James Morrow.
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ABADDON.
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Parte 1.
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Titolo originale: Blameless in Abaddon.
Traduzione di: Vittorio Curtoni.  
2000. Il Saggiatore Edizioni, MILANO.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Presentazione.
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Al termine del precedente romanzo di James
Morrow, L'ultimo viaggio di Dio, il Creatore riposava,
apparentemente morto, nella sua tomba scavata
nei ghiacci dell'Artico. Sei anni dopo, un
enorme terremoto lo ha riportato alla luce e il
Vaticano ha dichiarato ufficialmente la dipartita
della divinit. La Santa Sede, a causa di penose
ristrettezze economiche, ha deciso di vendere il
corpus Dei alla Confederazione battista americana
per una cifra spropositata. I nuovi proprietari, convinti
che un resto di vita spiri ancora nelle membra
divine, hanno collegato il corpo a una gigantesca
macchina cuore-polmoni e ne hanno fatto l'attrazione
principale di un parco giochi a tema biblico,
la Citt Celestiale di Orlando. Ma un nuovo
viaggio attende la divinit: Martin Candle, giudice
di pace di Abaddon, Pennsylvania, amareggiato da
una serie di tragedie personali ha intenzione di
portarlo davanti alla Corte internazionale dell'Aia e
di processarlo per tutte le ingiustizie e le catastrofi
che hanno colpito nei secoli il genere umano.
Per affrontare il pi grande processo della storia,
Martin dovr imbarcarsi in un'incredibile odissea
nella mente stessa del Creatore, un luogo dove
convivono personaggi biblici e dinosauri parlanti,
santi e demoni. Un luogo dove il giudice di pace
scoprir suo malgrado la risposta al problema dell'esistenza del male.
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L'AUTORE.
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James Morrow, nato a Philadelphia nel 1947,
con i suoi romanzi e racconti  stato per due volte
vincitore del Premio Nebula e del World Fantasy
Award. Tra le sue opere pubblicate in Italia ricordiamo:
Nel nome della figlia, Ribelle di Veritas,
L'ultimo viaggio di Dio (il Saggiatore 1996, ora in
edizione est) e Storie di Bibbia per adulti (Pratiche
Editrice 1997). Negli Stati Uniti  stato recentemente
pubblicato l'ultimo volume della trilogia sulla morte di Dio, The Eternai Footman.
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ALCUNI GIUDIZI.
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Affascinante. Questo libro  una festa sfrenata dell'ironia." PUBLISHERS WEEKLY.
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"Con la sua opera James Morrow ha confermato il suo ruolo di Salman Rushdie della cristianit, ma pi divertente e sacrilego. Denver Post.
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Un'impresa letteraria provocatoria, intelligente e godibile, che riesce nell'ardua impresa di superare L'ultimo viaggio di Do. Kirkus Reviews.
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Un serial con la regia di Stanley Kubrick, la sceneggiatura di Ambrose Bierce e gli effetti speciali di Hieronymus Bosch.  l'unico modo per cominciare a descrivere Abaddon." Jonathan Lethem.
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A Kathrin Ann Smith con eterno amore.
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Sotto terra le ombre si torcono nella paura, acque e tutti i loro abitanti sono trafitti dal terrore. Lo sheol  messo a nudo, e Abaddon  scoperto davanti a Dio.
Giobbe, 26,5-6.
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Il conservatore ha ben poco da temere dall'uomo la cui ragione  serva delle passioni, ma stia in guardia da colui nel quale la ragione  divenuta la pi grande e la pi terribile delle passioni. Costoro sono i distruttori degli imperi stremati, disintegratori, deicidi.
J. B. S. Haldane, Daedalus.
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LIBRO PRIMO.
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MALI NECESSARI.
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Capitolo 1.
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Di tutti gli oggetti degni di nota strappati al ghiaccio dal grande
terremoto artico del 1998, tra i quali una nave vichinga intatta e la
carcassa surgelata di un mammut lanoso, quello di gran lunga pi
controverso fu il corpo di Dio, della lunghezza di tre chilometri.
Il dibattito, stranamente, si incentr non sull'identit del corpus
Dei (il corpo era accompagnato, come vedremo, da un pedigree
impeccabile) ma piuttosto sul suo stato metafisico. Dio era morto,
come credevano i nichilisti e il New York Times? Era soltanto
in coma, come speravano ardentemente il Vaticano e l'ebraismo
ortodosso? Oppure, a quanto sostenevano i protestanti, l'Onnipotente
era vivo come sempre a livello spirituale, dopo essersi
semplicemente liberato della propria forma fisica come un'effimera
in muta si libera del bozzolo?
Prima dei singolari eventi che compongono il mio racconto,
sembrava che il mistero potesse non trovare mai una soluzione.
I proprietari del corpus Dei, tutti devoti battisti del Sud, erano poco
disposti a permettere a plotoni di scienziati di aggirarsi all'interno
del suo cervello, di lasciare impronte fangose sui suoi dendriti nel
tentativo di accertarne il grado di vita o di morte. Inoltre, in quanto
sostenitori della Teoria dell'effimera, molto confortante a livello
teologico, i custodi di Dio temevano saggiamente che una simile
spedizione potesse rilevare segni di attivit neurale, col che si sarebbe
rafforzata l'assai pi preoccupante Teoria del coma.
In quanto a me, ero decisamente favorevole al bando ai viaggi
all'interno del suo cervello. Essendo il diavolo, ho opinioni molto
rigide sul comportamento che gli esseri umani devono tenere. Per,
a differenza dei battisti, le mie opinioni derivano pi dalla
prudenza che dalla pietas.  sempre saggio, ritengo, lasciare le
cose come stanno.  meglio non svegliare il Dio che dorme.
La targa sulla porta dell'aula diceva GIUDICE DI PACE, per quanto
n l'esercizio del giudizio n la pace avessero un posto di rilievo
nell'attivit di Martin Candle, che consisteva principalmente nel far
rispettare regolamenti restrittivi, dare una lavata di testa a chi attraversava
con il rosso, comminare pene a piccoli criminali, incassare
vecchie multe per divieto di sosta, e celebrare matrimoni civili.
Martin esercitava la sua vocazione nel comune di Abaddon,
Pennsylvania, una devota enclave repubblicana dispiegata su
un'ampia valle, una trentina di chilometri a nord di Philadelphia.
Abaddon era un mondo tranquillo e prospero, di parchi rigogliosi,
distese di terreni agricoli e comunit dormitorio con nomi come
Fox Run e Glendale. La cosa migliore della citt, ne convenivano
tutti, era Waupelani Creek, un fulgido corso d'acqua che attraversava
dolcemente la valle da nord a sud, unendo i diversi insediamenti
come il filo che regge i grani del rosario. I pesciolini
prosperavano nel Waupelani. I serpenti mocassini strisciavano
sulle sue rive. Le pulci d'acqua camminavano come Ges sulla
sua superfcie. L viveva anche una rara e bella specie di pesci,
carpe dalle squame gialle i cui andirivieni collettivi, nei luminosi
giorni d'estate, trasformavano un normale corso d'acqua in un
fiume d'oro fuso. Il Waupelani tagliava in due il cortile sul retro
della casa di Fox Run dove Martin aveva trascorso l'infanzia; gli
aveva regalato molte ore felici trascorse a pattinare sul ghiaccio,
acchiappare gamberi e varare navi da guerra costruite con i pezzi
di legname trovati in cantina. Solo dopo essere cresciuto, essersi
trasferito a Glendale, aver ottenuto un diploma al Perkinsville
Community College e aver vinto la sua prima elezione, gli venne
in mente che il Waupelani Creek aveva avuto la funzione, nella
sua infanzia, del giocattolo: il miglior giocattolo che un bambino
potesse desiderare, ancora meglio di un fortino su un albero o un
trenino elettrico Lionel.
Lo strano appellativo del comune di Abaddon risaliva a una
calda sera estiva del 1692, quando un insegnante quacchero, Peter
Harkins, si imbatt nel demonio in persona, seduto
nell'acquitrino alimentato dai torrenti e ruscelli della valle. Il Maligno stava
facendo il bagno. Harkins vide la sua spazzola dalle setole in ferro.
Per quanto l'insegnante soffrisse in effetti di una nascente
schizofrenia paranoide, tutti i vicini prestarono fede alla sua allucinazione
e in breve l'acquitrino e i dintorni avevano acquisito
uno degli epiteti pi evocativi dell'inferno: Abaddon.  il nome
ebreo sia di un angelo caduto sia del pozzo senza fondo dal quale
l'angelo lancia i suoi richiami. Comunque, all'arrivo del ventesimo
secolo gli abitanti avevano dimenticato il significato di
Abaddon. Per loro era semplicemente un nome adeguato per un sobborgo
adeguato, una parola che i forestieri storpiavano di continuo,
mettendo l'accento sulla prima sillaba. Fa rima con Aladdin
era l'informazione di routine fornita dagli indigeni agli
estranei. Mettete in risalto il bad aggiungevano; e visto che in
inglese bad significa cattivo, quello era un motto stranamente
agostiniano per gente il cui senso del peccato originale non si poteva
certo definire acuto. E se di tanto in tanto uno dei vicini di
Martin provava lo stesso tipo di cupa depressione che assale cos
spesso gli americani meno fortunati, l'abaddoniano medio non si
curava del fatto di vivere all'inferno.
Come molti individui che restano nella comunit di nascita
mentre gli amici si avventurano nel grande mondo, Martin nutriva
il timore di essere, e di dover rimanere, un fallito. In circostanze simili,
 tipico che l'individuo abbia un'opinione estrema della propria
vocazione; la pu considerare una sorta di penitenza (qualcosa
a met tra lo svuotare padelle in un ospedale per poveri e lo stare ai
remi di una galea) o innalzare la sua importanza oltre i limiti del ragionevole.
Martin opt per l'apoteosi. Dopo essersi conquistato
l'approvazione degli elettori col suo nobile portamento, la figura
atletica, i fascinosi occhi scuri e la capigliatura biondo-rossiccia, ne
mantenne la fiducia grazie a diligenza e probit. Tratt ogni singolo
caso come se ne dipendesse il fato di intere nazioni. Dopo un po',
persino i democratici votavano per lui. Per quanto non fornito di
lauree o dottorati di ricerca (a quei tempi si poteva accedere alla carica
di giudice di pace muniti solo di un diploma universitario e di
una buona conoscenza dei regolamenti locali), era votato all'ideale
della giustizia come chiunque alla facolt di Legge di Harvard. Le
sue decisioni erano ispirate dall'equit, i suoi metodi trasudavano
perfezione. Il giudice Candle non si sarebbe mai limitato a revocare
la patente a un alcolista dopo un arresto per guida in stato di ubriachezza;
no, avrebbe anche cercato di portare il soggetto alla riabilitazione.
Quando gli capitava davanti un ladruncolo adolescente,
non si accontentava di affibbiargli condanna, multa e predica; tentava
subito di portare a nudo le radici del crimine, andando a trovare
i genitori del giovane e sollecitando tutti a intraprendere una
terapia famigliare.
Persino i matrimoni gli offrivano l'occasione di sperimentare
la gloria della sua professione. Quando due persone decidono di
sposarsi davanti a un giudice di pace, si pu scommettere che nelle
loro vite qualcosa di interessante  andato per il verso storto, e
la tipica cerimonia trovava Martin nelle vesti del sacerdote o del
terapeuta pi che del magistrato. Nel dieci percento circa di quei
casi, un membro della coppia era affetto da una malattia terminale.
Nel venticinque percento, la sposa era incinta. Nel quaranta
percento, l'accoppiamento proposto (ebreo e cristiano, protestante
e cattolico, bianco e nero) si era dimostrato sgradito a una delle
famiglie coinvolte. In tre occasioni Martin aveva unito in matrimonio
due uomini; in altre due, due donne. Per quanto queste
unioni omosessuali scandalizzassero molti dei suoi compagni di
fede repubblicana, lui le celebr con equanimit, convinto che il
principio del laissez-faire vada applicato tanto alla camera da letto
quanto al mercato.
Di solito, la coppia in questione non aveva i mezzi per affittare
un locale degno dello scambio delle reciproche promesse e,
molto comprensibilmente, era riluttante a servirsi dei propri alloggi:
una roulotte scassata o il soggiorno dei genitori sono piattaforme
poco propizie per inaugurare una nuova esistenza coniugale.
Non appena informato delle ambasce della coppia, Martin offriva
il salotto del suo appartamento da scapolo. La moquette era
pulita, i mobili di gusto, e la luce tanto fioca da far sembrare di
quercia i pannelli di masonite. Colte dal nervosismo, molte coppie
dimenticavano un oggetto essenziale o due, e cos Martin teneva
il salotto ben fornito di accessori matrimoniali. Sposa e sposo
restavano invariabilmente stupefatti quando, all'insorgere del
panico, Martin apriva con somma freddezza un armadietto di
compensato ed estraeva un anello nuziale in finto oro, un paio di
candele aromatiche, un bouquet di fiori in seta, una confezione di
preservativi, o una bottiglia di champagne.
Le cerimonie nuziali pi creative si svolgevano non nel salotto
di Martin ma nel mondo esterno. Portava sempre con s la sua attrezzatura;
la sistemava con cura nella valigetta prima di salire sulla
Dodge Aries bianca e partire per stampigliare l'imprimatur delloStato della Pennsylvania sulle venerabili fregole della carne.
Una volta spos due subacquei fanatici sul fondo del fiume
Schuylkill: tutti quanti erano in muta e respiravano con le bombole.
Un'altra volta un in matrimonio due aficionados del paracadutismo
mentre volteggiavano al di sopra del Chestnut Grove Country
Club, col velo che fluttuava nell'aria dietro la sposa come il
mantello di una supereroina. E non avrebbe mai dimenticato il rito
celebrato con due bohmien di Perkinsville intenti a copulare
vigorosamente sul letto, per godersi l'irripetibile sensazione di iniziare
l'atto come fornicatori e completarlo come legittima coppia.
Fu grazie alla sua vocazione che, all'et di quarantanove anni,
Martin conobbe la seducente ed eccentrica Corinne Rosewood.
In un dolce pomeriggio d'aprile, lo spavaldo capo della polizia di
Abaddon, Hugh Steadman, trascin Corinne nella piccola aula di
tribunale di Martin. L'aveva arrestata con l'accusa di disturbo alla
quiete pubblica. Stando a Steadman, negli ultimi tre anni Corinne
aveva usato il prato dietro il suo bungalow di Chestnut Grove per
coltivare la Nepeta cataria, comunemente conosciuta come erba
gatta. Ogni sera, dopo il tramonto, arrivavano i drogati (persiani
tigrati, soriani, siamesi); miagolando e soffiando si coricavano sul
terreno e si rotolavano sulle foglie. Non solo i vicini di Corinne
erano costretti a subire il frastuono di quei baccanali notturni, ma
in pi i proprietari di gatti si trovavano di fronte ad animali completamente
fatti che, rientrando a casa alle quattro del mattino,
non avevano pi idea di cosa fosse la cassetta della sabbia e facevano
i loro bisogni sul pavimento.
Ed eccola l, una donna rotondetta, capelli color pane imburrato,
in camicia di flanella a scacchi, jeans sbiaditi e stivali da cowboy
in vinile rosso. Dondolava avanti e indietro sui tacchi e sfoggiava
un sorriso tutt'altro che pentito mentre Steadman formulava l'accusa
di corruzione dei gatti del comune. Il viso era tondo e ricco di
fossette; le era preclusa la vera bellezza solo per colpa di un naso
che pareva una piccola rapa. Martin rest di sasso. Durante tutta la
formulazione dei capi d'accusa il suo cuore continu a battere come
quello di un adolescente. La forma maestosa e i tratti poco ortodossi
di Corinne solleticavano il suo senso estetico; il crimine della
donna stuzzicava il suo amore per l'audacia. L'immagine al centro
degli eventi discussi lo incantava: centinaia di gatti in estasi che
cadevano in preda ad allucinazioni al chiaro di luna, cantavano alle
stelle, si aggiravano nel giardino delle delizie feline di Corinne.
Dieci giorni dopo, all'udienza, lei si dichiar innocente. Martin
soppes le prove, la trov colpevole, e la condann a una multa
di duecentocinquanta dollari.
Penso di essermi innamorato di lei disse, togliendosi gli occhiali
a lenti bifocali e fissando l'imputata. Vuole sposarmi?
Convinta che il giudice stesse celiando, Corinne rispose che
ovviamente l'avrebbe sposato se lui avesse revocato la multa.
Non la revocher, ma la ridurr a duecento dollari.
Centocinquanta?
Duecento.
Va bene.
Le piace l'idea di un matrimonio in giugno?
Steadman batt le palpebre, incredulo. L'usciere emise uno
stupefatto colpo di tosse.
Ma  pazzo? chiese Corinne, carezzando soprappensiero la
bandiera dello stato della Pennsylvania a lato dello scanno di Martin,
di fronte al vessillo a stelle e strisce. Io non la conosco nemmeno.
Allora che ne dice di una cena? Cena e teatro.
 una possibilit.
Stasera?
Stasera devo rapinare una stazione di servizio a Glendale.
Venerd sera andrebbe bene.
Affare fatto.
Venerd sera, Martin e Corinne si gustarono un nuovo allestimento
di Testimone d'accusa di Agatha Christie al Theater of th
Living Arts di Philadelphia, e sei mesi dopo si sposarono sul serio
con una cerimonia civile ufficiata da Kevin McKendrick, il giudice
di pace del comune di Cheltenham, la prima giurisdizione a est.
Una coppia davvero singolare. Martin: monoteista protestante
e repubblicano centrista da una vita, figlio unico di Siobhan
O'Leary, impiegata di un'agenzia di viaggi, e Walter Candle, un
barista astemio che aveva tentato di rimediare all'intrinseco laicismo
della sua professione insegnando catechismo nella chiesa
presbiteriana. Corinne: pagana libertaria ed ex membro dei Corpi
della Pace, figlia della prima donna che si fosse mai candidata come
governatore del Maryland sotto il vessillo dei socialisti e di un
drammaturgo marxista fallito che aveva trovato il successo nella
vendita di articoli sportivi. Eppure erano felici... Non soltanto felici,
ma indecentemente felici, felici a un livello che sarebbe stato
insopportabile in una coppia meno giusta e retta.
Quattro mesi dopo il matrimonio accesero un'ipoteca su una
cadente fattoria, con annesso granaio, al numero 22 di Flour Mill
Road, a Chestnut Grove. Situata cinque chilometri a nord dell'acquitrino
di Abaddon, la propriet dei due comprendeva due ettari
abbondanti di terreno, il che era pi che sufficiente per coltivare
di soppiatto la Nepeta cataria. Quell'aprile sparsero insieme i
semi, interrompendosi periodicamente per fare l'amore nel meleto,
e a giugno il raccolto era rigogliosissimo. Decine di felini locali
vennero portati a livelli di autoindulgenza che parevano eccessivi
persino per gli standard di un gatto.
L'amore di Corinne per gli animali andava ben oltre la coltivazione
dell'erba gatta. Era una vegetariana devota. Gli adesivi sui
paraurti della sua Ford Ranger dicevano LA CARNE  OMICIDIO e
PREFERIREI ANDARE IN GIRO NUDA PIUTTOSTO CHE PORTARE
UNA PELLICCIA. Per guadagnarsi da vivere gestiva a Perkinsville il
Creature grandi e piccole, un negozio specializzato in cibi da
gourmet per cani, gatti e (era l'attivit pi redditizia) per i cavalli
di propriet delle adolescenti dell'insediamento pi ricco del comune
di Abaddon, la comunit snob di Deer Haven. I gusti di
Corinne in fatto di animali tendevano decisamente all'eccentrico.
Martin si trov costretto a competere per l'affetto della moglie
con creature che comprendevano non solo un'iguana di nome
Sedgewick ma anche una tarantola che si chiamava Hairy Truman
e l'armadillo Shirley, un animale misantropo il cui intero repertorio
comportamentale consisteva nel mangiare, dormire e, alle due
di ogni pomeriggio, strisciare da un angolo all'altro della cantina,
depositando una pila di escrementi nel corso dello spostamento.
La sera del loro primo anniversario, Corinne fiss Martin negli
occhi, port alle labbra il suo secondo calice di champagne
Cook, e disse in tono dolce: Sono state le aragoste.
Le aragoste?
Quelle della Super Fresh.
Il caso al quale Corinne alludeva si era presentato all'attenzione
di Martin nelle prime fasi del corteggiamento. Poco dopo le
23,00 del 19 settembre 1996, una giovane donna, Nancy Strossen,
si era introdotta in un negozio della catena Super Fresh, a Fox
Run. Aveva raccolto tutte le aragoste vive dalle loro vasche per
trasferirle in una piccola cisterna. Pi tardi, la Strossen aveva attraversato
il New Jersey con la cisterna agganciata all'automobile,
si era fermata su una spiaggia deserta di Cape May e aveva liberato
le aragoste, dalla prima all'ultima, nell'Atlantico del Nord. Di
fronte alle accuse a carico della Strossen, Martin l'aveva condannata
a due giorni di prigione, ma non le aveva imposto il pagamento
dei danni. Aveva invece fatto presente alla direzione della
Super Fresh che il loro commercio di aragoste era manifestamente
inumano, e che avrebbero fatto meglio a rinunciare a simili torture
nei confronti dei crostacei.
Sono state le aragoste a conquistarmi continu Corinne.
Hai congedato l'imputata con un colpetto sulla mano, e io mi
sono detta Inutile cercare oltre, mia cara.
Amate aragoste disse Martin, e fin il suo terzo bicchiere di
champagne. Gli girava la testa. Amate, amate aragoste.
Diciotto mesi dopo il matrimonio, a Corinne venne l'idea di
creare un'istituzione capace di esaudire i desideri dei cani. Sollecit
contributi sulla rivista Dog Fancy, affitt un monolocale nel centro
di Kingsley come ufficio, e assunse nel ruolo di capo contabile una
sua cugina di scarse capacit cerebrali ma di natura angelica,
Franny. Nel giro di sei mesi, il Gioioso canile era in piena attivit, un po'
grazie alle donazioni che arrivavano e un po' grazie allo stipendio
di Corinne. Con i buoni uffici del Gioioso canile, un dachshund
moribondo di Manhattan riusc finalmente a inseguire fino alla tana
un coniglio del Wisconsin, un segugio diabetico di Newark si
un ad altri tre cani nella ricerca di un bambino che si era perso sulle
Great Smoky Mountains e un golden retriever leucemico, nato e
cresciuto nell'arida citt texana di Tahoka, trascorse le ultime settimane
di vita a nuotare nel Rio Grande.
Se Martin non fosse stato pazzo di Corinne, avrebbe considerato
il Gioioso canile un mostruoso spreco di soldi, e probabilmente
questa iniziativa della moglie avrebbe causato liti a pieni
polmoni, come quelle che avevano caratterizzato le fasi finali della
sua precedente relazione. Ma l'amore fa strane cose al senso
delle proporzioni di un individuo, ed  per questo che, contrariamente
alle voci che corrono,  di gran lunga l'ultima delle emozioni
preferite dal diavolo.
Eccomi di nuovo. Il sempre vostro. Chiariamo subito una cosa.
A parlarvi non  il vecchio imbroglione, il caprone, Belzeb, Satanasso,
o qualcun'altra delle mie versioni pi tranquillizzanti e addomesticate.
Io sono il diavolo. Quello tosto.
Sono il neonato bulgaro di due mesi lanciato in aria e infilzato
da una baionetta turca sotto gli occhi della madre isterica. Sono il
comandante ustascia che con un'accetta apre come una mela il
culo di un serbo, sicch il serbo implora il comandante, lo implora,
di sparargli in testa, e quello si limita a ridere. Il trentenne afflitto
da un melanoma che infila la testa in un sacchetto di plastica
e lo chiude con lo spago dell'aquilone di Batman di suo figlio. Lo
Yangtze Kiang che straripa nel 1931, allagando ogni ettaro di terra
da Nanchino a Hangkow e affogando tre milioni e mezzo di
contadini. Il grande terremoto in Iran del 1990 che corre tra le
province del Nord del paese, rade al suolo cento citt e causa cinquantamila
morti.
Vi prego, cercate di capire, non ho mai chiesto questo posto.
Non  stata una mia idea essere il Principe delle tenebre, il Principio
del male, il Signore dell'odio o altre cose del genere. Non ho
mai domandato a Dio di posare la mano sul mucchio di sterco pi
alto dell'inferno, afferrare un grumo di fango primordiale, e plasmarmi
come pi tardi avrebbe plasmato Adamo dall'argilla. Certo,
sono pronto a confessare i miei peccati a qualunque prete abbia
tempo a sufficienza per ascoltarmi, ma la responsabilit ultima
del fato di Martin Candle, di tutto il dolore del mondo, non 
mia. S, ho inventato il tifone; vero, il mio hobby  coltivare ceppi
di tubercolosi; nolo contendere, sono l'artefice della gravit e, per
estensione, complice di ogni caduta fatale. Ma il semplice fatto
che il nostro Creatore mi abbia subappaltato il male non deve impedirci
di vedere il sangue sulle sue mani.
Dio dimora nei particolari ha scritto l'architetto Ludwig
Mies van der Rohe... E lo stesso vale per me. Mi chiamo Jonathan
Sarkos, sono alto un metro e novantadue e peso centotrenta chili.
Come per un camaleonte, il mio colorito varia in funzione dell'ambiente,
per all'incontrario. Sull'asfalto sono bianco. Sulla neve, nero.
Dovete cancellare dalla mente tutti gli accessori legati al clich:
scettro, barba biforcuta, berretto da accademico. Ho rinunciato
agli zoccoli nel Medioevo. Non porto corna dal Rinascimento.
Fra tutti coloro che mi hanno ritratto,  stato un pittore del
XX secolo, un certo Jerome Witikin, ad avvicinarsi di pi alla verit.
Il suo capolavoro  un olio su tela, 182 centimetri per 165, intitolato
Il demonio sotto le spoglie del sarto. L'artista ha capito tutto.
La mia stretta bottega in penombra, con la macchina per cucire
Elias Howe e tutti i vestiti appena confezionati in attesa di essere
ritirati. La mia forma massiccia, la testa calva, grande, simile a
quella di una tartaruga. Si  sbagliato su una sola cosa: la mia et.
Mentre di solito i poeti producono le opere migliori sulla trentina
e i matematici si bruciano classicamente sui vent'anni, i veri miscredenti
tendono a sbocciare in ritardo. Hitler si decise a invadere
la Polonia solo a cinquant'anni. Ceausescu scopr il gusto
dell'atrocit solo dopo averne compiuti sessantaquattro. Io sono
un eterno settantaduenne.
Il mio ago vanta una gloriosa discendenza:  stato forgiato da
un frammento della lancia che i soldati romani usarono per trafiggere
il polso sinistro di Ges Cristo. Lancia bagliori sfolgoranti
alla luce della mia lampada a olio di balena, e cuce camicie, calzoni,
giacche, bluse e gonne. Un dardo di luce. Un altro. C' molta
richiesta per i miei articoli.  raro che una persona nuda commetta
vere malvagit; nemmeno gli stupratori si tolgono i calzoni.
Ora dopo ora, siedo qui all'interno del cervello in via di disfacimento
di Dio, ipnotizzato dai bagliori del mio ago. Di tanto in
tanto alzo gli occhi a guardare la grande arteria cranica chiamata
fiume Tigri che scorre a fianco del mio molo personale, verso la
ghiandola pineale. Mi riposo soltanto la domenica. Le uniformi
militari sono una delle mie specialit. Poi le toghe e le tonache, 
ovvio. Le bandiere, naturalmente. I cappucci bianchi con relative
lenzuola. I bei completi degli uomini d'affari. In uno dei miei periodi
di boom, dal 1937 al 1945, ho prodotto 4 328 713 stelle gialle
decorate dalla scritta Giudeo.
Sono il Padre delle Menzogne. Negli anni, le mie figlie mi
hanno reso molto orgoglioso. Non dovrei fare favoritismi, ma sono
particolarmente compiaciuto di Gli umili erediteranno la
Terra. E nel mio cuore ci sar sempre un angolino speciale per
Ogni medaglia ha il suo rovescio. Come per Il tempo lenisce
tutte le ferite e Dio vede, Dio provvede, anche questi detti mi
regalano un piacere smodato.
Ma basta parlare di me. Per quanti difetti abbia, la vanit non
rientra nel novero. A voi interessa sapere degli orribili eventi che
colpirono il retto magistrato di Abaddon. Per il momento frener
la lingua.
Data la visione del mondo di Corinne, Martin reag con stupore
quando, durante una visita al mercato delle pulci di Chestnut
Grove, lei si intestard a voler comperare un logoro tappeto in
pelle di pantera. Lo acquistava, spieg, in omaggio a un suo idolo,
la ballerina italiana Maria Taglioni. Stando a Corinne, in una notte
d'inverno del 1835, illuminata dalla luna, la carrozza della Taglioni
venne fermata da un bandito russo, il quale poi le ordin di
ballare per lui, unico spettatore, su una pelle di pantera stesa sul
terreno innevato. Negli anni successivi, la Taglioni prese l'abitudine
di mettere pezzi di ghiaccio nel suo portagioie e guardarli
sciogliersi tra le fulgide gemme. In quel modo conserv il ricordo
del magico incontro: il bandito, la pelle nera, il cielo stellato che
sfolgorava sopra la foresta gelata.
All'inizio Martin era dell'opinione che quarantacinque dollari
fossero troppi per un grumo pulcioso di pelliccia. Poi, in una gelida
notte di gennaio, si svegli e si rese conto che Corinne non era
pi al suo fianco. D'istinto, scese a pianterreno, indoss la giacca
a vento sopra il pigiama, e corse verso il terreno coltivato a erba
gatta. Fulgido nel chiarore lunare, un grande fiume di fiocchi di
neve cadeva lento e morbido; gli stessi generosi cristalli che da
bambino tanto amava raccogliere sulla lingua. Quella notte,
quando apr la bocca, gli torn in mente quello che gli aveva detto
sua madre: non esistono due fiocchi di neve identici. Al giovane
Martin era parso di cogliere qualcosa di estremamente significativo
in quel fatto, una sorta di chiave per la mente di Dio, ma
non era mai riuscito a sviscerarne il significato.
Gli giunse alle orecchie una voce di stravagante bellezza, uno
dei brani preferiti di Corinne: Loreena McKennitt che cantava il
suo adattamento musicale di La Signora di Shalott di Tennyson.
Poich avanti di raggiungere con la marea
la prima casa in riva all'acqua,
cantando la sua canzone ella mor,
la Signora di Shalott.
E poi la vide: Corinne stava improvvisando un sinuoso balletto
sulla sua pelle di pantera. Il body bianco in lycra dava alla sua forma
florida l'aspetto di una scultura di neve creata da Prassitele.
Martin rimase folgorato. Si scord di respirare.
Sulla banchina essi giunsero,
cavaliere e borghese, signore e dama,
e sulla prora lessero il suo nome,
la Signora di Shalott.
Il canto sal al cielo, riversandosi dal registratore a batterie. La neve
si raccolse sul viso di Martin. Corinne danz verso di lui, gli
premette le labbra sulle guance e sulla fronte ghiacciata, distruggendo
ogni cristallo con i suoi baci.
L'amante degli animali che ballava sulla pelle di un animale:
la contraddizione incant Martin. Inevitabilmente, pens alla frase
di un personaggio dei Fratelli Karamazov, un romanzo che aveva
letto alle superiori sotto il patrocinio del signor Giannassio:
Se tutto sulla Terra fosse razionale, nulla accadrebbe. E cos,
grazie alle labbra di Corinne e all'epigramma di Dostoevskij,
Martin raggiunse l'apice di una delle sue pi intense esperienze
della benevolenza cosmica.
Due giorni dopo ebbe la prima di una lunga serie di intense
esperienze della malvagit cosmica.
Avvenne sul lavoro. Stava sposando Demetrius Mitsakos e
Gina Fontecchio, due ragazzi che non avevano terminato le superiori
e potevano a stento permettersi le sue tariffe minime. In piedi
nel proprio salotto, circondato dagli invitati, Martin venne preso
dall'improvviso bisogno di orinare. Riusc a completare la cerimonia
a stento. Poi corse in bagno e si mise a svuotare la vescica,
senza prendersi il disturbo di sollevare la ciambella del water. Si
sent trafiggere da lame di rasoio, come se gli avessero infilato filo
spinato nell'uretra. Url. Gli cedettero le ginocchia. Cadde sul
pavimento, gli occhi puntati su una macchia che era un misto di
muffa, ruggine e dentrificio essiccato.
Il terribile dolore si plac gradualmente. Martin espir, ringrazi
Dio per il sollievo. La sua vescica si lamentava ancora, ma
lui non osava pi fare pip. Barcoll fuori dal bagno, zoppic da
Demetrius e Gina, sorrise coraggiosamente e augur loro tutta la
fortuna di questo mondo.
Ore dopo, nel tardo pomeriggio, tutti quanti si riunirono da
Wendy. Doveva essere la prima volta che quel ristorante (o, sospettava
Martin, un qualsiasi ristorante della catena di Wendy)
ospitava un ricevimento di nozze. Per Demetrius e Gina, il posto
grondava amorosi sentimenti. Si erano conosciuti l tre mesi prima,
al banco delle insalate.
Se la vescica non lo avesse torturato, forse Martin si sarebbe
goduto la festa. Splendido nel suo smoking di terza mano, Demetrius
transitava avanti e indietro fra i tavoli di formica, assicurando
agli ospiti che il cibo era gratis. Mangiate, tutti quanti! diceva
munifico. Gina e io paghiamo tutto. Cristo santo, prenditi un
altro Frosty, Sid. Ancora un po' di patatine fritte, Trixie? Martin
ipotizz che Demetrius non si fosse mai trovato in vita sua nel
ruolo di benefattore di qualcuno, e che probabilmente un'occasione
del genere non gli si sarebbe pi ripresentata.
Il bisogno divent insopportabile. Martin si ritir nella toilette
per uomini e, facendosi forza, pisci un mezzo litro di quello
che gli parve acido solforico e quando tir l'acqua si alz una
nauseabonda emissione giallastra.
Pallido, scosso, torn in sala da pranzo, salut la nuova coppia,
e scapp via in preda al panico.
Ventiquattro ore pi tardi, il suo medico curante, un etereo
giovanotto chiamato Harrison Daltrey, sottopose il retto di Martin
a un'ispezione digitale e formul la diagnosi: prostatite acuta. Il
dottor Daltrey prescrisse un antibiotico che si chiamava NegGram,
poi spieg che a Martin sarebbero stati necessari massaggi periodici
alla prostata per espellere le secrezioni dell'uretra. Il magistrato
si sent meglio prima ancora di inghiottire la prima pillola.
Poi si sent peggio. Il NegGram allevi solo leggermente il
bruciore, e le emissioni giallastre continuarono imperterrite, inzuppandogli
le mutande a un livello tale che Martin prese l'abitudine
di lavarle a parte, quando Corinne non c'era. Daltrey lo fece
passare dal NegGram al Furadantin senza alcun miglioramento.
Poi ci fu il fatale massaggio alla prostata del 4 maggio 1999.
Oggi c' qualcosa di nuovo disse Daltrey, estraendo l'indice
guantato. Sento un piccolo indurimento lungo il bordo laterale
del lobo sinistro. Voglio assicurarmi che anche uno specialista
lo senta. Matt Hummel  il miglior urologo che abbiamo. Lei
sar in buone mani.
Anche le buone mani del dottor Hummel identificarono un
indurimento nella prostata di Martin.
Senza dargli un'occhiata, non so dirle se sia fibroso o neoplastico
disse l'urologo, un uomo arcigno, con la faccia tonda
come la luna piena, che non si era mai liberato delle lentiggini
giovanili. Se dovessi scommettere, punterei il mio ultimo dollaro
sull'ipotesi che sia benigno.
 proprio sicuro? Il suo ultimo dollaro?
Lei ha solo cinquantun anni spieg Hummel, sollevando il
ricevitore del telefono. La ricoveriamo in ospedale oggi pomeriggio,
okay? Faremo qualche analisi, e domani eseguir la biopsia
della zona.
Quando svan l'effetto dell'anestesia, la prima cosa di cui Martin
si rese conto fu che dalla sua uretra usciva un catetere che scendeva
piegandosi all'indietro come un pene fantascientifico. Fragranze
asettiche si spandevano nella camera. Il freddo aggressivo
del condizionamento centralizzato gli mordeva la pelle. L'infermiera
di turno, una donna rotonda che pareva uscita dritta da un'opera
lirica sui visigoti, era nervosa e distante, quasi temesse che lui potesse
coinvolgerla in una conversazione. Dove diavolo era Hummel?
La tratteniamo per un'altra notte disse l'infermiera, sgattaiolando
verso la porta.
Perch?
Ordini del dottore.
Odio questo catetere.
Me lo immagino.
E la donna usc di corsa, lasciando Martin solo con le sue paure.
Quando le lancette dell'orologio alla parete stavano per raggiungere
le tre del pomeriggio apparve finalmente Hummel.
Come andiamo? chiese.
Non mi aveva detto del catetere.
Glielo toglieremo prima che si addormenti.
Io sto impazzendo. Ha vinto la sua scommessa?
Quale scommessa?
Il suo ultimo dollaro.
Il rapporto del laboratorio  vago. Ho ordinato di ricontrollare
il tessuto.
Vago sul negativo o vago sul positivo?
Vago vago. Lasci che sia io a preoccuparmene, okay? Hum-
mel si avvi all'uscita. Se fa il bravo paziente, stasera le lasciamo
guardare i Phillies.
Martin si mise a sedere. Voleva inseguire Hummel in corridoio
per chiedergli cosa significasse vago vago, ma il catetere gli
fece cambiare idea. Si distese, chiuse gli occhi, e rimugin.
Venti minuti pi tardi, l'infermiera visigota e il suo assistente,
un tipo con un pugno grosso come un prosciutto, tolsero il catetere.
L'operazione avrebbe procurato a Martin un dolore solo
leggermente superiore se il catetere fosse stato una vite da legno a
testa quadra. Lo trasferirono in un'altra stanza, dotata non solo di
televisore a colori e di una temperatura decente ma anche di telefono.
Martin afferr il ricevitore e compose il numero della Creature
grandi e piccole.
Non mi lasciano uscire fino a domani disse a Corinne.
Com' andata la biopsia?
Non vogliono dirmi niente.
Tra una settimana ti sembrer solo un brutto sogno. Il tono
di Corinne era caldo, dolce, rassicurante. C'era poco da meravigliarsi
che gli armadilli si innamorassero di lei. Ti troverai sulla
casa base per sposare due appassionati di baseball e l'idea della
prostata non ti passer nemmeno per l'anticamera del cervello.
Alle nove del mattino dopo, Corinne comparve nella stanza.
Recava la buona notizia che Hummel lo aveva dimesso. La schiena
di Martin pulsava. La sua vescica era scossa da spasmi. L'uretra
gli bruciava ferocemente, come fosse stata invasa da una colonia
di formiche rosse. Lui cominci a chiedersi se il suo pene massacrato
sarebbe mai riuscito a eseguire ancora i suoi diversi compiti.
Scese con molta lentezza dal letto, prese orologio e portafoglio
dal comodino e si rivest. Quando lui e Corinne, strascicando i piedi,
passarono davanti alla scrivania dell'infermiera di turno, la donna,
una tizia pallidissima, si mise a parlare: Il dottor Hummel ha
detto che deve contattarlo prima di andarsene. Eccole il numero.
C' un telefono a gettoni vicino al distributore della Coca.
La segretaria di Hummel aspettava la telefonata di Martin. Il
dottore vuole vederla qui alle diciotto. L'orario le va bene?
Okay rispose lui. Le mani gli si inumidirono di sudore.
Pu venire anche sua moglie?
Penso di s.
Allora porti anche lei.
La segretaria riappese.
Vuole vederci alle sei disse Martin, fissando le proprie scarpe.
Tutti e due. E preoccupante, non trovi?
Non  detto. Corinne gli strinse il braccio. Quando avevo
diciassette anni, un chirurgo mi ha tolto una cisti benigna dal seno.
Dopo l'operazione ha voluto vedere mia madre per spiegarle
esattamente cosa avesse fatto e perch. Senti qua, dopo avere parlato
con Hummel andiamo a cena da Chi-Chi.
E cos accadde che il 12 maggio 1999, alle 18,23, Martin e
Corinne, nello studio scarsamente illuminato dell'urologo, udirono
un verdetto pi spietato di tutte le decisioni mai prese dal
giudice di pace nella sua aula. Hummel riassunse i risultati della
biopsia, poi mostr loro il rapporto del laboratorio di patologia.
L'ultima riga diceva: Diagnosi: adenocarcinoma della prostata.
In altre parole, all'et di cinquantun anni quel devoto presbiteriano
e integerrimo funzionario pubblico, quell'innocente
amante della giustizia, aveva sviluppato un cancro.
Ma come siete fortunati: rieccomi qua. In questa fase delle declinanti
fortune del nostro eroe  opportuno illustrare l'origine del
grande tempio al quale il cancro finir per spingerlo. All'inizio,
ovviamente, nessuno credeva che la carcassa da ottanta milioni di
tonnellate costituisse il corpo di Dio in persona. Candle, per
esempio, era favorevole alla teoria della truffa: una struttura in
gommapiuma creata da un ricco scultore con un senso demenziale
dell'umorismo, magari, oppure un pupazzo gonfiabile fabbricato
da esistenzialisti burloni. Altri erano convinti che fosse caduto
da un UFO di passaggio. Altri ancora ritenevano il corpo un
marchingegno sfuggito al set di un'epica religioso-acquatica, pi
o meno come era successo alla balena meccanica usata nella versione
hollywoodiana di Moby Dick, dispersa durante le riprese.
Ma poi papa Innocenzo XIV, barcollante sotto il peso della sua
coscienza, un fardello che gli gravava sulle spalle come la croce del
suo Salvatore, usc allo scoperto. Il 30 dicembre 1998 il pontefice si
present davanti a una decina di microfoni radiofonici, una truppa
di telecamere, una falange di giornalisti giunti da ogni angolo del globo,
e raccont una storia sorprendente. Narr di come, sei anni prima,
il Vaticano avesse ricevuto la visita di un arcangelo, il quale sosteneva
che il corpo inerte di Dio stava andando alla deriva nel golfo
di Guinea. Di come Gabriele e gli altri angeli avessero scavato un
iceberg di fronte alle coste dell'isola di Kvit Oy. Di come il capitano
Anthony Van Horne, della marina mercantile degli Stati Uniti, obbedendo
agli ordini ricevuti da Roma avesse guidato la superpetroliera
Carpco Valparatso fino al punto di caduta del corpo, al largo della costa
del Gabon; di come avesse calato due catene dal ponte di poppa,
le avesse agganciate all'interno delle orecchie divine e, dopo una serie
di mirabolanti avventure, avesse trainato quello strano carico fino
all'Artico e lo avesse poi depositato all'interno della grande cripta.
Il fatto che il Creatore fosse con ogni probabilit morto si dimostr,
nell'insieme, deprimente per la specie umana, ma la situazione
svel comunque un lato positivo. Per i giornali scandalistici
il corpus Dei fu una manna caduta dal cielo. La General
Dynamics si salv dalla bancarotta quando il Vaticano le commission
la costruzione della camera di raffreddamento che, posto che
Lui fosse davvero morto, avrebbe presumibilmente risparmiato al
suo corpo un'indegna putrefazione. Anche la Lockheed Corporation
si salv presentando l'offerta pi bassa per la macchina cuore-polmone
serie 7000 che forse avrebbe potuto stabilizzare le
sue condizioni fisiche, se ancora restava nel corpo una scintilla di
vita. E, ovviamente, ci furono migliaia di donatori del gruppo
0 positivo che, dopo avere offerto il proprio sangue per quell'iniziativa
senza precedenti, godettero di una miriade di soddisfazioni
spirituali mai sperimentate in precedenza da essere umano.
Il cordoglio divenne un'industria florida. Bigliettini di condoglianze
corsero avanti e indietro tra i credenti in lutto del mondo
intero (ne spedii uno anch'io, a me stesso), un fenomeno che non
solo quadruplic il valore della Hallmark Incorporated ma costrinse
le poste degli Stati Uniti a raddoppiare il numero dei postini.
Le maggiori compagnie aeree si fecero in quattro per offrire
tariffe scontate ai pellegrini desiderosi di rendere l'estremo saluto.
Arrivati al porto di Napoli, dove il corpus Dei era all'epoca
all'attracco (un altro traino dell'infaticabile Van Horne), i pii visitatori
comperavano bouquet dalle bancarelle sui moli e li gettavano
in acqua; poi, con occhi velati di lacrime, restavano a guardare
i fiori che la corrente trasportava nella baia e infine depositava a
lato della sua camera di raffreddamento. Per la prima volta nella
storia, le orchidee erano diventate un bene di grande consumo:
eclissavano tabacco e cotone, erano seconde solo all'oppio.
Da Capodanno sin oltre Pasqua le sorprendenti rivelazioni di
Roma occuparono le prime pagine di tutti i pi importanti giornali
dell'emisfero occidentale. Vivo o morto? Cadavere o vittima
del coma? Su tutto incombeva l'interrogativo sulle cause. Ammesso
che l'oggetto fosse davvero un cadavere, in che modo e a
quale scopo Dio era morto, e perch proprio in quel momento?
Era stato assassinato da una forza ancora pi grande di Lui? Aveva
dato una lunga, meticolosa occhiata alla sua specie preferita e
si era arreso alla disperazione?
Ma poi, inevitabilmente, altre questioni si imposero all'attenzione
del pubblico (la carestia in Mozambico, l'inatteso successo dei
Red Sox di Boston) e il corpus Dei venne relegato agli editoriali e, di
tanto in tanto, alle vignette satiriche. Persino il Weekly World News
fiut l'aria, ed entro la fine dell'anno titoli come LA DIVINIT IN
COMA COMUNICA BATTENDO LE PALPEBRE e GLI ALIENI HANNO
USATO IL CORPO DI DIO COME CAMPO DI ATTERRAGGIO vennero
sostituiti da ELVIS AVVISTATO A LOURDES e NEI ROTOLI DEL MAR
MORTO  CONTENUTA LA CURA PER L'ARTRITE. Se la gente parlava
del cadavere di Napoli, era solo per ripetere una delle volgari
barzellette, offensive persino per i miei gusti, che circolavano
all'epoca. (Un bel giorno i dottori stanno sondando Dio con questi
grossi elettrodi e Lui comincia a tossire. All'improvviso sputa fuori i
cadaveri di Hitler e Himmler. Il primo dottore si gira verso il secondo
e dice: Ovvio che non riuscisse a respirare. Aveva la gola intasata
di crauti.) Alla fine non ci furono pi nemmeno barzellette.
La tragedia torn brevemente in primo piano quando il Vaticano,
desideroso di espandere il proprio programma missionario e di
riprendersi da vari, scellerati investimenti nell'Europa dell'Est, accett
di vendere il corpus Dei alla Confederazione battista americana,
a condizione che i nuovi proprietari lo tenessero all'interno della
camera di raffreddamento e collegato al Lockheed 7000.
I negoziati si protrassero per mesi. Vennero coinvolti cinque studi legali di due
continenti. Alla fine, i battisti sborsarono per Dio un miliardo e trecento
milioni di dollari. A molti osservatori, me compreso, la cifra
parve esorbitante, finch non fu chiaro che i nuovi proprietari del
corpus Dei erano assolutamente intenzionati a recuperare l'intero
investimento. Il loro piano era creare un parco dei divertimenti a tema,
Citt Celestiale, USA, e fare di Lui l'attrazione principale.
Ma non fu il corpo di Dio in s a portare frotte di gente a Citt
Celestiale. Non furono le giostre, i giardini, i negozi o i concerti,
e di sicuro non l'aria pesante di Orlando. Fu il fatto che, tra le
innumerevoli vittime di enfisema, arteriosclerosi, manie depressive,
alcolismo, diabete, emofilia e cancro che visitavano il parco e
si trovavano in presenza del Cadavere dei Cadaveri, una su cinque
tornava a casa guarita. O cos sostenevano i dpliant.
La migliore procedura sarebbe una prostatectomia immediata e
totale disse il dottor Hummel. Lei diventerebbe impotente, temo,
ma  la nostra unica speranza di guarigione.
Martin si sent soffocare. Prov la sensazione di venire inghiottito
da qualcosa di freddo e mefitico, come stesse precipitando sul
fondo dell'acquitrino di Abaddon. Le sue mani si giunsero in preghiera.
Non frequentava la chiesa da anni, perch preferiva intrattenere
col Creatore i rapporti che si possono avere con un insegnante
privato (mentre la religione organizzata prediligeva il modello
del docente statale), ma la sua fede era rimasta ferrea. Una
cosa che non sarebbe mai arrivato a capire era come qualcuno potesse
trascurare di coltivare un rapporto con Dio. Se un medico ti
dice prostatectomia e sei ateo, cosa pu salvarti dalla pazzia?
Certo, Martin doveva ammettere che a lui la fede si era presentata
su un piatto d'argento. Prima di soccombere a una malattia
cardiaca all'et di settantotto anni, suo padre era stato l'insegnante
di catechismo pi popolare nell'intera storia della Prima
Chiesa Presbiteriana di Perkinsville. Talento melodrammatico e
propensione ai temi lacrimevoli erano stati i principali doni di
Walter Candle come apostolo dei giovani. Diverse volte l'anno,
Walter accompagnava i suoi studenti in un'antica zona preindustriale
dell'Hillcrest Cemetery e ordinava loro di riprodurre su
carta, tramite sfregamento con i gessetti, le scritte che si andavano
deteriorando sulle pietre tombali. (Prima della fine del secolo,
tutti quei nomi e quelle date scompariranno, cancellate dal vento
e dalla pioggia. Spetta a noi salvarle. I defunti si meritano questo
e altro.) Un'altra delle sue efficaci lezioni era questa: Walter si
presentava con un albero di Natale artificiale dal quale pendevano
cioccolatini, e per portare gli studenti a immedesimarsi nello
spasimo della tentazione di va proibiva loro di mangiarli.
Vorrei una seconda opinione disse Martin a Hummel.
Fossi nei suoi panni, la vorrei anch'io.
Annullando la multa per eccesso di velocit che Ralph Avelthorpe,
figlio di un eminente neurochirurgo di Deer Haven, si era beccato,
Martin riusc a ottenere un appuntamento molto rapido con Benjamin
Blumenberg, primario di urologia al New York City's Memorial
Sloan-Kettering Cancer Center. Odiava l'idea di approfittare in
modo tanto plateale della propria carica, ma era disperato.
Che il dottor Blumenberg fosse vecchio o giovane, Martin era
deciso a trovarlo autorevole. Se fosse stato vecchio, si sarebbe
sentito grato di tanta esperienza al servizio della sua malattia. Se
fosse stato giovane, avrebbe pensato di essersi affidato alle mani
di un prodigio, il Bobby Fisher dell'urologia. Ma il dottor
Blumenberg, quando finalmente Martin riusc a incontrarlo, non
possedeva un'et definita. Poteva essere tra i quaranta e i cinquanta
e non c'era nulla di particolarmente notevole nel suo
aspetto: faccia pallidina, capelli radi, occhiali con la montatura di
tartaruga. Il suo unico tratto notevole era la voce, stridula e nervosa
come quella di Montgomery Clift in Vincitori e vinti.
Quel grande medico, l'urologo degli urologi, studi il rapporto
di patologia, palp la ghiandola di Martin e disse: Sono lieto
che lei non abbia optato per la prostatectomia.
Martin si sent sollevato. Insomma, secondo lei la situazione
non  cos brutta?
Per quello che posso vedere, l'area indurita sul suo lobo sinistro
 vicina alla capsula prostatica. A dire il vero, sospetto sia
uscita dalla capsula fino a invadere la vescichetta seminale.
Martin boccheggi distintamente. Le budella gli si squagliarono.
Si sta... diffondendo?
Lo specialista annu. Una prostatectomia radicale  giustificata
solo quando esiste un unico nodulo che il chirurgo pu sperare
di eliminare in toto. Ma non disperi. Esistono alternative. Potremmo
tentare gli estrogeni sintetici. Gli ormoni femminili. Il
Menaval, magari, o il Feminone.
Estrogeni? gemette Martin.
Blumenberg gli regal una smorfia di comprensione. Gli effetti
collaterali sono brutti. Scomparsa della pulsione sessuale.
Ginecomastia.
Gineco...?
Le cresceranno i seni. E gli ormoni da soli non basteranno.
Dovr eseguire una orchiectomia.
I miei testicoli? chiese Martin, con una risatina nervosa.
I suoi testicoli.
Per favore implor Martin. Ho solo cinquantadue anni.
Grazie al cielo esiste un'altra soluzione altrettanto promettente:
le radiazioni. Possiamo schermare testicoli, scroto, tutto quanto.
Con un po' di fortuna le sue attivit sessuali rimarranno intatte. Il
primo passo  un linfangiogramma per stabilire se il tumore si
 esteso oltre la vescicola. Pu farsi ricoverare in ospedale gioved?
Linfangiogramma: una parola deliziosa, no? Cos articolata e melliflua,
con sillabe che salgono e scendono come le morbide, dolci
pendici di un prato di collina. Lin-fan-gio-gram-ma. Un giorno
o l'altro mi far ricamare LINFANGIOGRAMMA sul retro della mia
giacca da casa, che  di velluto rosso.
Vi ho mai raccontato di come ho venduto l'idea del cancro al
nostro Creatore? Mi sono presentato alla grande riunione generale
e ho detto: Ho una nuova patologia per te.
Spara.
Cannibalismo solipsistico. Il corpo comincia a mangiarsi
da solo.
Mi piace.
Ne ero certo. Io lo chiamo rimpinzo.
Rimpinzo? Rimpinzo? E dai, Sarkos, che razza di nome sarebbe
per una malattia cos orribile? Prova a inventarti qualcosa
di pi eufonico. Ce la puoi fare.
E cos, il mio capolavoro si  trovato collegato a tanti dei suoni
pi rassicuranti e musicali di questo mondo. Cancro. Metastasi.
Carcinoma. Tumore. Oncologia. Linfangiogramma.
L'esame rivel tre linfonodi anormali nelle vicinanze della prostata
di Martin.
Anormali? gemette lui. Sarebbe a dire maligni?
Non lo sapremo finch non avremo fatto la biopsia rispose
Blumenberg. Se per dovessi tirare a indovinare... S, Martin,
maligni.
Possiamo sconfiggerli, doc? Il cancro mi uccider?
Di questi tempi, con Dio in pensione,  difficile essere sicuri
di qualcosa.
Io non credo che sia andato in pensione.
Lei  favorevole alla Teoria dell'effimera?
Lei no?
Blumenberg scroll le spalle. Su Dio ho veramente poche
opinioni.  gi abbastanza difficile tirare avanti con l'urologia.
Ma per rispondere alla sua prima domanda, s, credo che possiamo
sconfiggerli.
Il 25 maggio Martin torn in ospedale, e ventidue ore pi tardi
Blumenberg gli apr l'addome. Lo specialista esegu la biopsia
dei tre nodi sospetti: risultarono tutti ricchi di cellule cancerose.
Blumenberg recise quelle tre perfide bombe a orologeria, poi fece
la biopsia ai nodi vicini e lavor di bisturi su quelli infiltrati dal
carcinoma: com'era prevedibile, la grande maggioranza. Visto
che Martin era ancora privo di conoscenza sul tavolo operatorio,
Blumenberg decise di iniziare immediatamente la terapia. Innaffi
la ghiandola malata di diverse decine di microcapsule di
I-125, non pi grandi di un granello di sale.
Riemergendo dallo stato di incoscienza, Martin si rese immediatamente
conto della violenza scatenata dal bisturi di Blumenberg.
Da polo a polo, il suo ventre pulsava ed era scosso da spasmi.
Aveva l'impressione che un bimbetto demoniaco gli avesse
aperto l'addome con una paletta per la sabbia, ci avesse cacciato
dentro le mani e tentato di costruire un castello con le sue viscere.
A fianco del letto c'era un'infermiera, armata di una siringa
piena di Demerol. Gli infil l'ago nella coscia, gli rivolse un sorriso
professionale e premette lo stantuffo.
Corinne gli strinse la mano.
I nodi ansim lui.
Era come pensavamo disse Corinne.
Maligni?
Blumenberg li ha tolti tutti, dal primo all'ultimo. Corinne
port alle labbra le dita del marito e le baci. Senti, amore, ti ha
anche inserito quarantasei microcapsule radioattive nella prostata.
 una terapia, Martin. Tra due giorni cominceranno gli effetti
collaterali, nausea, debolezza, cose del genere, ma intanto quei semi
lavoreranno. Faranno rimpicciolire il tumore e scomparir anche
la prostatite.
Martin non era un idiota. Sapeva che un uomo con i linfonodi
invasi dal cancro non poteva sperare di vivere molto pi
di un anno.
 ora di prenderci una... vacanza disse a sua moglie. Il Demerol
gli impastava la pronuncia.  ora di andare a... andare
a... andare...
Andare a...?
A Orlando.

 Capitolo 2.

Non c' nulla che mi dia pi gioia del rovinare una sorpresa. Dietro
il mastino dei Baskerville c'era Stapleton. Rosebud era lo slittino
di Kane. Jim Combs impegna il suo orologio per comperare
un set di pettini a Della, la quale vende i capelli per comperare
una catena per l'orologio di Jim. Dio si  immerso da s nella
trance della morte perch pensava di poter fare un bene maggiore
alle sue creature.
Come ha scritto il cosmologo gesuita padre Thomas Ockham
nel suo best seller Parabole per un'era post-teista: Si  trattato sostanzialmente
di una strategia per costringere la nostra specie a
crescere. Impedendoci di darlo per scontato, Egli ci spinge a ricorrere
esclusivamente alle nostre capacit.
Cos adesso sapete. Mistero risolto. Caso chiuso. Purtroppo
per il suo grande piano, per, il nostro Creatore non riusc a prevedere
Citt Celestiale, USA. Come sempre, aveva sottovalutato la
capacit degli esseri umani di autoingannarsi.
Tra gli aspetti negativi del trovarsi affetti da una malattia terminale
a un'et relativamente giovane c' l'alto numero di persone che
bisogna informare. Quasi tutti gli individui pi cari sono ancora
in vita. Il giorno prima della partenza per Orlando, Martin telefon
a tutti coloro che gli stavano a cuore.
Cominci con sua sorella, la liberaldemocratica Jenny Candle.
Sapeva che il suo talento nel trasformare in humour nero gli orrori
tipici dell'esistenza gli avrebbe dato una mano preziosa.
Dio, sono affranta.
Dimmi qualcosa di divertente, Jenny.
Divertente? Come pu essere divertente un cancro alla
prostata?
Non sar divertente come il cancro ai polmoni, per non
 male.
Lo hai gi detto a mamma?
Non ho ancora trovato il coraggio.
La tirer su. Dopo tutti questi anni passati a sprecare il suo
talento ansiogeno su questioni stupide. E se restassi senza dolci
per Halloween? Cosa succeder quando il ragazzo che mi taglia
l'erba andr al college? Adesso avr qualcosa in cui affondare
sul serio i denti.
Un cancro  una cosa degna di lei.
Faremo a pezzi questa cosa, Fratello Uomo disse con decisione
Jenny, passando alla sua imitazione di Elizabeth Taylor nel
ruolo di Maggie la Gatta. La faremo talmente a pezzi che l'inferno
la risputer.
Le due persone successive a essere informate della diagnosi
furono le ex fidanzate di Martin. Robin McLaughlin, un'odontotecnica
con la quale lui aveva convissuto ai tempi del Perkinsville
Community College, scoppi in un pianto isterico. Filtrati dal ricevitore
del telefono, i suoi singhiozzi parevano i guaiti d'agonia
di un cliente del Gioioso canile. Dapprima Martin rifiut l'idea di
chiamare Brittany Rabson, che ormai sosteneva di odiarlo ma
continuava a fare in modo che le loro esistenze si intersecassero
per motivi stupidi. (Marty, hai quelle foto di noi due che diamo
da mangiare alle anitre a Fairmount Park?) Dopo averci riflettuto
su, decise che fosse meglio contattarla: se la notizia le fosse
giunta per vie indirette, non si sarebbe pi tolto Brittany di dosso.
Informata del tumore di Martin, lei reag col suo tipico narcisismo.
Sostenne che quando lui si sarebbe trovato agli ultimi spasmi,
agonizzando al ritmo delle gocce di morfina, avrebbe potuto
contare solo su di lei. Sarebbe stata lei ad apparire al suo capezzale,
ammesso che lui avesse il buon senso di convocarla.
Poi fu la volta di mamma, che viveva a Montclair, New Jersey,
adorava le rose, era nevrastenica, e di solito si presentava come
una Olga Prozorova distrutta dalla nostalgia di Mosca, anche se
l'epicentro delle fantasie di Siobhan era l'ancestrale Belfast. Dopo
avere assorbito il colpo, mamma, com'era prevedibile, and in
pezzi. Si calm solo quando seppe che Martin aveva intenzione di
recarsi a Citt Celestiale.
Tuo padre ne sarebbe stato fiero.
Martin tenne per ultimo l'addetto alle sue campagne elettorali,
Vaughn Poffley, un tipo estroverso e incoerente che, quando
non si dava da fare per assicurarsi che la carica di giudice di pace
restasse in mani repubblicane, si guadagnava da vivere insegnando
educazione stradale al liceo di Abaddon.
Martin e Vaughn si erano conosciuti a una riunione del consiglio
d'istituto. Era il 15 giugno 1991 e Martin era l per opporsi
alla proposta di abolire l'educazione stradale dalle materie d'insegnamento,
mossa finalizzata a ridurre le spese del liceo della quale
aveva letto quel mattino sull'Abaddon Sentinel. Autorizzato dal
preside, si alz e spieg che la coscienza lo aveva spinto a presentarsi
l. Come magistrato, aveva constatato di prima mano i danni
prodotti dalla mancanza di una buona educazione stradale. Parl
di corpi maciullati e cervelli spappolati, di speranze infrante e vite
distrutte. Quei trepidi genitori intendevano davvero permettere
che i loro bambini si avventurassero sulle strade senza conoscere
l'arte della guida sicura?
Fu una performance brillante, e al termine della serata non
solo Vaughn aveva ancora un lavoro, ma Guida 101 era diventato
un esame indispensabile per potere ottenere il diploma.
Alla fine della riunione, Vaughn si fece avanti a passo di marcia
e si present. Era un ometto basso, calvo, caloroso, con una
pronuncia leggermente blesa. Quando le servir un favore disse,
stringendo la mano a Martin dovr solo chiedere.
In condizioni normali, Martin si sarebbe limitato ad attribuire
un ovvio valore retorico all'offerta, ma negli ultimi tempi, da che
Brittany lo aveva lasciato, si sentiva un po' sottosopra. L'indomabile
vanit della donna e la sua propensione per lo Sturm und
Drang avevano reso impossibile una relazione in quanto tale, per
lei era stata splendida come responsabile della sua campagna elettorale.
Visto che ne ha parlato lei, mi sarebbe utile un po' d'aiuto
per farmi rieleggere. Manifesti, propaganda porta a porta...
Sono l'uomo che fa per lei disse Vaughn. Chi  il suo avversario?
Un bifolco dell'Oregon. Un avvocato liberale.
Che tasto suoniamo? Candle il padre di famiglia?
Non ho famiglia. Non vado matto per i bambini.
Onest, ecco il nostro asso nella manica. Onest ed esperienza.
Per quanto assunto in circostanze tanto casuali, Vaughn
Poffley si dimostr in gamba come Brittany. Invent uno slogan elettorale
memorabile (CARTWRIGHT  UN TIPO PER BENE, MA NON
PU NEMMENO REGGERE LA CANDELA A CANDLE) e lo incoll su
centinaia di pali telefonici e cartelloni in tutto il comune
di Abaddon. Senza spargere fango o ricorrere ai colpi bassi, regal a Martin
un margine di vittoria di 2418 voti.
Dopo avere appreso che l'amico aveva il cancro, Vaughn devi
la conversazione in una direzione pragmatica. Chiese se Martin
intendesse ripresentarsi alle elezioni. Ottenuta una risposta
positiva, consigli a Martin di tenere nascosta la malattia.
Non sto dicendo che dobbiamo barare, ma novembre arriver
prima che ce ne accorgiamo. Ti sorprenderebbe scoprire quanto
possano essere schizzinosi gli elettori quando sentono parlare
di cancro. Non gli piace proprio.
Quella sera, Martin e Corinne fecero l'amore. Blumenberg sosteneva
che le microcapsule di I-125 non avrebbero contaminato
il seme di Martin, ma lui volle usare il preservativo. Sesso sicuro
dalle radiazioni. Dal punto di vista di Corinne, quel rapporto risult
tanto energico perch era illecito: stava rubando il suo
amante, lo sottraeva alla stretta della malattia. Anche per Martin
la notte fu di un'intensit senza precedenti; come se il letto li
avesse trasportati a un luogo in cui provavano insopportabile urgenza,
un campo di battaglia o una foresta in fiamme, oppure una
spiaggia dei mari del Sud nel pieno di un tifone.
Il volo 3051 dell'US Air Flight da Philadelphia a Orlando atterr
con cinque minuti di anticipo, alle 18,56. Entrato nel terminal (era
la prima volta che metteva piede in Florida) Martin scorse due poster
giganteschi, uno di Topolino che esortava i suoi fan a visitare
Disney World, l'altro di Ges Cristo che sollecitava i suoi fedeli a
recarsi a Citt Celestiale, USA. Nessuna delle due immagini
contribu molto ad alleviare la depressione di Martin. Dopo avere recuperato
i bagagli, lui e Corinne si trovarono su una limousine che correva
sulla statale 528, diretta al Buena Vista Hilton. File di palme ondeggianti
sfilavano veloci ai lati dell'automobile; le fronde si piegavano
per il vento come tasti di pianoforte sfiorati da dita invisibili.
Ancora oggi, qualcuno sostiene che Citt Celestiale avrebbe
avuto un successo colossale ovunque i suoi fondatori avessero deciso
di erigerla. Il piano iniziale prevedeva che Dio e i suoi accessori
venissero trainati dalla superpetroliera dal Mediterraneo al
Golfo del Messico e poi sistemati sulla riva orientale, scarsamente
popolata, di Tampa Bay; e sotto il sole della California, poco per
volta sarebbe spuntato ai piedi del Creatore il grande parco a tema.
Ma gli azionisti della Eternity Enterprises non vollero nemmeno
sentirne parlare: la carcassa, sostennero, andava deposta a
Orlando, solo e soltanto l. Senza la folla di ritorno da Disney
World, dall'Epcot Center, dagli Universal Studios, dal Sea World
e dal quartier generale della Tupperware International, l'attrazione
turistica avrebbe anche potuto risultare fallimentare. E cos
ebbe inizio la pi grande impresa d'ingegneria costruttiva dai
tempi del Canale di Suez. Vennero approntate trentotto gru d'acciaio
alte come il World Trade Center. Funzionarono splendidamente:
sollevarono la camera di raffreddamento Lockheed 7000
dalle acque di fronte a Cocoa Beach e la portarono a terra. Poi la
camera venne issata su novantaquattro pianali ferroviari collegati
tra loro, trasportata per ottanta chilometri su otto binari in acciaio paralleli alla statale 528, e depositata a nord di Big Sand Lake.
Il trasporto richiese l'energia collettiva di settantadue locomotive
diesel, cinque delle quali esplosero lungo il tragitto e non tornarono
mai pi in servizio.
Il parco restava aperto fino a mezzanotte, ma la coppia decise
di fermarsi in hotel: Martin aveva la nausea, Corinne era esausta. Il
mattino dopo salirono sulla navetta, dove li attendeva uno spettacolo
che dava parecchio da riflettere. Martin non era l'unico a essersi
recato a Orlando spinto dalla disperazione. Seduta accanto
all'autista c'era una vecchietta avvizzita; sul suo collo spiccava un
gozzo grande quanto una noce di cocco. Vicino a lei c'era un giovanotto
calvo con una maschera a ossigeno sul viso. In pratica,
quasi un terzo dei passeggeri presentava condizioni cliniche pi o
meno terribili, e il bus somigliava molto a un'ambulanza impegnata
a evacuare i superstiti di una strana, estesa catastrofe.
Mezz'ora dopo apparve la Citt, con guglie e parapetti protesi
verso il cielo come missili pronti al decollo. Con le macchine fotografiche
in pugno, i passeggeri si diressero all'ingresso principale,
una poderosa struttura a montanti e architravi placcata in oro, incrostata
di perle coltivate e sormontata dal logo del parco: un palazzo
dalle molte torri e dal tetto coi colori dell'arcobaleno, posato
su fondamenta di nuvole. Le brezze profumavano di boccioli
d'arancio. Uno stormo di colombe meccaniche telecomandate
d'un bianco immacolato si librava in cielo cantando a cappella Seguiamo
il fulgore.
I pellegrini si misero in fila alla cassa. Dopo avere sganciato
cinquantacinque dollari, ogni visitatore riceveva un pacchetto
contenente una cartina pieghevole, una Chiave del Regno laminata,
lunga quindici centimetri e valida per quasi tutte le principali
attrazioni, e una Guida a Citt Celestiale, USA rilegata a spirale. A
pochi metri di distanza stazionava un gruppo di dimostranti. Le
loro magliette provvedevano a identificarli: erano lo stridulo gruppo
scissionista della Fondazione Scientifica Nazionale, e cio il
Comitato per il Libero Accesso al corpus Dei. LASCIATECI ENTRARE
IMMEDIATAMENTE NEL CERVELLO, chiedeva a lettere maiuscole
un cartello di protesta. LA CURIOSIT SCIENTIFICA: UN DONO
DI DIO, proclamava uno stendardo alto sei metri. Nel farsi strada
tra la folla, Martin incroci involontariamente gli occhi di uno dei
dimostranti, un tipo barbuto e robusto. Il distintivo che portava
diceva ETERNITY ENTERPRISES, NEMICA DELLA VERIT.
Non si metta nelle loro mani implor lo scienziato, sfiorando
la manica della camicia hawaiana di Martin.
Sono malato spieg lui. Si stacc dall'uomo e torn dagli
altri turisti. Sto morendo! url, superando il cancello.
Non se lo meritano!
Entrando in Citt, Martin venne immediatamente colpito dalla
pulizia feroce. Ovunque guardasse, vedeva verdi colline curate
con tanta maestria da sembrare quasi trapiantate l dal campo da
golf privato di William Randolph Hearst. Bianche fontane di marmo
erano sparse nel paesaggio, grandi strutture decorate da cherubini
che versavano quello che sembrava un latte luminoso.
L'ultimo paragrafo della Guida a Citt Celestiale, USA si intitolava
Speranza per gli afflitti. Speranza. La parola affascin Martin.
Lui e Corinne lessero il brano tre volte, all'ombra di un ulivo.
Per quanto le energie curative della Citt emanino soprattutto
dalla nostra Attrazione Principale, l'intero parco possiede
poteri terapeutici, e consigliamo al visitatore in ambasce di sperimentare
un'ampia scelta di Puntisacri. In un celebre caso,
Orville Hazelton, un taxista di New Orleans, ottenne sollievo
dai sintomi della sua ulcera duodenale dopo avere vinto un orologio
a cuc nella gara di conficcatura del picchetto al Martello
di Giaele (si trova sul viale Millenario, di fronte al lancio di pietre
alla Lapidazione di Stefano). Il processo peraltro si complet
solo dopo che Hazelton ebbe visto la Formadivina. In un altro
episodio similare, la guarigione di Wilma Alcott, un'allevatrice
di polli del Kansas che soffriva di una rara malattia al fegato,
ebbe inizio solo dopo che la signora consum una cena a base
d'aragosta al ristorante Ultima cena (sulla via Stretta e Diritta,
adiacente al bistrot Manna dal cielo), anche se ovviamente fu
necessaria la Formadivina per concludere la cura.
Tu credi a questa robaccia? chiese Martin. Quest'idea di fare
pubblicit a tutte le attrazioni... Credi sia vero?
Visto che siamo venuti a Orlando disse Corinne, pulendosi
gli occhiali da sole con l'orlo della camicetta di mussola tanto vale
stare al gioco.
Cos ebbe inizio un lungo, noioso mattino di code. L'attesa
and dai ventitr minuti per la ruota panoramica dei Carri di Ezechiele,
ai ventuno per il tunnel degli orrori della Prostituta di Babilonia,
ai ventotto per il trenino a vapore delle Stazioni della Via
Crucis, ai diciassette per lo zoo del Giardino dell'Eden. Solo l'ultima
attrazione regal qualche piacere alla coppia: Corinne stabil
un rapporto immediato con capre e pecore, Martin trasse lascive
soddisfazioni dall'va di ceramica, con i seni solo scarsamente
nascosti dai capelli biondi. Stranamente, non c'era fila alla giostra
dei Quattro cavalieri dell'Apocalisse. Superato l'ingresso, Corinne
scelse uno dei sette stalloni della Carestia, tutti ossa e pelle cascante,
mentre Martin opt per un cavallo della Guerra, con i
fianchi coperti da un'armatura a spuntoni. Scelsero coscientemente
di non cavalcare le bestie della Morte (non cavalli ma i loro
scheletri, in ciliegio verniciato di bianco) e della Pestilenza (erano
giumente roane costellate di bubboni). Quando la giostra raggiunse
la piena accelerazione, le canne dell'organo strillarono le
note di Avanti soldati cristiani.
Un'altra attesa, mezz'ora per le montagne russe Inferno e Paradiso,
un'esperienza eccitante che prima ti portava in alto tra cori
di angeli meccanici, poi ti precipitava in ruggenti abissi dove
adulteri urlanti si contorcevano in pozze di zolfo fuso e ghiottoni
infilzati allo spiedo rosolavano sul fuoco. Anche i trentasei minuti
necessari per poter mettere piede sull'Arca di No furono ben
spesi: al sicuro dietro un obl si potevano ammirare folle di peccatori
mossi dalla tecnologia audio-animatronic che affogavano,
mentre la pioggia scendeva fittissima e il mare agitato sbatteva su
e gi i turisti.
Alle 13,45 la coppia trov rifugio alla tavola calda Pani e Pesci.
Martin decise di provare la specialit della casa, eglefino al
lievito naturale. Sua moglie ordin una Caesar salad. Il cibo arriv
subito. A Martin parve grottesco. Ultimamente, quasi tutto gli
pareva grottesco. La realt innegabile della malattia era diventata
una sorta di sipario che gettava una nube su qualunque cosa si
presentasse ai suoi occhi. Il suo sguardo vag sul tavolo, si spost
dalla saliera contorta al sinistro portatovagliolini al minaccioso filetto
di pesce sul suo piatto.
Che impressione avrebbe fatto Citt Celestiale a tuo padre?
chiese Corinne.
Martin fiss la tazza deforme di caff. Penso che l'avrebbe
odiata. Certo, a volte pap poteva essere piuttosto sdolcinato, come
quando faceva ricalcare su carta le scritte delle pietre tombali
ai suoi studenti eccetera, ma non  mai stato volgare. Questo posto
 volgare. Cosa ci facciamo qui?
Corinne alz gli occhiali da sole, li spinse sui capelli castani
dai riflessi ramati. Martin fu attraversato da un'ondata di desiderio
romantico, cos pura e forte che la immagin stringere alleanza
con le capsule di I-125 per ripulire dal cancro la sua prostata.
Quanto era stato saggio rimandare il matrimonio fino all'arrivo
della donna giusta; quanto astuto rinunciare al delizioso senso
dell'umorismo di Robin e alla maestria di Brittany in fatto di cucina
cinese e fellatio.
Siamo qui per farti guarire.
S, sar facile...
Lei affond i denti in una carota. I ricordi si affollarono nella
mente di Martin come brandelli di scene intraviste cavalcando la
giostra dei Quattro cavalieri dell'Apocalisse. Loro due che camminavano
mano nella mano su un ponte ferroviario tra i monti
Pocono. Che si leggevano a vicenda parti del Kamasutra. Che giocavano
nudi a scacchi.
Ma Lancillotto per un poco cogit;
e disse: Ha un volto amabile;
Dio nella sua misericordia ha concesso grazia
alla Signora di Shalott.
Hai un viso delizioso.
Grazie.
Ho paura.
Ti amo, Martin. Terribilmente e per sempre.
Sono spaventato a morte.
 ovvio.
Io non mi sento deliziosa.
Lei alz il bicchiere di succo di pomodoro, bevve un sorso,
deglut. Giudice Candle, tu sei il mio paladino sul suo cavallo
bianco.
Nel pomeriggio, sul viale Millenario, Martin sprec cinque dollari
per lanciare pietre alla Lapidazione di Stefano. Non riusc a centrare
il manichino, mentre tutt'attorno a lui adolescenti nutriti a popcorn
facevano uscire sprizzi di sangue finto e si guadagnavano agnelli di
felpa e cherubini di peluche. Se la cav molto meglio alla Testa di
Oloferne; vinse un palloncino a elio dell'Arcangelo Michele decapitando
il pupazzo nel giro di venti secondi, e fu davvero abile alla gara
di fionde di Davide e Golia: batt sul tempo altri sei concorrenti
nell'abbattere il filisteo. Il premio fu un carillon programmato per
offrire una rilassante aura ambientale per la lettura dei Salmi.
I giri turistici per l'Attrazione Principale partivano allo scoccare
di ogni ora, e Martin divenne rosso d'ira quando scopr che
la sua Chiave del Regno non gli dava diritto alla visita. Si calm
solo dopo avere esternato la propria delusione urlando a due
guardie della sicurezza, un venditore in T-shirt, e un chitarrista
itinerante che cantava folk d'ispirazione evangelica. Per poter accedere
alla piena esperienza di Citt Celestiale, Martin e Corinne
dovettero spostarsi a sud di un chilometro e mezzo su un marciapiede
mobile, poi fare la fila a una cassa che somigliava a una
ziggurat. In distanza, nella foschia, torreggiava la camera di raffreddamento
di Dio, una massa indistinta all'orizzonte. Le sue sfaccettature
brillavano nel sole del pomeriggio come antichi scudi in
oro battuto. Studiando i biglietti (trentacinque dollari l'uno) la
coppia scopr di essere stata assegnata al Gruppo C, in partenza
alle sedici. Allo scoccare dell'ora apparve una guida che scort i
suoi dodici visitatori all'interno di un chiosco in vetro e acciaio. Il
chiosco conteneva una scala mobile che si tuffava all'infinito nelle
viscere della Florida centrale.
A nome della Confederazione battista americana, voglio dare
a tutti il benvenuto all'Attrazione Principale di Citt Celestiale,
USA cominci la guida, con voce melliflua e melodiosa. Era una
bionda alta, ben fornita di denti, che non poteva avere pi di venticinque
anni. Indossava una camicia giallo limone di rayon e calzoni
in poliestere, l'uniforme ufficiale della Citt. Mi chiamo
Kimberly, e sar lieta di rispondere alle vostre domande, ma prima
devo chiarire la grande regola basilare prosegu, con un'allegria
tutta artificiale. Oggi siamo qui per goderci una profonda
esperienza spirituale. Non siamo qui per metterci a discutere.
 chiaro? Probabilmente qualcuno di voi avr sentito dire che l'oggetto
che stiamo per vedere  il corpo comatoso di Dio. La Confederazione
battista americana  di un'altra opinione. La nostra
Attrazione Principale  la forma della quale Dio si  sbarazzato.
Diciamo un abito che Egli ha gettato mentre si apprestava a diventare
puro spirito. Aument di qualche carato il fulgore del
sorriso. Il Padre celeste  vivo come sempre, amici. Il Figlio regna
ancora supremo... La guida proiett il pugno in avanti, come
per fracassare un pannello di vetro. E lo Spirito Santo continua
a vivere in noi!
Quando iniziarono la discesa, Martin si rese conto che la scala
mobile era stata progettata su misura per la Citt. Ogni gradino
era ampio quanto bastava per ospitare non solo il singolo pellegrino
ma anche le attrezzature mediche che gli fossero necessarie.
Tre membri del Gruppo C erano su sedie a rotelle: una ragazza
obesa, un adolescente foruncoloso, un settantenne dalla carnagione
scura. Altri due pellegrini, una cinese snella e un nero muscoloso,
scesero collegati ad apparecchiature mobili per la dialisi,
continuando a parlottare fra loro: le chiacchiere da negozio delle
malattie terminali.
In fondo alla scala mobile, un tunnel si stendeva a perdita
d'occhio. Dalla monorotaia sul soffitto pendeva un'aerodinamica
vettura tranviaria a forma di pallottola. Sembrava un bruco aggrappato
a un ramo d'albero. Dopo che i passeggeri furono saliti
a bordo, Kimberly raccolse il megafono sistemato a fianco della
cabina del conducente. Il tram part, si lanci nel tunnel costellato
di luci lampeggianti. Un planetario cilindrico.
Tutte queste costellazioni vengono menzionate nella Bibbia
annunci Kimberly nel megafono. Giobbe 38, 31, per esempio.
Puoi tu annodare i legami delle Pleiadi o sciogliere i vincoli di
Orione?
Un chilometro e mezzo pi sotto, il tunnel si apr su un locale
che somigliava a un'immensa caverna dell'Antartide. Chiazze di
ghiaccio coprivano le mattonelle delle pareti. Dal soffitto pendevano
ghiaccioli grossi come stalattiti.
Stazione uno. Centrale di conservazione delucid Kimberly,
mentre il tram rallentava a passo d'uomo. Potrei dire al conducente
di fermarsi per andarci a fare una bella esplorazione, ma
credetemi, non vi piacerebbe! Questa stanza  direttamente collegata
alla camera di raffreddamento, e la temperatura media ...
mim un brivido ... sui meno dieci gradi centigradi. Brrrl Vedete
quell'immenso serbatoio? Contiene quasi trecentomila litri di
freon-114 sotto alta pressione. Lasciato il serbatoio, il freon si riversa
in quel grosso aggeggio verde che sembra una palla da
basket, il che gli permette di raggiungere una pressione molto pi
bassa, poi si infila in quel grande tubo a serpentina laggi dove,
pffff si mette a bollire ed evapora. Assorbe un'infinit di calore e
cos mantiene la nostra Attrazione Principale fredda come il
bacio di un pinguino. Nel frattempo, quel grosso motore nell'angolo risucchia il vapore di freon e lo comprime talmente che al freon
viene voglia di tornare allo stato liquido. Il suo desiderio viene
esaudito non appena raggiunge l'altro tubo a serpentina. Vedete?
Abbiamo una quantit d'acqua che scende come quando Jahveh
ha mandato il Diluvio.  un nostro trucco per accelerare la condensazione.
Dopo che il freon  ridiventato liquido, torna nel serbatoio
e l'intero processo ricomincia da capo. Qualcuno ha domande
da fare?
A giudizio di Martin, non una sola persona sul tram era riuscita
a seguire la spiegazione di Kimberly. Restarono tutti zitti.
La caverna si restrinse. Il tram percorse un altro chilometro
fino alla stazione successiva: un'altra camera sotterranea, dominata
dal congegno pi sorprendente che Martin avesse mai visto.
Una pompa laminata in acciaio, grande come un aereo di linea a
reazione, intersecava una labirintica rete di tubi in plexiglass di
un paio di metri di diametro. I tubi erano a loro volta collegati a
quattro cupole delle dimensioni di un igloo, sormontate da un
mantice talmente gigantesco che avrebbe potuto alimentare l'incendio
di una foresta. Ogni tubo conteneva un fiume ribollente,
azzurro quando entrava nelle cupole, rosso quando ne usciva. Un
suono ritmico riempiva l'aria, un toc-toc-toc regolare che faceva
oscillare da un lato all'altro il tram sul suo binario.
Stazione due. Controllo cardiovascolare spieg Kimberly
nel megafono. La sua voce si alz in un urlo. Come sapete bene,
non tutti sono d'accordo con noi nel dire che il suo cervello non
abbia bisogno di sangue. Qui a Citt Celestiale rispettiamo tutti i
punti di vista, per cui lo teniamo collegato al congegno alla vostra
sinistra: la macchina cuore-polmone Lockheed 7000. Ogni giorno
dell'anno, pi di tre milioni e ottocentomila litri di sangue 0 positivo
vengono immessi in quelle cupole di aerazione, ognuna delle
quali ha un volume di sessanta metri cubi. Una volta all'interno, il
sangue viene riscaldato, ossigenato e filtrato dalle impurit prima
di essere pompato nelle sue vene. Il plasma... Questa  la parte
che mi toglie sempre il fiato... Il plasma arriva in pratica da ogni
nazione della Terra. Protestanti, cattolici, ebrei e musulmani, tutti
hanno fatto donazioni. Persino un ateo, un certo Jules Wembly.
Se qualcuno di voi vuole offrire il suo contributo prima di lasciare
la Citt, vi baster fare un salto in una delle cliniche che troverete
a vostra disposizione a tutte le uscite. Domande?
Un giovanotto emaciato, con quattro lesioni da sarcoma di
Kaposi sulla fronte, alz la mano. Posso scendere dal tram per
un minuto? strill nel frastuono della macchina cuore-polmone.
Voglio toccare uno dei tubi.
Non  permesso.
La prego.
Proprio non  permesso.
Devo farlo.
Impossibile, signore. L fuori, il frastuono della pompa  cos
forte da provocare danni permanenti all'udito.
Mi lasci entrare in contatto col suo sangue, e sar guarito!
Kimberly pieg le labbra in una smorfia, e Martin vide per la
prima volta che il suo lavoro aveva anche lati negativi.
No. Mi spiace. No.
Il tram ripart. Super il Controllo cardiovascolare e si immise
di nuovo nel tunnel.
Stiamo entrando nel Corridoio dei risanati narr Kimberly
mentre il Gruppo C superava decine di nicchie illuminate. Ogni
nicchia conteneva le attrezzature tipiche di storpi, ciechi, zoppi.
Ognuno degli oggetti esposti qui era un tempo indispensabile a
un visitatore della Citt Celeste. Oggi non pi. La nostra  la
maggiore collezione del mondo intero, dopo quella del celebre
santuario di Lourdes. Sfilarono supporti per la deambulazione,
file e file di grucce, bastoni, deambulatori e sedie a rotelle. Poi
apparvero i busti ortopedici, gli orribili marchingegni di acciaio e
cuoio studiati per raddrizzare spine dorsali spezzate e sorreggere
arti contorti. Pi avanti c'erano respiratori, maschere a ossigeno e
macchine per la dialisi. Non passa giorno senza che uno di quegli
oggetti arrivi al nostro ufficio postale. Quella sedia a rotelle
motorizzata dal design ergonomico ci  giunta da Kyoto, Giappone.
Qualche domanda?
Io sono una creatura dalle molte facce, dalle innumerevoli personalit,
dai multiformi travestimenti. Mentre il nostro eroe percorreva
il Corridoio dei risanati, io mi confezionavo un nuovo abito:
pantaloni rossi, giacca rossa, berretto rosso, il tutto decorato di
pelliccia bianca di donnola. S, amici, il mio alter ego  nientemeno
che Babbo Natale. Santa Claus. Scavate nei nostri rispettivi
miti, e scoprirete che Satana e Santa sono la stessa identica cosa, a
cominciare dalle ovvie parentele tra i nostri nomi, l'uno quasi
anagramma dell'altro. Stando alla leggenda, il gelido Nord  il
pied--terre del Diavolo, dove egli svolazza con l'aiuto di un gruppo
di renne. Entra nelle case dai camini. La gente gli lascia cibo e
vino per accattivarselo. Il suo soprannome di Old Nick deriva
da San Nicola.
Inutile dire che la mia ammirazione per il Corridoio dei risanati
era immensa. Nel campo delle frodi, il Corridoio eclissava di
gran lunga l'uomo di Piltdown, i diari di Hitler, persino la testimonianza
di Clarence Thomas davanti alla Commissione giudiziaria
del Senato. Il che non significa che i visitatori di Citt Celeste
non abbiano mai tratto beneficio dall'Attrazione Principale.
Au contraire. Grazie all'effetto placebo, in quei disastrati pellegrini
si verificavano sovente remissioni spontanee. E se anche  vero
che i proprietari del Corridoio si procuravano la maggior parte
degli articoli esposti direttamente dalle ditte che li producevano,
il loro scopo non era l'inganno fine a se stesso. No, volevano semplicemente
attaccare l'inganno al carro di una lucrosa serie di
guarigioni. Mai sottovalutare il valore di una menzogna, amici
miei. Mai dubitare del potere di una bugia. Beati i mendaci perch
si arricchiranno al di l dei loro sogni pi sfrenati.
Nel caso ve lo stiate chiedendo, non trascorro tutta la giornata
nella mia bottega da sarto. Anche il diavolo ha bisogno di una
pausa. A mezzogiorno metto gi l'ago, prendo il cestino del pranzo
e mi avventuro nel bagliore accecante dei suoi neuroni. Di solito
mi accontento di esplorare le immediate vicinanze e passeggio
nel suo centro olfattivo, pochi chilometri a est dell'ippocampo;
ma a volte odo il richiamo delle arterie. Per esempio, nell'ora trascorsa
da Martin e Corinne a mangiare al Pani e Pesci, il mio amico
il vescovo Agostino e io pilotavamo il mio vecchio rugginoso
battello a vapore nel canale cremisi che irrora l'emisfero cerebrale
sinistro del nostro Creatore, mangiando panini di carne di manzo
conservata e trainandoci dietro una lenza. Sar eternamente grato
alla Lockheed per avere costruito la macchina cuore-polmone.
Grazie alla sua tecnologia, le correnti sanguigne del fiume Tigri
restano pulite e feconde. In quasi tutte le nostre spedizioni Agostino
e io prendiamo come minimo un leucocita e un bel po' di
globuli rossi.
I miei giorni, lo so, sono contati. Tutt'attorno a me il paesaggio
si va disintegrando, nonostante gli sforzi dei suoi custodi e
della loro Lockheed 7000. Le mura di Gerusalemme stanno crollando,
gli alberi dell'Eden muoiono, l'Eufrate  diventato una fogna,
i vermi erediteranno la sua carne. Per fortuna, il nostro Creatore
ha plasmato la realt tenendo conto della sua definitiva dipartita.
Ha riempito l'universo di miracoli autosufficienti. Molto
dopo che Lui e io saremo scomparsi, i grandi processi geofisici
continueranno a partorire terremoti e vulcani, le vicissitudini della
biologia produrranno sclerosi multipla e cancro, e le perversioni
della natura umana faranno restare in primo piano stupri e
omicidi.
L'unica persona con la quale ho difficolt a mentire  me stesso,
e in tutta sincerit devo ammettere di essere diventato obsoleto
molto prima di diventare mortale. Oh, quanto rimpiango l'era
in cui il mio Creatore non era in coma e la gente mi consultava
con la stessa frequenza con la quale oggi si reca dallo psichiatra,
dai padrini della mafia e da altri membri delle professioni che dispensano
aiuti; l'et dell'oro in cui Madame de Montespan,
l'amante di Luigi XIV, mi implor di rendere sterile la regina, in
modo che le attenzioni del re si concentrassero solo su lei; i bei
tempi in cui le monache di Loudon mi assunsero perch le aiutassi
a dare sfogo alle loro frustrazioni sessuali. Non voglio la vostra
simpatia, amici, non voglio la vostra comprensione. Voglio soltanto
che mi prendiate sul serio come fanno i vostri figli con Babbo
Natale.
Stazione tre. La Camera di raffreddamento disse Kimberly
quando il tram arriv in fondo al Corridoio dei risanati. Vi prego
di stare attenti a dove mettete i piedi.
La guida fece strada al Gruppo C nel terminal, decorato da
un facsimile del David di Donatello e da una riproduzione
dell'Ultima cena di Leonardo, poi lo fece accomodare in un
ascensore talmente grande da poter accogliere l'intero gruppo,
con sedie a rotelle e tutto quanto.
Sono seicentotrentacinque metri di salita disse Kimberly, e
premette un pulsante. La porta si chiuse con un soffio meccanico.
L'ascensore schizz in alto, vibrando piano. Tre minuti pi tardi
si ferm. Tutti fuori, per favore.
Una volta all'esterno, Martin si trov su una pianura trasparente
di vetroresina. Un facsimile della Piet di Michelangelo, pi
grande dell'originale, torreggiava sui pellegrini. Dietro si stendeva
un sentiero serpeggiante delimitato da vasi di fiori, rigogliosi di
tromboncini e giacinti. Ogni due metri, una freccia al neon incastonata
nel pavimento lampeggiava rossa; indicava ai visitatori la tappa
successiva del viaggio alla scoperta dell'Attrazione Principale.
Come si addice a un percorso tanto intimo, il vostro incontro
con la Formadivina sar assolutamente individuale disse
Kimberly. Sono concessi quaranta minuti per l'intero periplo.
Lungo la strada troverete sette cappelle private, tre toilettes, e
una decina di punti dove scattare istantanee. Diede un'occhiata
al suo orologio da polso dei Dodici Apostoli. Vi aspetto a questa
statua non pi tardi delle cinque e mezzo.
Corinne si insinu alle spalle di Martin, gli afferr la mano,
aggrovigli le loro dita in un nodo di carne. Sar meglio che tu
segua il sentiero da solo, amore disse. La presenza di un pagano
potrebbe irritarlo.
Tu credi? chiese lui, sfiorando con riverenza il marmo del
ginocchio sinistro della Madonna.
Non corriamo rischi. Non si sa mai.
Non si sa mai.
Martin si incammin. Si diresse a ovest lungo il capezzolo sinistro
dell'Attrazione Principale, poi a nord lungo il suo sterno.
Non c'era molto da vedere. Si ferm sul poliestere ghiacciato,
scrut nei trecento metri di aria sotto zero e fiss lo sguardo sul
petto divino, un panorama peloso che si stendeva per centinaia di
metri in ogni direzione: assai spettacolare, ma il valore terapeutico
del paesaggio pareva nullo. Continu a camminare verso nord.
Raggiunta la bocca, scopr con stupore che Dio, come tutto il personale
di Citt Celestiale, sorrideva. Il rictus di quindici metri andava
da un orecchio all'altro. Le labbra carnose, tirate indietro,
svelavano denti immacolati come saponette e grandi come sportelli
di frigorifero.
Il sentiero curv a est, lo port direttamente sopra l'occhio sinistro.
Il dotto lacrimale di Dio era grosso quanto uno sbarramento
di palloni aerostatici. Scrutando la pupilla luminosa, Martin avvert
all'improvviso un formicolio alle dita dei piedi. Un'emanazione
divina, si chiese, o una semplice conseguenza del trovarsi su
una superficie fredda come ghiaccio? Un vero intervento sovrannaturale
o l'influsso dei suoi stessi desideri?
Aiutami, Dio borbott.
Il formicolio strisci in su, gli fece tremare le ginocchia.
Ti prego, Dio! S, Dio!
In continua migrazione, il formicolio gli raggiunse lombi, stomaco,
polmoni, cervello.
Sono tuo, Dio!
Il suo intero corpo tremava nell'epifania.
Sono guarito! url, tornando indietro sul sentiero.
Corinne sedeva nella posizione del loto, la spina dorsale contro
la Piet. Uditi gli strilli di Martin distric le gambe e si alz.
Si buttarono l'uno nelle braccia dell'altro, stringendosi sotto
l'ombra netta e scura della Madonna.
Sono guarito!
Oh, Martin!
Guarito!
S, Martin! S, Martin! S, s!
Ti amo!
Si baciarono: il loro contatto labiale pi appassionato da
quando la bocca di Corinne aveva sciolto i fiocchi di neve caduti
sul viso di Martin.
Arrivarono altri turisti, si raccolsero attorno alla Madonna, le
abbrancarono le vesti, premettero le facce sui suoi piedi.
Ges mi ha curato! strill il cinese in dialisi.
Sia lode al Signore! url la nera in dialisi.
Io mi iscriver a una scuola di ballo! cant la donna tozza.
Io vado a Barcellona! ulul l'uomo col sarcoma di Kaposi,
anche se la sua fronte era ancora costellata di lesioni.
Il venerd dopo il rientro da Orlando, Martin prese il treno per
New York, per il controllo bisettimanale al Memorial Sloan-
Kettering Cancer Center. Appena Benjamin Blumenberg entr
nella stanza delle visite, Martin attacc a illustrare animatamente
il suo pellegrinaggio.
Ha visto il cadavere? chiese Blumenberg. Com'?
Non  un cadavere. E la Formadivina. Mi sono fermato sopra
il suo occhio sinistro, proprio sopra.
Credo che dovremmo farci un salto. Lo hanno chiesto i ragazzi,
e anche mia moglie. Lasciano entrare gli ebrei, giusto?
Non c' problema.
E lei crede davvero che questo viaggio l'abbia guarita?
Ne sono certo.
Voglio fare un prelievo di sangue per controllare la sua fosfatasi
acida.
Alle sedici di marted, il dottor Blumenberg chiam il municipio
di Abaddon e parl con Martin, il quale aveva appena convinto un
giovane di Glendale, un certo Todd Weatherwax, a promettere che
il suo gruppo rock, gli Elementals, avrebbe interrotto le prove serali
alle ventidue. Se nel corpo di una persona non  presente un cucciolo,
spieg l'urologo, il livello di fosfatasi acida oscilla tra 2,5 e 4,0.
Il livello di Martin, gli doleva riferire, era fermo a 11,6.
Di tutti gli animali nocivi e i parassiti che l'Onnipotente mi ha commissionato
negli anni, continuo a essere orgoglioso delle termiti.
Come vedrete, tali insetti compaiono come oggetti di disquisizioni
filosofiche nel corso di questo racconto. Al momento, comunque,
dobbiamo occuparci dei denti delle termiti, non della loro teologia.
Quella sera, tornando a casa dal lavoro, Corinne Rosewood
era afflitta da un'indicibile disperazione. Suo marito aveva telefonato
appena prima che lei uscisse per darle i risultati dei test. Il
suo viso era solcato dalle lacrime. Il muco le colava dal naso. Undici
virgola sei. Non si sentiva cos a pezzi dalla morte del cuccioloCorgi che aveva da piccola, Gwyneth.
Guidando con estrema cautela, imbocc con la Ford Ranger
il ponte di Henry Avenue, un vecchio ammasso di quercia e ferro
che si stendeva sull'Algonquin cinque chilometri al di sopra del
punto in cui il fiume intersecava il beneamato Waupelani Creek,
dando vita al fangoso Schuylkill. I giganteschi parapetti in legno
erano bucherellati da 27 489 fori, ognuno dei quali scavato da
una delle mie termiti.
Undici virgola sei, rimuginava Corinne. Undici virgola sei.
Eppure erano cos sicuri che il viaggio alla Citt lo avesse aiutato,
cos sicuri, cos sicuri...
Un setter irlandese nervoso e confuso si par di colpo di fronte
al furgone della Rosewood. Lei fece esattamente quel che ci si
poteva aspettare dalla fondatrice e presidentessa del Gioioso canile:
pigi sul freno e sterz vigorosamente. La Ranger sband, in
un testacoda. Il paraurti destro fracass il cranio del setter. La
Rosewood ud l'impatto tra metallo e ossa. Il furgone continu
a sbandare, col cadavere del cane riverso sul paraurti. Il parapetto
in legno si frantum come polistirolo.
Lei url, in preda alla stessa caotica sensazione di precipitare
che aveva da poco sperimentato sulle montagne russe dei Carri di
Ezechiele. La Ford si tuff nell'Algonquin e cominci ad affondare.
Le tenebre invasero la cabina di guida, come se qualcuno avesse
gettato una coperta sul sole. Il setter morto galleggiava verso
l'alto oltre il parabrezza come una corona d'alloro che si solleva
da una tomba. L'acqua entr dalle portiere, schizzando il petto e
il viso della Rosewood. Lei, frenetica, tastando nel buio, afferr la
manovella del finestrino e prov a girarla. Il meccanismo, saturo
di limo, si incepp. L'acqua arriv alle ginocchia di Corinne. Lei
strinse le dita sulla maniglia della portiera. Tir. Spinse. Stratton.
Fece pressione. La portiera non si mosse di un millimetro.
L'acqua arriv a carezzarle lo stomaco.
Trattenendo il fiato, si lanci verso la portiera dal lato passeggeri.
Afferr la manovella del finestrino. Bloccata. L'acqua le arriv
al collo. Serr le mani sulla maniglia e si lanci contro la portiera.
Niente. L'Algonquin le corse su per il naso, gi per la gola,
fino ai polmoni.
Una splendida carpa dorata fu l'ultima cosa che Corinne Rosewood
vide in vita sua: una creatura spersa e abbandonata che,
nel tentativo di raggiungere il suo banco, si era avventurata di diverse
centinaia di metri su per il fiume, allontanandosi sempre pi
da casa a ogni guizzo e contorsione del suo corpo lucente.
 
Capitolo 3.

Prima della diagnosi di cancro alla prostata, la cosa peggiore
mai successa a Martin era stata, all'et di quattordici anni, la
perdita dell'adorata casa della sua infanzia. Era rimasto a guardare
i due bulldozer che la abbattevano, le atroci lame d'acciaio
che radevano al suolo le pareti e spianavano le fondamenta. La
famiglia di Martin non era pi proprietaria della casa. Suo padre
l'aveva venduta a un ricco chiropratico, un certo Harold
Clevinger, per dodicimila dollari, somma con la quale Walter
Candle aveva immediatamente comperato un'abitazione pi
modesta al lato opposto della via. La prima decisione del chiropratico
era stata distruggere la casa dei Candle, perch ci che
veramente lo affascinava era la posizione in s, il Waupelani
Creek col suo filare di salici piangenti; e al suo posto aveva eretto
una mostruosa serpentina a un solo piano, un edificio che poteva
ricordare soltanto una spina dorsale che Clevinger non fosse
riuscito a raddrizzare.
La famiglia di Martin non pot biasimare la decisione del chiropratico
di fare intervenire i bulldozer, visto che in origine l'edificio
era stato costruito nel 1935 per accogliere la Squadra Antincendio
numero uno di Abaddon e la sua modesta flotta di due veicoli.
Un decennio pi tardi venne abbandonato e il padre di
Martin lo acquist per soli quattromilacinquecento dollari. Con
montanti e pannelli di cartongesso trasform il dormitorio dei
pompieri al primo piano in un labirinto di spazi domestici: camere
da letto, bagni, sala da pranzo, cucina. Essendo un insegnante
di catechismo, Walter Candle trovava deliziosa l'idea di vivere in
una caserma dei pompieri. Si vedeva come una sorta di vigile del
fuoco spirituale, sempre pronto a spegnere i brucianti desideri e
le ardenti tentazioni che awampavano nei cuori dei suoi allievi.
Martin adorava la casa non meno di suo padre. Si era invaghito
in particolare della sirena, il cui carapace a cupola si stendeva
sul tetto come un elmetto della fanteria. La sirena era irrimediabilmente
fuori uso, e nessuno in famiglia fingeva di credere il contrario,
ma lui nutriva la fantasia che un giorno, in un modo o nell'altro,
il congegno sarebbe tornato in vita, avrebbe emesso un urlo
spettrale talmente forte che sua sorella se la sarebbe fatta sotto.
E cos, quando Martin, con l'orecchio premuto sul ricevitore
del telefono, ud la terribile notizia dalla voce del capo della polizia,
Steadman (Giudice, sua moglie  morta in un incidente stradale),
sent anche qualcosa d'altro: il gemito incredulo e angosciato
della sirena morta da tanti anni, sul tetto della sua casa
scomparsa.
Ulul, strill, gemette, grid. Maledisse il momento in cui era
stato concepito, bestemmi contro l'ora in cui aveva cominciato a
muoversi nel ventre di sua madre, il giorno in cui lo aveva lasciato.
Il dolore lo trasform. Divenne una specie di mostro, una violenta
forza della natura che dilag nella fattoria fracassando stoviglie
e sradicando tende. Torn la sensazione di affogare, l'orribile
senso di soffocamento che aveva provato per la prima volta nello
studio del dottor Hummel, solo che anzich affondare nell'acquitrino
di Abaddon si trov intrappolato in una palude ancora pi
fredda e crudele, grande quanto le viscere della Formadivina.
Non fosse stato per la vigilanza di Vaughn Poffley, forse quella
settimana Martin sarebbe ricorso ai servigi dell'Algonquin per seguire
Corinne nell'oblio.
Bara, tomba, necrologio sul Sentinel. Ho pensato a tutto
lo inform Vaughn, nello stesso tono tranquillo che usava per
assicurare a Martin che sconfiggere il candidato democratico alla
carica di giudice di pace non sarebbe stato un problema.
Sulla lapide sar inciso Am ogni creatura grande e piccola.
Ti va bene?
Martin, seduto al tavolo di cucina, non rispose. Tolse il coperchio
al portasale e ne vers il contenuto in una montagnola. Fiss
i granelli bianchi; tanto simili, decise, alle inutili capsule di I-125
con le quali gli avevano imbottito la prostata. Per la prima volta
cominci a considerare l'imminenza della morte come una benedizione,
la sua migliore speranza di sfuggire a quel mondo di rapaci
bulldozer e livelli elevati di fosfatasi acida, ponti pericolanti e
mogli annegate.
Lo sai che Samuel Johnson non ha partecipato al funerale di
sua moglie? disse alla fine. Era troppo per lui.
Tu devi venire, Martin. Se non vieni te ne pentirai.
La regina Vittoria non ha avuto la forza di presenziare al rito
funebre del principe Alberto. Con l'indice, Martin tracci una
spirale nel sale.
Basta solo che tu ti faccia vedere. So che Corinne non era
credente, ma ho convinto il mio pastore a dire qualche parola
sulla tomba, belle frasi luterane... Okay per te? Poi ci sar un ricevimento
a casa mia. Margaret preparer caff, biscotti e tramezzini.
Maledetto setter irlandese disse Martin, spappolando la
montagna di sale col pugno.
Tu devi solo farti vedere, nient'altro. Hillcrest Cemetery, sabato,
alle dieci. Ti porter tua sorella. La tomba  vicino al capanno
del giardiniere. Dove tengono i tagliaerba. Dopodomani. Il capanno
del giardiniere. Fatti vedere e basta.
Al calare della sera, Martin si avventur nel pezzo di terreno
coltivato a Nepeta catana, si accoccol, e aspett. A mezzanotte
apparvero gli edonisti (soriani, persiani, gatti di Man), ma anzich
mettersi a rotolare tra le foglie e uscire di testa, rimasero a guardarlo,
le pupille dilatate dall'oscurit, gli sguardi un misto di domande
e accuse.
Dov' Corinne? sembravano chiedere i gatti.
E morta disse lui. Non la rivedrete pi.
Chi far crescere l'erba?
Non lo so.
Ci penserai tu?
Non lo so.
Devi farlo.
Non pensate solo a voi stessi. Pensate anche a qualcun altro.
A Corinne.
Siamo gatti.
Trascorsero insieme il resto della notte: un giudice affranto
dal dolore e tredici felini in apprensione.
Svegliatosi all'alba, con il pullover del Perkinsville College inzuppato
di rugiada, Martin si alz, si incammin tra le foglie cuoriformi
e i gatti che dormivano. Rientrato in casa, apr una scatola
di Wheaties e vers in una ciotola un bel po' di fiocchi d'avena.
Guard in frigorifero. Niente latte. Butt quattro cucchiaiate di
dolcificante sui cereali, aggiunse acqua fredda dal rubinetto. Il sapore
della colazione era veramente schifoso.
Pi tardi, in mattinata, arriv sua sorella, una donna dall'ossatura
robusta. Aveva sottobraccio due sacchetti di carta pieni di
generi alimentari.
Ieri ho fatto l'inventario della tua cucina disse Jenny, deponendo
i sacchetti sul tavolo. Eri a corto di tutto, cos ho fatto un
salto al Super fresh. Come stai?
Pisciare  doloroso. Mi deve essere tornata la prostatite. Mi
fa male l'anca destra. Vuoi farmi un favore?
Ci puoi scommettere.
Gli animali di Corinne. L'armadillo, la tarantola, e c' anche
un'iguana... Pensi di poterli sistemare da qualche parte?
Metter un annuncio sul Sentimi.
Non voglio soldi, ma i nuovi proprietari devono essere persone
responsabili. Niente ragazzini sadici. Niente adolescenti volubili.
D'accordo.
Famiglie per bene, Jenny.
Le avrai. Lei estrasse da un sacchetto un litro di latte scremato,
due pompelmi e un cantalupo. Mi spiace per i tuoi dolori.
Mi spiace per... tutto.
Mi fai un altro favore? Vorrei un passaggio fino alla stazione
di Perkinsville. Ho un appuntamento alle tre con Blumenberg allo
Sloan-Kettering. C' un nuovo farmaco che vuole farmi provare.
Oh, Marty,  tutto cos ingiusto.
Ingiusto fece eco lui.
Lo sapevi che mamma verr al funerale?
Non pu. Abita troppo lontano.
La vado a prendere io.
Non pu guidare per tutta quella strada.
Guider io. Non mi ascolti? Passer a prendere anche te.
Alle nove e mezzo, okay?
Voglio andarci da solo.
Non capisco.
Mi sembra meglio.
Da solo?
Da solo.
A Perkinsville, Martin prese il treno delle 11,45.
Come temeva, il nuovo farmaco che il dottor Blumenberg voleva
fargli provare non era affatto nuovo. Era il Feminone, l'ormone
sintetico che minacciava di trasformarlo in una donna.
Non lo prender inform l'urologo.
Con questo possiamo sperare in una remissione disse
Blumenberg, tastando con il dito la ghiandola infiammata di Martin.
Non voglio una remissione.
Assurdo.
Quando piscio sento ancora dolore. Ho ricominciato a
emettere quel liquido.
Il Bactrim dovrebbe sistemare la cosa. Dolori pelvici?
Un bel po'.
Esattamente dove?
All'anca destra.
Cominciamo con una somministrazione regolare di Roxanol,
il cugino della morfina. Le dar un sollievo notevole. Oggi le preleveremo
il sangue per un altro esame della fosfatasi acida.
Il tramonto vide Martin all'esterno del Memorial Sloan-Kettering
Cancer Center. Gocce di pioggia gli rimbalzavano sulle guance e
solcavano le lenti degli occhiali. Mentre il traffico dell'ora di punta
rombava nella First Avenue, sputando gas di scarico neri e tossine
invisibili, Martin estrasse di tasca la ricetta per il Feminone e la ripieg
metodicamente. Fiss il pezzo di carta, lo vide inzupparsi
d'acqua nel suo palmo, poi lo gett in un cestino per i rifiuti. Se
devo morire, si disse, lo far col sesso a cui sono abituato.
Il mattino dei funerali di Corinne, il cielo sopra Abaddon era
chiaro e assolato. Annunciava un giorno pi adatto alla cura delle
rose o al gioco del volano che alla sepoltura della propria moglie.
Basta solo che tu ti faccia vedere gli aveva detto Vaughn. E cos,
alle 9,45 Martin sal in auto e, come chi si stesse recando da s
alla propria impiccagione, part per l'Hillcrest Cemetery.
Non vedeva quel posto da anni, da quando, con una decina di
altri ragazzi, era andato a ricalcare sulla carta le scritte delle lapidi
per il catechismo di suo padre. Guidando nel labirinto di viuzze,
si aspettava quasi di vedere camminare tra le tombe lo spettro di
Walter Candle con carta e gessetto in mano, intento a salvare nomi
ed epitaffi.
Vaughn gli aveva lasciato capire che il capanno del giardiniere
fosse ben visibile, ma Martin non riusc a trovarlo. Circumnavig
tre volte il cimitero. Gli pulsava l'anca, il che non era affatto una
sorpresa, visto che stando a Blumenberg il suo attuale livello di
fosfatasi acida era un macroscopico 12. Infil in bocca una tavoletta
di Roxanol da 20 mg e mastic. Era amara e gessosa. Un minuto
pi tardi individu un edificio cadente in mattoni coperto
da rampicanti e, infatti, a pochi metri di distanza si svolgeva un
funerale. Venti o venticinque persone vestite di nero stavano attorno
a una fossa aperta, con una lapide in granito dal perimetro
decorato da gigli e gardenie.
Il dolore pelvico svan, sostituito da una leggera ebbrezza da
oppiacei. Martin parcheggi, scese e zoppic verso il gruppo.
L'erba attorno alla tomba era infestata da erbacce e tagliata malissimo,
un disastro in base agli standard di Citt Celestiale, USA.
Nessuno lo salut. Le facce erano tutte sconosciute. Quando mai
Corinne si era fatta quegli amici misteriosi? Dove aveva tenuto
nascosti quei parenti ausiliari?
Scrut nella fossa. La bara era grande met del normale. Il
suo primo pensiero fu che uno degli animali di Corinne fosse
morto a sua insaputa e gli amici di sua moglie avessero deciso di
iniziare la cerimonia ricoprendo di uno strato di terra quel cadaverino,
dopodich sarebbe arrivato il carro funebre con il corpo
di Corinne e avrebbero sepolto anche lei. Oppure l'avevano gi
sepolta sotto la bestiola e lui, stupido imbecille, si era perso tutto.
Guard la lapide. BRANDON APPLE YARD. 1992-1999. MI MANCHI
TANTO... TUTTO IL MIO AMORE, MAMMA. Mi scusi disse
Martin, sfiorando la manica del vestito a fiori di una donna
robusta, pi annoiata che affranta a quanto sembrava. Io sono la moglie
di Corinne. Volevo dire il marito. Lo ero. Martin Candle.
La donna assest un calcio distratto ai fiori con la punta della
scarpa. Moglie? Come?
Lui indic l'edificio di mattoni. Mi avevano detto... Il capanno
del giardiniere. Oggi seppelliscono mia moglie.
L  dove tengono l'escavatore.
Tengono l'escavatore nel capanno del giardiniere?
No. Lo tengono in quel capanno l. Ha presente? Per scavare
le fosse.
Non usano i badili?
No. Un escavatore a pala. Siamo nel ventesimo secolo. La
donna gesticol in direzione del sole che stava salendo in cielo.
Un grumo di carne le penzolava dal braccio come il bargiglio di
un gallo. Il capanno del giardiniere  in quella direzione. Tre o
quattrocento metri.
Mi spiace moltissimo per il bambino.
Spina bifida. Sono la prozia. Stiamo aspettando la madre. Il
padre ha tagliato la corda due anni fa. Non riusciva a reggere
l'idea di un figlio malato.
Che uomo irresponsabile comment automaticamente
Martin, e si chiese quale punizione avrebbe escogitato in aula per
una mascalzonata simile.
Non ho mai conosciuto quel mostro. Non sar lei, per caso?
Oh, no.
Secondo me, Brandon sta meglio tra le braccia del Signore.
Spina bifida, capisce? Non era in grado di camminare, aveva il
cervello danneggiato dall'idrocefalia, per non parlare dei dolori
continui. Vada da quella parte. Tre o quattrocento metri.
Grazie.
Martin vir a est e si incammin, zoppicando tra le lapidi di
granito. Si rese conto che una necropoli, come ogni altra citt,
possiede le sue enclave. Sulla sua destra sorgeva un quartiere ricco
(repubblicani, probabilmente) con tombe che parevano case.
Alla sua sinistra, un isolato di operai. Davanti a lui, una sezione
coreana, con pietre contraddistinte da segni incomprensibili.
Una donna snella, in scarpette di vernice nera e completo grigio
scuro, gli corse incontro. Il velo alzato sulla testa rivelava un
viso ovale, solcato dalle lacrime. Gli occhi erano cerchiati di rosso
e insolitamente grandi; occhi da coniglio dei cartoni animati.
Lei  la madre? chiese Martin. Si appoggi a un pioppo
perch era senza fiato.
La donna si ferm e batt le palpebre. Come?
La madre di Brandon. E lei, giusto?
Il mio terapeuta ha detto che mi avrebbe fatto bene venire
da sola, ma ho sbagliato funerale rispose la donna, e annu.
Una certa Corinne.
Io sono Corinne. Volevo dire Martin. Il marito. Candle. Lei
sa dov' il mio funerale, signora Appleyard?
Non mi chiami cos. E il cognome del padre, non il mio. Un
figlio ritardato con la spina bifida, cinque interventi chirurgici, e
lo stronzo se ne va e chiede il divorzio.
Come devo chiamarla?
Patricia Zabor. I capelli della donna erano lisci, corvini, e
sorprendentemente lunghi. Le scendevano sulla schiena come un
velo monacale. Il suo funerale  vicino al capanno del giardiniere,
subito dopo le lapidi coreane. Tese l'indice guantato di nero.
Non si riesce a vedere per via di tutti quegli abeti.
Il suo funerale  alle mie spalle, signora Zabor. Vada avanti
diritto. Non pu sbagliarsi.
Si lasciarono, proseguendo coraggiosamente in direzioni
opposte.
Per qualche miracolo, Martin usc indenne da quella mattina. Sopravvisse
alla stupefacente elegia offerta dal ministro di Vaughn
Poffley, un uomo con la faccia da donnola che parlava come avesse
la bocca piena di burro d'arachidi. Sopport la bara lucida deposta
nel terreno; i fiori grotteschi; la lapide sulla quale qualcuno
aveva inciso AM OGNI CREATURA GRANDE E PICCOLA; l'insipida
spietata riunione a casa di Vaughn, dove le tende stonavano orribilmente
con le fodere delle poltrone e i tappeti puzzavano di detersivo.
I genitori di Corinne quasi non gli rivolsero la parola. Socialisti
da sempre e bohmien incalliti, non avevano mai capito
perch la figlia avesse sposato un repubblicano. L'unico momento
gratificante di tutto il ricevimento fu quando Jenny lo inform
di avere trovato la casa ideale per gli animali di Corinne. Un'eccentrica
nobildonna di Main Line, Merribell Folcroft, aveva promesso
di aggiungerli al suo zoo privato.
Le due settimane successive trascorsero in un turbine di vittime
rabbiose, delinquenti felici, e giustizia malamente amministrata.
Quando un tizio accusato di taccheggio si dichiar innocente a
dispetto di prove schiaccianti, Martin lo assolse, e cos il cleptomane
fu libero di ricominciare a rubare. In un altro caso, davanti
al giudice venne provato che Dustin Grant, un adolescente di
Deer Haven, aveva mutilato gli alberi dei suoi vicini con la motosega
del padre. Dustin era stato filmato in flagrante, e Martin si limit
a dare una lavata di testa al vandalo: niente multa, niente
consulto con la famiglia. Poi si present in aula Alfred Lafferty,
un residente di Chestnut Grove la cui propriet confinava con il
campo da golf. A quanto pareva, alcune settimane prima Susan
Curtis di Glendale aveva eseguito un tiro dalla sesta buca in stato
di ubriachezza; la palla era schizzata nel cortile del ricorrente e
aveva ucciso il suo adorato gatto, Leopold. In condizioni normali,
Martin avrebbe imposto all Imputata non solo di sostituire il gatto
assassinato ma anche di pagare le vaccinazioni future del suo
successore. Invece l'assolse. Avrebbe voluto che la palla da golf di
Susan Curtis avesse abbattuto il setter irlandese, impedendogli di
presentarsi all'improvviso davanti al furgone di Corinne. Se Dio
poteva dividere il Mar Rosso e far girare i pianeti, perch non poteva
dare a una schifosa palla da golf la traiettoria giusta?
Svegliandosi l'ultimo giorno d'agosto, con lo strillo della sveglia
nelle orecchie, Martin speriment un raro momento di ferma
e assoluta decisione. Quel giorno non si sarebbe presentato al
municipio di Abaddon. Si sarebbe preso una vacanza per dedicarsi
all'hobby che chiamava speleologia urbana, uno degli entusiasmi
che condivideva con Vaughn Poffley (gli altri erano
guardare le trasmissioni dell'NFL il luned e il poker del venerd
sera). Tutti e due traevano un sublime piacere dall'avventurarsi,
la domenica pomeriggio, nelle aree pi disastrate di Philadelphia
e visitarne le fabbriche moribonde. Come archeologi alle prese
con una civilt perduta, rimettevano insieme il passato della citt,
provavano una gioia tutta particolare nel riuscire a scoprire che
l'edificio vuoto di Cadwaller Street era un tempo una fabbrica di
carne in scatola o che il Tempio della vita eterna, tra la Diciannovesima
e la Tioga, aveva in passato ospitato decine di telai. Era la
malinconia di quei luoghi a commuovere Martin, la solitudine suprema
di finestre rotte e catene di montaggio a brandelli, la sublime
tristezza di un vagone ferroviario rugginoso immobile su un
binario di raccordo.
Disse alla sua segretaria di contattare le parti in causa dei tre
casi che aveva in programma (un negozio di elettrodomestici di
South Hills accusato di pubblicit ingannevole, una disputa sul
blocco dell'affitto tra un proprietario terriero di Kingsley e un
suo inquilino tardo di cervello, e una coppia di fede mista, lui cattolico
romano, lei buddhista, che voleva sposarsi nonostante la
massiccia disapprovazione dei genitori) e informarle che il giudice
era indisposto. Alle 13,20 sal sul treno in partenza da
Perkinsville, diretto in citt.
Sul sedile c'era una copia abbandonata del Philadelphia Enquirer.
Per abitudine, Martin diede una scorsa agli articoli che
parlavano di giustizia. Una donna di Prescott, Arizona, si era impegnata
in una battaglia legale per riavere il figlio biologico dai
genitori adottivi. Un dottore di Little 62 FALLS, Minnesota, era accusato
di avere ucciso per compassione un ottantenne affetto
dall'Alzheimer. Mentre il treno entrava a Wayne Junction, Martin
lesse che le Nazioni Unite, nel tentativo di tagliare le gambe a
un'organizzazione per la tratta delle bianche con base a Singapore
avevano, dopo lunghi dibattiti, emendato gli statuti della Corte
internazionale di giustizia, concedendo ai suoi nove giudici giurisdizione
sui singoli individui e l'autorit di occuparsi di crimini
contro l'umanit.
Scese dal treno e inizi le sue esplorazioni.
Aggirandosi attorno a una fabbrica di birra Schlitz di Clarissa
Street, una caverna sventrata dal fuoco che puzzava di muffa e
cacca di piccione, cominci inevitabilmente a meditare sulle persone
arrestate per guida in stato di ubriachezza che sfilavano nella
sua aula. Dai suoi tentativi di indirizzare quegli individui sul sentiero
di vita indicato dalla Alcolisti anonimi era giunto a capire che
solo un alcolista pu comprendere sino in fondo le contorte strutture
mentali di un altro alcolista. Era vero anche per il dolore? Solo chi soffre pu capire chi soffre? Una cosa era certa: in
quel momento lui non avrebbe dovuto trovarsi in una fabbrica di birra defunta.
L'unica compagnia adatta a lui era quella dei sofferenti.
All'angolo tra Clarissa e Janiata si trovava una scalcinata cabina
telefonica. Sollev il ricevitore e, con sorpresa, ud il segnale di
linea. Per venticinque cent ebbe il numero di una certa P. Zabor
di Deer Haven. Lo assalirono i morsi della fame, che fecero a gara
con i dolori all'anca per attirare la sua attenzione. Estrasse dal
portafoglio la carta della AT&T, compose il numero, e si trov in
comunicazione con la madre di Brandon Appleyard.
Pronto?
Due sole sillabe, ma riconobbe la voce. Parlo con Patricia
Zabor?
Cosa vuole? chiese lei, sospettosa.
Ci siamo conosciuti due settimane fa. Al cimitero. Martin
Candle.
Oh, s... Ho pensato a lei.
Davvero?
S. Avrei dovuto porgerle le mie condoglianze.
Ho chiamato proprio per questo.
Per le mie condoglianze?
Per porgerle le mie. Io non ho figli, ma posso immaginare...
Comunque, mi dispiace moltissimo. Tutto qui. Mi dispiace tanto.
Ho parlato con sua madre.
Con mia madre?
Al funerale di sua moglie. Mi ha detto che dovrei prendere
integratori a base di calcio per prevenire l'osteoporosi.
Patricia, mi chiedevo... Le andrebbe di cenare insieme, magari?
Nel suo quartiere c' un ristorante greco, l'Athenian corner.
Stasera non ho voglia di uscire.
Non ha appetito?
Scherza? E tutto il giorno che mangio come un porco e ho
ancora fame. Il dolore aumenta l'appetito, se n' accorto? Non
sono nello stato d'animo. Capisce?
Ma certo.
Sono a pezzi.
Ovvio.
Se vuole fare un salto lei, posso preparare due spaghetti.
No. Troppo disturbo. Mi permetta di portare una pizza. Le
piace la pizza?
Sicuro. C' qui mia sorella. La pizza piace anche a lei.
Mapleshade Lane 65, un chilometro e mezzo dopo il Valley Of
Children Daycare Center.
L'edificio col grosso clown di legno davanti?
Esatto. La direttrice dell'asilo  mia sorella. L'asilo l'ho progettato
io.
 architetto?
Magari. Illustratrice. Figurine, pi che altro. Quelle che i
bambini comperano negli spacci.
Le figurine dei chewing-gum?
Noi le chiamiamo figurine da collezione.
Ha disegnato anche il clown?
Uno dei clienti di Angela  scultore.
Uno scultore di quattro anni?
Un padre. Dopo tutto il disturbo che si  preso, Angela ha
dovuto accettare il clown. E ai bambini piace.
Il clown che stava a guardia del Valley of Children era ancora pi
grottesco di quanto lui ricordasse. La sua forma emaciata, tre metri
e mezzo d'altezza, incombeva su Mapleshade Lane come l'insegna
di un fast food per clienti anoressici. Martin rallent, mise
la freccia e svolt nel sentiero d'accesso del numero 65, una tozza
villa vittoriana con una serra su un lato e un gazebo sul prato anteriore.
L'ex marito di Patricia doveva essere ricco. Martin parcheggi,
scese e zoppic fino alla porta reggendo due pizze. Un
sugo appiccicoso colava dal cartone e gli inumidiva la mano.
Angela Zabor, la gemella di Patricia, somigliava alla sorella
quanto una sinfonia suonata al pianoforte somiglia all'esecuzione
di un'orchestra. Il tema  lo stesso, ma manca la profondit. Martin
ne fu irritato all'istante; avrebbe preferito che non ci fosse. Seduti
al bancone in legno che dominava la cucina di Patricia, i tre
divorarono in tutta fretta la pizza numero uno.
La casa  sua? chiese Martin.
Bottino del divorzio. Patricia apr il contenitore della seconda
pizza. Sulla parte inferiore del coperchio di cartone spiccava
una macchia a forma di feto. Ho avuto la casa, un po' di soldi e
Brandon. Paul ha avuto tutto quello che voleva. Uscire di scena.
E un uomo ricco?
Spiritualmente povero disse Angela.
Docente di ruolo alla Villanova disse Patricia. Mia sorella
guadagna novemila dollari l'anno per lavorare sui bambini quando
sono pi malleabili. Paul ne guadagna settantamila per lavorare
con loro quando non fa pi alcuna differenza. Angela insegna a
leggere e ad amare la lettura. Paul insegna quel cazzo di Aristotele.
Lei amava sua moglie?
Moltissimo.
Buon per lei. Patricia stacc una fetta dalla pizza numero
due, recise i cordoni di formaggio che la legavano alla pizza madre.
Brandon non dovrebbe essere morto.
Certo che no disse Martin.
No, volevo dire che  stata una disgrazia. Dovevano sostituirgli
lo shunt ventricoloperitoneale, una procedura di routine
per bambini affetti da spina bifida. Spesso hanno anche l'idrocefalia.
Dopo l'operazione ha sviluppato un'infezione resistente alla
penicillina e a tutto il resto.
Terribile.
Non c' giustizia disse Angela.
Martin si mosse sullo sgabello e diede un morso a un pezzetto
di crosta. Sussult per il dolore da cancro che gli esplose nell'anca.
A volte, nella mia piccola aula di tribunale... Non sempre,
ma a volte, in una buona giornata, c' giustizia.
Sono stata nella sua aula disse Angela.
Sul serio?
Due anni fa. Mi aveva convocato lei come testimone. Avevo
visto un tizio che non si era fermato a uno stop ed era andato a
sbattere con l'auto contro due grassone che trasportavano un pianoforte
in strada. Nessun ferito. Il pianoforte  stato raso al suolo.
Ricordo il caso.
Lei condann quel deficiente a comperare un pianoforte
nuovo. Bella decisione. Angela scese dallo sgabello. Se hai bisogno
di me, Pat, sono a fare il bucato.
Mentre Angela usciva dalla cucina, Patricia tagli un'altra fetta
di pizza. Vorrei sapere... Insomma... Se non le spiace...
Un incidente automobilistico. Martin estrasse di tasca il flacone
del Roxanoll, carezz con il pollice la morbida plastica ambrata.
 volata gi dal ponte di Henry Avenue. Mi scusi, devo
prendere un medicinale.
Un antidepressivo?
Un analgesico rispose lui, con un sorriso sardonico. Ho
un lieve caso di... come si chiama? Cancro alla prostata.
Dio del cielo...
Probabilmente mi  arrivato alla pelvi. L'anca destra mi d
continui dolori. Martin infil in bocca una tavoletta, la stritol
fra i molari e mand gi i frammenti con la Diet Pepsi. Questo
farmaco  il mio migliore amico. Roxanol.
Per un po' lo ha preso anche Brandon. Non bisognerebbe
darlo ai bambini, ma era l'unica cosa che funzionasse.
Io ho subito l'asportazione dei linfonodi, le radiazioni. Adesso
vogliono che provi gli estrogeni. Il mese scorso Corinne e io
siamo stati a Citt Celestiale, USA.
Patricia gli regal un cenno complice. Ci abbiamo provato
anche noi. Gli ha fatto meglio Disney World, credo.  diventato
amico di due tizi vestiti da Cip e Ciop.
Al prossimo tumore andr a Disney World.
Non riesco a credere che ce ne stiamo qui a chiacchierare di
queste cose. Dovremmo...
Cosa?
Be', urlare.
Urlare fece eco lui. Come una sirena dei vigili del fuoco,
pens.
Lei  religioso, Martin?
Il Roxanol, grazie a Dio, cominci a fare effetto. Mio padre
insegnava catechismo, quando era vivo. Da qualche parte in cantina
ho tutte le medaglie che mi hanno dato per non aver mai saltato
una lezione. Le portavo sul bavero della giacca. Sembravo un
generale di brigata.
Mi lasci indovinare. Luterano?
Ho preso il nome da Martin Lutero, ma mi hanno cresciuto
nella fede presbiteriana.
Il mio ex  un metodista.
E lei cos'?
Io? Io sapevo che Dio era morto gi da prima che spuntasse
il cadavere. Patricia tolse un fungo dalla sua fetta di pizza e se lo
deposit sulla lingua. Deve essere fantastico possedere la fede.
 meraviglioso rispose lui, con voce incolore.
Dopo avere consumato la pizza numero due, lei lo guid in
corridoio fino a una stanza spaziosa che chiamava il mio studio,
per quanto fosse chiaro che doveva essere stato anche uno dei posti
preferiti di Brandon. Sul tavolo da disegno c'erano diversi libri dei
Berenstain Bears e pastelli, mischiati a pennini, gessetti, pennelli,
regoli, schizzi elaborati e complessi che ritraevano alieni con occhi
da rospo decisi a conquistare la Terra. Altri disegni con gli stessi esseri
repellenti tappezzavano le pareti. Sugli scaffali erano disseminate
collezioni di dinosauri di peluche, burattini, blocchi per costruzioni
in legno e personaggi della serie saga di Sargassia.
Le sue figurine dei chewing-gum? chiese Martin, indicando
un alieno armato di pistola a raggi che vaporizzava il barboncino
di una bambina urlante.
Figurine da collezione, ricorda? Mi hanno appena commissionato
un grosso lavoro. Gli Invasori di Vesta. L'eccitante saga
fantascientifica della guerra fra la Terra e gli abitanti assetati di
sangue dell'asteroide pi luminoso del nostro sistema. Cinquantaquattro
scene tutte azione.
E lei si guadagna da vivere con queste cose?
La Apex Novelty Company mi paga trecento dollari a illustrazione.
Come no, oggi i bambini hanno i videogame, la realt
virtuale, Internet, ma tornano sempre alle figurine. Non c' nulla
di pi soddisfacente dell'andarsene in giro con la serie completa
di Mars Attack o Gli invasori di Vesta in tasca.
Martin si avvicin agli scaffali, prese in mano uno dei personaggi
di Sargassia, Stanhope l'Uomo a Vapore. Pass le dita sul
robot in miniatura e si rese conto di quanto fosse scarsa la sua conoscenza
dei bambini; li trovava criptici come i gatti. Nell'angolo
in fondo c'era un'intera cittadina prodotta da una ditta che si
chiamava Fisher-Price, con tanto di scuola, stalla, casa in stile coloniale,
e decine di abitanti in plastica alti cinque centimetri. Accanto
al tavolo da disegno era ormeggiata una sedia a rotelle; il sedile
era occupato da un temibile Godzilla imbottito di chiss cosa.
Martin immagin Brandon che usava il pupazzo come sfogo
terapeutico, lo riempiva di pugni per prendersi la rivincita sulle
orribili lesioni alla spina dorsale. Bam, bam, bam.
I suoi preferiti erano i dinosauri disse Patricia, prendendo dalloscaffale un triceratopo. Tolse Godzilla dal sedile e, col triceratopo
in mano, si accomod sulla sedia a rotelle. Si sedeva qui, con la testa
che penzolava da una parte e dall'altra, e io gli inscenavo piccole
rappresentazioni. La vita nel tardo Cretaceo. Il triceratopo si metteva
sempre nei guai. Lo stegosauro adorava il gelato. Come Brandon.
Almeno adesso non soffre pi. Certi giorni, l'unica cosa che riuscivo
a pensare era chiedere a Dio di smettere di farlo soffrire.
Dio  uscito di pista disse Martin. Si mise a studiare un disegno
che sembrava dargli ragione: un'astronave di Vesta che
fondeva il ponte di Brooklyn nell'ora di punta. Ha lasciato la
scena... Rendendosi conto di ci che stava per dire, pieg le labbra
in una smorfia, ...dei suoi crimini.
Patricia, col triceratopo stretto al petto, si alz dalla sedia a
rotelle. Gioca con me.
Come?
Gioca con me. Sdraiati sul pavimento. Gioca con me. Nessuno
ha mai usato questi giocattoli come si deve. Brandon... non poteva.
Non posso nemmeno io.
Ti prego. Prova. Ti prego.
Si tolsero le scarpe, si coricarono sulla moquette, e giocarono.
Con i blocchi da costruzione di Brandon eressero una torre multicolore,
tanto alta da fare ombra al tavolo da disegno. Si misero
all'opera sulla plastilina del barabino morto: Patricia fece un elefante
azzurro, Martin una giraffa gialla. Amorevolmente, risistemarono
la cittadina della Fisher-Price. Riempirono la casa coloniale
di gente ricca, la stalla di animali sanissimi, e la scuola di robusti
bambini: un'utopia, decisero, un mondo che non conosceva
parole come cancro alla prostata o spina bifida.
Gli volevo tanto bene disse Patricia. Non perch fosse malato,
e nemmeno nonostante la malattia. Gli volevo bene e basta.
Strapp via un blocco dalle fondamenta della loro torre. La
costruzione croll in modo spettacolare, in una cascata di cubi di
legno; alla fine giunse l'urlo, un ululato incandescente che avvamp
dalla bocca di Patricia e spazz la citt della Fisher-Price come
un tornado.
Le palme di Martin si inumidirono. Il suo cuore prese a correre.
D'istinto, si protese verso Patricia, e per cinque minuti si strinsero
in silenzio l'uno all'altra, in un abbraccio tremante. Come superstiti
di un naufragio, pens lui. Come due naufraghi prigionieri
del gelo, alla deriva su un banco di ghiaccio, senza una meta.
Credetemi, odio quanto voi queste interruzioni, ma ho pensato
possa stuzzicarvi sapere che l'apparizione della metafora del naufragio
nella mente del nostro eroe adombra una sua successiva ossessione
per naufragi non metaforici e catastrofi similari. Tra gli
oggetti dai quali Candle si sentir attratto nella sua esplorazione
del Museo Kroft di disastri naturali e catastrofi tecnologiche ci sar
il timone del piroscafo Larchmont.
Forse conoscete la storia. Alle 23,00 dell'11 febbraio 1907, il
Larchmont venne speronato nei pressi di Block Island dalla goletta
Harry Knowlton. Quasi tutti i passeggeri del Larchmont annegarono
nelle rispettive cabine. Vestiti solo del pigiama, i pochi
che riuscirono a salire sulle zattere di salvataggio furono assaliti
da venti sottozero e da un mare tempestoso. Il ghiaccio li ricopr,
congelando mani e piedi. Per mettere fine all'agonia, un superstite
si tagli la gola. A conti fatti, quella notte morirono trecentotrentadue
persone.
Dal mio punto di vista, la parte pi divertente della storia del
Larchmont  il nome della compagnia proprietaria dell'imbarcazione.
Joy Line. Capito? La Linea della gioia. Qualunque cosa
possiate pensare del nostro Creatore, il suo senso dell'umorismo
 innegabile.
Martin trascorse il fine settimana a letto. Tremante di dolore, torturato
dalla malattia, si rotol incessantemente sul materasso;
strapp le lenzuola e se le avvolse attorno alla pelvi straziata. Il
suo prato, mai pi curato da luglio, era svanito sotto un tappeto
di erbacce e piante grasse. Il suo freezer era una caverna di ghiaccio.
La campagna per la rielezione era a brandelli. Di l a poche
ore avrebbe dovuto occuparsi del caso del blocco dell'affitto, e
non aveva ancora dato un'occhiata alla documentazione. Ma, anzich
agire, rest coricato, prigioniero di un cranio frastornato.
Grazie al Roxanol dorm per quasi tutta la notte di domenica.
Il mattino dopo si svegli con la pelle secca, il naso intasato e un
senso sorprendentemente lucido del suo immediato futuro. Si sarebbe
ucciso con l'alcol. S, quel pomeriggio si sarebbe bevuto
l'intera citt di Philadelphia, bar dopo bar dopo bar, e poi avrebbe
scaraventato nel Delaware il suo corpo stordito. L'occasione si
sarebbe dimostrata affascinante e gradevole, e a parte la vita non
aveva nulla da perdere.
Chiam la segretaria, le disse di rimandare i casi per un altro
giorno, poi cominci a riempirsi lo stomaco per impedire che
l'imminente sbornia lo mettesse fuori gioco prima di avere raggiunto
il suo obiettivo. Il frigorifero conteneva maccheroni avanzati;
in dispensa c'erano quattro scatole di tonno e un vasetto di
fagioli stufati. L'ultimo pasto del condannato, riflett Martin,
sbattendo tutto in un'unica padella.
A mezzogiorno la sua pancia era stracolma. Martin prese il
Roxanol, sal sull'Aries Dodge e part.
Nel giro di un'ora si era sistemato all'Arabian Oasis di Omar,
tra la Settima e la Lombard. Masticava antidolorifici e beveva
Black Russian con la cannuccia, come fosse Coca-cola. Con gli
anni, sul tavolo del separ si erano accumulati tanti strati di vernice
verde oliva, spessi e grumosi, che ora la superficie somigliava a
una carta topografica in rilievo. Due uomini obesi sedevano al
banco, illuminati dalla luce del televisore che trasmetteva una
partita dei Phillies. L'aria era buia e pesante, intrisa dell'odore
dolciastro del whisky da due soldi.
I problemi di Martin non scomparvero, per miracolosamente
abbandonarono il suo corpo. Aveva ancora il cancro alla prostata,
Corinne era sempre morta, ma entrambi i disastri erano stati
banditi nell'angolo pi remoto dell'Arabian Oasis. Sospesi
nell'aria fumosa, non riuscivano pi a toccarlo. Sopra il banco era
appesa una pettoruta ragazza di plastica con un orologio incastonato
nello stomaco. La lancetta delle ore strisci verso le 14,00,
millimetro dopo millimetro. Lui ordin un gin and tonic. Le
14,30. Un Rusty Nail. Le 15,00.
Con il cervello invaso dalla reazione neurotossica che si verifica
quando superalcolici e Roxanol si incontrano, Martin usc dal
locale. Alla base del parchimetro pi vicino, una grossa pozza di
piscio canino si asciugava al sole del pomeriggio. Martin mastic
un analgesico e si avvi in Roadman Street, immaginando di essere
ancora a Citt Celestiale, USA, in piedi sopra l'Attrazione Principale.
Questa volta, invece di limitarsi a guardare l'occhio destro
di Dio, vi sput dentro.
Entr barcollando nel Royal Pub, al 605 della Roadman. Sedette
al banco e ordin la specialit della casa, autentici fish and
chips inglesi. Arrivarono freddi. Pi che mandare gi le patatine
con la birra, le fece galleggiare in un bicchiere dopo l'altro di Samuel
Adams appena spillata. Fece un'incursione alla toilette degli
uomini ogni dieci minuti: un'esperienza gradevole, grazie alla benedetta
sinergia Roxanol-alcol. Gli venne risparmiata la consueta,
atroce sofferenza provocata dalla prostatite.
Poco dopo il suo ritorno dal quinto viaggio all'orinale, l'uomo
seduto al tavolo vicino si gir verso di lui e gli chiese: Viene
qui spesso?.
Solo quando perdo una moglie.
Il suo compagno di sbronza era un gigante brizzolato con una
pezza di cuoio sull'occhio destro, un accessorio che conferiva
all'ambiente l'aria del covo di pirati. Divorzio?
Gravit.
Come?
Gravit di primo grado. Il modus operandi preferito di Dio.
Se ha intenzione di prendere in giro Dio disse l'orbo forse
dovr tirarle un pugno.
Non lo sto prendendo in giro.
 gi abbastanza brutto che sia in coma. Non c' proprio bisogno
di gente che si faccia beffe di Lui.
Martin decise di cambiare un'altra volta rotta al proprio suicidio.
Lasciato il Royal Pub, si incammin in South Street verso
l'incrocio con Front Street, dove le parole MIKE'S TAVERN brillavano
a intermittenza: un faro al neon acceso nel mare urbano per
guidare al porto gli ubriaconi travolti dalle tempeste.
Non arriv mai oltre la Terza Strada. Di fronte a lui splendeva
il tabellone del Theater of th Living Arts, dove lui e
Corinne avevano visto Testimone d'accusa al loro primo
appuntamento. C'era
una fila di qualche decina di persone, un gruppo pi piccolo e composto
rispetto alle folle attirate dalle repliche di Agatha Christie.
Stasera alle 20,00
La Hand-to-Mouth Players presenta
PROCESSO A DIO
di Elie Wiesel
Cadeva una pioggerella leggera. L'anca di Martin pulsava. Guard
l'orologio: le 17,39. Zoppic nel foyer, acquist un biglietto
dalla giovane cassiera, bruna con il viso affilato e l'acne. Entr in
sala, prese un programma dalla maschera imbronciata, e croll
sulla sua poltrona, dove tent ripetutamente di leggere il saggio
del drammaturgo. Solo al sesto tentativo riusc a superare la foschia
alcolica e comprendere in toto l'articolo.
Processo a Dio si presentava completamente diverso dai drammi
giudiziari che Martin prediligeva. Stando all'autore, la trama si
basava su un bizzarro evento del quale il drammaturgo era stato
testimone nel corso della sua prigionia ad Auschwitz. Nelle parole
di Wiesel: Tre rabbini, uomini pii ed eruditi, una sera d'inverno
decisero di mettere sotto accusa Dio.
L'ambiente era il villaggio russo di Shamgorod nel 1649, il periodo
del Purim. Puntato sul palcoscenico lo sguardo offuscato,
Martin vide una truppa di menestrelli itineranti giungere alla locanda
locale per inscenare una sacra rappresentazione per la comunit.
Con somma delusione, scoprivano che a Shamgorod si
era da poco verificato un pogroft. Restavano in vita due soli
ebrei: il locandiere, Berish, e la figlia traumatizzata dopo uno stupro
di gruppo, Hanna. Spinti da Berish, gli attori decisero di rappresentare,
invece di Purimschpiel, un finto processo a Dio, accusato
di avere permesso il massacro dei suoi figli.
Al primo intervallo, Martin rimase immobile in poltrona. Arrotol
il programma, lo srotol, lo arrotol di nuovo. Si alz. Nei
torpidi recessi del suo cervello stava prendendo forma un piano
grandioso e terribile. Usc nel ridotto, raggiunse il bar, tese un biglietto
da un dollaro al barista e gli comunic che desiderava una
tazza di caff. Ricevuto il resto, infil la moneta nella tasca dei
calzoni, dove le sue dita incontrarono la matrice del biglietto. La
tir fuori e la studi: un pezzettino spiegazzato di carta rossa, malamente
strappato a un bordo e con la scritta SINISTRA, F 106.
Lentamente, inesorabilmente, la matrice entr in un'altra dimensione.
Divenne il biglietto attorno al quale Ivan Fedor aveva costruito
la sua celebre diatriba nei Fratelli Karamazov, il romanzo
preferito di Martin all'ultimo anno di college.
E cos mi affretter a restituire il mio biglietto d'ingresso, e
se sono un onest'uomo mi impegner a restituirlo il pi in fretta
possibile annuncia Ivan, il quale ha appena concluso di non voler
pi entrare in un universo dove bambini innocenti soffrono,
anche se giustizia e armonia potrebbero prevalere alla fine del
tempo. Ed  quel che sto facendo. Non  Dio che non accetto,
Alyosha, per con tutto il rispetto gli restituisco il biglietto.
Al che, il devoto fratello di Ivan replica: Questa  ribellione.
Martin non rest per il secondo atto. Trangugi il caff, schizz
fuori dal teatro, recuper l'automobile e si mise a correre in direzione
nord nella tenebra piovigginosa.
Ti restituir il biglietto continu a mormorare. Ti restituir
il biglietto...
A mezzanotte era a Deer Haven, bussava alla porta di Patricia.
Chi ? url una voce dall'alto.
Martin alz la testa, indietreggi. Patricia si sporgeva dalla finestra
del primo piano, con gli occhi stralunati di un gatto su di giri.
Patricia,  successa una cosa incredibile!
Martin?
Gli restituir il biglietto!
Aspetta l.
Un minuto pi tardi la porta si spalanc, e lei lo accolse con
un sorriso vacuo. Indossava una vestaglia di raso argenteo che
brillava al bagliore arancio della lampada sulla veranda.
Cos' questa storia? gli chiese, facendolo entrare.
Lo sbattiamo sul banco degli imputati!
Martin, sei...
Ubriaco? Dopo tutto quell'alcol, lo spero bene.
Anch'io ho bevuto un goccio o due. Lei lo pilot verso la
cucina. Ne resta ancora un po'. Vuoi farmi compagnia?
Sicuro.
Patricia gli vers due dita di Jack Daniel's con ghiaccio. I cubetti
crepitarono mentre il whisky scendeva sul fondo del bicchiere.
Lo chiamer a rendere conto di tutto, come hanno fatto quei
rabbini.
Di cosa stai parlando? Chiese riempendo di whisky un secondo
bicchiere. Chi vuoi chiamare alla resa dei conti?
L'Attrazione Principale. Assecondami, Patricia. Mentimi.
Dimmi che secondo te  una grande idea.
Secondo me  una grande idea.
Non  vero. Tu pensi che sia una malvagit, e lo penso anch'io.
Magari comincer persino a prendere i maledetti estrogeni
di Blumenberg e mi guadagner qualche altro mese. Cos perder
il mio sesso. Bell'affare. Non voglio parlare di ormoni. Voglio
parlare di armonia.
Patricia trangugi il suo whisky. Gioca con me.
Cosa?
Dai, gioca con me.
Bicchieri in mano, si trasferirono nello studio. I cubetti di
ghiaccio tintinnavano contro il vetro.
Una settimana fa, non avrei nemmeno preso in considerazione
un progetto simile dichiar lui, mandando gi il Jack Daniel's.
Estrasse di tasca il programma di Processo a Dio. Ma le Nazioni
Unite hanno appena emendato lo statuto del loro braccio giudiziario.
Forse ne hai letto sull'Enquirer. Le mise il programma sotto il
naso. Per la prima volta, un singolo individuo pu essere perseguito
davanti alla Corte internazionale di giustizia all'Aia.
Processo a Dio lesse lei, togliendosi le pantofole di raso.
Martin,  un'idea da ragazzini.
 quel che vuole farci credere l'imputato.
Non sei presbiteriano?
Quando il whisky arriv al cervello di Martin, lo studio cominci
a girargli attorno, come fosse montato sulla giostra di Citt
Celestiale. Si appoggi alla sedia a rotelle, si tolse le scarpe.
Amo il Dio della mia infanzia, il Dio delle lezioni di catechismo
di pap. Ma l fuori c' un altro Dio, e io lo metter al tappeto.
E credi davvero che sia responsabile di tutto il nostro dolore?
E chi, se no?
Non so. Il diavolo.
Un semplice mandatario.
Si inginocchiarono sul pavimento e iniziarono a costruire una
nuova torre con i cubi di Brandon. Raggiunta l'altezza della sedia
a rotelle, Patricia si protese e stamp sulle labbra di Martin un
bacio bagnato, sensuale.
Ti  piaciuto? Lei infil la mano in uno dei pupazzi di
Brandon (un castoro o una marmotta, Martin non ne era certo),
poi premette l'animale contro la propria guancia.
Non sono venuto qui per baciarti, Patricia. I miei intenti erano
pi puri.
Pi puri?
S.
Che barba. L'animale si gratt il naso.
Forse  meglio che io vada a casa.
No, mi spiace. Passerai la notte qui. Nel tuo stato non bisogna
mettersi al volante.
Non sono ubriaco come sembro.
Sei tanto ubriaco da non saperti godere un mio bacio.  una
bella sbronza.
Se mi arrestassero per guida in stato di ubriachezza, dovrei
condannarmi con le mie mani disse lui, con una risata di gioia.
Mi  piaciuto.
Sul serio?
Un sacco.
Bene. Se hai davvero intenzione di cambiare sesso, Martin
Candle, sar meglio prendere la palla al balzo.
Mosso da Patricia, l'animale prese tra le zampe la fascia della
vestaglia e diede uno strattone, come per far partire il motore di
un fuoribordo. La vestaglia si apr. Sotto il raso c'era una forma
femminile desiderabile quanto l'va di ceramica che stava a guardia
del piccolo zoo di Citt Celestiale.
Dovrei andarmene disse lui.
Sicuro che lei ti rimproverebbe questo momento?
S. No. Non lo so. Il problema sono io, non Corinne.
Gioca con me.
Come?
E dai, gioca con me.
Martin prese nelle mani due ciocche di capelli corvini e attir a
s Patricia. Chiuse gli occhi. Quello che hai detto venerd  vero.
Cosa?
Il dolore stuzzica l'appetito.
Giusto. Gioca con me. Io prendo la pillola.
Estrogeni? chiese lui, slacciandosi la cintura.
Estrogeni.
Ho delle cose nella prostata. Quarantasei capsule radioattive
di I-125, ma Blumenberg dice che non contamineranno il mio
seme. Si tolse calzoni, calze e boxer. Se vuoi usiamo il preservativo.
Irradiami, giudice Candle.
Pi tardi lei prese tra le braccia il corpo di Martin e, con una
serie di manovre che evocavano in parte la danza moderna e in
parte le comiche, lo trascin in corridoio e lo deposit sul letto
della camera degli ospiti. Quando si sdrai a fianco di Martin, appoggiandogli
il braccio nudo sul petto, lui si rese conto di odiarsi,
una sensazione che non trovava del tutto sgradevole. Gli dava
una sorta di perversa soddisfazione sapere che, nonostante tutta
la confusione nel cervello, tutto il caos che imperversava nella sua
prostata, il suo senso di colpa restava intatto. Soltanto un uomo
con una coscienza funzionante aveva il diritto di mettere sotto
processo l'Attrazione Principale.
L'andr a scovare dietro al capo di Buona Speranza sussurr
ebbro nel buio, citando il grande discorso di Achab da
Moby Dick, il suo secondo romanzo preferito tra quelli che aveva
studiato al college.
Speranza?
Speranza ripet lui. E dietro al Capo Horn, al Maelstrom,
e dietro alle fiamme dell'assuefazione...
Assuefazione?
Le fiamme della perdizione. E fino all'Arabian Oasis. E a
Shamgorod. A Citt Celestiale. E fino all'Aia. E prima di... E
prima...
Prima di?
Prima di perdonargliela.

 Capitolo 4.

Quando Jenny Candle apprese dell'audace ambizione del fratello,
decise che era impazzito e gli diede subito il numero di telefono
del suo terapeuta. Anche Vaughn Poffley si oppose nel modo pi
risoluto a un'incriminazione dell'Onnipotente: temeva che la
pubblicit preprocessuale potesse costare a Martin l'imminente
elezione. La madre, Martin lo sapeva gi, avrebbe avuto una sola
cosa da dirgli - Tuo padre non ne sarebbe fiero - e cos non la
inform nemmeno.
Con sua somma delusione, la persona dalla quale si attendeva
un appoggio incondizionato non sapeva che farsene di quel
progetto.
Insomma, qual  il punto, in effetti? chiese Patricia. Lei e
Martin si stavano godendo caff e pasticcini in un bar di Glendale,
il Caf Ol.
Lo dobbiamo a Brandon.
Brandon  morto.
Lo dobbiamo a Corinne.
Se anche tu ottenessi un verdetto di colpevolezza, se anche
spegnessero la Lockheed 7000, sarebbe giustizia?
Patricia, tu mi ferisci. Perch non credi in me?
Io credo in te.  solo che non credo nella vendetta.
Lui infil in bocca una capsula di Feminone. Dotata di forma
fallica, pareva pensata apposta per tormentare chi ne faceva uso:
non solo hai il cancro alla prostata, amico mio, ma tua moglie ha
pi probabilit di soddisfarsi con una di quelle cose che con il tuo
arnese in disarmo.
Non si tratta di vendetta disse.
Alcuni, quando perdono una persona cara, alcuni vanno in
cerca di consulenza specializzata. Altri fanno costruire tombe
monumentali. Ma tu, tu pensi di dover processare Dio.  idiota.
No, Patricia.  solo una cosa che bisognava fare da tanto
tempo. Mand gi l'estrogeno con una sorsata di cappuccino.
Tra le persone pi vicine a Martin, soltanto l'ex fidanzata Robin
McLaughlin approv il suo progetto. Dopo avere letto La peste
di Camus all'Abaddon High, sotto la guida della signora
Felser, Robin aveva concepito un'intensa antipatia per Dio, una disposizione
d'animo che le era rimasta negli anni del college, della
storia con Martin, e dell'infelice matrimonio con un proctologo
di Fox Run, Derrick Smedley.
Vuoi chiamare alla resa dei conti il vecchio bullo? chiese Robin.
Era andata a fare colazione da McDonald's con il figlio un po'
nervosetto, un bambino di sei anni, e Martin. L'idea mi piace...
Come pensavo.
Ma non  da te.
Sono cambiato.
Robin spezz in due con l'unghia una capsula, vers un fluido
nel caff. Saprai senz'altro che  gi stato fatto.
Il dramma di Elie Wiesel disse lui, aprendo la confezione
del suo hamburger con bacon, uova e formaggio.
No, prima.
Geremia che denuncia l'ingiustizia divina?
Ancora prima. Giobbe sul suo mucchio di sterco.
Giobbe?
Il libro di Giobbe. Robin diefte un morso al suo tramezzino
alle uova. Una specie di dramma giudiziario. Tu come stai?
Come sto? Da schifo.
Non ti meriti niente di tutto questo. Spero tu lo sappia. Lei
si mise a tagliare le frittelle del figlio con il coltello e la forchetta
di plastica bianca.  vero che stai prendendo gli estrogeni?
Da chi lo hai saputo?
Dall'altra tua ex fidanzata. Brittany lo ha saputo da Vaughn,
che  stato informato da tua sorella.
Ges. Voialtri pubblicate un bollettino informativo sul mio
conto, giusto?
Internet funziona che  un piacere. Sei un grande argomento
di conversazione, Marty.
S, prendo gli estrogeni. Se continuo, diventer una donna.
Non te lo raccomando.
Non ho scelta.
Se mai avessi bisogno di me, ricorda che sono a disposizione.
Quella sera, Martin rilesse il libro di Giobbe per la prima volta
in trent'anni, e scopr con sua sorpresa che era davvero una specie
di dramma giudiziario, con una variante perversa: l'imputato fungeva
anche da giudice e da giuria. Altrettanto inquietante era il fatto
che quando Dio cominciava a illustrare la propria tesi, ignorava
completamente la preoccupazione principale di Giobbe, la giustizia,
e preferiva invece intimidirlo con la maest del creato: leoni,
balene, cavalli, grandine, stelle, e infine i mostri inconoscibili, il
Behemoth e il Leviatan.
Un processo truccato, s, eppure Martin lo trov avvincente.
Fu commosso dalla forza dell'amarezza di Giobbe quanto dal calibro
del suo vigore blasfemo. Egli con una tempesta mi schiaccia;
moltiplica le mie piaghe senza ragione inveiva la vittima. E pi
avanti: Se un flagello uccide all'improvviso, della sciagura degli innocenti
egli ride. E pi avanti: Dalla citt si alza il gemito dei moribondi
e l'anima dei feriti grida aiuto: Dio non presta attenzione
alle loro preghiere. Che Giobbe di Uz fosse una vera figura storica
o il prodotto di un'angosciata immaginazione poetica, quel patriarca
del deserto integro e retto era una persona da ammirare.
Dopo avere riflettuto a lungo sulla questione, dopo accurate ricerche,
Martin giunse alla conclusione che gli occorrevano trentacinquemila
dollari, il prezzo di un annuncio pubblicitario a tutta pagina
sulla New York Times Book Review. Stava per chiedere un prestito
alla banca quando gli arrivarono i soldi della polizza di assicurazione
sulla vita di Corinne: settantamila dollari. Martin divise la cifra in due:
met per il Gioioso canile, l'altra met per l'abbattimento di Dio.
Una lettera aperta
alle vittime innocenti di questo mondo
Cari fratelli nel dolore,
nel V secolo avanti Cristo, un uomo integro e retto di nome
Giobbe chiam Dio alla resa dei conti, gli chiese ragione delle
sue innumerevoli disgrazie. Sessantanni fa, tre rabbini imprigionati
ad Auschwitz misero sotto processo l'Onnipotente per
crimini contro i suoi figli. Ora,  giunto di nuovo per la specie
umana il momento di formulare una domanda solenne: perch,
nel corso della storia, Dio ha permesso la sofferenza degli innocenti?
 stata fondata un'associazione
Il nostro nome: Societ Giobbe. La nostra tesi: creando un
mondo nel quale impazzano virus mortali, prosperano malformazioni
genetiche prosperano, i terremoti uccidono, la siccit
distrugge e le guerre devastano, l'Attrazione Principale di Citt
Celestiale, USA, ha dato prova di un comportamento che si pu
definire unicamente omicida. La nostra missione: portare questo
caso di fronte alla Corte internazionale di giustizia dell'Aia.
Si terr una riunione
La prima riunione della Societ Giobbe  fissata per sabato 25
settembre 1999, alle 20,00, al Valley of Children Daycare Center,
Mapleshade Lane 61, Deer Haven, Pennsylvania 19001.
Non sono previste quote d'iscrizione. Se volete partecipare,
compilate e spediteci il tagliando stampato qui sotto.
Sinceramente,
Martin Candle
Giudice di pace
Comune di Abaddon, Pennsylvania
Non avrebbe mai dimenticato il 29 agosto 1999, la domenica in
cui acquist il New York Times, estrasse la Book Review e vide il
suo urlo interiore gridato al mondo in un aggressivo carattere
Geneva. Nonostante avesse studiato a fondo la versione che aveva
creato sul suo computer, non era pronto a quella materializzazione
gigantesca. Quel mattino, ovunque andasse - bagno, cucina,
appezzamento coltivato a erba gatta - port con s la Book Review,
rileggendo di continuo l'annuncio. Si rimprover aspramente
per non avere notato il refuso in Auschwitz, trasformato
in Auchwitz, quando aveva corretto la bozza che l'ufficio
pubblicit gli aveva spedito per fax da Manhattan; avrebbe preferito
scrivere che Giobbe aveva portato il Creatore sul banco degli
imputati , piuttosto che parlare di resa dei conti; decise che come
carattere l'Helvetica sarebbe parso pi serio del Geneva. Ma nonostante
tutto questo, si sent vergognosamente compiaciuto del
suo atto d'accusa.
Il telefono cominci a squillare subito dopo pranzo.
Non riesco a credere che tu abbia fatto una cosa simile
sbrait Vaughn.
Nemmeno io.
Non me ne star a guardare mentre tu regali l'elezione a
un'idiota abbraccia-alberi uscita da Harvard. Vaughn alludeva a
Barbara Meredith, la candidata democratica alla carica di giudice
di pace, una donna le cui posizioni ambientaliste si potevano definire
soltanto, a voler essere gentili, estreme.  un suicidio politico.
C' un refuso in Auschwitz.
Lo so.
Non appena Martin ebbe riagganciato, chiam sua madre, affranta
quanto Vaughn.
E davvero il tipo di cosa per la quale vuoi spendere i tuoi
soldi?
Me lo posso permettere, mamma.
Tuo padre non ne sarebbe fiero. C' un refuso in Auschwitz.
Ho paura che se la prendano con te.
Per un refuso?
Un annuncio del genere... Far imbestialire la gente.
Poi chiam Patricia.
Be', di certo  melodrammatico. Sei soddisfatto?
Soddisfatto, eccitato, spaventato.
Lo ha visto il mio ex. Ha voluto sapere, cito: Come cazzo
c' finito di mezzo il Valley of Children?.
Forse vuole fare una donazione.
Ne dubito. E piuttosto religioso.
Lo sono anch'io. Verrai alla riunione?
Questa  la tua battaglia, Martin. Non la mia, la tua. C' un
refuso in...
Auschwitz.
Martin trascorse la serata a stendere una petizione formale da
sottoporre alla Corte internazionale di giustizia, seguendo tutti i
crismi del caso. Lunga tre pagine a interlinea uno, la petizione era
in sostanza una riscrittura prolissa dell'annuncio sulla Book Review,
con un poscritto che elencava i casi di aggressioni palesemente
ingiustificabili da parte dell'Attrazione Principale (il batterio del
colera, l'eruzione del Vesuvio) e un post-poscritto per sottolineare
che la giurisdizione sugli individui, acquisita di recente dalla Corte,
includeva ovviamente anche le divinit, oltre agli uomini.
Due giorni dopo cominciarono ad arrivare le risposte dal
mondo. Si dividevano in tre distinte categorie: tagliandi d'iscrizione
compilati, calorose espressioni di sostegno e lettere intellettuali
colme di odio. La maggioranza dei messaggi cordiali conteneva
donazioni; la pi modesta era una banconota da cinque dollari,
inviata da una precoce adolescente di Des Moines che diceva
di avere come eroe Friedrich Nietzsche, e la pi ricca era un assegno
di duemila dollari spedito dal leader di un culto satanico di
Bangor, nel Maine: Il Padre nostro che scorreggia nei cieli pensa
che lei abbia avuto un'idea straordinaria. L'esempio tipico della
lettera intellettuale colma d'odio era quella di un docente di teologia
dell'universit di Memphis.
Caro giudice Candle,
sulla solenne domanda che lei solleva hanno riflettuto per
secoli menti ben pi sottili della sua.
Lei ha mai letto De Civitate Dei di Sant'Agostino? Summa
theologiae di Tommaso d'Aquino? Contra Celsum del vescovo Origene?
De casu diaboli di Sant'Anselmo? Moralia di Gregorio
Magno? Discorsi di Gregorio di Nazianzio? Opere di Martin
Lutero? Finch non acquisir qualche credenziale nel campo
della teodicea, le suggerisco di limitarsi ai pedoni che attraversano
con il rosso e di lasciare il male agli adulti.
Cordialmente,
dott. Philip H. Strand
Le comunicazioni dal mondo accademico diedero parecchio da
riflettere a Martin. Non se le aspettava, e di certo non lo aiut
sentirsi dire da Patricia: Scommetto che non hai letto nemmeno
uno di quei grandi pensatori, giusto?.
Ho preso il nome che porto da Martin Lutero ribatt debolmente
lui.
Teodicea?
Una teodicea  il sistematico tentativo di riconciliare la realt
del male con l'esistenza di un Creatore onnipotente, onnisciente,
onnibenevolo.
Dove lo hai scoperto?
Sul Webster Tenth New Collegiate.
S? Guarda che ti ci vorr pi di un dizionario per mettere in
ginocchio Dio. Hai fatto il passo pi lungo della gamba, Martin.
Tiratene fuori finch puoi.
Chi non riesce a ricordare il passato  condannato a ripeterlo
diceva George Santayana, uno dei miei filosofi preferiti. Aggiungerei
che anche chi riesce a ricordare il passato  condannato a ripeterlo,
ma questa  un'altra storia. Il punto che vorrei sottolineare
 che il progetto di Martin Candle non rappresentava la prima
occasione nella quale la brava gente di Abaddon, svegliandosi al
mattino, avesse trovato un ribelle nel branco.
Tornate indietro con la mente all'11 febbraio 1962. Quel
giorno, un compagno di classe di Candle alle superiori, Randall
Selkirk, se ne sta seduto in un'aula dell'Abaddon Senior High
School e riflette sullo show mattutino prodotto dagli studenti
che ha appena udito, involontariamente, dagli altoparlanti.
Selkirk  insoddisfatto. Come al solito, lo show comprendeva il
Giuramento di fedelt, un insignificante Fatto del giorno (Il
Monte Everest  alto 8882 metri), una serie di stupidi annunci
(Il Club scacchistico si riunir dopo le lezioni nell'aula 217) e il
disgustoso motto finale (Abaddon: prima nell'Alfabeto, prima
nell'Attivit e prima nell'Adempimento), ma ci che realmente
infastidisce Selkirk  che la trasmissione, come tutte quelle che
l'hanno preceduta,  iniziata con uno studente che leggeva dieci
versetti della Bibbia e poi guidava la scuola alla preghiera. Selkirk
e i suoi genitori frequentano la Chiesa Unitaria di Fox Run. Sono
atei devoti, convinti che Dio sia un'unit, non una trinit, e per
quanto apprezzino la Bibbia per i suoi meriti letterari, la
profondit etica e la sostanziale originalit, di certo non la ritengono
ispirata da Dio.
Nel pomeriggio, Selkirk si reca dal vicepreside, il signor
Trevose, e gli espone la propria insoddisfazione per le parti religiose
dello show mattutino. Tetragono, Trevose gli suggerisce
in tono di superiorit di presentare le sue lamentele alla Corte
Suprema.
E Selkirk lo fa.
Segue una via indiretta. Dapprima vince con i tre giudici della
corte del distretto est della Pennsylvania, ma lo stato presenta appello
contro la decisione, e alla fine Earl Warren e i suoi colleghi
della Corte Suprema accettano di ascoltare i vari argomenti pr e
contro la preghiera nelle scuole. L'insegnante di scienze politiche,
William Rorty, concede a Selkirk il massimo dei voti per avere
scritto di proprio pugno la minuziosa deposizione che il suo avvocato,
Henry Sawyer, user per dibattere il caso nella corte di
Warren. Rorty asserisce scherzosamente che cambiare il corso
della storia americana vale quanto la prova finale d'esame.
Selkirk vince di nuovo. Per la sua vittoria  un successo discutibile,
perch non appena il resto degli studenti di Abaddon si
rende conto di avere un eretico tra le proprie fila  preso
dall'ethos della persecuzione. Il Club degli affari urgenti dipinge
a spray sull'armadietto di Selkirk la scritta FROCIO COMUNISTA.
La Societ matematica gli ruba il regolo calcolatore. La squadra
di calcio orina su sua sorella. Alla fine, lui e la famiglia si trasferiscono
nel Delaware, e chi non li capisce?
Randall Selkirk non  mai stato un effoe nemmeno per me.
Grazie ai suoi maneggi, milioni di giovani non sentiranno mai
l'arrapante discorso che Mos rivolge ai suoi generali nel trentunesimo
capitolo dei Numeri, dopo la resa dei generali madianiti:
Ora uccidete ogni maschio tra i fanciulli e uccidete ogni donna
che si  unita con un uomo.... Non sentiranno mai l'edificante
atteggiamento nei confronti delle famiglie espresso da Ges nel
quattordicesimo capitolo di Luca: Se uno viene a me e non odia
suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino
la propria vita, non pu essere mio discepolo. Non sentiranno
mai la frase del ventisettesimo capitolo di Matteo che ha contribuito
a fare dell'antisemitismo un tratto della civilt occidentale
cos impossibile da sradicare: Il suo sangue ricada sopra di noi
e sui nostri figli. Se qualcuno di voi conosce un'organizzazione
dedita all'obiettivo di riportare la lettura della Bibbia nelle scuole
pubbliche d'America, mi faccia contattare subito dai suoi uffici.
Mi impegno a una generosa donazione.
Martin aveva ipotizzato che il primo sofferente a presentarsi quella
sera sarebbe stato uno sconosciuto; ma l'uomo che si trov di
fronte, sulla porta aperta del Valley of Children, dichiar di essere
un vecchio compagno di scuola.
Randall Selkirk disse il visitatore.
S, lei ha una faccia familiare.
Martin inspir una boccata d'aria e gli torn tutto in mente: Il
Provveditorato scolastico del comune di Abaddon, Pennsylvania, e
altri, contro Randall Catlin Selkirk, e altri. Corte Suprema, 1963.
Il caso che, contro i desideri di praticamente tutti gli altri abitanti
degli Stati Uniti all'epoca, aveva messo al bando la preghiera settaria
e la lettura devozionale della Bibbia nelle scuole pubbliche.
Quando il Philadelphia Bulletin aveva dato notizia della decisione
della Corte, il padre di Martin, affranto, si era messo a piangere.
Abaddon contro Selkirk, giusto? disse Martin, porgendo la
mano a Randall. Sei dimagrito.
Randall aveva perso molti chili, se Martin ricordava bene. Era
talmente scheletrico che la sua camicia di seta nera sembrava appesa
a una gruccia. Ci che colpiva di pi in lui, comunque, non
era la magrezza ma l'atteggiamento. Martin aveva gi visto gente
di quel tipo: l'ateo aggressivo, il vero non credente. Dita che si
agitavano di nervosa energia nichilista, palpebre che battevano
freneticamente, iridi refrattarie alla luce in conseguenza delle lunghe
ore trascorse a scrutare l'abisso nietzschiano.
Partecipo alla maratona di Boston tutti gli anni spieg
Randall. Mi tiene in forma.
Rivel di lavorare come operatore per la WGBH e di avere girato
di recente Serpentine immortali, un documentario della serie
Nova sulle grandi tecnologie (la macchina cuore-polmone
Lockheed 7000 e il sistema di refrigerazione della General
Dynamics) che mettevano l'Attrazione Principale al sicuro dalla
putrefazione. Due estati prima, aggiunse in tono spassionato,
suo figlio, un bambino di sei anni, era affogato nelle acque di
South Beach, a Martha's Vineyard, mentre la baby-sitter flirtava
col bagnino.
Penso di avere le carte in regola per entrare nel tuo club.
Oh, Randall, mi spiace tanto.
Domani  il compleanno di Larry. Avrebbe dovuto compiere
otto anni. Appena ho visto il tuo annuncio ho detto alla mia ex
moglie: Questa  l'organizzazione per me. I nemici di Dio dovrebbero
restare uniti.
Martin si fece avanti sullo zerbino, inal l'aria frizzante di settembre.
Io non sono nemico di Dio. La luna piena era bassa; i
suoi raggi argentei correvano sulle mura dell'asilo come mercurio,
illuminavano il parcheggio e brunivano il clown. A modo
mio, lo amo ancora.
Altri giobbiti avevano cominciato ad arrivare. In maggioranza
erano indigeni, con targhe della Pennsylvania e degli stati vicini,
ma qualcuno era arrivato addirittura da Virginia, Kentucky, Connecticut
e Qubec. Una decina di vittime giunsero su auto noleggiate
e limousine dell'aeroporto: erano atterrati nel pomeriggio al
Philadelphia International provenienti da Indiana, Illinois e altri
stati dell'Ovest.
Ges, Martin, spero che sappiamo in cosa ci stiamo cacciando
disse Randall, appoggiando una mano sulla sballa dell'antico compagno
di scuola. Questo progetto non sar popolare.
Non ho mai pensato il contrario.
Mi hanno trattato da mostro, nel sessantatr. Ero un adolescente
ateo. Il Club dei futuri costruttori di case mi ha tirato merda
di cane. La squadra di calcio mi ha fotografato sotto la doccia
e ha dato le foto alle majorette. Appena prima che ce ne andassimo,
qualcuno ha inchiodato alla porta del nostro garage una
bambolina vudu con la mia faccia. La citt  stata degna del suo
nome, quell'anno. Abaddon... Al diavolo, tu lo ami?
A modo mio.
Per stai...
Esatto.
Non ci arrivo disse Randall, entrando nell'asilo.
Se tutto sulla Terra fosse razionale disse Martin, citando
Dostoevskij nulla accadrebbe.
Accolse di persona ogni nuovo arrivato. Dopo avere accompagnato
la vittima a depositare il soprabito nell'area Sonnellini
due del centro, Martin la scortava all'area Gioco tre, dopodich,
secondo le preferenze, offriva o una sedia pieghevole, o una sdraio,
o un posto sul tappeto di Winnie th Pooh. Prenda un po' di
caff diceva poi, indicando un paio di brocche con le etichette
DECAFFEINATO e NORMALE. Alle 8,20 l'intera Societ Giobbe si
era riunita: sessantasette lettori del New York Times Book Review
per i quali benessere e intelligenza si erano dimostrate difese inutili
contro i disastri.
Salve. Io sono Martin e sono una vittima innocente inizi.
L'inizio stile Alcolisti Anonimi suscit risate nervose. Prima di
metterci al lavoro, penso che dovremmo presentarci. Dite il vostro
nome, dite da dove venite, e se volete raccontare cosa vi porta
qui, benissimo. Nel mio caso si tratta di cancro alla prostata
unito alla... Gli si chiuse la gola. Alla morte prematura di mia
moglie. Mand gi un sorso di caff da un bicchiere di plastica.
Lasciatemi aggiungere che ho dato il via a questa campagna con
enorme riluttanza. Io sono presbiteriano. Mio padre insegnava
catechismo. A volte pareva che Dio vivesse nel nostro solaio.
Molti di voi, sospetto, provengono da ambienti altrettanto religiosi.
Scrut la stanza: numerose teste annuirono all'unisono.
Eppure siamo tutti qui, no? Per uno strano motivo o per l'altro,
ci siamo ritrovati qui.
Con il procedere della riunione, divenne ovvio che il Valley of
Children, quel mondo di tavoli per il cambio dei pannolini, cubi
di legno, lettere dell'alfabeto dai colori pastello e animali di peluche
era una scelta ironicamente crudele come luogo d'incontro. I
bambini figuravano in quasi met delle storie dei giobbiti: bambini
infermi di mente, bambini storpi, bambini malati, bambini
morti. Ma quel gruppo era abituato agli scherzi crudeli della vita.
Quella gente aveva visto tutto. E cos insisteva: Salve, io sono
Stanley e sono una vittima innocente. Salve, io sono Julia e sono
una vittima innocente. Tutti rivelarono il proprio dolore e si
misero a nudo, raccontarono di battaglie con la sclerosi multipla e
sconfitte inflitte dal lupus, di grembi sterili e menti
schizofreniche di neonati che entravano nel mondo senza un cervello e adolescenti
che lo lasciavano senza una speranza.
Particolarmente inquietante si rivel l'odissea di Esther Clute,
la direttrice di una scuola elementare di Trenton. Sua figlia Heidi
aveva contratto, a tre anni, un verme parassita molto comune,
l'Ascaris lumbricoides, mentre giocava nella buca della sabbia.
Normalmente le larve dell'Ascaris si insediano nel canale alimentare,
depositano uova che vengono espulse dall'ospite con le feci,
senza recare danni; invece, nel caso di Heidi, uno dei vermi continu
a migrare, portando con s un carico di batteri fecali. Infine,
il parassita arriv al cervello, dove i microbi provocarono un grosso
ascesso e una diffusa degenerazione dei tessuti. La bambina
mor nel giro di un anno.
I dottori dicono che probabilmente era gi incurabile quando
si sono manifestati i sintomi spieg Esther, una donna muscolosa
che sembrava adatta a fare il portiere in uno sport talmente
brutale da essere giocato solo in qualche remoto villaggio
siberiano. Sto ancora cercando di decidere se sia stato un bene
o un male.
Martin si era aspettato di sentir parlare, quella sera, di malattie
fatali e orribili. Paralisi, pazzia, tossicodipendenza, lutti: non
rest sorpreso. Per gli si present una qualit di dolore per la
quale non era preparato. Ma pi rifletteva su quelle storie - lo zio
con la nipote che aveva perso un braccio perch lui si era dimenticato
di allacciarle la cintura di sicurezza, il padre che aveva imparato
che le minacce di suicidio del figlio adolescente non erano
solo tentativi di attirare l'attenzione, il ragazzo che aveva ignorato
i sintomi della gonorrea e aveva reso sterile la fidanzata - pi capiva
che il senso di colpa costituisce una categoria della sofferenza
non meno reale del cancro.
Dopo due ore di testimonianze che avrebbero dato al pi geniale
autore di soapopera del mondo l'impressione di essere un
dilettante, prese la parola l'ultima convenuta: Allison Lowry, una
decoratrice d'interni di Denver il cui unico figlio, Jason, aveva
trascorso a letto gli ultimi nove anni. Gli si era spezzata la spina
dorsale e aveva subito gravi danni cerebrali in un incidente d'auto,
all'et di sette anni. Non poteva pi muoversi. N parlare, udire,
o vedere. Deglutire era un'impresa erculea. Per il suo
compleanno, Allison preparava sempre a Jason la torta al cioccolato, la
sua preferita. Tagliava una fetta, la riduceva a purea nel frullatore
e la dava da mangiare al ragazzo a cucchiaiate. Per quanto ne sapeva
la madre, Jason possedeva ancora il senso del gusto, anche
se Allison non era mai riuscita a trovare il coraggio di chiederlo ai
medici.
Mentre la donna si asciugava le lacrime, un pesante silenzio
cal sull'area Giochi tre. Le vittime si guardarono, con occhi infiammati
di giusta ira e reciproca comprensione.
Avevano un caso giudiziario, per la miseria. Avevano un caso
con i fiocchi da portare avanti.
Quella di cui stiamo parlando  in effetti una specie di azione
di categoria spieg Martin, facendo circolare la prima stesura
della sua petizione. Con il vostro permesso, vi citer tutti nell'ultima
pagina come co-attori.
Considerate le svariate e multiformi complessit filosofiche
che un atto d'accusa alla Giobbe necessariamente comporta, il
progetto diede vita a una discussione stranamente breve. Randall
sostenne che l'esposto dettagliato dei capi d'accusa doveva contenere
materiale biblico (le piaghe d'Egitto, Jefta che uccide la figlia
su ordine dell'Onnipotente, Jahveh che manda due crudeli orsi a
straziare i bambini che hanno riso del suo profeta Eliseo), ma Julia
Schroeder, una donna in dialisi venuta da Hartford, convinse
il gruppo che quelle storie erano solo specchietti per allodole,
che sfioravano appena il vero nocciolo della questione. Peter
Henshaw, una vittima dell'AIDS di Pittsburgh che si guadagnava
da vivere insegnando l'arte della ceramica, sostenne che dovevano
concentrarsi sulle catastrofi pi facilmente attribuibili all'Attrazione
Principale: terremoti, difetti di nascita, malattie infettive.
Includere nella petizione di Martin orrori che si potevano imputare
all'incompetenza (disastri aerei, incendi negli hotel) o alla depravazione
umana (stupri, torture, guerre) sarebbe servito solo a
indebolire la loro tesi. La posizione di Peter tenne banco finch
Randall non fece notare che n Giobbe n i rabbini di Auschwitz
avevano esitato a evocare quegli orrori. Il Dio che aveva dormito
ai tempi di Buchenwald e si era gingillato mentre Hiroshima bruciava
era il Dio che davvero volevano incastrare.
Charles Braithwaite, un giornalista di Manhattan con un figlio
privo del rene sinistro e con quello destro affetto da disfunzione,
sollev il complesso problema dello stato metafisico dell'imputato.
Se era realmente morto, completamente morto a livello cerebrale,
farlo condannare sarebbe stato di qualche soddisfazione?
La risposta collettiva si deline molto in fretta: s. In alternativa,
se l'imputato era vivo in qualche modo, avrebbero osato chiedere
ai giudici non solo di ritenerlo colpevole ma di dare esecuzione al
verdetto scollegandolo dalla Lockheed 7000?
Parlando per me rispose Esther sarei favorevole a... Non
mi  facile dirlo. Sono stata cresciuta nella fede battista, capite?
Ges era la persona pi importante della mia vita. Chiuse gli occhi
ed ebbe un sussulto. Sarei favorevole a staccare la spina.
Sua figlia lo vorrebbe? chiese Peter, in un cauto tono lamentoso.
Non lo so.
Staccare la spina non la riporter in vita.
No, ma potrebbe riportare alla vita me.
Ben detto intervenne Ira Klein, un agente assicurativo di
Long Island. Gli occhi gli schizzavano fuori dalle orbite sotto la
pressione di tumori non operabili. Ha ragione, gente. Dobbiamo
andare fino in fondo.
A mezzanotte la riunione aveva perso nerbo, si era trasformata
in scambi casuali di informazioni sulle terapie a base di
megavitamine e sui guaritori distici. Martin aggiorn la
seduta. I giobbiti si impegnarono a incontrarsi di nuovo nel giro di tre mesi, per
studiare la risposta che avrebbero ricevuto dalla Corte internazionale,
ammesso che fosse arrivata.
Un'indicibile soddisfazione correva nel corpo di Martin, placava
i dolori della carne, raffreddava la sua pelvi infiammata.
Com'erano diversi i suoi giobbiti dalle persone sofferenti che aveva
incontrato a Citt Celestiale, USA. Entrambi i gruppi avevano
bisogno degli stessi ammennicoli (sedie a rotelle, bombole d'ossigeno,
fleboclisi), ma mentre le vittime di Orlando trasudavano
stanca rassegnazione, quella gente sprizzava foga militante. Colmo
d'orgoglio, scrut la sua truppa: Esther che versava dolcificante
nel decaffeinato, Randall che sistemava fichi secchi su un
vassoio, Peter che apriva una confezione di tovaglioli di
carta, Allison che sgattaiolava fuori a fumarsi una sigaretta, una bella ragazza
di Dallas, vittima del morbo di Bright, che parlava con
un acquarellista di San Diego diventata completamente cieca tre
settimane dopo avere vinto il Premio Norcroft.
Leccando il sale dalla superficie di un Pretzel, il giornalista di
Manhattan raggiunse Martin e gli porse il biglietto da visita.
CHARLES BRAITHWAITE
Time magazine
Time & Life Building
Rockefeller Center
New York, New York 10020
Devo farle una confessione disse Charles Braithwaite, passandosi
nervosamente le dita nei capelli a spazzola. Aveva l'aria spaesata
del lupo solitario: un'anima persa anche per gli standard della
Societ Giobbe. Mio figlio  molto malato,  vero, ma non sono
qui per questo. Mi occupo del corpus Dei da... quanto? Sei anni.
Posso farle qualche domanda?
Martin, cauto, studi il giornalista. Suppongo di s.
Braithwaite estrasse dal suo zaino una macchina fotografica a
35 mm, con il flash. Vorrei anche, col suo permesso... Accost
il mirino all'occhio. Rendere famosi quel mento forte e quella
nobile fronte.
L'ultimo giorno di settembre, Martin infil in una busta la petizione
nella stesura definitiva, scrisse l'indirizzo del cancelliere
della Corte internazionale di giustizia dell'Aia e port il plico
all'ufficio postale di Chestnut Grove. Sottoporre il caso all'attenzione
del mondo cost alla Societ Giobbe 11,95 dollari.
Non fosse stato per l'articolo con relativa fotografia che
Braithwaite pubblic sul Time, Martin si sarebbe goduto un autunno
relativamente tranquillo. Il Roxanol teneva sotto controllo
i dolori, il Bactrim aveva finalmente sconfitto la prostatite e gli effetti
collaterali del Feminone (seno in espansione, libido in calo),
per quanto inquietanti, erano esattamente ci che aveva previsto.
Ma apparve l'articolo, L'uomo che vorrebbe uccidere Dio, ed
entro la fine della settimana cap che la sua vita non sarebbe mai
pi stata la stessa.
Il 5 ottobre usc il numero di Time. Il mattino dopo, un mattone
fracass i vetri della finestra della cucina di Martin e polverizz
la teiera di ceramica, dono di nozze di Vaughn. Il mattone
era avvolto in un tovagliolo di carta al quale qualcuno aveva attaccato,
col nastro adesivo, la foto apparsa su Time; un nodo scorsoiorozzamente disegnato a biro, in inchiostro blu, pendeva minaccioso
sopra la testa di Martin. Due giorni pi tardi, dopo avere
zoppicato nel parcheggio del municipio di Abaddon per salire in
automobile e tornare a casa, rest scioccato nello scoprire che gli
avevano tagliuzzato tutte e quattro le gomme. Qualcuno aveva
scritto sulla portiera dal lato dell'autista, con la vernice rossa, LASCIA
IN PACE DIO, TESTA DI CAZZO. Martin abbandon l l'auto
deturpata e prese un autobus per Chestnut Grove. Sui gradini di
casa sua c'era una scatola di cartone chiusa con lo spago. Emanava
un puzzo tremendo. Martin la apr e si trov a fissare le orbite
vuote di un topo muschiato morto.
Quegli assalti furono traumatici, ma l'assedio dei mass media
si dimostr ancora pi snervante. L'energia dei reporter era pari
solo alla loro odiosit: gli telefonavano alle ore pi ingrate, intasavano
il suo fax di petulanti implorazioni e stazionavano attorno a
casa sua come cani attirati da una cagna in calore. Ogni periodico,
dall'Abaddon Sentinel a Playboy, voleva parlare con lui, e
quando Martin rifiutava, quelli andavano avanti lo stesso e scrivevano
di lui. Psychology Today ipotizz che fosse un uomo con un
complesso di Edipo irrisolto, deciso a uccidere il Padre celeste;
la National Review lo defin un mostro di Frankenstein moderno,
intenzionato a uccidere il suo Creatore. Lo staff di Geraldo
gli offr quarantasettemila dollari per un'intervista esclusiva. Gli
uomini di Oprah Winfrey salirono fino a cinquantamila. Martin
rifiut entrambe le offerte, in parte perch riteneva che simili esibizioni
in pubblico avrebbero compromesso la purezza della sua
crociata, in parte perch odiava l'idea di farsi conoscere da nuovi
fanatici religiosi che non avessero ancora sentito parlare dell'uomo
che voleva uccidere Dio.
L'autunno and avanti: giornate sempre pi brevi, e su Abaddon
una pioggia di foglie talmente luminose e psichedeliche da
rivaleggiare con le carpe di Waupelani Creek. Martin cominci a
nutrire una certa ossessione per la cassetta della posta. Prese
l'abitudine di tornare a casa all'ora di pranzo, giusto per vedere se
la Corte internazionale di giustizia gli avesse risposto, ma l'unica
corrispondenza personale che ricevette quel mese consisteva in
quattro storie lacrimose di altri giobbiti, tre minacce di morte da
parte di un'organizzazione che si chiamava Strike Force della
Spada di Jahveh, e un biglietto di auguri per Halloween di Patricia.
Ad aumentare il pathos di quei viaggi c'era il fatto che la cassetta
della posta, un castello in miniatura, era stata un regalo di
Natale di Martin a Corinne. Lei era rimasta deliziata quando, il
marzo successivo, una coppia di ghiandaie aveva fatto il nido
all'interno della cassetta. Quella primavera, Martin aveva trascorso
molte ore a ripulire pazientemente la loro corrispondenza dalle
cacchine degli uccelli.
Quando non meditava cupamente sul silenzio della Corte
mondiale, dedicava la propria attenzione al Gioioso canile. Ogni
marted e gioved pomeriggio telefonava alla cugina di Corinne, la
noiosa ma fidata Franny. Le notizie erano sempre buone. Il capitale
della polizza sulla vita di Corinne rimaneva intatto, e le donazioni
private arrivavano a ritmo continuo. Tra i pi recenti beneficiari
c'erano Nanook, un'husky siberiana con un tumore al cervello
che il Canile aveva spedito fino a Nome per farla partecipare
a una corsa di slitte, e Boris, un San Bernardo dai reni malati che
ebbe la possibilit di salvare la vittima di una valanga ad Aspen.
L'intero evento era organizzato, ma Boris non poteva proprio saperlo,
e mor felice.
Il giorno delle elezioni, i cittadini di Abaddon corsero in massa
alle urne e, in una gara elettorale che l'avversaria di Martin aveva
definito un referendum sul carattere di Martin, gli dissero quel
che pensavano del suo progetto. Il risultato finale fu: 11784 voti
per Barbara Meredith, 322 per Martin. Nell'intera storia di
Abaddon, nessun giudice di pace in carica aveva mai perso con una differenza
di voti pi ampia. Quando lui telefon alla Meredith per
ammettere la propria sconfitta, lei si scus di avere sfruttato la sua
condizione di blasfemo pi celebre d'America. Per essere sinceri,
non abbiamo saputo resistere gli disse. Il mio avversario se
ne va in giro a disegnare baffi sulla faccia di Dio. Era un'occasione
troppo ghiotta per lasciarmela sfuggire.
Patricia lo invit a prendere il risultato con filosofia: se la
Corte mondiale avesse dato una risposta affermativa, a Martin
avrebbe fatto comodo avere tanto tempo a disposizione per preparare
la sua strategia. Quell'argomento non lo sfior nemmeno.
La carriera di magistrato era stata tutta la sua vita, la sua ragione
d'essere, e ora l'aveva persa. Lo assillava anche la prosaica ma ineluttabile
questione della propria situazione finanziaria. I risparmi
gli sarebbero bastati per altri sei o sette mesi, ma poi?
Due giorni dopo le elezioni, Benjamin Blumenberg gli fece
una radiografia alle ossa, e il pomeriggio seguente gli telefon per
informarlo dei risultati preliminari. Non  quello che avremmo
voluto vedere disse l'urologo. E evidente che c' un tumore
maligno all'anca destra e alla testa del femore.
Non sono sorpreso.
Nemmeno io.
Allora cosa facciamo?
Aumentiamo la dose di Feminone e speriamo in bene.
Mentre riagganciava, Martin si rese conto di avere cominciato
a personificare la malattia. Cancer, la parola latina per granchio.
Un crostaceo maligno e depravato si era impossessato della
sua prostata, aveva proteso le zampe da ragnetto, affondandole
nei suoi nodi linfatici e nella pelvi. Le chele del granchio erano affilate
e ben strette. Le sue mandibole aghi incandescenti.
L'ultima sera di novembre, Martin si contorceva sul materasso,
torturato dal granchio, imbottito di Roxanol. Si chiedeva
cos'altro potesse andargli storto. All'altro capo della stanza, il videoregistratore
era arrivato al climax di Vincitori e vinti: Burt
Lancaster, il nazista dotato di coscienza, recitava la sua improbabile
ammissione di colpa.
Le narici di Martin fremettero, raggiunte dall'odore di legno e
stoffa bruciati. Mise il videoregistratore in pausa: un primo piano
dell'avvocato della difesa, Maximilian Schell, che raccontava al
tribunale che Lancaster non diceva sul serio. Con il cuore che gli
scoppiettava in petto, Martin zoppic al piano inferiore, si trascin
in soggiorno, e spalanc la porta d'ingresso. La sua veranda
stava bruciando: un ribollente inferno rosso, con il fumo si alzava
in fitte spire nere e le fiamme correvano dalle tende ai tappetini,
ai cuscini. Ondate di calore lo raggiunsero, gli colpirono le guance
come schiaffi vendicativi. Gli occhi presero a lacrimare. I polmoni
gli bruciavano. Colpi convulsi di tosse gli squassarono il costato.
Muori, Giuda! url un uomo. La voce era amplificata da
un megafono. Muori, Giuda!
Martin gir sui tacchi. Una dozzina di figure scure sciamarono
sul prato, mostrando i pugni.
Muori, Giuda!
Lui zoppic in cucina. Prese il prezioso flacone di Roxanol, lo
apr, mastic due tavolette e usc barcollando dalla porta sul retro.
Squassato dal dolore e dal pianto, arriv fino all'erba gatta e
croll a terra.
Muori, Giuda!
Sdraiato sul terreno fresco, prese in seria considerazione
l'idea di chiamare i vigili del fuoco. Ovviamente, era la cosa pi
razionale da fare. Invece rest dov'era, rotolandosi nella Nepeta
cataria semiputrefatta come un micio su di giri.
Le sirene squarciarono la sera, trivellarono i timpani di Martin,
gli fecero tremare le trombe d'Eustachio. Gli aprirono gli occhi
su una bizzarra verit. Non gli importava niente che le fiamme
divorassero o meno la casa. No, anzi, voleva che la divorassero.
Mille spettri senza rimorso infestavano il numero 22 di Flour Mill
Road. Non passava giorno senza che lui s'imbattesse in uno dei
nastri per capelli di Corinne, una confezione del suo balsamo da
bagno, o una fotografia di un beneficiario del Gioioso canile. Che
bruciasse. Bruciasse tutta la maledetta casa.
Si tir su e, stordito dal Roxanol, barcoll verso l'incendio. Le
fiamme avevano trasformato il gelo novembrino, evocando un
surrogato d'estate sulla propriet di Martin. Decine di abitanti di
Chestnut Grove si erano radunati sul prato antistante, sudati, i
fazzoletti premuti sulla bocca. Tubi neri serpeggiavano tra le erbacce
e le foglie cadute. Uomini in impermeabili gialli ed elmetti
bianchi in fibra di vetro si aggiravano sul prato, i visi nascosti dalle
maschere dell'ossigeno. Pi che pompieri, sembravano alieni
abituati a respirare metano, usciti dalle figurine di Patricia.
Nascosto dalle ombre, Martin url a un poliziotto in uniforme,
che riconobbe come uno degli uomini di Steadman: Chi ci
abita?.
Il giudice di pace che ha appena perso le elezioni, Martin
Candle.
 morto?
Non so. Morto o vivo, a quanto pare il povero stronzo perder
tutto.
Candle. Non  il tizio che vuole incriminare l'Attrazione
Principale?
Quel bastardo, s. Le dico una cosa. Se troviamo tra le macerie
il suo corpo arrostito, io non sprecher troppe lacrime.
Martin trascorse la notte da sua sorella, e il mattino dopo sal sulla
Dodge nera di fuliggine e raggiunse il numero 65 di Mapleshade
Lane. Raccont le sue disgrazie pi recenti a Patricia, che stava seduta
al tavolo da disegno ad aggiungere vene ai giganteschi bulbi
oculari di un abitante di Vesta.
Ti hanno bruciato la casa? Ges. Stai bene?
Ottima domanda.
Lei tese una mano sporca d'inchiostro, gli strinse dolcemente
il polso. Sarai il benvenuto nella mia stanza degli ospiti.
Grazie, ma...
Hai paura che poi brucino la mia casa?
Una preoccupazione ragionevole, non credi?
Una preoccupazione ragionevole fece eco lei. Sai cosa?
Ultimamente sono cos depressa che le preoccupazioni ragionevoli
non mi fanno nemmeno il solletico. La stanza degli ospiti 
tua, amico. Mi casa es su casa.
Lui fece una smorfia e inspir. I suoi vestiti emanavano la miriade
di odori dell'incendio: stucco, vernice, gommalacca, linoleum,
plastica, gommapiuma. Non so che prezzo tu chieda, ma
probabilmente mi coster meno di una guardia del corpo.
Un affitto non  necessario.
Sei una brava persona, Patricia. Prometto che non ti star
tra i piedi.
Sar divertente averti qui.
Di questi tempi non sono una persona terribilmente divertente.
Ci divertiremo lo stesso.
Sistemarsi nella camera degli ospiti risult il trasloco pi semplice
che Martin avesse mai fatto. Le sue uniche propriet sopravvissute
all'incendio (qualche arnese da falegname, pochi utensili
di cucina, una decina di libri affumicati, una sveglia, e il carillon
che aveva vinto a Citt Celestiale, USA) stavano comodamente in
quattro scatole. Quel pomeriggio ebbe tutto il tempo di fare un
salto all'ufficio postale di Chestnut Grove a informare l'impiegato
del suo nuovo indirizzo.
All'arrivo della stagione natalizia, Martin si fiss con la cassetta
postale di Patricia quanto lo era stato con quella di Corinne. La
controllava di continuo, ossessivamente, come una puerpera che
entra in punta di piedi nella nursery per accertarsi che il suo bambino
respiri ancora. Per, quando finalmente apprese la risposta
della Corte mondiale, la notizia gli giunse non dalle poste ma dal
secondo articolo di Charles Braithwaite dedicato alla Societ
Giobbe e pubblicato sul Time. Si intitolava Rimandato il processo
del millennio, e l'informazione chiave stava negli ultimi due
paragrafi.
La Corte internazionale non si  ancora formalmente pronunciata,
ma  probabile che le realt economiche terranno lontana
dall'aula per anni la causa della Societ Giobbe. Il budget di
un processo simile equivarrebbe a svariati multipli degli stanziamenti
annuali a nostra disposizione. Una cifra dell'ordine di
ottanta milioni di dollari ha detto a Time il vicepresidente della
Corte, Giuseppe Sanfilippo.
Il costo in questione, ha scoperto Time, comprenderebbe il
noleggio di una flotta di superpetroliere per estradare il corpus
Dei, gli onorari degli avvocati per entrambe le parti, le spese di
alloggio per i testimoni e l'utilizzo delle forze di pace dell'ONU
per tenere sotto controllo le fazioni che volessero eventualmente
turbare il regolare corso del processo.
Alla fine, a casa di Patricia arriv una lettera dalla Corte internazionale,
ma Martin ne conosceva gi il contenuto. Per quanto la
Corte sia disponibile a presiedere a un'azione di categoria del tipo
proposto dalla sua organizzazione scriveva il cancelliere,
Pierre Ferrand non vede modo per finanziare un'iniziativa tanto
complessa.
Una fortuna travestita da disgrazia disse Patricia.
Non credo proprio, no ribatt Martin. Uno spasmo provocato
dal granchio gli strazi il femore.
Togliti questo processo dalla mente. E ora che tu vada avanti
con la tua vita.
Non ho una vita da portare avanti.
Ce l'hai s.
Sono divenuto fratello degli sciacalli e compagno degli struzzi
disse Martin, citando Giobbe. La mia pelle si  annerita, mi
si stacca e le mie ossa bruciano dall'arsura. La mia cetra serve per
lamenti e il mio flauto per la voce di chi piange. .
Sai cosa penso? Nel tuo intimo, sei convinto che se replicherai
quella folle storia della Bibbia, se chiamerai Dio a giustificarsi
e ascolterai pazientemente la sua difesa, Lui ti ridar tutto quello
che hai perso, esattamente come ha fatto con Giobbe. Nuova casa,
nuova carriera, nuova Corinne, nuova prostata. Be', non funziona
cos.
Non si tratta della mia prostata, Patricia.
Allora di cosa si tratta?
Martin lanci uno sguardo furtivo alla scollatura di Patricia. Il
Feminone dominava ormai in maniera tanto completa il suo sistema
endocrino che guardare un segnale di stop gli avrebbe fatto lo
stesso effetto. Ripensateci, che non vi sia altra ingiustizia. Ripensateci,
poich  in gioco la mia integrit.
Il 17 dicembre, la Societ Giobbe si riun di nuovo al Valley
of Children. Mentre gli afflitti entravano nell'area Giochi tre,
Randall si affianc a Martin e indic in direzione di una fotografia
appesa in bacheca: Patricia e Angela in prendisole identici, verde
marcio, di fronte all'asilo. Le due donne reggevano una canna
dell'acqua e innaffiavano allegramente un gruppo di bambini in
costume da bagno.
Le conosci? chiese Randall.
Quella a sinistra  Angela Zabor. Dirige l'asilo. L'altra  la
sorella gemella, Patricia.
Belle donne.
Adesso vivo nella camera degli ospiti di Patricia.
La tua ragazza?
Un'amica. Suo figlio  morto per complicazioni della spina
bifida.
Spina bifida? Allora perch diavolo lei non  qui?
Non crede in quello che facciamo.
Randall si accigli, indignato. Non bisognerebbe lasciare
combattere ad altri le proprie battaglie, specialmente quando il
nemico  Dio.
La riunione era iniziata da poco quando Martin scopr un fatto
curioso: i giobbiti erano pi ansiosi di sapere dei suoi disastri personali
che del rifiuto della Corte internazionale. Dopo il loro primo
incontro, era diventato una celebrit, e i suoi compagni di
sventura volevano apprendere cosa significasse essere famosi.
Scommetto che la sua vita  stata orribile disse Esther.
Tutte le nostre vite sono orribili ribatt Martin, passando
gli occhi sui presenti. Spiccava l'assenza di Braithwaite: senza
dubbio aveva paura di farsi vedere. Per s, ha ragione, ho passato
un periodo piuttosto duro.
Ho sentito che le hanno bruciato la casa disse Allison.
Sembrava quasi che avesse negato al mondo la propria apparizione
a un talk show e che quindi fosse costretto a rimediare in
quell'occasione. Solo dopo averlo bombardato di domande per
una mezz'ora buona i giobbiti decisero di mettersi al lavoro.
Ottanta milioni di dollari disse Esther, tamburellando con
le dita sul Time del 14 dicembre.
Allora, cosa facciamo? chiese Randall. Organizziamo una
vendita delle nostre cose vecchie?
Diventiamo tutti rappresentanti dell'Amway disse Julia,
con un sorriso tetro.
Giobbe non si  mai arreso disse Martin.  rimasto ad attendere,
protestando contro l'ingiustizia, e alla fine  apparso il
turbine.
Ho un'idea disse Allison. Noi siamo un'organizzazione di
gente comune, giusto? Allora perch non mettere in piedi un processo
molto comune? Mia cognata fa il giudice a Macon, in Georgia.
Forse sarebbe disposta a darci udienza.
Odio l'idea di accontentarci di cos poco disse Martin.
Dipende dall'attenzione che ci dedicheranno i media. Un
processo in scala ridotta potrebbe essere molto soddisfacente
disse Peter.
Il cuore mi dice di no ribatt Martin.
Con l'avvicinarsi della mezzanotte, la discussione acceler il
passo. Alla fine si decise che, tornata a casa, Allison avrebbe accertato
se sua sorella avesse potuto mettere in calendario il Processo
del millennio, un'idea che Martin trov deprimente. Tenere
il processo a Macon anzich all'Aia sarebbe stato come ricevere in
regalo a Natale un terrier di peluche invece del dalmata in carne e
ossa tanto desiderato.
Pochi minuti prima della mezzanotte dichiar aggiornata la
seduta.
La sua pelvi era assalita da uno spasmo da granchio. Mastic
tre Roxanol e si guard attorno. Sessantacinque giobbiti si avviavano
alla porta, una morbosa processione di sedie a rotelle, stampelle,
fleboclisi e bombole d'ossigeno. Richiam alla mente, malinconico,
le rivelazioni agrodolci della riunione precedente.
Quanto si era sentito vivo, cos simile a Giobbe, colmo di intrepida
belligeranza. Quella sera, invece, si sentiva ci che era: un ex
giudice di pace vedovo, impotente, senza casa, naufrago nella torpida
provincia repubblicana, in procinto di morire grazie a un
cancro alla prostata in metastasi.

 Capitolo 5.

Il cancro  il mio capolavoro, la fonte di tutti i premi che ho ricevuto,
ma il clima  sempre stato il mio pane quotidiano. Non
puoi essere un Principe delle Tenebre credibile se non possiedi
talento per gli uragani, se non ami la siccit, se non conosci la neve
come le tue tasche.
Il 14 dicembre 1999, una feroce tormenta avvilupp la citt di
Cambridge, Massachusetts, una comunit dotata in media del pi
alto quoziente d'intelligenza pr capite di ogni altro insediamento
umano delle stesse dimensioni a est del Mississippi. Nevic per
diciotto ore di fila. Appesantiti dall'accumulo dei cristalli, decine
di cavi telefonici e dell'alta tensione si spezzarono in due come
spine dorsali malate. La citt divent sorda, muta, e cieca. Le
strade si riempirono di canali bianchi praticabili solo con scarponi
da neve, spartineve, o sci da fondo. Ragazzini intraprendenti
fecero fortuna ripulendo marciapiedi e consegnando merci a domicilio.
A Natale, il conteggio delle vittime era fermo a venticinque,
compresi quattro cittadini che avevano sofferto di infarto
mentre spalavano la neve, un'anziana insegnante di piano morta
dissanguata dopo che lo sgombraneve a turbina le aveva lacerato
un piede, e un'antiquaria ottantenne che, impossibilitata a procurarsi
l'insulina, era entrata in coma diabetico ed era defunta.
Nell'intera citt, una sola persona rest ignara del disastro. Si
trattava di Gregory Francis Lovett, un docente part time di letteratura
medievale che di rado usciva di casa, leggeva la posta solo
quando ne aveva voglia, era abbonato a un unico periodico,
l'Augustinian Quarterly, non possedeva n radio n televisione, e aveva
escluso il telefono dalla propria vita sin dal 1962. Per
sapere le notizie sul mondo esterno G. F. Lovett si affidava unicamente all'uomo
con il quale divideva la casa di Mount Aubum Street, suo fratello
minore Darcy, un alcolista. Se fosse crollato il mercato azionario,
fosse scoppiata una guerra, o Ges Cristo si fosse materializzato a
Harvard Yard accompagnato da un gruppo di angeli, Lovett non
sarebbe venuto a saperlo se non glielo avesse detto Darcy.
Quando venne decretata la fine ufficiale dell'emergenza, il
mattino del 19 dicembre, Lovett se ne stava nella biblioteca di casa
sua ad assaporare una tazza di t irlandese, con l'ampio deretano
infilato in una poltrona in pelle di vacca. Ciocchi di cedro ardevano
nel caminetto. Tremila volumi rilegati in pelle riposavano
sugli scaffali di mogano, e i titoli a lettere dorate sfolgoravano alla
luce delle fiamme. Nell'angolo in fondo stava di guardia un orologio
a pendolo; ticchettava come il cuore meccanico di Stanhope,
L'uomo a vapore, il robot protagonista di uno dei tanto amati libri
per l'infanzia che Lovett aveva scritto nel corso degli anni.
Della massa di corrispondenza sistemata sul suo grembo, l'unica
cosa che lo interessasse era il pacchetto spedito da Vernice, sua
sorella, una creatura insignificante chi viveva nel Maine con tre
mariti all'attivo. Lovett le versava settemila dollari l'anno perch
lei gli inviasse ritagli di giornale con contenuti provocatori dal
punto di vista teologico. Il plico di quella settimana comprendeva
una decina di articoli su un'organizzazione che si chiamava Societ
Giobbe, e Lovett non provava un'eccitazione simile dal 1971,
quando lui e il filosofo analitico Emily Arboghast avevano incrociato
le lame sotto gli auspici del Club Socratico di Harvard per
dibattere sul tema Plausibilit dell'impossibile. La disfida era
stata sanguinosa, ma alla fine Dio e G. F. Lovett avevano prevalso:
Lovett aveva dimostrato che il rifiuto del soprannaturale
della Arboghast equivaleva a un rifiuto dei processi stessi di pensiero.
Darcy! url a suo fratello. Darcy,  successa una cosa assolutamente
splendida!
Devo fare presente che prima di entrare nel coma autoindotto, il
nostro Creatore si era sempre assai compiaciuto di Lovett,
fornendolo di una mente acuta e un fisico robusto. Nonostante i vizi - il
chiaretto, la pipa di schiuma, la vita sedentaria -, Lovett stava per
celebrare il settantaquattresimo compleanno. Qualcuno sosteneva
che la salute di ferro fosse da attribuire al suo conto in
banca, cresciuto a ritmo imbarazzante da quando la Disney aveva trasposto la
saga di Sargassia in una serie di cartoni animati. A differenza del
professore medio di Harvard, Lovett capiva la mente infantile. Spesso,
celiando, diceva di non avere mai smesso di essere un bambino.
Solo il primo adattamento cinematografico della saga, La sirena nel
maelstrom, gli aveva fatto guadagnare 17 439 860 dollari tra noleggi
di videocassette e diritti sui giocattoli: dieci volte pi di quanto avesse
racimolato con la sua serie di conferenze sulla Rete interfede e
con tutti i suoi libri di apologetica cristiana messi assieme.
Il che non significa che la saga di Sargassia fosse una bassa
operazione di mercato o un insulto all'intelligenza del pubblico.
Per la maggioranza dei lettori, l'idea centrale del ciclo, una grande
isola galleggiante che percorreva all'infinito mari ignoti, pilotata
da un capitano lievemente folle, Alexis Renardo, e sospinta da
venti che gonfiavano le immense foglie degli alberi che crescevano
l, aveva la stessa profondit di risonanza della mitologia greca.
Se esiste giustizia a questo mondo, quando sar scritta la storia
della letteratura fantastica contemporanea, Sargassia non risulter
seconda al Paese delle Meraviglie, a Oz, o alla Terra di Mezzo.
Darcy!
E finalmente apparve il fratello di Lovett. I suoi baffi da tricheco
erano umidi di porto; reggeva tra pollice e indice lo stelo di
un calice da vino.
Senti qui. Lovett prese in mano il secondo articolo di Charles
Braithwaite uscito sul Time, In Pennsylvania c' un magistrato
convinto di essere un nuovo Giobbe.
Da quando suo fratello, sei anni prima, lo aveva messo al corrente
dell'enigmatica situazione dell'Onnipotente, Lovett aveva
continuato a riflettere sul corpus Dei. Per quanto l'Attrazione
Principale di Citt Celestiale, USA, potesse sembrare una presenza
inquietante, Lovett aveva concluso che avrebbe finito col fare
pi bene che male alla Chiesa episcopale e al resto del mondo
cristiano. Regalando al mondo un'immagine approssimativa della
propria grandezza, Dio in sostanza diceva: Ti ho mostrato
montagne e arcobaleni, sequoie e balene, e ora ti ho persino mostrato
la mia forma incarnata. Eppure queste meraviglie sono
nulla, nulla, a paragone di ci che potrai vedere quando entrerai
nel mio Regno eterno. Il che, ovviamente, significava che la
sedicente Societ Giobbe sbagliava completamente nel percepire il
corpus Dei come un fuorilegge da incriminare. Il corpo era un'incarnazione
da venerare, oppure non era niente.
Un tizio che si chiama Martin Candle, giusto? disse Darcy.
Lovett sorseggi il suo t e annu.  tutto troppo perfetto,
non ti pare? Sono decenni che aspetto di ficcarmi in una discussione
simile.
Darcy trangugi una robusta sorsata di porto. Vai avanti a
leggere. La discussione non si far. La Corte internazionale non
ha la grana.
Quanto le occorre?
Ottanta milioni di dollari.
Un sorriso astuto, alla Alexis Renardo, si fece strada sul viso
di Lovett. Stammi bene a sentire disse, intrecciando le dita.
Non appena ti sar comodo, voglio che tu predisponga il trasferimento
di ottanta milioni di dollari dalla Sargassia Incorporated
al conto corrente delle Nazioni Unite.
Se non ti spiace che te lo dica, mio caro fratello, questa mi pare
un'idiozia incredibilmente... La frase di Darcy si spense in una
serie di assorti sghignazzi. Darcy fin il porto, fece una pausa di silenzio,
e sospir. Luned come prima cosa chiamer Crawford.
Lovett si freg le mani, come per inaugurare una saponetta.
 da parecchio tempo che non mi svago un po', Darcy, e questa
cosa sar proprio divertente. La guerra finale, eh? disse. La
guerra finale era il decimo libro del ciclo di Sargassia. Sar sempre
grato a questo giudice Martin Candle. Anche mentre lo far a
pezzi, anche mentre polverizzer le sue tesi... Ti sembra terribilmente
non cristiano?
Terribilmente.
Anche mentre lo distrugger, gli sar perennemente debitore.
Quando Martin lasci il fragore di Park Avenue ed entr nella smorzata
volgarit della Trump Tower, non pot impedirsi di pensare a
un altro grattacielo altrettanto insolente, la Torre di Babele sulla pianura
di Sennaar. Rammentava ancora le lezioni che suo padre aveva
tratto da quella particolare storia della Bibbia. Dopo avere ordinato
ai suoi allievi di trascrivere i loro salmi preferiti saltando una parola
su due, Walter Candle poi faceva loro leggere le assurdit che ne
erano risultate. Il caos che seguiva, con quindici preadolescenti che
strillavano a pieni polmoni, illustrava in maniera molto efficace la
confusione che regnava a Sennaar dopo che Dio aveva scagliato sulla
specie umana la maledizione di una molteplicit di lingue.
Col cancro che gli artigliava la pelvi e una tavoletta di
Roxanol che si scioglieva nello stomaco, zoppic nell'atrio: uno spazio
fosco, sfolgorante di ringhiere di bronzo e marmi. La sua anima
vibrava di speranza. Proprio quando era parso che le sue fortune
fossero in completo ribasso, Martin aveva ricevuto una telefonata
da Gretchen Wilde, segretaria privata di Stuart Torvald, il presidente
della Corte internazionale di giustizia. Al momento, aveva
spiegato la Wilde, la Corte si era aggiornata per permettere ai giudici
di godersi le festivit in famiglia. Martin poteva incontrarsi
col dottor Torvald due giorni dopo Natale, per discutere un nuovo,
importante sviluppo del suo caso?
Raggiunse la scala mobile e sal tra i piani di negozi poliglotti:
Loewe's spagnolo, Jourdain's Francese, Beck's tedesco, Pineider
italiano. I pannelli di rame lucido gli restituivano la sua immagine
riflessa, il corpo piegato in due, il viso contorto dal dolore. Scese
al livello E e prese l'ascensore per il quarantaduesimo piano. La
velocit dell'ascesa gli squass i timpani. Usc dall'ascensore, buss
alla porta dell'attico, che si apr. Apparve un uomo tanto snello
ed elastico da sembrare appena uscito da un dipinto di El Greco.
La musica di pianoforte si insinu in corridoio. Martin riconobbe
una delle composizioni preferite di Corinne, Un americano a Parigi
di Gershwin.
Il giudice Torvald?
In persona rispose il presidente della CIG. Il suo tono aristocratico
venne pesantemente filtrato dall'enorme pressione nelle
orecchie di Martin. Il giudice Candle?
Al suo servizio. Mentre si stringevano la mano, Martin riflett
che i due estremi dello spettro giudiziario, la pi bassa e la pi alta
corte del pianeta, si incontravano sulla soglia di quell'appartamento.
Torvald lo fece entrare in un sontuoso soggiorno. La parete a
vetrate di fronte offriva una panoramica mozzafiato di Manhattan.
Nell'angolo a nordest, un pino si alzava dal pavimento al soffitto, i
rami carichi di decorazioni e ghirlande argentee che scendevano a
cascata. Tutt'attorno alla base, regali del tipo che ci si poteva
aspettare in un ambiente simile: una collana di perle, un maglione
di cachemire, un paio di stivali da equitazione. Per motivi tutt'altro
che chiari, una scalcinata valigetta ventiquattr'ore spiccava incongrua
tra i doni.
Mi permetta di presentarle un caro amico disse Torvald.
Guid Martin verso un piccolo pianoforte a coda al quale sedeva
un uomo tarchiato, con i capelli sale e pepe, triplo mento e una
barba cos corta e folta da sembrare dipinta. Sul pianoforte c'erano
tre fotografie in cornici d'oro; ognuna ritraeva una giovane
donna diversa, sorridente e di ovvio successo: senz'altro le figlie
del giudice. Irving Saperstein, professore emerito a Princeton e
presidente del Comitato per il libero accesso al corpus Dei. Irving
ha perso il Nobel per la neurofisiologia pi spesso di quanto Richard
Burton abbia perso l'Oscar.
Cielo, Stu, un paragone del genere non l'avevo mai sentito.
Saperstein stacc le dita grassocce dalla tastiera, si alz, accenn
un inchino e strinse la mano a Martin.
Ci siamo gi visti disse Martin. A Orlando aggiunse, in
risposta all'espressione perplessa di Saperstein. Lei ha cercato di
impedirmi di entrare a Citt Celestiale.
Ci sono riuscito?
No.
Lei ha visto l'Attrazione Principale, per la sua malattia non
 entrata in remissione, giusto?
Piuttosto vero.
E cos ci resta l'Internazionale... Diglielo tu, Stu.
Torvald attravers la stanza, si chin sull'albero di Natale e
raccolse dal mucchio di doni un martelletto d'oro. Un regalo di
Natale di mia moglie spieg. Luned 5 giugno, alle dieci del
mattino, seduto sul mio scanno nel Palazzo della Pace batter
questo martello a quattordici carati. Sar l'inizio del caso numero
227 della Corte internazionale: La Societ Giobbe e altri ricorrenti,
contro il corpus Dei, convenuto.
Martin boccheggi con tanto impeto che gli si liberarono le
orecchie. Credevo non aveste i fondi necessari.
 spuntato un finanziatore. Un angelo, come dicono a Broadway
spieg Torvald. Il nome G. F. Lovett le dice qualcosa?
No.
Probabilmente avr sentito parlare dei film tratti dai suoi libri
per l'infanzia. La sirena nel maelstrom, Il basilisco delle Barbados...
Oh, s, il ciclo di Sargassia. Il figlio della mia padrona di casa
collezionava le figurine. Il cuore di Martin galoppava impazzito.
Il suo respiro si fece affannoso. Aveva proprio sentito bene? Caso
numero 227 della Corte Internazionale: La Societ Giobbe contro
il corpus Dei... Sarebbe successo sul serio? Una storia triste.
Il bambino  morto.
A quanto ho sentito, la saga di Sargassia  una sorta di allegoria
cristiana, per  divertente disse Torvald.
Io ero un fan di Oz disse Saperstein.
Anch'io disse Martin. Dovr vedere quanto vale Lovett.
Prima della fine dell'anno, vedremo tutti quanto valga
Lovett. In un processo disse Torvald. Non ai libri di Sargassia, e
nemmeno alla sua critica letteraria. Intendo i suoi volumi di apologetica
cristiana. Dio per principianti, Sermoni di Satana, Il mistero
della sofferenza...
Nei cinque minuti successivi, Torvald raccont quello che defin
un aneddoto caratteristico su Lovett. Narr della volta che il professore
aveva cercato di convincere papa Giovanni XXIII a prendere
l'abitudine di fumare la pipa (Nostro Signore riteneva preziose le
cose prodotte da questa Terra. Se no, come giustificare tutti quegli
accenni alla senape e ai fichi?), ma Martin ud solo frammenti delle
sue parole. Era arrivato un angelo! Con ottanta milioni di dollari!
Domani terr una conferenza stampa in centro, alle Nazioni
Unite, per rendere di dominio pubblico il gesto filantropico
di Lovett disse Torvald. Annuncer anche che il caso 227 prender il
via solo dopo che un gruppo di ricercatori scelto dalla corte si sar
avventurato nel cervello dell'imputato. Rivolse a Martin un'occhiata
che avrebbe fatto impallidire il basilisco delle Barbados. Mi
lasci mettere le carte in tavola. Lei e Lovett potete anche essere impazienti
di iniziare questo processo, ma io non lo sono. Non ho mai
nutrito l'ambizione di presiedere alla messa in stato d'accusa di Dio
da parte di un branco di teste d'uovo ingrugnite che leggono il
New York Times Book Review. Non desidero affatto diventare il
nuovo Erode Antipa. Mi segue, signore? Io non posso sostenere
questo suo progetto. Lo trovo di un'impudenza estrema. Strinse
una mano sulla spalla di Saperstein. Quello che invece sostengo 
il Comitato per il Libero Accesso. Quando Lovett mi si  presentato
con la sua offerta, ho intuito immediatamente un'implicazione.
Mi sono reso conto che potremmo momentaneamente consegnare
il corpo a gente che ne potr fare un uso migliore di quanto riuscir
mai alla Confederazione battista americana.
Sar la pi grande spedizione scientifica di tutti i tempi asser
Saperstein, spostandosi verso l'albero di Natale. La ricerca
delle sorgenti del Nilo proiettata su scala cosmica. Un viaggio
nell'archetipo della terra incognita.
Molti pensano che il suo cervello sia morto protest Martin.
Le cose sono andate cos spieg Saperstein, togliendo
dall'albero, soprappensiero, un pupazzo di neve di velluto. I
battisti hanno sempre considerato l'Attrazione Principale non un
corpo comatoso ma un contenitore del quale Dio si  liberato per
diventare puro spirito. Lo Spirito Santo si effonde periodicamente
nel corpo, il che gli conferisce i presunti poteri di guarigione,
ma lo Spirito Santo non  sinonimo dell'Onnipotente. Ergo,
quando Stu li ha informati che l'avvio del processo  legato al fatto
che il corpus Dei sia vivo, i battisti hanno concesso un'autopsia
cerebrale limitata. Perch, capisce, nutrivano la convinzione che i
tessuti si sarebbero dimostrati inerti.
L'hanno lasciata entrare nel suo cervello? chiese Martin,
stupefatto.
Non abbiamo dovuto spingerci a tanto.  bastato sondare
un bulbo oculare. Gioved scorso abbiamo scavato nella cornea
sinistra, siamo penetrati nell'umor vitreo e abbiamo asportato
una cellula dal nervo ottico. In laboratorio si  dimostrata tutt'altro
che inerte.
Irving dar una dimostrazione delle sue propriet alla conferenza
stampa di domani aggiunse Torvald.
A quanto pare, i battisti si sono fregati da soli disse Martin.
Adesso mi rendo conto che con l'esperimento di Irving speravano
di tirare acqua al loro mulino. Volevano sfruttare la presunta
sterilit neuronale per denunciare il caso 227 come un
processo-farsa, una cosa nata da motivazioni politiche, da non
prendere sul serio.
Ma sar preso sul serio, vero? disse Martin. Lei metter
all'opera i migliori avvocati, assumer i massimi filosofi, far
estradare l'imputato, spedir me e i miei giobbiti all'Aia. Voglio
che la corte senta cos' successo a mia moglie. Un setter irlandese
fuori di testa che...
Oh, lei avr tutto il tempo di raccontarci la sua storia. Anzi,
ci racconter molto di pi.
Molto di pi?
Torvald appoggi la testa del suo martelletto contro il mento
e sorrise. La donazione di Lovett prevede tre clausole. Prima
condizione: sar lui a orchestrare la difesa.
Mi pare ragionevole.
Seconda condizione: Martin Candle dovr deporre come
suo testimone.
Come testimone di Lovett?
Esatto.
Si trover di fronte un testimone mostruosamente ostile.
Sono certo che lo sa. Terza condizione: la tesi dell'accusa deve
essere concepita e portata avanti da lei, signore. Solo ed esclusivamente
da lei.
Martin avvert una fitta al petto: il Feminone, cap, che stava
tentando di aumentare le dimensioni del suo seno. Da me? L'intero
caso gestito solo da me? Sul serio?
Da lei. L'intero caso. Sul serio. Torvald deposit il martelletto
sul sedile del pianoforte. Budget permettendo, lei potr assumere
tutti gli esperti che desidera, ma la dichiarazione iniziale,
l'arringa finale, l'interrogatorio dei testimoni... dovr fare tutto
lei.  evidente che lei ha urtato Lovett nei suoi sentimenti pi
profondi. Quello vuole la sua testa su un piatto.
Martin prese il martelletto, lo batt sul palmo umido di sudore.
Vincesse o perdesse, era moralmente obbligato ad accettare
quell'ardua missione. I suoi giobbiti non meritavano nulla di meno.
Va bene disse alla fine. D'accordo. Perfetto. Rimise il
martelletto sul pianoforte. I battisti le permetteranno davvero di
fare ispezionare il cervello?
Dopo la mia conferenza stampa alle Nazioni Unite non
avranno scelta. A meno che non vogliano finire sotto processo anche
loro per avere ostacolato la giustizia.
Forse dovrei fare un salto domani, per vedere il neurone oculare
in azione. Mi converr sapere a chi sto intentando causa, no?
Lei non avr Dio come avversario, signor Candle. Si dovr
confrontare con G. F. Lovett.
Fossi in lei, preferirei avere a che fare con Dio disse
Saperstein, e rimise il pupazzo di neve sul ramo. Prese dal pavimento la
valigetta scalcinata e la deposit sul pianoforte. In quanto al prezioso
neurone, se vuole pu partecipare alla conferenza stampa...
Schiocc le dita, fece scattare le due serrature in ottone.
Ma possiamo soddisfare subito la sua curiosit su quel punto.
Nell'attico si diffuse una luce sovrannaturale. Si levava dalla
valigetta in uno sfolgorante vortice azzurro che si frangeva sull'albero
di Natale e tramutava le decorazioni in fiammeggianti asteroidi,
le ghirlande in filamenti di fuoco.
Cosa succede? chiese Martin.
Tutte le volte che Stu lo libera disse Torvald fa qualcosa
di diverso.
Ancora prima che il giudice avesse finito di parlare, il neurone
errante usc, a mo' d'ameba, dalla valigetta e strisci sul pianoforte.
A Martin sfugg un urlo di stupore. Accecante nella sua luminosit,
temibile nella sua simmetria, il neurone suggeriva l'idea
di un frisbee immanente, o magari di una pizza radioattiva.
 solo uno fra miliardi, ovviamente disse Saperstein. Percorso
da onde come la superficie di un lago colpita da un sasso, il neurone
tese un dentrite verso la tastiera e premette un do. Immagini quali
meraviglie incontreremo quando penetreremo nel suo cervello.
La creatura si mise a suonare Cuore e anima.
Per quanto colpito dalla performance del neurone, Martin si
scopr incapace di vivere quel momento. La sua mente era corsa
altrove, alla sorprendente quantit di lavoro che lo attendeva, alla
sua futura odissea nella teodicea. Era davvero in grado di tenere
testa a Sant'Agostino, Tommaso d'Aquino, Origene, e a tutti gli
altri cristiani morti dei quali parlava la perfida lettera del dottor
Philip H. Strand?
Il 5 giugno. Mancano solo cinque mesi disse.
Io avrei preferito aspettare l'autunno, ma Lovett non ha voluto
sentire ragioni disse Torvald. Spero non le sia ghiacciato il
sangue nelle vene.
 ancora tiepido.
La scienza conta su di lei disse Saperstein.
Il granchio serr le chele sull'anca di Martin. Lui ebbe un sussulto,
si morse l'interno di una guancia, e disse: Lo sapete dove
sono diretto ora, signori? Ai quartieri alti. Al Memorial Sloan-
Kettering Cancer Center, ecco dove. Tir fuori il Roxanol e ingoi
due tavolette. L'andr a scovare dietro al capo di Buona
Speranza, vostro onore, e dietro al Capo Horn, al Maelstrom, e
dietro alle fiamme della perdizione prima di perdonargliela.
Allora la vedremo all'Aia? chiese Torvald.
Arriver a sirene spiegate rispose Martin.
L'apice della visita di Martin al Memorial Sloan-Kettering fu
quando Blumenberg studi i risultati dell'ultima radiografia alle
ossa, lo fece entrare nel suo studio e gli disse: Il Feminone sta facendo
meraviglie.
Mi ha fatto crescere due belle tette. Questa potrebbe gi essere
una meraviglia. Magari potrei diventare una corista rock.
La diffusione del tumore  stata fermata. Adesso lo costringeremo
a battere in ritirata. Blumenberg intrecci le mani dietro
la testa e si protese in avanti sulla poltroncina girevole. Continueremo
con gli ormoni, ma voglio associarli a una cosa che si
chiama Odradex-11, un prodotto sperimentale, roba top secret.
Ha dato risultati assai incoraggianti con il cancro alla prostata. La
buona notizia  che lei pu somministrarselo da solo. La cattiva 
che deve iniettarlo direttamente in vena. Due centimetri cubi al
giorno per i prossimi tre mesi.
Vuole dire che dovr farmi iniezioni?
Niente di cos medievale. Le cateterizzeremo una vena del
petto, un'operazione chirurgica molto modesta, ma sempre
un'operazione, poi la rispediremo a casa munito di una siringa.
Le iniezioni in s sono uno scherzo, facili come innaffiare una
pianta. Possiamo ricoverarla venerd prossimo?
Suppongo di s.
Come va l'anca?
Un tormento terribile, finch non fa effetto il Roxanol. Questo
Odradex ha effetti collaterali?
Qualcuno.
Il Feminone mi ha trasformato in una donna. In cosa mi trasformer
l'Odradex?
Blumenberg si protese in avanti, appoggi entrambi i gomiti
sulla scrivania e adagi il mento sulle mani a coppa. Non la trasformer
in niente. Probabilmente prover un po' di sonnolenza,
tutto qui, e potrebbe avere qualche problema di concentrazione
mentale.
Lasciamo perdere, doc. Martin punt lo sguardo sul fermacarte
di Blumenberg, una riproduzione in ottone, grossa come
una palla da baseball, dell'Unisfera dell'Esposizione universale
del 1964. Nei prossimi sette mesi la mia mente dovr essere pi
sveglia che mai. Sar la mia unica possibilit di vincere.
Una mente sveglia non vincer la sua malattia. La terapia
dell'Odradex potrebbe riuscirci.
Io parlavo della mia causa legale.
Credevo non fosse stata accettata.
Hanno trovato uno sponsor. L'unico guaio  che dovr essere
io a condurre lo show. Non posso perdere la mia lucidit, nemmeno
per un solo minuto.
Chi si ribella a Dio non pu vincere, Martin. Prometeo non
c' riuscito. Giobbe non c' riuscito. Achab non c' riuscito.
Prenda quel maledetto farmaco, okay?
La cateterizzazione fil liscia come l'olio, anche se a Martin rest
addosso la sgradevole sensazione di essere stato invaso, come se i
Vestani di Patricia avessero inserito nel suo corpo un insidioso
congegno di monitoraggio. Gli era facile dimenticare le
microcapsule sistemate nella prostata, ma il catetere (uno shunt in plastica
sepolto sotto il suo seno destro, con il beccuccio che sporgeva in
fuori come la valvola di una camera d'aria) gli irritava la pelle circostante
e gli dava prurito al capezzolo. Martin lo odiava, anche se
nemmeno la met di quanto odiasse l'aggressivo farmaco anticancro
che poteva penetrare nel suo corpo grazie al congegno.
Mezz'ora dopo aver ricevuto la prima dose di Odradex,
iniettata da Patricia, ebbe l'impressione che un elefante gli passeggiasse
sulla testa. Gli si annebbi la vista. Sonagli presero a
scampanellare nelle sue orecchie. Si trascin al letto della stanza
degli ospiti e rimase l.
Con il procedere della terapia, il subconscio cominci a tormentarlo.
All'avvicinarsi dell'alba, viveva ogni giorno il famoso sogno
capovolto che tutti i malati di cancro devono sopportare. Sognava
di essere nella sua piccola aula di tribunale, seduto di fronte alle persone
che amava (Vaughn, Jenny, Patricia, Corinne), e di raccontare
loro che il dottor Blumenberg lo aveva appena dichiarato guarito.
Nei rari e preziosissimi momenti di lucidit si mise a preparare
la linea d'azione dell'accusa. Avvalendosi del proprio secolo, la miracolosa
ra del telefono, dei fax e delle reti elettroniche, riusc a
coordinare i suoi giobbiti senza dover lasciare il letto. Ordin alla
Task Force 1, guidata da Randall, di setacciare il mondo accademico
in cerca di sociologi e storici disposti ad affermare che un Essere
supremo davvero privo di colpe si sarebbe occupato con assai maggiore
diligenza dei destini delle sue creature. La Task Force 2, diretta
da Esther, venne incaricata di mettere insieme un folto gruppo
di vittime iraconde. Voglio per lo meno venticinque storie che
spezzino il cuore disse a Esther. Trenta, se ci riuscite.
Per tutto gennaio rimase invalido a causa dell'Odradex. Divise
il tempo tra lo studio del Mistero della sofferenza di Lovett e il
televisore di Patricia, un Mitsubishi da ventisette pollici sistemato
ai piedi del letto della stanza degli ospiti, come una lapide su una
tomba. Guard Court TV, lo Sci-Fi Channel e il Comedy
Network; ma segu soprattutto l'assedio di Citt Celestiale, USA.
Tutto era iniziato con una decisione della Corte internazionale:
il processo non doveva limitarsi a un vuoto esercizio simbolico;
si trattava di un vero procedimento penale, per cui l'imputato doveva
essere estradato e imprigionato. Purtroppo, l'Eternity Enterprises
non era disposta a cedere la sua gallina dalle uova d'oro
senza lottare. Il giorno in cui la Corte annunci l'intenzione di trasportare
l'Attrazione Principale nei Paesi Bassi, ogni azionista
aveva visto quintuplicarsi i propri investimenti. Dopo la dimostrazione
di Saperstein, trasmessa dalla televisione, dei talenti del
neurone ottico, prova indiscutibile del fatto che nel cranio divino
era presente un'entit inconoscibile, una notevole percentuale di
studiosi di diritto, filosofi a livello accademico e teologi liberali
del mondo intero si era pronunciata a favore del caso 227, ma la
cosa non rabbon gli azionisti. All'investitore medio dell'Eternity
non importava un fico secco che il suo cranio contenesse cinque
neuroni viventi, oppure cinque miliardi: Dio era di propriet della
societ. Quando appresero che le forze di pace delle Nazioni Unite
erano dirette a Orlando con l'ordine di estradizione, gli azionisti
si cambiarono d'abito, presero pistole e fucili da caccia, e si apprestarono
a difendere Citt Celestiale dall'invasore.
La CNN present i migliori servizi. La rete televisiva sosteneva
di essere imparziale, ma era molto chiaro che le sue simpatie andavano
agli azionisti: seicentoventi bianchi molto fotogenici, tutti
pronti a morire nel nome della dignit di Dio e della buona reputazione
del profitto. La strategia delle forze di pace si rivel un
capolavoro di aggressione non violenta. La chiave di volta furono
i gas. Non appena un settore del parco a tema cadeva sotto il controllo
dell'Eternity Enterprises, le Nazioni Unite spruzzavano barili
di Soporphoria-B. Le telecamere della CNN mostrarono montagne
di capitalisti privi di sensi ammucchiati attorno alla ruota
panoramica dei Carri di Ezechiele, alle montagne russe Inferno e
Paradiso e alla giostra dei Quattro cavalieri dell'Apocalisse: scene
che in Martin evocavano il ricordo del regno comatoso della Bella
addormentata di Disney, un film che aveva visto insieme a Jenny
la prima volta che era uscito, nel 1959.
In base all'interpretazione che Martin diede del Mistero della
sofferenza, la teodicea del libro nasceva dal concetto della disobbedienza
ancestrale. Per G. F. Lovett, la storia dell'insubordinazione
di Adamo nell'Eden era vera in un fondamentale senso antropologico.
Per quanto gli ominidi che abitavano il mondo prima
della caduta fossero arretrati a livello tecnologico, erano molto
avanzati a quello spirituale e godevano di un rapporto immediato
con il Creatore. Ma poi, proprio grazie alla stessa consapevolezza
che li aveva resi capaci di comprendere l'amore di Dio, quei primi
peccatori finirono con il diventare fatalmente assorbiti da se stessi,
e lentamente si allontanarono dal divino per dedicarsi alle proprie
priorit. In parole povere, diventarono noi: una specie bacata,
malata di peccato, storpiata dall'orgoglio. C' da meravigliarsi
che Dio permetta a vermi come noi di soffrire? era la domanda
retorica di Lovett nel terzo capitolo.
No. Il mistero  che Egli lo faccia al solo scopo di renderci di
nuovo degni del suo amore. Il vero amore, l'amore divino, in
contrapposizione alla semplice bont d'animo paterna, 
ardente come i lapilli vulcanici e duro come l'acciaio. Pretende
che il proprio oggetto sia degno e non depravato, onesto e non
corrotto. Le tribolazioni di questo mondo sono come le incisioni
del chirurgo che recide i tumori maligni dagli organi vitali
di un paziente. Al risveglio dall'anestesia, il paziente si trova in
preda al dolore. Dapprima il dolore appare gratuito e crudele,
ma poi il paziente ricorda che l'alternativa era molto peggiore.
Dio come chirurgo cosmico. Martin dovette ammettere che l'idea
aveva un certo senso. (E infatti, quando ancora nutriva sentimenti
pi cordiali per il Creatore, la sua immagine di Dio non era troppo
diversa da quella del dottor Lloyd Zimmerman, il cardiologo
borioso che aveva inserito tre bypass nel petto di suo padre.) Senza
dubbio quella teodicea aveva i suoi lati deboli ma Martin, sotto
l'effetto del farmaco, era troppo stordito per riuscire a notarli.
Pi si riempiva di Odradex, pi diventava catatonico. Il suo passo
era incerto, le palpebre pesanti, la memoria faceva acqua. Quel
gennaio gli parve di combattere contemporaneamente due battaglie:
una contro il cancro, l'altra contro la cura.
Infine, Martin giunse a una fatidica decisione.
La smetto con l'Odradex disse a Patricia. Quella robaccia
mi sta radendo al suolo i neuroni.
Non dire assurdit. Ti tiene in vita.
In vita per cosa? Per poter perdere un'altra elezione? Per
poter morire di una morte orribile? E nei miei nodi linfatici, Patricia.
 nelle mie ossa. Non raccontarmi favole sull'Odradex.
Martin, ti prego. Io ti amo.
Davvero?
S.
Non  una grande idea.
Continua a prendere l'Odradex. Ti prego.
No. Non posso. Mi spiace. No.
Quarantotto ore dopo l'immissione dell'ultima dose di Odra-
dex nel sangue di Martin, la mente gli si schiar miracolosamente. Il
suo cervello, ragion, era diventato come uno degli stagni
dell'acquitrino di Abaddon; ma all'improvviso la melma era svanita, lasciando
le acque terse, cristalline. Portate dentro i cristiani morti,
pens. Sono pronto ad affrontarli dal primo all'ultimo.
Febbraio port nevicate da record, un gelo senza precedenti, e
l'erculeo sforzo di Martin di approfondire i teologi citati nelle note
a pi di pagina di Lovett. Il progetto includeva l'immissione delle
sue reazioni sul disco fisso dell'Apple PowerBook 630, una delle
prime cose che aveva comperato coi 26 580 000 dollari che il professore
aveva diligentemente depositato sul conto corrente della
Societ Giobbe. Mentre ad Abaddon infuriava la tormenta, Martin
combatt con le parti indicate da Lovett delle Confessioni di
Sant'Agostino; fece del suo meglio per afferrare il concetto del dolore
come strumento inviato da Dio per permetterci di imparare
l'autocontrollo. Ma l'allievo impara l'autocontrollo batt Martin
sulla tastiera del computer o semplicemente la percezione del dolore?
Attacc le parti pertinenti dei Moralia di Gregorio Magno,
tent di comprendere l'idea del papa che le anime siano come atleti: per realizzare il proprio potenziale devono sottoporsi a un doloroso
allenamento. Ma di certo esiste una differenza scrisse Martin
tra allenamento e tortura. Assaggi i Discorsi di Gregorio di
Nazianzio, riflett sul concetto elaborato dal padre della Chiesa secondo
cui i disastri naturali indicano il dispiacere divino. Le prove
sono fragili scrisse Martin. Si tuff nel Libro delle dimostrazioni di
Giuliana di Norwich, scav in ventiquattro dei sessanta Sermoni di
Meister Eckhart, e si costrinse a leggere duecento pagine delle Opere
in sessantuno volumi di Martin Lutero. Tutti e tre i pensatori
scrisse portano avanti sostanzialmente lo stesso argomento: se la
vita non contenesse sfide, la virt avvizzirebbe per mancanza
d'esercizio.
Lanci un'occhiata al televisore di Patricia. I cento azionisti
dell'Eternity non ancora fuori combattimento si erano radunati
sopra la camera di raffreddamento. Spalla contro spalla sulla lastra
di resina - un'immagine che ricordava diverse versioni hollywoodiane
della caduta di Alamo - i difensori di Dio se ne stavano accoccolati
sui talloni mentre migliaia di uomini delle Nazioni Unite
si preparavano a sciamare sul corpus Dei da ogni lato.
Pi Martin si avventurava negli scritti di Agostino e soci, pi
risultava evidente che dalle loro opere emergeva una seconda
teoria sul male. Martin la chiam l'ipotesi del padre che la sa pi
lunga. Stando a quell'argomentazione, al di sotto di tante sofferenze
umane si trova un'oscura benevolenza, ma le nostre percezioni
sono troppo limitate per poterla capire. A un extraterrestre,
i dolori del parto potrebbero sembrare privi di senso, mentre
la partoriente sa che ne nascer un bene maggiore scrisse
Martin, parafrasando gli apologeti come meglio gli riusc. A un
micino, un bagno per eliminare le pulci appare sadico, anche se
potrebbe essere l'unica cosa capace di salvarlo dall'anemia.
L'Assedio di Citt Celestiale, USA, dur quindici giorni, due
pi dell'assedio di Alamo. Alla fine, rendendosi conto che la situazione
era disperata, gli azionisti dell'Eternity deposero le armi,
consegnarono il corpus Dei e cominciarono ad apparire nel circuito
dei talk show televisivi. Erano i nuovi eroi nazionali, pi popolari
degli astronauti degli Apollo negli anni sessanta, pi compianti
degli ostaggi in Iran dei settanta.
Se Ges avesse voluto, avremmo combattuto fino all'ultimo
uomo informarono Oprah.
Ci dispiaceva dover prendere le armi spiegarono a Geraldo
ma in certi momenti i doveri nei confronti di Dio hanno un peso
maggiore di ogni altra cosa.
Grazie al cielo non ci sono stati morti disse Martin a Patricia.
Un sacco di gente perder la testa prima che il tuo maledetto
processo sia finito, Martin. Non solo azionisti impazziti. Un sacco
di gente. Sei ancora in tempo a tirarti indietro.
L'ultima sera di febbraio, all'avvicinarsi della mezzanotte, Martin,
sdraiato a letto, si chiedeva se dopo essersi sbarazzato
dell'Odradex non dovesse farla finita anche col Feminone. Il suo petto era
talmente florido che ormai doveva portare un reggiseno da palestra;
la sua libido cos moscia che nemmeno le pi sfrenate cassette
erotiche del Perkinsville Video riuscivano a stuzzicarlo. Scosso
dalla vergogna, squassato dal dolore, scese dal materasso, barcoll
in corridoio, e si mise davanti allo specchio. Indossava solo un
paio di boxer. Nella luce fioca della lampadina da quaranta watt,
la valvola del catetere pareva innocua come un neo. Belle tette
borbott, soffocando le lacrime.
Patricia apparve al suo fianco, col blocco da disegno sotto il
braccio. La pagina aperta mostrava un disco volante di Vesta che
affettava il monumento a Washington come un coltello alle prese
con un salame. Belle tette fece eco, passando una mano sulla
guancia di Martin.
Non  giusto. Da adolescente, Martin si era spesso cullato in
una tipica fantasia maschile, il desiderio che il proprio corpo diventasse
femminile per potersi sbirciare allo specchio. A volte era persino
giunto a stringersi il petto con le mani per produrre un facsimile
del seno di Gloria Mclntyre. Adesso il suo desiderio si era avverato.
Prima la mia salute, poi Corinne, il lavoro, la casa...
Leggiti un giallo, Martin. Qualcosa dove la giustizia trionfi.
Guarda la televisione. Un classico del cinema americano.
... E adesso il mio sesso.
Tu hai bisogno di un film con Fred Astaire.
Martin torn nella stanza degli ospiti, prese il flacone del
Feminone, e a malincuore infil una capsula in bocca. La mand gi
con un'aranciata amara. Si disse che, alla lunga, continuare con
gli estrogeni aveva senso. Con ogni probabilit, era quel farmaco
a tenerlo in vita, e se anche gli aveva deformato il corpo e mandato
in pensione il pene non aveva diminuito di una virgola la sua
rabbia. Come molti repubblicani, Martin nutriva sentimenti ambivalenti
nei confronti del cosiddetto movimento femminile. Non
riusciva a capire dove finissero le critiche legittime e dove iniziasse
il piagnisteo, ma doveva ammettere che la semplice presenza di
ormoni femminili in corpo non rende svenevoli, deboli, o privi
d'aggressivit. Anzi, era pi deciso che mai a dare la caccia all'Attrazione
Principale dal Capo di Buona Speranza alle fiamme della
perdizione. Gli estrogeni non erano un destino immutabile.
Tir fuori da sotto le coperte il telecomando, si aggir tra i canali
in cerca di Ginger e Fred e invece si imbatt nel Larry King Live.
Irving Saperstein stava dando un'allegra dimostrazione del neurone
ottico di Dio al padrone di casa, che era rimasto senza parole. Il pollice
di Martin si immobilizz. Smise di cambiare canale. Sollecitato
da Saperstein, il neurone calcol il valore di pi greco fino al trentaseiesimo
decimale. Martin sbadigli. La sua mente cominci a vagare.
Quando si addorment, il neurone aveva dipinto uno splendido
falso dei Girasoli di Van Gogh, dimostrato la teoria dei
quattro colori tipografici e scritto un sonetto d'amore
talmente bello e vero da far scoppiare in lacrime gli
inservienti dello studio televisivo.
Tre ore pi tardi, uno spasmo da granchio lo svegli. Martin inforc
gli occhiali, guard il suo Westclox digitale: le 3,55. Un'ora
sinistra, riflett. Non lo avrebbe sorpreso scoprire che alle 3,55 moriva
un'enorme quantit di gente, in modo violento e in solitudine.
Mand gi un Roxanol e si concentr sul Mitsubishi di Patricia.
Stranamente, lo schermo era ancora occupato dal neurone:
un primo piano che ne metteva in risalto la superficie lucida.
Martin prese il telecomando, lo punt sul televisore e premette il
pulsante di spegnimento. L'immagine rimase identica. Martin
cambi canale. Non accadde niente.
Tu non vuoi un altro canale disse una voce alta e stridula,
ma tutt'altro che comica. Ogni sillaba entr nella stanza con una
chiarezza e una fedelt enormemente superiori alla normale capacit
del Mitsubishi. Al momento, io sono la cosa migliore che ci
sia in televisione.
Lo stupore di Martin era cos profondo che tenne gli occhi incollati
sul televisore anche dopo l'esplosione nella sua pelvi di un
secondo spasmo del granchio. Mangi un altro Roxanol e si rivolse,
con un certo nervosismo, all'oggetto organico sullo schermo. Stai
parlando con me?
Con te e te solo. Per i prossimi cinque minuti, la Cable News
Network sar un mio giocattolo. Il metodo pi semplice che sono
riuscito a escogitare per comunicare con te in maniera diretta.
Non mi ero reso conto che fossi cos potente.
Sono un frammento di Dio, Ges. Non sono una cosa portata
in casa dal gatto. Senti, Candle, se sei sempre deciso a organizzare
questo processo, noi vogliamo che si faccia nel modo giusto.
Noi?
Io e il mio Progenitore.
Progenitore?
Alias corpus Dei.
Martin deglut sonoramente. Temo di avere dato per scontato
che il tuo, ehm... il tuo Progenitore fosse del tutto contrario
al caso 227.
Ha una mentalit molto pi aperta di quanto tu possa immaginare.
A suo modo, vuole che si faccia giustizia.
Sono confuso. Dio spera che vinca io?
Diciamo che si augura che il processo sia soddisfacente a livello
estetico. Il punto  questo: ti aspetta una preparazione molto dura.
Per trionfare all'Aia, dovrai fare molto pi che rinunciare all'Odra-
dex, continuare col Feminone, leggere Sant'Agostino, imparare a
memoria il mistero della sofferenza e portare i tuoi giobbiti sul banco
dei testimoni, anche se tutte queste mosse sono essenziali.
Cosa mi consigli?
Padroneggiare le grandi teodicee di questo mondo significa
entrare nella testa del mio Progenitore.
Sto sognando?
Non si tratta n di un sogno n di una chimera n di un'allucinazione.
Ti sto offrendo il miglior consiglio che potrai mai ricevere.
Prendere o lasciare.
Dovrei unirmi alla spedizione di Saperstein? Non sono un
grande viaggiatore.
Vero. Certi uomini sono psicologi sedentari. Altri sono politici
sedentari. Tu sei un essere umano sedentario. Ges, Candle, hai
trascorso tutta la vita ad Abaddon. Okay, sicuro, avevi le tue ragioni:
inerzia, mancanza di fondi, ragazze nevrotiche, oltre ovviamente
al vago e nebuloso desiderio di proteggere tuo padre da tua madre.
Ma  giunto il momento di allargare i tuoi orizzonti.
Numi onnipotenti, c' qualcosa di me che tu non sappia?
S. Non so se meriti di vincere.
Il neurone cominci a brillare di un cremisi acceso, e
all'improvviso scomparve, puf, sostituito dalle normali trasmissioni
della CNN, un servizio su una nuova, promettente terapia
per l'AIDS.
Martin punt il telecomando, azzer le immagini, e croll sul
materasso. Gli tremavano le mani. Il suo cuore batteva all'impazzata,
facendo vibrare il catetere. Nel tentativo di calmare i nervi, compil
un elenco mentale delle cose che si sarebbe portato per la spedizione.
Gli antidolorifici, ovviamente. Il Feminone. Diversi reggiseni
da palestra. E fra l'altro, che razza di posto era l'ultima terra
incognita? Una terra di latte e miele, ricca al di l di ogni comprensione?
Oppure il coma l'aveva trasformata in una landa desolata?
Martin decise che avrebbe portato gli stivali da escursione. Bustine
di t. Filo interdentale. Kleenex. E una torcia elettrica.
Penso di essere pronto per il manicomio disse al televisore
di Patricia.
Quando il dottor Gregory Francis Lovett sped una raccomandata
a Martin chiedendogli di prendere l'aereo per Cambridge,
Massachusetts, per un incontro prima del processo con tutte le
spese pagate, l'istinto iniziale dell'ex giudice di pace fu di rifiutare.
Gli sembrava idiota permettere che il primo scontro con Lovett
si svolgesse sul terreno scelto dal professore. Ma alla fine si
rese conto che accettando l'invito aveva pi da guadagnare che da
perdere. Meglio studiare l'avversario subito, piuttosto che nella
confusione della battaglia in aula.
Dopo essere atterrato al Logan Airport nel gelido, tagliente
mattino dell'11 marzo, prese un taxi, diede all'autista l'indirizzo
di Lovett, e si immerse in un sonnellino indotto dal Roxanol.
Mezzogiorno lo trov a oltrepassare il cancello in ferro battuto
del numero 87 di Mount Auburn Street. Nei pressi della porta
d'ingresso, con la valigetta che gli penzolava in mano, venne accolto
da uno spettacolo insolito: un uomo florido, rubizzo, sdraiato
nella neve. Teneva le braccia allargate le muoveva su e gi, come
stesse nuotando in piscina.
Lei  in perfetto orario, signor Candle disse l'uomo, alzandosi
lentamente come un soldatino di piombo che si stacca dallo
stampo. Si scroll la giacca a vento e indic l'impronta che aveva
lasciato nella neve. Fino al giorno del giudizio, non potr avvicinarmi
pi di cos alla condizione di angelo.
Il dottor Lovett, suppongo? chiese Martin, porgendo la
mano. Le loro dita guantate si strinsero, lana contro lana. Fa angeli
di neve ogni inverno?
Non l'avevo pi fatto dall'infanzia. Un'esperienza molto
soddisfacente. Gli angeli di neve, intendo. Anche l'infanzia, adesso
che ci penso. Vuole farne uno anche lei?
Grazie, ma la cosa che desidero di pi  una tazza di t caldo.
Basandosi su II mistero della sofferenza, Martin si era aspettato
un Lovett piuttosto compiaciuto di s, un po' pomposo e misantropo
incallito. Con il procedere del pomeriggio, modific la sua ipotesi.
Lovett era intensamente compiaciuto di s, abissalmente
pomposo, altamente misantropo... e anche molto piacevole. Come
aspetto somigliava parecchio ad Alfred Hitchcock, ma mentre il
modo di fare del regista era solenne e lugubre, Lovett indulgeva a
una parlantina a mitraglia e a un singolare sventolio di braccia che
dava l'idea di un pinguino che tenta di spiccare il volo.
Tra un paio di mesi, noi due ci batteremo nella pi grande
partita a scacchi di tutti i tempi disse Lovett, dopo avere servito a
Martin una tazza di t irlandese e un sandwich al tonno. Armato di
bastone da passeggio, il professore guid l'ospite in biblioteca, dove,
come per sottolineare la sua frase, una scacchiera con pezzi in
giada verde e bianca ornava il tavolo da lettura. Lovett raccolse il
re bianco e lo tenne sospeso davanti agli occhi di Martin come un
ipnotizzatore da baraccone che fa sfoggio del suo arnese del mestiere.
Dio Onnipotente, reggitore dell'universo. Onnipotente,
onnisciente, onnibenevolo... In una parola, degno di essere adorato.
Eppure esiste il male. Eppure esiste il dolore. Lei sta ponendo
la domanda giusta, signor Candle, su questo non c' dubbio.
Lovett rimise il re sulla sua casa. Sono davvero incompetente
in questo gioco. Non so ancora come funzioni l'en passant.
Quando l'avversario fa avanzare una pedina di due case, lei
la pu catturare se ha una pedina su una delle case che l'avversario
ha superato.
Vogliamo provarci? Le prometto di perdere con garbo.
Gli scacchi hanno connotazioni sgradevoli per me rispose
Martin. Il camino rococ di Lovett, in marmo, lo attir con il suo
calore scoppiettante. Mia moglie e io giocavamo tutte le domeniche,
prima che lei morisse.
Ha la mia pi profonda comprensione.
Nudi. Stimoli sensuali e cerebrali in un solo colpo. Lo ha
mai fatto?
No. Mi sembra piuttosto... francese. Lovett appoggi il bastone
al tavolo da lettura, sedette alla scacchiera, e spost alla quarta
casa il re verde. Si chieder perch l'abbia convocata. Proseguendo
nel solitario, mosse il cavallo bianco. Nel corso del mio
lungo soggiorno su questo pianeta, signor Candle, sono giunto ad
apprezzare tre beni pi di tutti gli altri: i buoni libri, il chiaretto, e i
degni avversari. Lei  un degno avversario?
Per il 5 giugno... s, lo sar.
Voglio che il mio investimento mi frutti come si deve. Un bel
combattimento, capisce? Non un k.o. al primo round. Un bel
combattimento.
Lei non pensa che io abbia una sola possibilit, giusto? Sta
pensando: Se hanno rimesso in libert O. J. Simpson, figurarsi se
non rimetteranno in libert Dio.
Chi  O. J. Simpson?
Scherza?
No. Comunque ho afferrato il concetto. Mi offrir un bel
combattimento?
Ho gi letto due volte Il mistero della sofferenza, e ho cominciato
a esplorare i teologi citati nelle sue note a pi di pagina.
Agostino, Lutero, Meister Eckhart.
Splendido. E ha compreso l'essenza della mia tesi?
Credo di s.
E quale sarebbe?
Vacci piano con le bacchettate e vizierai la specie.
Un sorriso prodigioso si allarg sul viso rubizzo di Lovett.
Andarci piano con le bacchettate fece eco, in un mezzo sussurro.
Viziare la specie. Splendido, signore. Perfetto. E lei ritiene
che la mia tesi funzioni?
Non del tutto.
Ha trovato un punto debole?
S.
Eccellente. Bastone da passeggio alla mano, Lovett raggiunse
la parete opposta. Con l'agilit di una ballerina di cancan
che alza la gonna, scost una tenda marrone scuro. Sotto apparve
un pulsante di plastica rossa. Nella prospettiva agostiniana, ovviamente,
noi siamo gi una specie viziata. Vacci piano con le
bacchettate, e vizierai ancora di pi la specie. Quando il circuito
entr in azione, la libreria centrale ruot come un cancelletto della
metropolitana, e sul suo retro si materializz una lavagna grigia.
Di solito questa lavagna  coperta da frammenti di versi inglesi
arcaici e poesia medievale. Tutti i gioved sera, i miei allievi
pi promettenti fanno un salto a mangiare qualcosa e conversare.
Ci chiamiamo la Societ della Birra e del Beowulf, anche se  raro
che beviamo birra e non abbiamo ancora studiato una sola riga
del Beowulf. Estrasse dal panciotto ci che rimaneva di un
gessetto e scrisse DISCIPLINARE a lettere maiuscole, con tanto di svolazzi.
Per come interpreto il mio libro, si tratta sostanzialmente
di una chiosa alla cosiddetta difesa disciplinare. Come lei sa, la
soluzione del problema del male ha una lunga e venerabile storia.
Ma certo disse Martin. Lo solleticava l'idea di segnare un
punto con tanto anticipo. Mi attrae soprattutto l'immagine di
Gregorio di Nazianzio, l'anima come un atleta che si deve allenare
e diventa pi forte di giorno in giorno sotto il peso della vita.
Sta confondendo Gregorio di Nazianzio con Gregorio Magno
ribatt Lovett, con una veloce strizzatina d'occhio.
Gregorio Magno si affrett a ripetere Martin. Sicuro. Gli
si imporporarono le guance. Si sentiva confuso. Intendevo di lui.
Lui.
Come?
Intendevo lui. Si chiama grammatica. Il verbo intendere 
transitivo. Regge il complemento oggetto. Allora, qual  il punto
debole che ha trovato nella difesa disciplinare?
Lo scoprir tra due mesi. Martin decise che da l al 5 giugno
avrebbe avuto tutto il tempo per mettere ordine tra i vari
Gregorio.
Pi che giusto. Lovett si chin sulla lavagna e scrisse ARMONIA
NASCOSTA. E naturalmente, a dare man forte alla difesa disciplinare
c' la famosa soluzione dell'armonia nascosta.
Io la chiamo l'ipotesi del padre che la sa pi lunga disse
Martin, nel tono pi sarcastico che gli riusc.
L'ipotesi del padre che la sa pi lunga ripet Lovett. S.
Molto brillante. Esattamente il tipo di formuletta riduttiva che io
sono accusato di divulgare. Purtroppo per la sua tesi, pi ci si addentra
nella difesa dell'armonia nascosta, pi diventa difficile
smontarla. Meister Eckhart  arrivato al cuore del problema
quando ha detto che non abbiamo alcun diritto di imporre a Dio
il nostro limitato vocabolario. Sono certo che lei conosce la sua
famosa frase: Definire Dio buono  come....
... definire scuro il sole.
Nero. Meister Eckhart ha detto nero. Giuliana di Norwich
ci offre un'immagine altrettanto vivida: noi vediamo la realt attraverso
una sorta di cristallo lattiginoso. Lovett premette il gesso
contro le labbra. Sembrava che uno scheletro avesse alzato l'indice per
zittirlo. Se solo potessimo eliminare il manto di nubi, epidemie e
tornado apparirebbero a modo loro necessari. Senza dubbio lei ha
trovato una risposta per Giuliana.
Non la trovo particolarmente profonda rispose Martin, con
scarsa convinzione.
Forse ho perso questa scaramuccia, riflett cupo mentre
scrutava la libreria sui lati del caminetto, ma vincer la guerra.
Oltre alle prime edizioni e le ristampe rilegate in pelle, gli occupanti
pi singolari degli scaffali erano dieci giocattoli in plastica
nati dagli adattamenti hollywoodiani delle opere di Lovett.
Il capitano Alexis Renardo faceva la guardia appollaiato
su I racconti di Canterbury. Basil il basilisco proteggeva Sir
Gawain e il cavaliere verde. Amberson il leone difendeva Il
Mabinogion. Stanhope l'uomo a vapore faceva la sentinella a La
Morte d'Arthur.
Qualche altra difesa? chiese Martin, in un tono che sperava
suonasse pi spavaldo che apprensivo.
Lovett appoggi la punta del gessetto alla lavagna. ESCATOLOGICA,
scrisse. ONTOLOGICA. LIBERUM ARBITRIUM.
L'ansiet si insinu in Martin. Era meno dolorosa di uno spasmo
da granchio, ma riusciva a disorientarlo quasi nello stesso modo.
Comprendeva il termine escatologico solo in maniera assai
nebulosa, non sapeva immaginare quali potessero essere gli ingredienti
di una difesa ontologica, e l'unica traduzione di liberum
arbitrium che si affacciasse alla sua mente era libro arbitrario.
Lei ha un'aria infelice disse Lovett.
Martin estrasse dalla valigetta il suo nuovo laptop e cominci
a immettere nel disco fisso il contenuto della lavagna. Arriver a
padroneggiare tutte e cinque le difese.
Splendido. Cos' quel congegno?
Un personal computer.
Affascinante. Le suggerisco di iniziare con una buona traduzione
inglese di Opus imperfectum contra Julianum di Agostino. A
meno che ovviamente lei non conosca il latino.
Ne conosco un po' ribatt gelido Martin, e batt Opus
imperfectum contra Julianum sulla tastiera. Comprer una traduzione
domani. E c' un'altra cosa che intendo fare, professore.
Voglio viaggiare nel cranio dell'Accusato. Saperstein ha accettato
di lasciarmi partecipare alla spedizione.
E perch vuole fare una cosa simile? Lovett fece un sorriso
malizioso. Ci sono pi cose nel cervello di Dio di quante se ne
possano sognare nella filosofia di Agostino?
Dieci giorni fa, lo strano neurone che Saperstein ha estratto nel
suo primo esame fisico ha comunicato con me attraverso il televisore
della mia padrona di casa. Forse  stata un'allucinazione, ma il messaggio
mi  arrivato forte e chiaro: mi conviene entrare nella mente
divina. Suppongo che lei non sia stato contattato dal neurone...
Non ho nemmeno un televisore.
Irritato dal catetere, il seno destro di Martin cominci a prudere.
Si gratt il petto. Lei sar il benvenuto nella spedizione.
Non mi piacerebbe partire con un vantaggio sleale.
Le piacerebbe s.
Martin rise. S. Mi piacerebbe.
Lasciata la lavagna, Lovett strascic i piedi verso un tavolino
sul quale si trovavano due bicchieri e una caraffa di cristallo sfaccettato,
colma di un liquido rosso scuro. Diciotto anni fa, mio
fratello ha pubblicato un libro sulla vita in Francia sotto il regno
di Luigi XIV. Ha venduto decine di migliaia di copie. Darcy possiede
tanto talento da riuscire a rendere la Versailles di
Saint-Simon vivida come la cucina della nonna.
Estrasse il tappo dalla caraffa.
Ma rifletta su questo: mio fratello non  mai stato a
Versailles. Il mese prossimo, quando visiter L'Aia come mio aiutante
di campo, metter piede per la prima volta in Europa. Io
non ho bisogno di avventurarmi nel cranio di Dio, signor Candle,
per sapere com' Dio. Le va un chiaretto?
Grazie.
Lovett riemp i due bicchieri, ne porse uno a Martin. Un
brindisi a un dibattito teologico ben condotto.
A un dibattito teologico ben condotto fece eco Martin. I
bicchieri tintinnarono l'uno contro l'altro.
E possa vincere l'ottimo.
Il migliore.
Come?
Martin accost il bicchiere alle labbra, bevve un rinfrancante
sorso di chiaretto, e sorrise. Si chiama grammatica.

 Capitolo 6.

Dopo l'apparizione simultanea del neurone ottico del mio Creatore
sulle copertine di Time e Newsweek, una fulgida presenza in edicola
dai colori brillanti e splendore tridimensionale, non pass giorno
senza che l'affascinante ologramma - battezzato con una certa leziosit
sacrogramma da Charles Braithwaite - si materializzasse
su migliaia di pareti, bacheche e sportelli di frigorifero, in Europa
come nell'America del Nord. Personalmente non vedevo alcun bisogno
di sbandierare quella particolare immagine. Per un abitante
del corpus Dei  assurdo mettere in mostra un neurone divino
quanto per un beduino arredare la tenda con secchi di sabbia.
Pi la gente contemplava l'ologramma, pi era costretta ad
ammettere un'inquietante realt. Il corpus Dei conteneva il Creatore
in persona in stato comatoso, non un semplice guscio da sacrificare
senza problemi. Per molti abitanti del mondo occidentale,
la situazione si dimostr, come potrete immaginare, preoccupante;
soprattutto negli Stati Uniti, dove la realt non ha mai goduto
di eccessivo prestigio. E cos, la Confederazione battista
americana si incaric di portare nuovamente alla pace interiore il
protestante americano medio. Il tempo sacro, spieg la Confederazione,
 diverso dal tempo profano. Come Ges era rimasto in
stato di sospensione nella tomba per tre giorni, prima della resurrezione,
cos il corpus Dei sarebbe rimasto in coma per lo stesso
intervallo, settantadue ore, misurate per non da cronometri terrestri
ma dal grande orologio celeste. Abbiate pazienza, consigliarono
i battisti al loro gregge. Dio si sveglier presto.
Abbandonata la Teoria effimera a favore di una teologia pi
aderente ai fatti, i battisti si trovarono incapaci di opporsi a quel
che accadde dopo. Piene d'orgoglio per la vittoria nell'assedio di
Citt Celestiale, USA, le forze di pace dell'ONU scollegarono evaporatore,
compressore e condensatore del corpus Dei. Vendettero
l'intero, gigantesco impianto di refrigerazione a un'azienda che
serviva le macellerie di Chicago per otto milioni e mezzo di dollari,
cifra che poi donarono all'Eternity Enterprises. In quanto alla
camera di raffreddamento che conteneva il corpo, l'ONU decise di
lasciarla dov'era. Per quanto non servisse pi agli scopi originari,
visto che almeno in un certo senso il corpus Dei era vivo, la grande
scatola di lucite poteva ancora fungere da container. Una sola
persona sull'intero pianeta dovette rimpiangere la sopravvivenza
della camera di raffreddamento: Hugo Ott, un giornalista freelance
un po' idiota che comment sul Village Voice che Dio, come
Adolph Eichmann prima di Lui, verr processato chiuso sotto vetro.
Il giorno in cui usc l'articolo, Ott ricevette la visita di tre
militanti mascherati della Strike Force della Spada di Jahveh. Dopo
avergli reciso il pollice destro con un coltello da pesce, i seguaci
di Jahveh lo informarono che anche il pollice sinistro avrebbe
fatto la stessa fine, se lui avesse continuato a paragonare Dio a un
criminale di guerra nei suoi articoli.
Ovviamente, anche la Lockheed 7000 rest intatta, per nutrire
le cellule superstiti dell'Attrazione Principale con gli innumerevoli
litri di sangue pulito, ossigenato, che il suo cuore inerte, i polmoni
collassati e i reni atrofizzati non potevano fornire. E cos, il fiume
Tigri continu a fluire, scorrendo a lato della mia bottega da sarto
a quaranta chilometri l'ora, aggirandosi tra le foreste moribonde e
le citt in via di decomposizione del suo emisfero occidentale.
L'estradizione di Dio richiese semplicemente una ripetizione
alla rovescia delle procedure che lo avevano portato a Orlando.
Servendosi delle stesse gru che avevano sollevato dall'Atlantico la
camera di raffreddamento, le brigate della forza di pace issarono la
camera su una sfilza di pianali ferroviari e la trasferirono sulla costa
orientale della Florida. Il 23 aprile 2000, il corpus Dei arriv sano e
salvo a Cocoa Beach, dove le truppe dell'ONU sistemarono la camera
su una immane zattera trainata da un terzetto di superpetroliere,
la Carpco New Orleans, la Arco Fairbanks, e la Exxon Galveston.
Completava la flotta la macchina cuore-polmone, su una zattera
tutta sua rimorchiata da un'altra nave, la Chevron Caracas.
Il mattino del 2 maggio, mentre portavo a termine una delle
mie creazioni di maggiore soddisfazione spirituale - la bandiera
del governo in esilio del Ruanda, un'intrepida banda di capi tribali
Hutu e miliziani che, prima di essere cacciati, avevano provveduto
al massacro di quasi un milione di Tutsi - tutte e quattro
le superpetroliere salparono al comando del capitano Anthony
Van Horne, per trainare il corpus Dei e il suo sistema cardiovascolare
ausiliario in direzione nord, verso Philadelphia. Come quasi
ogni altro essere senziente del creato, seguii su uno schermo televisivo
il maestoso procedere del convoglio. Con me, davanti al
mio portatile in bianco e nero, c'erano un mio astuto vicino di casa,
il vescovo Agostino, e il mio ingegnoso discepolo Herr+
Schonspigel, il demone, caso vuole, che cre il prototipo dal quale sono
discese tutte le superpetroliere. Il grande valore dell'idea di
Schonspigel  stato dimostrato a pi riprese, dalla catastrofe ecologica
della Torrey Canyon, che si  abbattuta in maniera tanto
spettacolare sul Canale della Manica, al disastro della Carpco Valparaiso,
che ha completamente spopolato la Matagonia Bay.
Se le Nazioni Unite non avessero fornito a Martin un'auto blindata,
un autista e due guardie del corpo, molto probabilmente sarebbe
stato assassinato mentre era in viaggio per raggiungere la
grande flottiglia. Quel mattino, mentre percorreva Philadelphia,
la Strike Force della Spada di Jahveh, in posizioni strategiche sui
marciapiedi, bombard l'automobile con uno sfarzoso assortimento
di proiettili: sassi, mattoni, bottiglie, tubi di piombo. Dal
suo rifugio nella parte del veicolo riservata ai passeggeri, Martin
sfogli l'edizione Penguin Classics di Opus imperfectum contra
Julianum di Agostino e contemporaneamente medit sulle motivazioni
dei seguaci di Jahveh. In realt, decise quando un vasetto
vuoto di maionese esplose contro il finestrino, erano furibondi
per la decisione di Dio di rendersi catatonico, non per il caso 227
della Corte internazionale, ma l'intrinseco senso di venerazione
impediva loro di prendersela con l'imputato stesso.
Per quanto quel viaggio lo innervosisse, si sentiva anche peggio
al ricordo della conversazione della sera prima con Patricia.
Tu dici di amarmi, ma non parli sul serio aveva affermato lei.
Ti amo aveva ribattuto lui, mettendosi il reggiseno da palestra.
Sei una cara, carissima amica.
Mi ami, ma non mi amerai mai quanto amavi lei.
Per favore, Patricia. Per favore. Non posso pensare a cose
del genere in questo momento. Ho le ossa piene di cancro, le mie
tette sono pi grosse delle tue, e ho un mese per diventare pi
furbo di sedici padri della Chiesa.
Ieri ha telefonato Randall Selkirk. Ha visto la mia fotografia
all'asilo. La settimana prossima sar a Philadelphia per fare qualche
ripresa nello zoo, e vuole portarmi a cena.
Randall non dovrebbe iniziare una relazione sentimentale.
Dovrebbe lavorare al caso 227.
Oh, chiarissimo aveva detto lei, nel tono che di solito riservava
ai commenti sull'ex marito. Non c' problema se mi scopa.
L'importante  che legga Sant'Agostino mentre facciamo l'amore.
Non mettermi in bocca parole tue.
Non partire, Martin. Il tuo posto  qui.
Lui aveva fissato gli occhi di Patricia, tristi e umidi. E se sono
un onest'uomo mi impegner a restituirlo il pi in fretta possibile.
Non  Dio che non accetto, Alyosha, per con tutto il rispetto
gli restituisco il biglietto.
Vai a fatti fottere, Martin. Vai a farti fottere da qui all'Olanda.
Giunto al porto, infil in tasca l'Opus imperfectum contra
Julianum, raccolse le due valigie spaiate e, mentre le guardie del
corpo irroravano di gas lacrimogeno la folla, sal su una decrepita
lancia delle Nazioni Unite, la Hail Selassi. Pochi minuti dopo,
la lancia procedeva in direzione sud sul Delaware. Il viaggio
fu reso singolarmente sgradevole dai pesci morti che i seguaci di
Jahveh, inseguendoli sui loro motoscafi, riuscirono a lanciare sul
ponte. Spasmi da granchio esplosero nella parte destra dell'ileo
di Martin e nella sinistra dell'osso pubico. C'era poco da meravigliarsi:
stando all'ultima radiografia, il tumore aveva invaso le
due met della sua pelvi. Tir fuori il Roxanol, ingoi tre tavolette,
e mastic.
Puzzando ferocemente di halibut e sgombro, la Hail Selassi
raggiunse la Wilmington Bay, dove erano all'ancora la Carpco New
Orleans e gli altri vascelli. Gli elicotteri della televisione giravano
presuntuosamente in aria, sondando e tastando con i loro zoom.
Di fronte a quella scena epica e bizzarra, Martin si rese conto del
cambiamento radicale che si era verificato nella sua vita. Un anno
prima si chiedeva se trascorrere una notte in cella sarebbe stato un
bene o un male per Margo Spencer, una ladruncola adolescente.
Adesso aveva sotto gli occhi la maestosa dimostrazione del fatto
che, grazie a lui, quattro superpetroliere, una gigantesca macchina
cuore-polmone, e il corpo comatoso di Dio Onnipotente stavano
per intraprendere un inedito viaggio verso i Paesi Bassi.
Salut le guardie del corpo e, valigie alla mano, sal la passerella.
Sbuc sul ponte scoperto della Carpco New Orleans, dove
Anthony Van Horne lo accolse con una robusta stretta di mano.
Il capitano era un uomo vigoroso, con i capelli grigi e le mascelle
affilate, quasi sulla sessantina. Era in uniforme e sfoggiava un naso
rotto. Guidando Martin gi per la passerella, gli spieg che il
mattino dopo sarebbero arrivati a Bayonne, dove avrebbero fatto
rifornimento di carburante, caricato le provviste, e imbarcato i
due scienziati che Saperstein aveva scelto per accompagnarlo
all'interno del cranio divino.
 bello riprendere il mare disse Van Horne, inalando una
salubre boccata d'aria salmastra.  bello avere una missione.
Spero lei sia pronto per un viaggio lungo e lento. Parlo per esperienza.
Trainare il vecchio Sorrisone richiede tempo.
Lei  gi stato in Olanda?
Visto che sono di origine olandese, sarebbe logico pensare
che l'abbia gi visitata, ma in realt per me  la prima volta.
L'idea la attira?
Il mio paese  l'oceano, signor Candle. Tulipani e mulini a
vento non mi fanno nessun effetto.
Mentre i seguaci di Jahveh consideravano Martin il pi vile grano
di fango che si fosse mai avventurato sulla faccia del pianeta, il
Comitato per il libero accesso vedeva in lui un eroe, l'uomo che con
la propria capacit visionaria e con la sua testardaggine aveva concesso
loro l'ingresso nel corpo di Dio. La cabina alla quale Van Horne
condusse Martin era lussuosa fino alla decadenza. Dwayne Kitchen,
astronomo di Comwell e sfavillante presidente del Comitato, aveva
riservato a Martin la sistemazione pi grandiosa possibile: una suite
di quattro stanze con Jacuzzi, bar, un impianto di intrattenimento
domestico e un frigorifero pieno zeppo di champagne e caviale.
Ho letto dei suoi guai disse il capitano. Prima la malattia,
poi sua moglie. Terribile. Fossi nei suoi panni, probabilmente anch'io
vorrei una rappresaglia.
Depositata sul letto la valigia pi piccola, Martin fece scattare
le due serrature e apr il bagaglio. Rabbrivid. Una siringa di plastica
e cinquanta fiale da 2 cc di Odradex stavano sopra il suo pigiama
di flanella, accanto alle Confessioni di Agostino e a Il mistero
della sofferenza di Lovett. Un'idea di Patricia, senza dubbio; di
certo non era stato lui a mettere in valigia quella roba.
Per devo confessarle una cosa disse Van Horne. Io sono
un grande fan del suo avversario.
Dio?
G. F. Lovett. Se i suoi libri significano qualcosa, lei dovr
darsi parecchio da fare. Quell'uomo sa il fatto suo.
Martin studi le allettanti fiale. Prendere o lasciare. Se non
avesse usato l'Odradex, avrebbe potuto morire prima dell'inizio
del processo, ma ricorrere al farmaco significava perdere la lucidit
mentale dalla quale dipendeva la sua ipotetica vittoria. A
volte mi chiedo se sono l'unica persona al mondo che non abbia
mai letto La sirena nel maelstrom.
Dovrebbe provarci. Il mio ragazzo e io ci stiamo avventurando
nella saga di Sargassia insieme. Ci occorreranno circa cinquecento
sedute di lettura prima di andare a letto. Grazie a G. F.
Lovett, Stevie pensa che avere per padre un lupo di mare sia un
buon affare. Ha cominciato a chiamarmi Capitan Renardo.
Martin trascorse il viaggio verso Bayonne in un nuovo tentativo di
penetrare YOpus imperfectum contra Julianum. Si interruppe solo
per mangiare caviale, mandare gi Roxanol e Feminone, e fare visite
al gabinetto. Con l'aiuto dell'American Heritage Desk Encyclopedia
aveva gi dedotto che liberum arbitrium significa libero arbitrio,
che la cosiddetta spiegazione escatologica della sofferenza
aveva a che fare col paradiso e col giorno del Giudizio, e che lontologia
era un ramo della metafisica che si occupava della natura
dell'esistenza e permetteva ai filosofi di distinguere, per esempio,
tra carne e spirito. Sperava che Agostino offrisse resoconti coerenti
di quelle teodicee, per poter iniziare a impostare le sue repliche.
Ma ahim, pi si avventurava nell'Opus imperfectum, pi la sua
perplessit cresceva. Le parole giuste (male, libero arbitrio, anima
corpo) apparivano regolarmente, ma il contesto oscillava di continuo
tra l'oscuro e l'ambiguo. La frase chiave del libro uno, capitolo ventidue, diceva per esempio: Questa  la concezione cattolica,
una concezione capace di mostrare un Dio giusto in tanti dolori e
in tali spasmi di piccoli bambini. Magari in latino aveva pi senso.
Il mattino dell'11 maggio, all'ora di colazione, si tenne una
riunione nel quadrato ufficiali della superpetroliera, tra i pannelli
di quercia, una riunione; un colloquio che trattava argomenti talmente
arcani che un ascoltatore casuale lo avrebbe potuto interpretare
come una seduta terapeutica per schizofrenici. Presiedeva,
a un capo del tavolo, il celebre neurofisiologo Irving Saperstein.
Alla sua sinistra sedeva Jocelyn Beauchamp, una docente di matematica
del Vassar College, di colore, nota soprattutto per i suoi
studi nel campo dell'intelligenza artificiale, lavoro che descrisse a
Martin come la mia ricerca per creare un robot senziente il cui
cuore sia in conflitto con se stesso. Alla destra di Saperstein, padre
Thomas Ockham della Fordham University, il cosmologo che
aveva funto da rappresentante del Vaticano all'epoca del primo
traino del corpus Dei, avventura che in seguito aveva trasformato
in un best seller, Parabole per un'ra post-teista. Martin occupava
l'ultima sedia, di fianco a un obl con la cornice d'ottone. Da
quella posizione privilegiata scrut l'Atlantico tempestoso, spazzato
dal vento, eternamente impegnato a schizzare schiuma e onde
mentre il convoglio procedeva verso L'Aia, in direzione est.
Saperstein inizi annunciando che nel giro di quarantotto ore
sarebbero usciti dal raggio d'azione degli elicotteri delle reti televisive.
Ottima cosa spieg, sorseggiando caff da una tazza col
marchio Carpco Shipping. Qualunque cosa possiamo trovare nel
suo cranio, sar complessa, giusto? Dio  un professionista. Quando
riemergeremo alla luce del sole, l'ultima cosa che vogliamo  un
idiota di mezzobusto della CNN che ci piombi addosso per chiederci
un'analisi istantanea.
Saremo stranieri in terra straniera, vero? chiese la
Beauchamp. Era una donna florida, statuaria, giunonica, fornita di
rossetto sgargiante e grumi di treccine che le pendevano dal cranio
come serpentine di cavetti elettrici.
Saperstein emise un grugnito d'assenso. La guida turistica
per questo particolare paese non  ancora stata scritta. Non esiste
un dizionario Berlitz di frasi utili per un viaggio nell'infinito.
Lei suppone che riusciremo a comunicare con Lui, esatto?
chiese Ockham.
La cellula che abbiamo estratto dal suo nervo ottico ci dice
tutto ci che gli passa per la mente. Rifletta sulla Torah, Thomas.
Genesi, Esodo, Levitico. Abbiamo a che fare con un Dio che parla.
Gli piace enunciare leggi. Non dobbiamo lasciarci intimidire
dall'idea di chiedergli la soluzione di domande che ci assillavano
da tempo. Quale sia l'esatto valore della costante di Hubble, per
esempio, o perch il protone di un atomo di idrogeno abbia un
peso che  superiore di milleottocentotrentasei volte a quello
dell'elettrone.
Ovviamente, viene subito da pensare al vecchio Werner
Heisenberg che sul letto di morte annuncia di avere due domande
per Dio disse la Beauchamp.
Quali domande? chiese Martin.
Perch la relativit, e perch la turbolenza? la Beauchamp
diede un morso a un dolce alla cannella e sorrise. Poi Heisenberg
aggiunse: Credo proprio che Lui potrebbe avere una risposta
alla prima domanda.
Perfetto, grande, ma mi piacerebbe scendere ancora pi in
profondit disse Ockham. Era un tipo magro, ossuto, in perenne
movimento - guizzare d'occhi, intrecciarsi di dita, sussulti della
schiena -, come fosse intrappolato nell'eterna consapevolezza
che avrebbe dovuto trovarsi da qualche altra parte. Vorrei arrivare
al cuore del problema e chiedergli perch mai si sia dato la
pena di creare un cosmo fisico. Naturalmente, parto dal presupposto
che il nostro corpus Dei sia davvero l'Essere Supremo e non
un artefice gnostico o un demiurgo platonico.
Artefice? disse Martin, bevendo un sorso di succo d'arancia.
Demiurgo?
 uno dei quesiti pi antichi della teologia rispose Ockham.
L'universo  stato creato da Dio stesso o da uno dei suoi fallibili
apprendisti? La vanit umana propende per la prima ipotesi, anche
se la seconda  molto pi sensata.
Il succo d'arancia si inacid nello stomaco di Martin. Merda,
pens. Con la fortuna che ho, tutti quanti decideranno che il corpus
Dei  solo un demiurgo. A lui interessava fare incriminare
Dio Padre, non un tirapiedi.
Anche se quello che stiamo rimorchiando  un demiurgo, 
probabile che ne sappia pi di noi sull'universo disse Saperstein.
Dovremmo comunque preparare le nostre domande.
E se Dio non esistesse? chiese la Beauchamp. Se il nostro
demiurgo fosse stato creato da un altro demiurgo, e questo terzo
demiurgo da un altro ancora, e il quarto...
Ammesso che l'universo sia stato realmente creato, ammesso
che in chiss quale modo non si sia inventato da solo, prima o poi
bisogna postulare un Creatore non creato, un Essere autosufficiente
e necessario che contenga in s la propria spiegazione disse
Ockham. Ed  questo il vero enigma. Perch mai un essere
autosufficiente dovrebbe indulgere all'esercizio apparentemente
insensato di creare un universo materiale?
Magari si annoiava disse Martin.
Allora non sarebbe stato autosufficiente, giusto?
Solitudine?
Stesso problema. Un Dio che soffra di solitudine  dipendente
da qualcun altro. Ockham ruppe con il cucchiaino il guscio
del suo uovo alla coque. Una risposta  che l'Essere Supremo
possedesse due poli: un lato autosufficiente che esisteva al di
fuori dello spazio e del tempo, e un lato contingente che ha creato
l'universo. Secondo me,  questa la prima cosa che dovremmo
chiedergli: Dio, eri bipolare?
Martin guard fuori dall'obl. Non sapeva davvero come giudicare
i suoi compagni di viaggio sulla Carpco New Orleans. In teoria,
la loro curiosit era assolutamente ammirevole, eppure gli sembrava
venata di un certo opportunismo. Immagin gli scienziati come
tre dotti avvoltoi, gli occhiali appoggiati sui becchi, intenti a volare
in cerchio al di sopra della camera di raffreddamento mentre si
preparavano a divorare la carne marcescente del cervello divino.
Suppongo che lei abbia intenzione di fargli una domanda o
due sulla matematica disse Saperstein alla Beauchamp. Insomma,
se esiste qualcuno che possa dimostrare l'ultimo teorema di
Fermat...
L'equazione x alla n pi y alla n  uguale a z alla n, dove n
 un numero intero maggiore di due, non ha soluzione all'interno
dei numeri positivi disse Martin, che aveva avuto il buonsenso di
seguire il corso della signora Rosenzweig Matematica per spiriti
romantici al liceo di Abaddon. Ricordava la frustrante nota che
Fermat aveva scarabocchiato su un libro che stava leggendo, nota
riportata alla luce dopo la sua morte; evidentemente il matematico
aveva individuato una prova inoppugnabile della sua congettura,
ma sui margini del volume non c'era spazio a sufficienza per i dettagli.
Mi state dicendo che l'enigma non  ancora stato risolto?
Diversi anni fa, il mio collega Andrew Wiles ha annunciato di
esserci riuscito disse la Beauchamp, e trangugi un'eterea forchettata
di uova strapazzate. Ma la sua era una soluzione alla Rube
Goldberg. Ha lasciato tutti freddi. Come ovvio, quella che vorremmo
 la soluzione di Fermat all'ultimo teorema di Fermat.
Un sorriso spunt in mezzo alla barba incolta di Saperstein.
Sinora abbiamo lavorato procedendo dall'alto in basso. Grandi
domande astratte. Io preferirei cominciare pi dal fondo. Con
una sola cellula, okay? Lo zigote umano. Non appena entra in
scena, si divide in due cellule, poi in quattro, otto, sedici eccetera.
Poi, a un certo stadio, una particolare cellula si incarica di diventare
midollo allungato e ponte di Varolio del bambino. Incredibile.
Un miracolo. Come fa quella cellula a sapere che deve dare il
via all'apparato che permetter di pensare, provare sensazioni,
sperare, sognare? Cosa le impedisce di diventare un rene o una
milza? Il neurofisiologo mangi una fetta di frittella affogata nello sciroppo d'acero. E scendiamo ancora pi in basso, fino a un
protozoo, il Myxotricha paradoxa, un parassita che vive nell'apparato
digestivo della termite australiana e si nutre di frammenti di
legno finemente masticato.
Alla parola termite, Martin strinse i denti. Voraci termiti
hanno attaccato le sponde dell'Henry Avenue Bridge stava scritto
nel rapporto di polizia sulla morte di Corinne trasformandole
in poco pi di ammassi compatti di segatura.
Guardate il Myxotricha al microscopio, e vedrete che si sposta
grazie a batteri spirochete attaccati al suo corpo. Domanda:
cosa tiene al loro posto le spirochete? Saperstein tagli la punta
a una fetta triangolare di pane tostato. L'elettricit statica? Il cemento
a presa rapida?
Spirochete su un protozoo? disse Martin. All'interno di
una termite? Voialtri vi preoccupate sul serio di cose simili?
Ci pu scommettere disse la Beauchamp.
Senza sosta disse Ockham.
La faccia gommosa di Saperstein si contrasse in una smorfia accigliata.
Sospir, fin il caff, e inton quella che Martin riconobbe
come una parafrasi della pi celebre osservazione di Franz Kafka
sulla fede religiosa: Per lo scienziato, nessuna spiegazione  necessaria,
e per il non scienziato, nessuna spiegazione  possibile.
Mentre il sole della tarda mattinata picchiava sul convoglio, lanciando
sul mare raggi che parevano archi rampanti destinati a
reggere le fondamenta del paradiso, i neuronauti si prepararono a
introdursi nel cranio dell'imputato. Indossarono l'attrezzatura da
sub, caricarono sulle spalle gli zaini a tenuta d'acqua, e si trasferirono
sulla lancia della New Orleans, un entrobordo pilotato dal
flemmatico e bovino primo ufficiale di Van Horne. Sgusciando in
mezzo all'infida ragnatela delle catene da traino, il primo ufficiale
trasfer il suo carico alla zattera in soli venti minuti.
Sul lato est della camera di raffreddamento c'era una serie
verticale di cinquecento pioli metallici, e a mezzogiorno i neuro-
nauti si arrampicavano verso il cielo. Non fosse stato per gli antidolorifici,
Martin non sarebbe mai riuscito ad andare oltre il primo
piolo. Spruzzi di schiuma rimbalzavano sulla sua muta, e il
vento li trascinava via all'istante. Le procellarie veleggiavano alte,
librandosi al di sopra del corpo di Dio; il loro volo acquistava una
grazia particolare per merito della cortina di foschia che si stendeva
tra Martin e il mondo. Quando arriv in cima e mise piede
sulla superficie di lucite, scopr quali drastici cambiamenti avesse
subito la camera dopo la sua visita a Citt Celestiale, USA. I sentieri
fioriti e le frecce al neon erano scomparsi. Una grande botola
occupava ora il punto dal quale lui aveva ammirato il sorriso del
Creatore. Scale e passerelle uscivano dai bordi dell'apertura,
scendevano per quasi trecento metri fino alla superficie spugnosa
del suo dotto lacrimale destro.
Martin alz la testa, scrut la Lockheed 7000. Dietro si stendeva
l'Atlantico del Nord, steso tra i continenti come una sorta di
enorme tela sulla quale un tempo Dio aveva deciso di dipingere il
Proprio capolavoro.
Lei non ci ama molto, eh? chiese Saperstein, portandosi a
fianco di Martin. Si sollev la maschera dal viso, mise la destra
guantata sulla spalla di Martin e aggrott la fronte. Pensa che
abbiamo tutti la testa tra le nuvole.
Per cos dire.
Un giorno o l'altro le parler di mia moglie. Ha mai visto
una donna morire di cancro alle ovaie?
Martin mastic il sesto Roxanol di quel mattino. No.
Spero non le succeda mai disse Saperstein, e strinse le labbra
attorno all'erogatore.
Nell'occhio, dunque. Nel bulbo primordiale, nello sguardo
originario, nel grande organo globulare col quale, dieci miliardi
di anni prima, Lui aveva visto il Big Bang, e se nera compiaciuto.
Faceva strada Saperstein. Le dita strette sull'impugnatura anatomica
di una lampada alogena in tungsteno, seguiva il percorso
che si era aperto l'inverno precedente. Marciando lungo il dotto
lacrimale, gli esploratori si inserirono in una fistola artificiale che
sporgeva dalla superficie esterna della cornea, e scesero. Si tuffarono
nel limpido umore acqueo, penetrarono in una seconda conduttura
e, attraversato l'immenso cristallino, grande quanto la
lente del telescopio spaziale Hawking, raggiunsero la riva
dell'umore vitreo. L iniziarono la discesa finale.
Da quando aveva officiato una cerimonia nuziale sul fondo del
fiume Schuylkill, Martin si sentiva a proprio agio nella muta da
sub. Ma quell'immersione era diversa: una caduta al rallentatore in
un liquido talmente denso e gelatinoso da dargli l'impressione di
essere un calabrone imprigionato in un flacone di crema per le mani.
Mentre si avvicinavano a destinazione, spruzzi di luce guizzarono
verso l'alto: i sacri coni e i santi bastoncelli della retina, si rese
conto Martin, che fremevano e sussultavano nell'avanzare dello stato
comatoso verso le propaggini estreme del suo sistema nervoso.
Completata la discesa, i neuronauti si raccolsero al limitare del
nervo ottico (un foro di tre metri di diametro, nero come il limo
dell'acquitrino di Abaddon) e si tolsero gli erogatori dalla bocca.
Quello era la macchia cieca di Dio, spieg Saperstein, l'unica area
dell'intera retina insensibile alla luce. Finalmente liberi dagli umori
divini, i neuronauti si tolsero le mute e le depositarono con maschere,
guanti, pinne e cinture sotto un fotorecettore morto. Le cellule
circostanti, in preda a continue convulsioni, lanciavano lampi
di luce a casaccio, come semafori affidati a un gruppo di pazzi.
Saperstein accese la lampada, punt il raggio davanti a s e si
infil nella macchia cieca. Lo seguivano nell'ordine la Beauchamp
Ockham, e Martin. Un minuto dopo, i neuronauti avanzavano nel
pozzo umido e appiccicoso del nervo ottico: un luogo abbagliante,
colmo delle pulsazioni luminose del soffitto lucido e delle pareti
che avevano i colori dell'arcobaleno. Il nervo si allarg, e ben
presto raggiunse le dimensioni del Lincoln tunnel. Un centinaio
di metri li portarono agli incroci carnosi del chiasma ottico. La
Beauchamp scatt una decina di fotografie con la sua Nikon impermeabile.
Ockham mise a fuoco l'obiettivo della videocamera e
gir una lunga ripresa.
Adesso dovevano scegliere se procedere a destra o a sinistra.
Saperstein risolse il problema lanciando in aria un gettone della
metropolitana di Manhattan che aveva trovato nella sua giacca a
vento. Testa. A sinistra. Avrebbero proseguito sul percorso previsto,
diretti all'emisfero sinistro.
Settanta metri dopo il chiasma cominciarono a incontrare
materia cerebrale. Ammassi enormi di neuroni erano disposti
lungo il pozzo; i loro dendriti si aggrovigliavano simili a ragnatele,
le sinapsi sparavano luce all'impazzata, un milione di esplosioni
dorate al secondo. Procedendo, il nervo divenne ancora
pi largo, con pareti che si alzavano per un centinaio di metri
per poi incontrarsi a formare il tetto di una grande camera subdurale.
Saperstein spense la lampada; i fuochi d'artificio psichici
l'avevano resa superflua. A Martin, quello spazio dava a un tempo
una sensazione di tranquillit e incomprensibilit, come stesse
attraversando la navata di una cattedrale consacrata a una religione
tanto bella che solo angeli e bambini erano autorizzati a
praticarla.
Grandi oggetti luminosi volteggiavano nell'aria: albero, leone,
sedia, aratro, spada, forme che nonostante la portentosa luminosit
sembravano possedere pi realt dei loro equivalenti terreni.
Gli alberi proiettavano alberit. Il leone trasudava leonit. La sedia
era la fonte di tutte le sedie, l'aratro un aratro primevo, la spada
una sfolgorante quintessenza.
Signore santo, Dio  platonico! boccheggi Ockham, puntando
l'obiettivo della videocamera sul leone e filmando. Lo sapevo,
lo sapevo.
Come sarebbe a dire? chiese Martin.
Se non mi sbaglio, ci troviamo in un universo di forme perfette.
Questo  il laboratorio privato di Dio. E qui che sviluppa le
sue idee.
Devo ammetterlo, mi aspettavo un tipo di consapevolezza
pi ebraico disse Saperstein. Non avrei mai pensato che Lui
potesse essere cos greco.
Per quanto imponenti fossero gli archetipi fluttuanti e la cattedrale
ottica, il loro rapporto con le grandi teodicee del mondo
appariva decisamente remoto, e a Martin riusciva difficile assumere
il giusto atteggiamento reverenziale. Era stata una stupidaggine
credere al neurone errante, alla sua affermazione che per
trionfare all'Aia gli era necessario percorrere la terra incognita?
Gli sarebbe convenuto restare ad Abaddon a leggere i testi dei
cristiani morti?
Gli esploratori si fermarono a pranzare al centro della cattedrale.
Aprirono gli zaini, estrassero le provviste - carne essiccata
di manzo, frutta fresca, foglie di vite farcite - e cominciarono a
calmare gli stomaci brontolanti. Note di organo si libravano
nell'aria, accordi nei quali Martin riconobbe immediatamente
uno dei suoi brani preferiti, la Toccata e fuga di Bach. Ma naturalmente,
riflett: a chi poteva affidare Dio la composizione del muzak
celeste, se non a Bach?
Prima che la Carpco New Orleans salpasse da Philadelphia,
Martin e i suoi coattori avevano calcolato che, mentre la flotta attraversava
l'Atlantico, il corpus Dei si sarebbe trovato nel raggio
del satellite geosincrono Mahatma Gandhi. Fu con quell'idea in
mente che Martin estrasse il suo Apple PowerBook, insieme al
modem e al telefono cellulare. Colleg tra loro i congegni e controll
se il computer delle Nazioni Unite di New York avesse ricevuto
posta elettronica da Randall o Esther.
Da: selkirk2@aol.org
A: marcand@prodigy.edu
Data: Dom, 14 maggio, 11,32 AM EDT
Martin, hai mai sentito parlare della Facolt per lo studio dei
disastri della Bowling Green State University, fondata due anni
fa da un cataclismologo professionista, Donald Carbone? 
un mezzo matto, per conosce a menadito un milione di fatti su
terremoti, tornado, epidemie, disastri aerei e incendi di hotel.
Materiale fantastico. (Sapevi che 550 000 americani sono morti
nella grande epidemia d'influenza del 1918-1919, pi di dieci
volte le perdite che abbiamo subito nella concomitante Grande
Guerra?) Problema: Carbone deve tenere un corso estivo sulla
peste nera. Secondo problema: vuole 125 000 dollari per mettersi
a disposizione come testimone per dieci giorni.
Al momento sono a Philadelphia. Sto filmando i gorilla dello
zoo per una puntata di Nova sul comportamento dei primati.
Ieri sera ho cenato con la tua padrona di casa. Ci siamo divertiti
parecchio. Almeno, io mi sono divertito. Come probabilmente
saprai,  innamorata di te.
Terremoti, tornado, epidemie, disastri aerei e incendi d'hotel.
Materiale fantastico sul serio, pens Martin. Se Giobbe avesse
posseduto quei dati, forse avrebbe vinto.
Da: marcand@prodigy.edu
A: selkirk2@aol.org
Data: Mar, 16 maggio, 01,38 PM ora locale
Il cervello dell'imputato  molto strano. Ci sono idee che
volano nell'aria come angeli. Che tu ci creda o no, Lui  platonico.
Randall, dobbiamo assolutamente portare sul banco dei testimoni
il tuo cataclismologo. D a Carbone che non solo gli
pagheremo i 125 000 dollari ma ne metteremo a disposizione
altri 15 000 per chiunque lo sostituir nel corso sulla peste nera.
 splendido sapere che tu e Patricia vi siete trovati bene, ma ti
prego di non sprecare le energie. Il 5 giugno arriver prima che
ce ne accorgiamo.  il momento di cominciare a presentare
mozioni d'informazione. Contatta Pierre Ferrand all'Aia e chiedigli
un elenco dei testimoni che Lovett intende produrre.
Anche Esther aveva inviato un messaggio.
Da: esthclute@aol.org
A: marcand@prodigy.edu
Data: Lun, 15 maggio, 06,15 PM EDT
I progressi su questo fronte sono lenti ma continui. Allison
Lowry  disposta a presentare una deposizione sui danni cerebrali
subiti dal figlio, ma non verr in Olanda. (Jason ha bisogno
di lei, dice. Credo dovremmo rispettare la sua volont.) Le
novit positive sono che ho rintracciato sei malati di cancro
veramente eccezionali, sei genitori che hanno perso i figli e
Stanley Pallomar. Te lo ricordi? Quel tenente dei marines che
ha perso entrambe le gambe in Vietnam. Scommetto che spezzer
il cuore a tutto il mondo.
Il rifiuto di Allison a muoversi mise Martin di cattivo umore. Il
ragazzo non poteva tirare avanti senza lei per una sola schifosa
settimana?
Da: marcand@prodigy.edu
A: esthclute@aol.org
Data: Mar, 16 maggio, 02^3 PM ora locale
Esther, dobbiamo assolutamente fare testimoniare Allison. Non
ci sar un solo occhio asciutto in aula dopo che lei avr raccontato
che d da mangiare a Jason una torta di compleanno ridotta
a purea. S, le gambe che Stanley ha perso ci procureranno probabilmente
un paio di voti sollecitati dai sensi di colpa, ma la
storia di Allison  ancora pi straziante. Dille che pagheremo
profumatamente una squadra di infermiere per badare a Jason
mentre lei sar in Olanda, e pu chiederci la cifra che vuole per
la sua testimonianza, fino a 10 000 dollari.
Rileggendo la prima stesura del messaggio per Esther, Martin prov
un improvviso e profondo stupore. Che razza di mondo stavano costruendo?
Cosa poteva mai essere una realt nella quale la mutilazione
di Stanley Pallomar diventava un bene prezioso e la paralisi di
Jason Lowry un asso nella manica? Sotto gli occhi di Martin, il caso
227 si stava tramutando in una terra incognita, strana quanto il cervello
di Dio. Rabbrivid all'idea dei panorami che lo attendevano.
Bene, gente disse Saperstein, riponendo in un sacchetto ermetico
un dendrite divino  ora di rimetterci in marcia.
Pi i neuronauti avanzavano, pi vedevano della mente di Dio.
Alcuni archetipi erano sorprendentemente concreti (la graffetta
per la carta), altri decisamente astratti (la libert), ma Martin non
ebbe mai problemi a identificare la manifestazione che gli si presentava.
Venne sfiorato dal concetto di fotosintesi, incarnato da
masse di ectoplasmi in perenne metamorfosi. Segu l'idea della
piuma. Poi l'impollinazione. L'omeostasi. La fissione e la fusione.
La ruota e il cuneo. Pi greco e la torta. L'intelligenza
autorisanante delle ferite. I piaceri di una bella grattata. Anche brutte idee
abitavano il laboratorio - pulci, avidit, monarchia - ma nonostante
quei difetti si trattava chiaramente dell'officina di un genio.
Dopo la cattedrale, il cervello cambi radicalmente. I conglomerati
neurali furono sostituiti da un terreno pi convenzionale:
una pianura alluvionale che puzzava di ammoniaca, con un cielo
brillante come tetto. Era un mondo di fango, punteggiato di felci e
pozze d'acqua, che si protendeva verso l'orizzonte come una macchia
di petrolio grezzo sovrannaturale. Gli esploratori avanzarono
imperterriti, fermandosi solo a scattare fotografie e raccogliere
campioni di quel paesaggio aspro: limo, foglie, acqua santa.
Avevano percorso meno di tre chilometri quando all'improvviso
apparve un complesso gazebo in legno, elegante a dispetto dei
danni prodotti dalla pioggia e dai tarli. Non meno squisiti erano
gli abitanti del gazebo, due dinosauri simili a struzzi, alti tre metri,
seduti a un tavolo da picnic e impegnati, contrariamente a quanto
ci si potesse aspettare, nel venerabile gioco dello Scarabeo.
Che specie? sussurr Ockham, avanzando con una certa
cautela.
Gallimimus, credo rispose Saperstein. Non li spaventi.
Un'ondata di tristezza invase Martin. Pensava al povero, malato
Brandon Appleyard: Brandon e i suoi adorati dinosauri.
La Gallimimus femmina alz gli occhi dallo Scarabeo e fece
cenni aggraziati con l'arto anteriore sinistro. Venite, carissimi!
Vi aspettavamo!
I neuronauti si avvicinarono al gazebo, gli stivali che affondavano
nel limo.
Sapete parlare ansim la Beauchamp.
Tutto ci che sapete dei dinosauri  sbagliato disse il maschio,
facendo ondeggiare la tozza testa da rettile. Aveva un accento
newyorchese un po' nasale ma gradevolissimo. Eravamo a sangue
caldo, molto veloci, in gamba a letto, e piuttosto logorroici.
Salendo i gradini del gazebo, Martin guard il tabellone dello
Scarabeo. Le parole scelte dai dinosauri tradivano tendenze morbose.
FINE. DISPERAZIONE. PESTILENZA. DANNAZIONE. NULLA.
Gallimimus, esatto? chiese Saperstein.
Esatto disse la femmina. Pareva pi colta del compagno.
Rifiniva ogni sillaba alla maniera dei bostoniani aristocratici. Mi
chiami Vivien.
Io mi chiamo Lawrence disse il maschio e, con molta destrezza,
guadagn punti aggiungendo TENENTE a NULLA.
Non siamo dinosauri qualsiasi disse Vivien. Siamo l'idea
dei dinosauri. Gli archetipi, se volete.
Siamo giusto reduci dal suo laboratorio. Ockham annu
con aria saggia. Un posto sorprendente.
Questo intero emisfero era sorprendente. Lo splendore colava
da ogni neurone disse Lawrence. Poi  arrivato il coma. Lei
 padre Ockham, vero?
Infatti.
Ho letto il suo libro disse Vivien. Sostanzialmente, ci ha
azzeccato. Il coma  stato un'idea di Dio, il suo modo di costringere
la specie umana a maturare. Lei scrive bene. La prossima
volta, cerchi di usare meno aggettivi.
Apprezzo la sua sincerit disse Ockham. Ora, per favore,
risponda a una domanda. Stiamo perdendo tempo, qui?
Dipende. Cosa volete sapere? chiese Vivien, approfittando
della A finale di DISFATTA per comporre ABISSO.
Per esempio... Ockham si schiar la gola. Qual  il valore
esatto della costante di Hubble?
Prego? disse Vivien.
Bella domanda disse Lawrence, sfruttando la A di ABISSO
per scrivere CAROGNA.
Perch esistono le turbolenze?
E chi lo sa? disse Lawrence.
Fermat aveva davvero trovato una dimostrazione semplice
del suo ultimo teorema? chiese la Beauchamp.
Non ne ho la pi pallida idea rispose Vivien.
Come fanno le spirochete ad aderire al Myxotricha paradoxa?
domand Saperstein.
Sapete cosa dovreste fare? disse Vivien. Andate a trovare
Sarkos.
Chi?
Jonathan Sarkos, il sarto.  la persona pi intelligente di
questo emisfero. Proseguite verso sud. In un'ora raggiungerete il
fiume Tigri. Girate a sinistra, seguite l'argine per cinque chilometri,
e raggiungerete la sua bottega. Non potete sbagliarvi. Ha
un'antenna parabolica. Sembra una padella gigante.
Cinque chilometri? disse Saperstein. Ma sono pi della
lunghezza totale del corpus Dei!
Infatti. Ovvero, per dirla con Dostoevskij, se tutto sulla Terra
fosse razionale...
Nulla accadrebbe concluse Martin.
Esatto disse Vivien.
Posso fotografarvi? chiese la Beauchamp.
Pu. Vivien batt le doppie palpebre.
Faccia pure disse Lawrence, con un grande sorriso.
La Beauchamp inquadr i dinosauri nel mirino della Nikon e
scatt.
A una domanda possiamo rispondere disse Vivien, passandosi
la lingua sul labbro superiore.
Senz'altro disse Saperstein, con un sorriso tirato. Esitavo
a farvela. Immagino che per voi sia un argomento doloroso.
Piuttosto doloroso. Lawrence scocc un'occhiataccia alla
compagna. Non ci piace parlarne.
A te non piace parlarne ribatt secca Vivien, alzandosi dalla
panca. Secondo me dovremmo parlarne di continuo. Insomma,
quale altro modo abbiamo di affrontare la questione? Deposit
la coda sul pavimento del gazebo e si gir verso Saperstein.
Cominciamo con l'ammettere che la spiegazione pi popolare
semplicemente non regge.
Si riferisce alla teoria della catastrofe cosmica? chiese Saperstein.
Certo. Indubbiamente un asteroide ha tamponato la Terra
nel tardo Cretaceo, com' confermato dallo strato di iridio su tutto
il pianeta, e s, ha sollevato un manto di polvere, oscurato il sole
e inaridito innumerevoli ettari di vegetazione, ma questo non
spiega neppure lontanamente la nostra scomparsa. Se il disastro
fosse stato in grado di sterminarci tutti, avrebbe spazzato via anche
rane e tartarughe, che invece sono ancora in circolazione.
Allora qual  la risposta?
Provi a indovinare disse Vivien.
Be'... Come probabilmente sapr disse Saperstein una teoria
sostiene che voi eravate troppo... ehm, scarsamente intelligenti
per adattarvi alle mutate condizioni del pianeta.
Vaffanculo, stronzo disse Lawrence. I dinosauri sono durati
pi di cento milioni di anni. Per voialtri sar gi una fortuna
arrivare a cinque. Ritenta.
Un'altra scuola ritiene che una struttura scheletrica debole
abbia causato un'epidemia di ernie del disco.
Struttura scheletrica debole? Senti chi parla. Uomo bianco,
tu e i tuoi quattromila rimedi per il mal di schiena.
I mammiferi che si stavano evolvendo hanno divorato le vostre
uova? azzard la Beauchamp.
Ma per favore!
Il pianeta  diventato molto pi freddo disse Saperstein e
anche se eravate creature a sangue caldo, non siete riusciti a mantenere
una temperatura corporea sufficiente.
Niente affatto disse Vivien.
Un contagio globale?
Impossibile.
Le eruzioni vulcaniche hanno sparso gas venefici e...
Mai accaduto.
Va bene disse Saperstein. Mi arrendo.
Sul serio?
S.
Costipazione.
Come?
Costipazione.
Sarebbe a dire?
Vuole che le faccia un disegno? Costipazione. Siamo morti di
blocco intestinale mangiando specie di piante indigeribili che erano
apparse di recente. E ovviamente, una volta scomparsi noi erbivori,
i carnivori si sono estinti per mancanza di prede. Vivien sollev
sette lettere dello Scarabeo, ma anzich deporle sul tavolo le
strinse nel pugno e si avvi verso Martin. I suoi occhi lo incantarono:
le pupille nerissime avevano come sfondo iridi dorate, e l'effetto
era quello della luna che eclissa il sole. Giudice Candle?
Ex giudice. A novembre ho perso alla grande.
Il suo progetto non pu avere un lieto fine per l'accusa. Spero
che lei lo sappia. Vivien apr il pugno, cominci a sistemare
sul palmo le lettere dello Scarabeo. Peccato che l'abbiano buttata
fuori a calci dalla carica. I suoi verdetti sono sempre stati perfetti
dal punto di vista ambientale. Abbiamo apprezzato soprattutto
la sua decisione nel caso del Pronto Prints. Il Pronto Prints
era un laboratorio di sviluppo fotografico di Fox Run che aveva
scaricato quasi diecimila litri di prodotti chimici scaduti
nel Waupelani Creek. Martin aveva appioppato una multa salatissima e
costretto il laboratorio a installare un intero impianto per la depurazione
dell'acqua. Lei  deciso ad andare avanti?
Totalmente.
Allora abbiamo una richiesta. Quando stender la versione
definitiva dell'atto di accusa, tenga presenti Lawrence e me.
Lawrence e me... e tutti quanti noi.
Un'estinzione di quelle dimensioni non  cosa da prendere
sottogamba disse Lawrence.
Un male da manuale. Vivien mise le sette lettere sul tavolo.
La A di EPIDEMIA le permise di scrivere THANATOS.
Sono assolutamente d'accordo disse Martin, chiedendosi che
senso potesse avere includere nell'atto d'accusa la grande strage del
Cretaceo.
Non puoi usare quella parola disse Lawrence alla sua
compagna.
S che posso.
 un nome proprio. Una personificazione greca.
 anche un sinonimo di morte.
No.
S!
Ti sfido! Dov' quel maledetto dizionario? Ti sfido!
Vogliamo comparire nell'atto d'accusa disse bruscamente
Vivien, ondeggiando in direzione di Martin mentre si chinava a
raccogliere sotto il tavolo il Random House College Dictionary.
Ci faccia comparire disse Lawrence.
Vedr cosa posso fare disse Martin.
I neuronauti ripartirono subito dopo avere appreso che
thanatos non si scrive sempre e necessariamente con la maiuscola.

 Capitolo 7.

Quando Martin Candle e compagni apparvero nel mio cortile sul
retro, con gli stivali incrostati di fango e le fronti madide di sudore,
io mi resi improvvisamente conto di avere una gran fame di
rapporti sociali stimolanti. A eccezione del vescovo Agostino, i
miei clienti sono tipi noiosi, e ai miei discepoli l'attivit cerebrale
interessa quanto i fiocchi d'avena possono interessare a un cobra.
Belfagor vuole parlare solo di film dell'orrore e di baseball. L'idea
della conversazione di Schonspigel consiste in rimembranze del
sacco di Roma. La prospettiva di trascorrere un divertente pomeriggio
con esseri dotati di una vivacit intellettuale degna della
mia mi port sull'orlo dell'estasi.
Dopo avere appreso il duro fatto che io non sono soltanto un
sarto ma anche il Principe delle tenebre, i quattro neuronauti diventarono
apprensivi, per riuscii gradualmente a calmarli con
copiose applicazioni di logica e fascino. Il coma, spiegai, aveva
fatto di me uno storpio metafisico. Non ero pi in grado di rubare
le loro anime, cos come una paperella di plastica non pu deporre
uova.
Qui sul fiume Tigri siamo tutti devoti carnivori. Se non sanguina,
non lo mangiamo. Ultimamente, il mio cuoco personale,
Funkeldune,  diventato un purista: si rifiuta di cuocere qualcosa
che non abbia cacciato e ucciso di persona. Per fortuna, nessuno
dei miei ospiti era vegetariano, e i loro occhi brillarono all'apparizione
della cena che Funkeldune aveva preparato per noi, uno
stufato ricavato dall'archetipo divino di Ernest Hemingway.
Dissi la mia solita preghiera di ringraziamento: Caro Signore,
sappiamo che hai ottimi motivi per permettere a migliaia di
bambini di morire di fame in molti paesi sottosviluppati, e ti ringraziamo
per avere in concomitanza fornito alla nostra tavola
queste porzioni smodatamente superflue, amen. Dopodich ci
mettemmo tutti all'opera. Naturalmente nascosi ai miei ospiti la
vera natura della carne. Pensavano di mangiare un cinghiale, il
che, per un certo verso, era vero.
Quello che non capisco  se lei  il diavolo o la semplice Idea
del Diavolo disse il cosmologo gesuita, Thomas Ockham, divorando
un boccone della coscia di Hemingway.
L'Idea del Diavolo  il vero diavolo ribattei deciso. Il diavolo incarnato, il Satana giobbita che faceva scorribande sulla Terra, 
solo un mio simulacro. Sarei stato tentato di aggiungere: Come
l'Ernest Hemingway che ha goduto di tanta fama come scrittore
terreno  solo un simulacro dell'Ernest Hemingway del quale vi
state cibando. In un modo o nell'altro riuscii a trattenermi.
Per l'intera cena i visitatori mi assalirono con il tipo di domande
che assillano la gente nei programmi televisivi. A dire la verit,
la televisione pubblica non mi piace proprio. Invece sono sempre
pronto per il Playboy Channel: la televisione pubica, come la chiama
Belfagor. Qual  il valore esatto della costante di Hubble? Perch
in un atomo di idrogeno il protone  pi pesante dell'elettrone
di milleottocentotrentasei volte? Spiegai che, prima del coma, probabilmente
conoscevo le risposte, ma ultimamente riuscivo a stento
a ricordare come si faccia il ricamo di lana.
Conosce un argomento solido da opporre alla soluzione del
libero arbitrio per il problema del male? cinguett Candle.
Senz'altro un tempo lo conoscevo.
E che mi dice della soluzione ontologica?
Lei dovrebbe parlarne con un dottore in teologia, non con il
Padre delle Menzogne. La distinzione  sottile ma reale.
Il nostro eroe mangi un pezzo dello stinco di Hemingway.
G. F. Lovett mi ha fatto leggere l'Opus imperfectum contra
Julianum di Agostino, ma non lo trovo molto utile.
Uno dei miei libri preferiti, a dire il vero, ma perch accontentarsi
dell'ultima opera di Agostino quando pu avere l'autore
in persona? Vede quel vestito di lana pettinata marrone? Con
l'indice ad artiglio guidai lo sguardo di Candle verso il completo
in attesa di essere ritirato: giacca, panciotto, calzoni. Domani,
quando Agostino verr a prenderlo, gli dir che non voglio essere
pagato... se vi condurr a monte, fino alla sorgente della sua
teodicea. Alludo ovviamente al punto paradisiaco dal quale si dipartono
Pison, Ghicon, Eufrate e Tigri.
Un viaggio al Giardino dell'Eden sarebbe estremamente stimolante,
ne sono certo disse Ockham, sbocconcellando una
lombata e potrebbe di certo fornire al signor Candle il tipo di informazioni
che gli occorrono, ma noialtri tre siamo qui in cerca di
conoscenze scientifiche.
Se lei non  in grado di rispondere alle nostre domande, chi
pu farlo? chiese la Beauchamp.
Smettetela di parlare come se non doveste visitare la ghiandola
pineale dissi agli scienziati. Non mi sognerei mai di lasciarvi
uscire dal suo cervello senza essere stati alla ghiandola pineale.
Ruotando su me stesso, puntai il mio ago da cucito direttamente
sull'occhio sinistro di Candle. Stia attento al vescovo
Agostino, amico mio. E pi furbo di tutti quanti noi. Se gli
d solo una mezza possibilit, le annoder la mente. Certa gente non
ha tutte le rotelle. Agostino ne ha troppe.
La ghiandola pineale? disse Ockham.
La ghiandola pineale ripetei.
Intende dire che Cartesio...
Aveva perfettamente ragione. L'anima di ogni persona, anche
quella del nostro Creatore,  sinonimo della ghiandola pineale.
Se le sue domande hanno risposte, padre, le trover alle frontiere
del suo proencefalo.
Nel corso della sua carriera, Martin si era imbattuto pi volte in
esseri umani che era stato costretto a definire malvagi. Non avrebbe
mai dimenticato per esempio il caso di Jared Galitzen, un ragazzino
di nove anni che aveva innaffiato di cherosene otto gatti
di Glendale e aveva dato loro fuoco. Poi c'era stata la volta che
aveva indagato su quello che sembrava un caso di scarico abusivo
di rifiuti, a Deer Haven, solo per scoprire che il fetore che impestava
la propriet di Gladys Wurtz veniva dal cadavere di suo figlio,
strangolato all'et di dieci mesi. Ora Martin si trovava di
nuovo in presenza di una depravazione assolutamente impossibile
da redimere. Per quanto il coma potesse avere atrofizzato i poteri
del sarto, si trattava sempre di un essere che, se gli avesse fatto comodo,
sarebbe stato capace di incatenarlo a un letto con un paio
di manette per poi estrargli il fegato con un seghetto. Non fosse
stato per il neurone ottico, secondo il quale le migliori
controteodicee si trovavano nel cranio divino, Martin si sarebbe scusato e
avrebbe fatto immediatamente ritorno alla Carpco New Orleans.
Temo che non ci siano letti nella mia dimora disse Jonathan
Sarkos quando l'idea del Buio si pos sulla sua bottega ma tra le
virt del mio battello a vapore rientrano anche sei cuccette dotate
di materassini gonfiati con gli ultimi respiri di agnelli macellati.
Non avete mai dormito su superfici pi morbide.
Martin batt le palpebre. I suoi occhi si abituarono gradualmente
al bagliore fioco delle lampade a olio di balena. La scaffalatura
pi vicina conteneva cinque giubbotti da motociclista con la
scritta CONSORZIO ANTICRISTO ricamata sulla schiena. Accanto
c'erano il completo di Sant'Agostino e una decina di lenzuola col
logo del Ku Klux Klan. Punt lo sguardo sul malefico ospite:
un gigante calvo e imponente, con occhi rossi come quelli di un topo
da laboratorio. Grazie allo smoking impeccabile che indossava
era una pubblicit vivente alla propria abilit di sarto, ma il fatto
che esistesse una precisa corrispondenza tra l'aspetto esteriore di
Sarkos e la sua professione era l'unica briciola di razionalit che
Martin riuscisse a trarre dalle circostanze.
Prima che vi ritiriate, permettetemi di intrattenervi un po'.
Sarkos si chin sotto intavolo da lavoro e recuper un aggeggio
che Martin, avendo fatto parte del Club audiovisivo delle scuole
medie di Abaddon, riconobbe subito: un proiettore Kodak Pageant
a 16 mm. Non mi aspetto che troviate queste immagini molto divertenti.
Il sarto mise il proiettore sul tavolo e sistem una bobina.
In effetti, credo che le troverete dolorose. Fra tutte le mie invenzioni,
sono particolarmente orgoglioso dei filmini girati in famiglia.
Le spiace fare da proiezionista, signor Candle? So che conosce
il modello.
Non c' problema rispose Martin, cauto.
Signore e signori, la Purgatory Pictures presenta Accadde
una cupa mezzanotte, scritto, prodotto e diretto da Jonathan
Sarkos. Il sarto raggiunse la parete di fronte, prese dallo scaffale
un lenzuolo del Ku Klux Klan e lo fiss all'intelaiatura della porta
con puntine da disegno. Parta pure ordin a Martin, e spense
le lampade.
Martin ruot la manopola del proiettore. La lampadina si accese
e l'immagine si materializz sul lenzuolo: un campo lungo sussultante,
con una pessima luce, che faceva pensare alla pornografia
di bassa lega. Vestita solo dell'orologio da polso e di una collana di
cristalli di rocca, una prostituta sedeva a gambe incrociate su un
lercio materasso da motel. Apparve un cliente, una bestia
multicornuta, dai mille occhi, che pareva fuggita di fresco dall'Apocalisse, e
si serv immediatamente delle prestazioni della donna.
Il mio concepimento  avvenuto contro ogni previsione
narr Sarkos. La donna in questione era sterile. Le sue tube di
Falloppio erano state messe fuori uso da un caso di gonorrea contratto
sul lavoro. Non ricordava niente di mio padre, a parte il fatto
che puzzava come una carogna. L'aborto era fuori discussione.
Mamma  sempre stata una militante pr vita.
La bestia si gir verso la cinepresa e sorrise. Il suo pene semieretto
sembrava un ammortizzatore.
Non appena Dio si rese conto che io ero stato messo in produzione,
decise che la mia doveva essere una nascita umile, per
non farmi infettare prematuramente dal peccato di orgoglio. Aveva
pronta una stalla, ma venne destinata a un altro uso...
Apparve la scena della nativit nel Ben Hur del 1959: una Madonna
in Metrocolor seduta in mezzo a un caos di mucche e pecore
fissava con aria adorante il suo neonato.
E cos dovette ricorrere a qualcosa di pi carino.
Sullo schermo si materializz un Holiday Inn. L'insegna al
neon STANZE LIBERE brillava sotto una pioggia battente.
E cos venne al mondo il Padre delle Menzogne, generato
dalla Madre delle Prostitute.
La prostituta, il ventre gonfio degli ultimi giorni di gravidanza,
era sdraiata su un letto enorme. Mentre l'operatore passava capricciosamente
dal primo piano al campo lungo, il bambino si fece
strada nel collo dell'utero e scese nel canale del parto, tirandosi
dietro il cordone ombelicale come una rockstar alle prese col filo
del microfono. Con un sorriso demoniaco, il neonato strisci sul
petto della donna esausta e le avvolse il cordone attorno al collo.
Non ho proprio bisogno di vedere altro disse Ockham.
Mamma e io eravamo destinati ad avere un rapporto tempestoso
comment Sarkos.
Il bambino strinse il cappio di carne. La lingua della prostituta
schizz fuori come l'uccello di legno di un orologio a cuc. Pochi
secondi dopo la sua morte, il giovane Sarkos si mise a succhiare
il capezzolo sinistro della madre.
Merda,  disgustoso! esclam la Beauchamp.
Spenga il proiettore disse Saperstein.
Sin dall'inizio, il mondo esterno riconobbe l'importanza del
mio avvento disse Sarkos. Tra gli altri visitatori della mia culla
ci furono tre potentati dell'Occidente...
Tre uomini con acconciature totalmente diverse entrarono a
passo di carica nella stanza. Reggevano doni avvolti in confezioni
sgargianti, si assestavano a vicenda ditate negli occhi e colpi alla
testa. I capelli del primo visitatore somigliavano a una spugnetta
nera per i piatti; il secondo sfoggiava un taglio alla afro; il terzo
aveva i capelli a spazzola.
Il punto pi basso delle loro carriere disse la Beauchamp.
Segu un campo medio: il neonato, seduto sullo stomaco della
prostituta morta, apriva uno dei regali. Dal pacco guizzarono fuori
sette serpenti di stoffa e metallo.
Da allora disse Sarkos ho sempre seguito la massima Temo
i greci anche se poetano doni.
Nelle ultime immagini, il neonato scaraventava i potenti nella
piscina dell'Holiday Inn, infestata di pirana.
Fine disse Sarkos.
Dio sia lodato fece Saperstein.
Quando Martin spense il proiettore, Sarkos accese un fiammifero
da cucina, avvicin la fiamma allo stoppino di una lampada.
La bottega fu invasa dal bagliore mammifero dell'olio di balena.
Lei ha tradito la sua vocazione disse Ockham, acido.
Avrebbe dovuto fare il regista.
Io sono un regista. Non creder sul serio che sia stato Robert
Zemeckis a girare Forrest Gump, eh? Sarkos and verso il proiettore,
strapp via la bobina, e sventol la pellicola sotto il naso di
Martin. A rigor di logica,  ovvio, dovrei essere fortemente contrario
al caso 227. Se si arriver a un verdetto di colpevolezza e il
tribunale staccher la spina, che ne sar di me? Scaravent via la
bobina, a mo' di lancio del disco. Comunque un'assoluzione mi
deprimerebbe ancora di pi, sicch far il tifo per lei dall'inizio
alla fine. I miei discepoli e io abbiamo intenzione di goderci tutto
il baraccone sul mio piccolo apparecchio Zenith. Sarkos estrasse
dalla giacca un telecomando e lo punt su Martin. Un congegno
notevole. Non solo cambia canale, controlla il volume e regola il
contrasto. Il display a LED mi permette anche di valutare ogni
Prometeo dilettante e aspirante Giobbe in circolazione.
Sarkos premette il telecomando sulla fronte di Martin, studi
le file di pulsanti. Il congegno sembrava un cubetto di ghiaccio.
 freddo.
Shh fece Sarkos. Vediamo... Quoziente di accanimento:
147. Buono. Percentuale d'indignazione: 175 su 96. Eccellente.
Fervore moralistico: 38,8 gradi centigradi. Per la miseria, signor
Candle, lei  l'avversario pi forte che abbiamo mai avuto. Potrebbe
addirittura vincere. La giustizia  cieca, dopotutto. Lo so
bene. Le ho cucito le palpebre... con questo. Il sarto esib l'ago
argenteo. E soprattutto, quando Lovett far sfoggio dei suoi
trucchetti all'Aia, non gli permetta di dare la colpa a me.
Non glielo permetter.
Nessuno ha costretto il Creatore a inquinare l'universo con
un Principe delle Tenebre disse Sarkos, con un sorriso da squalo.
Il mio violento concepimento, la mia putrida gestazione, la
mia ignobile nascita: nulla di tutto questo era inevitabile.  stato
Lui a decidere di farlo accadere, di sua spontanea volont.
Con l'aiuto del Roxanol, quella notte Martin dorm profondamente;
cos profondamente, in effetti, che quando si svegli gli
occorsero diversi minuti per capire che non si trovava ad
Abaddon ma era invece a bordo di uno scalcinato battello lungo quindici
metri, il Buone intenzioni. Fu la caratteristica fragranza del
fiume a rimettere in moto la sua memoria: il Tigri emanava il profumo
pi meraviglioso che le sue narici avessero mai fiutato, un
misto di rose rosse, toffolette calde e carne risanata. Anche in stato
di decadimento, il cervello di Dio aveva un odore migliore di
tanti cervelli all'apice del fulgore.
Martin scese dal materasso, zoppic oltre le forme dormienti
di Saperstein e della Beauchamp e sal la scala interna fino al ponte
di coperta. Il Buone intenzioni navigava a tutto vapore in direzione
ovest; le rive fangose scorrevano via ai suoi lati. Il motore sbuffava
e tossiva. I due fumaioli emettevano nubi nere, tondeggianti, disseminate
di scintille arancioni. L'aria del mattino era umida e viscida;
le sue appiccicose molecole contenevano sciami di insetti acquatici
ronzanti. Avvicinandosi alla timoniera, una baracca in legno
dotata di tutta l'eleganza architettonica di una latrina all'aria
aperta, Martin ud una voce maschile intonare quella che gli parve
una scabrosa canzone marinaresca. Le parole gli giungevano a
mozziconi, come provenienti da un disco talmente consunto da
costringere la puntina a saltare a casaccio tra i solchi. Martin decifr
Baciare un calamaro seguito da Fottersi una balena.
Il canto si interruppe.
Salve, signor Candle. Una creatura ripugnante affacci il
muso dalla finestra aperta della timoniera. Io sono Belfagor, il
suo intrepido timoniere, per non parlare del fatto che sono anche
il discepolo preferito del signor Sarkos. Per Martin, il demone
assomigliava a ci che potrebbe risultare se le leggi della natura
permettessero ai gorilla di avere accoppiamenti fertili con i facoceri.
Gli occhi di Belfagor erano iniettati di sangue. Nelle sue narici
si sarebbero potute immagazzinare palline da ping pong.
Non mi attribuisca colpe per il mio stato metafisico implor,
mentre dal naso gli scendeva una colata di muco. Poi emise un
rutto esplosivo. Se potessi scegliere, farei il giocatore professionista
di baseball.
Disgustato, Martin volt le spalle alla timoniera e ondeggi
verso prua, scacciando con le mani le mosche archetipe e le zanzare
primordiali che volteggiavano attorno a lui. Una zanzara
grande quanto un calabrone gli atterr sulla fronte e cominci a
banchettare. Martin la spiaccic con una manata, lordandosi del
suo stesso sangue mezzo digerito.
Vestito del completo marrone che aveva visto la sera prima
nella sartoria di Sarkos, un uomo sulla cinquantina, alto e robusto,
se ne stava appoggiato al parapetto di poppa. Conversava
animatamente con Ockham. Dal collo gli pendeva un binocolo
che ondeggiava a tempo con il suo gesticolare. Il naso
aquilino sosteneva un paio di occhiali dalla montatura di corno; i denti perfetti
stringevano una pipa di radica. Aveva l'aria dell'individuo distinto
e di successo, sullo stile del professore di ruolo dell'Ivy League
o del nobile vampiro rumeno che fosse riuscito a comperare
un pied--terre a tre metri di distanza da un collegio femminile.
... Concependo come bipolare l'Essere Supremo stava dicendo
Ockham.
Una divinit biforcuta? chiese lo sconosciuto, togliendo la
pipa dalla bocca cavernosa. No, no, la Divinit  un'unit tripartita
aggiunse, e in quel momento Martin not la capacit dell'uomo
di sollevare un sopracciglio indipendentemente dall'altro.
Lei sta scivolando nel manicheismo, padre. E successo anche a
me. Non lo faccia.
Ma i poli lavorano in coppia, proprio come fanno i suoi occhi
quando usa quello insistette Ockham, sfiorando il binocolo
dell'altro. Nel manicheismo, i due princpi sono in guerra.
 una trappola, amico mio. Ne stia lontano.
Vescovo Agostino? chiese Martin, raggiungendoli.
L'Idea di Agostino lo corresse l'uomo. Sincronizz le sopracciglia
in un unico cipiglio. Il giudice Candle?
Ex giudice Candle. Ho letto la sua autobiografia.
Le mie Confessioni? Per intero?
Per intero.
Congratulazioni. E mio discutibile merito avere prodotto
uno dei tre capolavori della letteratura occidentale che sono stati
letti, complessivamente, da meno di settanta persone, vive o morte.
Gli altri sono Il Paradiso riconquistato e Storia della decadenza
e caduta dell'impero Romano. Agostino inarc il sopracciglio destro.
Oggi, ovviamente, non dovrei prendermi il disturbo di scrivere
tutto, giusto? Mi basterebbe rivolgermi alla televisione. Il
sopracciglio sinistro raggiunse il livello del destro. Cos, signor
Candle, lei vuole sapere del male.
Esatto.
Il signor Sarkos dice che non mi far pagare il vestito nuovo
se le organizzo un giro turistico. Agostino incroci le braccia sopra
lo stomaco, gratt le pezze di cuoio sui gomiti. Mi sento in
dovere di dirle che il caso 227 mi ferisce nel pi profondo. Farle
da educatore non mi dar piacere, e in effetti sarei incline a
rinunciare all'affare. Il vescovo si accigli di nuovo. Per un vestito
gratis  un vestito gratis. Frug nella tasca della giacca, estrasse
un tabulato da computer rosa, con i margini perforati. Il nostro
itinerario. Il monte Moria, la pianura di Gerusalemme, le colline
ai piedi dell'Ararat, il Paese dello Sterco, il Giardino dell'Eden.
Rimise via il foglio, tir una boccata dalla pipa, ed esal un anello
di fumo a forma di nastro di Mbius. Il desiderio di ripulirsi
l'anima con la confessione pu talora essere travolgente, non ne
conviene? Adesso, per esempio, mi sento spinto ad ammettere
che l'imminente visita ai protagonisti del Moria, Abramo, Isacco,
l'ariete sacrificale, stimoler i miei appetiti carnali.
Nutre sentimenti impuri per Isacco? chiese Ockham.
Per l'ariete, a dire il vero. Agostino risucchi in bocca il generoso
labbro inferiore e morse forte. Signore, in che mondo
lercio e decaduto viviamo! La parola, padre,  concupiscenza.
Concupiscenza, concupiscenza, tutto  concupiscenza.
Col procedere del mattino, il vescovo continu a rivelarsi. Parl
del suo ricorrente impulso ad avere rapporti intimi con diversi
animali domestici di grossa taglia. Descrisse lo squassante desiderio
di indossare nglig di seta. Ammise che bramava arbitrare una
delle famose gare di scoregge alle quali l'idea di Martin Lutero sfidava
spesso l'idea di Satana. A met di quel prodigioso mea culpa,
Ockham tagli la corda, ma Martin decise di andare avanti fino in
fondo, ansioso di accaparrarsi la benevolenza del vescovo.
Il salace contenuto delle confessioni di Agostino lo spinse a ricordare
il caso di Sidney King, un agente immobiliare di Glendale
che aveva tre ragazze. Ognuna di loro si era presentata al giudice
di pace dopo avere scoperto delle altre due. Le loro lamentele erano
identiche: erano tutte e tre incinte di diverse settimane, situazione
in netto contrasto con l'asserzione di King di essersi sottoposto
a vasectomia. Mentre Cynthia Ringle aveva in progetto un
aborto, Karla Schwartz e Joanne Bogenrief intendevano tenere i
figli. Nessuna delle tre voleva sposare quel mostro.
C' un modo per ottenere giustizia? aveva chiesto la
Schwartz.
Il giorno dopo, Martin emise una citazione. King era accusato
di flagrante mistificazione di organo riproduttivo. Lei potrebbe
finire in carcere per una cosa simile disse Martin a King, quando
l'accusato si present. King cominci ad agitarsi. Martin approfitt
della situazione per esporre il suo escamotage: finch i figli non
avessero raggiunto i dodici anni d'et, King doveva rendersi disponibile
come baby-sitter nei weekend. Niente eccezioni, niente
scuse; una multa salatissima in caso d'infrazione. Se il presidente
della General Motors avesse invitato King ad andare a pescare
trote il sabato mattina, tutti e due i bastardi di King dovevano andare
con il padre. Se una stellina di Hollywood gli avesse proposto
di trascorrere due settimane nel Sud della Francia, avrebbe
dovuto prenotare quattro posti sull'aereo. I figli, due maschi, nacquero
sette mesi pi tardi, e l'accordo funzion alla perfezione sin
dall'inizio: la paternit aveva risvegliato la tenerezza dormiente di
King. Alla fine, la Schwartz e la Bogenrief trovarono un patrigno
per i figli e King continu a essere nella vita dei ragazzi una sorta
di Babbo Natale a tempo pieno.
Ha mai desiderato avere un gerbillo che le viva nel retto?
chiese Agostino. Le sue mani veleggiarono verso l'abbondante
petto di Martin.
Mi pare di no.
Concupiscenza, signor Candle, concupiscenza! Il vescovo
diede una palpata e continu: Oh, che specie deplorevole siamo!
La nostra carne  fetida! Le nostre anime sono colme di limo!
Prima verr il giorno del Giudizio, meglio sar!.
E mio sacro dovere sopportare tutto questo, si disse Martin.
Strinse i denti e chiuse gli occhi. I miei giobbiti contano su di me.
Il sole della tarda mattinata batteva sulle piane di fango, sollevando
miraggi che ricordavano le icone iridescenti del laboratorio
dell'imputato. Martin torn alla sua cuccetta e ritir la posta elettronica.
Da: selkirk2@aol.org
A: marcand@prodigy.edu
Data: Mar, 16 maggio, 09,45 PM EDT
Al momento i miei rapporti con la tua padrona di casa sono in
fiore. Patricia e io abbiamo molto in comune (divorzio, lutto,
ateismo) e ritengo che possiamo aiutarci a vicenda, anche se lei
rimane curiosamente contraria alla nostra causa. Vuole sapere
se stai prendendo qualcosa che si chiama Odradex.
Brutte notizie. Il dottor Carbone ha alzato il prezzo. Ora chiede
175 000 dollari. Inoltre, sostiene che l'unico altro
cataclismologo dell'Ohio tanto competente da poterlo sostituire nel corso
estivo  sua moglie, Pearl, la quale vuole 32 000 dollari pi altri
5000 per un assistente. Queste cifre mi sembrano indecenti e
l'ho detto a Carbone.
Quando Martin ebbe finito di leggere il messaggio di Randall, il
cuore gli martellava in petto e il suo sangue pareva sul punto di
ebollizione.
Da: marcand@prodigy.edu
A: selkirk@aol.org
Data: Mer, 17 maggio, 11,40 AM ora locale
Per amor del cielo, Randall, smettila di gingillarti con il compenso
per la star dei nostri testimni! Dai i 175 000 dollari a lui
e i 37 000 a sua moglie. Non avremo dalla nostra parte gli
angeli, per abbiamo un budget hollywoodiano.
Informa Patricia che non sto facendo le iniezioni di Odradex.
La cosa non la sorprender.
Il messaggio di Esthfer era molto pi tranquillizzante di quello di
Randall, anche se iniziava con una nota scoraggiante.
Da: esthclute@aol.org
A: marcand@prodigy.edu
Data: Mer, 17 maggio, 10,17 AM EDT
Allison Lowry rifiuta di testimoniare anche per 10 000 dollari, e
questo  quanto. Certo,  riuscita a raccontare la sua storia alla
nostra prima riunione, ma questo non significa che voglia ripeterla
davanti al mondo intero.
Non posso prometterti altre spine dorsali spezzate, ma penso di
avere trovato qualcosa di altrettanto ricco: malattia fibrocistica
del pancreas. Questa settimana sto intervistando tre coppie di
genitori. (Due dei bambini coinvolti saranno morti entro l'anno,
mentre il terzo  spirato a dicembre. Augurami buona fortuna.)
Sul fronte del cancro terminale, intanto, le cose migliorano di
continuo. Dovresti sentire Frank Latham descrivere gli orrori
del morbo di Hodgkin e Rosalind Kreuger parlare di come ha
perso una figlia per colpa della leucemia linfatica acuta. Poi la
cosa migliore in assoluto: credo che riuscir a procurarci uno
scampato al genocidio in Ruanda, Xavier Mrugama. Lo hanno
mutilato con un machete.
Con la lingua premuta sul labbro superiore, Martin rilesse la lettera
di Esther. Non posso prometterti altre spine dorsali spezzate...
Eccolo l di nuovo, il regno a sangue freddo del caso 227.
Sul fronte del cancro terminale... Non c'era da stupirsi che la
specie umana avesse portato il Creatore in tribunale cos di rado.
Dare la caccia a Dio non era uno sport per dilettanti.
Da: marcand@prodigy.edu
A: esthclute@aol.org
Data: Mer, 17 maggio, 11,58 AM ora locale
Va bene, d'accordo, lasciamo in pace Allison. Se riesci a scovare
il genitore di un bambino con la malattia fibrocistica del pancreas
che sappia il fatto suo, dovremmo essere a posto.
Ovviamente mi fa piacere che tutto proceda cos bene con i
pazienti affetti da cancro. Per mi preoccupa una cosa: il cancro
non  diventato piuttosto banale, ultimamente? Non puoi trovare
qualcosa di pi saporito? Mi pare di ricordare come
minimo una vittima della sclerosi multipla e un paio di casi di
insorgenza prematura dell'Alzheimer.
Quando Martin torn alla luce del giorno, l'idea del Sole era allo
zenit. Vagando per l'imbarcazione, trov Agostino a poppa, in
coperta. Era affondato in una sedia pieghevole e teneva in mano
una canna da pesca. Il filo scendeva lungo la fiancata per cinque o
sei metri e spariva nelle acque del Tigri. Sulla superficie dondolava
un galleggiante di plastica a forma d'uovo.
Ha mai desiderato decorarsi il viso infilandosi aghi da pesca
nelle labbra? si inform il vescovo.
Mai rispose Martin.
A Oriente dell'Eden, le tentazioni non cessano mai.
Ha preso qualcosa?
No... E se pensa ai mostri che abitano questo fiume, probabilmente
 meglio cos. Da quella parte, per esempio Agostino
punt l'indice a nord abbiamo una bestia cos temibile che Dio 
riuscito a domarla solo dopo tre giorni di battaglia. Il Behemoth
del libro di Giobbe.
Martin scrut l'argine. Un animale immenso che somigliava
all'incrocio tra un ippopotamo e un plesiosauro se ne stava immerso
a met nel fango, mangiando giunchi di palude e piante di loto.
Sulle sue spalle grandi come montagne brillava il plasma. Gli occhi
guizzanti erano montati su peduncoli: due girandole organiche.
Martin emise un gemito e si aggrapp alla ringhiera. Un conto
era leggere del Behemoth - un simbolo del caos primordiale,
stando a molti commentatori di Giobbe - e tutt'altro era trovarsi
in presenza di quell'ippopotamo cosmico. Inevitabilmente, a
Martin torn in mente la volta che suo padre, sempre in cerca di
materiale provocatorio per le sue lezioni di catechismo, aveva noleggiato
una copia a 16 mm di 11 Behemoth gigante, un film di fantascienza
degli anni cinquanta. Si era fatto prestare il proiettore
dalla chiesa e aveva visionato il film in anteprima nel soggiorno di
casa. Un grande evento. Martin era stato autorizzato a invitare
Billy Tuckerman. Purtroppo, Il behemoth gigante non era molto
spaventoso, almeno non per i gusti di un dodicenne. Anche Walter
lo aveva guardato con crescente delusione: a parte la frase finale
della voce fuori campo - E Dio disse: Ecco il Behemoth....
- e il discorso funebre di un vicario al cimitero, il film
non conteneva affatto materiale biblico.
E Dio disse: Ecco il Behemoth cit Martin. Sper che
Agostino ritirasse filo e galleggiante prima che il mostro si accorgesse
dell'esca.
Ecco, si gonfi pure il fiume: egli non trema aggiunse Agostino,
studiando il Behemoth con un misto di terrore e concupiscenza.
 calmo, anche se il Giordano gli salisse fino alla bocca.
Martin fiss la bestia che andava scomparendo, affascinato
dalla sua imperscrutabilit. Davvero nel cervello di Dio c'erano
pi cose di quante venissero sognate nella filosofia di Agostino, o
di chiunque altro.
Chi potr afferrarlo per gli occhi, prenderlo con lacci e forargli
le narici?
A occhio e croce, direi nessuno rispose Martin, con una risatina
nervosa mentre il mostro svaniva definitivamente.
Il pomeriggio port un caldo selvaggio, zanzare fameliche e, imprevista,
la fragranza avvolgente del legno che brucia. La sensazione
evoc in Martin non solo la recente perdita della sua casa di
Chestnut Grove ma anche il suo inutile tentativo, da boy scout, di
vincere una medaglia come cuoco.
Uno spasmo da granchio esplose nella parte sinistra dell'osso
pubico. Butt gi due Roxanol e guard a nord. A sei o settecento
metri dalla riva, una piramide di fascine sormontava una collina
rocciosa; fiamme e fumo si protendevano dai rami pi bassi.
La legna, riflett, poteva forse venire dagli arbusti in fiamme della
tradizione di Mos, perch le fiamme apparivano decisamente
calde ma non consumavano il combustibile. Si fece prestare il binocolo
da Agostino, lo port agli occhi, mise a fuoco, e rest a
bocca aperta.
Un ragazzo fragile, non pi di dieci anni, vestito solo delle
mutande di cotone bianco, si contorceva sulla piramide. Aveva
polsi e caviglie legati da lacci di cuoio. A sei metri da lui, un ottuagenario
curvo e barbuto, con una camicia da boscaiolo, passeggiava
nervosamente in cerchio. Stringeva al petto un coltello
d'ossidiana. Era un uomo diviso in due, spinto in una direzione
dal mandato divino e nell'altra dall'impulso di slegare il ragazzo e
riportarlo a casa sano e salvo. Entrambi i personaggi, padre e figlio,
sembravano intrappolati in una sorta di circolo temporale
chiuso, come figurine a orologeria che danzassero in un carillon.
Ferma il battello! Agostino corse verso la timoniera, sventolando
il foglio rosa del piano di viaggio a mo' di bandiera di segnalazione.
Fermalo immediatamente!
Belfagor sporse la testa dalla finestra e guard Agostino col tipo
d'espressione che un marito potrebbe rivolgere alla moglie che
gli ha appena chiesto di comperarle una scatola di assorbenti igienici,
ma obbed comunque. Spense il motore e cal l'ancora.
Una nebbia glutinosa spazzava la superficie del fiume quando
Martin si cal dalla fiancata e, tenendo alto sopra la testa il suo
laptop, si avvi verso la riva nel fiume di sangue. Lo seguivano
Agostino e gli scienziati. Le correnti cremisi erano calde e viscose,
come caramello fuso, una sensazione che Martin avrebbe trovato
assai sgradevole se non fosse stato imbottito di Roxanol.
Coperti di plasma, i viaggiatori raggiunsero la riva e presero a
salire le pendici fangose del Moria.
Forse lei pu essermi d'aiuto disse Martin, avvicinandosi al
ragazzo per quanto permettevano le fiamme. I loro sguardi si incontrarono.
Conosce qualcuna di queste soluzioni al mistero
della sofferenza? Richiam sullo schermo del computer l'elenco
di Lovett e lo mostr a Isacco. La difesa dell'armonia nascosta,
per esempio? Quella del liberum arbitrium?
Lei  il giudice Candle, vero? chiese l'idea di Isacco. Il sudore
gli colava in viso.
Ex giudice. Liberum arbitrium, come forse sapr, significa
libero arbitrio.
Al momento non riesco a pensare con molta chiarezza. Mio
padre sta per uccidermi. In condizioni diverse, sarei lieto di parlare
del male.
Sono piuttosto confuso anch'io disse l'idea di Abramo, fissando
il nulla con occhi stanchi, iniettati di sangue. Ti prego, Signore,
dammi la forza...
Quando Ockham punt la videocamera su Abramo e gir diversi
metri di nastro, il patriarca sollev il coltello fino all'altezza
degli occhi. La lama scintill nella luce morente del giorno.
Uno di voi due sa come facciano le spirochete ad aderire al
Myxotricha paradoxa? chiese Saperstein.
Chi sono le spirochete? rispose Abramo.
Agostino si spost nella visuale di Martin, lo fiss con quei
suoi lucidi occhi neri. Lei sta vedendo la difesa escatologica
spieg. Al momento, Abramo e Isacco soffrono entrambi in maniera
terribile...
Pu dirlo forte gemette il ragazzo.
Vorrei essere morto uggiol suo padre.
Eppure, nella pienezza del tempo, il giovane sar salvato.
Agostino sorrise calorosamente al patriarca. Abbia pazienza,
signore. Il mondo materiale  una valle di lacrime, ma alla
fine si ascende al paradiso.
In risposta, Abramo punt il coltello in direzione di Agostino,
si esib in una smorfia sprezzante e si mise a cantare:
Appena dietro l'angolo c'
un arcobalen che al cielo porta.
beviamo un'altra tazza di caff
e mangiamo un'altra fetta di torta.
Be', certo, se proprio vuole metterla cos ghign Agostino.
Legga Contra Celsum di un mio brillante predecessore, il vescovo
Origene disse a Martin. Si render conto che tutte le nostre
miserie terrene sono transeunti come l'erba.
 stato Origene a inventare la difesa escatologica, batt Martin
sulla tastiera del computer. Che altro dovrei sapere di Origene?
Ha iniziato come studioso di Platone e dello gnosticismo,
poi si  convertito al cristianesimo rispose Agostino.
Dopo di che vendette i suoi libri, divent un asceta e si castr
concluse Ockham.
Si  anche tagliato le palle scrisse Martin. Rabbrivid al ricordo
del dottor Blumenberg che gli proponeva di curare il suo
cancro con la stessa operazione. Gli era difficile immaginare che
qualcuno potesse mutilarsi in quel modo solo per ottenere una
soddisfazione spirituale.
Agostino tese l'indice verso un cespuglio vicino: un grosso
ariete se ne stava immobile, in atteggiamento di fatalistica rassegnazione,
le corna impigliate nei rami. Vedi quell'ariete, Isacco?
La tua salvezza  imminente. Tra poco Abramo lo noter e far lo
scambio.
Lo so, lo so borbott sarcastico il ragazzo. E una storia
vecchia.
Lei non mi sembra soddisfatto disse la Beauchamp.
Soddisfatto? E come potrei esserlo? Mio padre sente una voce
dall'alto che gli ordina di immolarmi e offrire la mia carne carbonizzata
per sua gioia e delizia. Fammi un'offerta che io non
possa rifiutare dice Jahveh. Poi, all'ultimo secondo, ritira tutto.
Secondo lei, io me ne torno a casa e dimentico tutto quanto?
L'odore del fumo, la lama scintillante, i lacci ai polsi? Lei crede
che questi fatti non resteranno scolpiti per sempre nel mio cervello?
Pensa che riuscir mai a guardare mio padre negli occhi senza
pensare Avrebbe anche potuto farlo?
Gi che ci siamo disse Abramo lei pensa che io riuscir
mai a guardare Isacco negli occhi senza pensare Avrei anche potuto
farlo?
Problemi in famiglia scrisse Martin.
Il punto sfugge a tutti e due insistette Agostino, con uno
stravagante aggrottare di sopracciglia. Il sacrificio di Isacco 
una storia simbolica.
Il suo simbolo  mio figlio disse Abramo.
Non faccia il testardo con me, signore. Io sono Agostino
d'Ippona, scopritore della concupiscenza. In mezzo alle mie gambe
pende l'asse sul quale ruoter il mondo nuovo
dell'antierotismo cristiano.
Chiedo scusa disse l'ariete in tono lamentoso. Non vorrei
intromettermi, ma se lei vuole distruggere la difesa escatologica,
giudice Candle, non parta dalla psicodinamica della situazione.
Parta dalla cruda verit che, per quanto l'imminente salvazione di
questo ragazzo possa essere meravigliosa, un lieto fine del genere
 l'eccezione, non la regola.
L'animale non ha tutti i torti disse Abramo.
Chiamatemi Gordon. Liberatosi dal cespuglio, l'ariete si
avvicin con una certa esitazione all'altare. Nella voce e nel modo
di comportarsi ricordava a Martin l'asino In-Oh. Considerate la
mia situazione. Quando Abramo comincer a tagliarmi la giugulare,
Jahveh far un salto qui e dir: Fermati, smettila, stavo solo
scherzando, pesce d'aprile?. Apparir una vittima sacrificale alternativa
in quell'altro cespuglio, magari un coniglio? E se apparisse,
che giustizia ci sarebbe per il coniglio? Jahveh potrebbe accontentarsi
di un rospo? Gordon assest una zampata al terreno
fradicio d'acqua. Devo ammettere che mi  impossibile essere
obiettivo. Ma resta il fatto che quando nel mondo reale sta per verificarsi
un atto di violenza ai danni di un bambino,  raro che
giunga un intervento divino a fermarlo.
Agostino si tolse gli occhiali e li punt su Gordon. La corretta
interpretazione di questo episodio non ci porta ad attenderci
giustizia qui e ora. Le traversie di Isacco ci aiutano a ricordare
che, grazie alla morte riparatrice di Dio, rappresentata nella storia
proprio da te, Gordon, l'umanit  stata redenta. Diede una vivace
pacca sul sedere al montone. Quando il nostro Salvatore
torner, i morti si leveranno, i malvagi saranno puniti e i virtuosi
premiati con la vita eterna.
Non posso rispettare una teoria del male che si autoimmunizza
dalle sconfessioni empiriche disse Gordon. Una teodicea
che presupponga la fede in un aldil schiva in maniera molto evidente
il problema. L'ariete punt su Martin i limpidi occhi castani.
Afferra il concetto? Se il Dio pre-coma era amorevole e
potente come sostengono i suoi seguaci, non era affatto autorizzato,
nella maniera pi assoluta, ad attendere un ipotetico giorno
del Giudizio per sradicare il male. Un padre non ha il diritto di
sottoporre a molestie sessuali i figli per tutto l'inverno semplicemente
perch in primavera li porter a Disneyland.
La difesa Disneyland batt Martin sulla tastiera.
A tuo giudizio disse Agostino, stizzito.
A mio giudizio disse l'ariete, pacato.
A me sembra disse Martin che un altro problema delle
teodicee basate su un aldil sia la superficiale ipotesi che il paradiso si
riveler meraviglioso. Magari anche dopo la tomba ci attende una
valle di lacrime, piena di dolore e lutti, e ovviamente di sacerdoti
pronti a garantirci che una volta superata quella fase ci troveremo in
paradiso. La solita storia: la marmellata domani, sempre domani.
Ottimo, giudice disse l'ariete.
Grazie.
Abramo si mise a cantare per la seconda volta:
Appena sotto la tua pelvi, zona sopraffina,
c' un tumore che tende ad aumentare.
Quindi fatti un'altra iniezione di morfina
perch il cancro  un modo schifoso di crepare.
Rimise il pugnale nel fodero, si chin su Isacco, sciolse lacci ai
polsi e alle caviglie del ragazzo. Tenga disse, porgendoli a Martin.
Sono suoi. All'esterno del cranio divino dureranno solo pochi
mesi, ma sar un tempo pi che sufficiente per esibirli come
prove. Dica al tribunale: Ecco il reperto A. Forse Jahveh ha ritenuto
giusto annullare l'olocausto personale di Isacco, ma da allora
in poi la sua fedina penale  stata atroce
Martin strinse in pugno i lacci, umidi del sudore del ragazzo
torturato, macchiati del suo sangue.
Isacco scese dall'altare e parl al suo sostituto. Sei davvero
una bestia meravigliosa. Libero dalle fiamme, salt a terra e carezz
la testa lanuginosa di Gordon. Ti sono perenne debitore.
Vai al diavolo ansim Gordon. Mi stai rovinando tutto il
pomeriggio.
Non c' altro modo? chiese Isacco al padre.
Se la decisione spettasse a me, lascerei vivere l'animale.
Con un movimento compatto, fluido, Abramo estrasse il pugnale
dal fodero e lo conficc nel collo di Gordon. Mi credi, figlio?
Ti credo, padre.
Aaahhhiii bel Gordon quando uno zampillo di sangue,
rosso e denso come il Tigri, sgorg dalla sua gola innocente.

 Capitolo 8.

Martin trascorse la mattina successiva sul ponte di poppa, su una
sedia di vimini. Stringeva in una mano i lacci di Isacco e con l'altra
batteva sulla tastiera del laptop. Teneva abbassato sulla fronte,
per ripararsi dal sole accecante, il panama di paglia che gli aveva
prestato padre Ockham. Alla fine salv il file, si asciug la fronte
e sorrise. Se non si sbagliava, era riuscito ad amalgamare l'accusa
dell'ariete per le sofferenze di Isacco all'altrettanto astuta critica
offerta da Abramo e dal figlio. Lovett provasse pure a difendere il
suo Cliente con l'argomento escatologico. Oh, ci provasse!
Sollev gli occhi dallo schermo del computer, scrut il fiume.
Sulla riva sud, una citt devastata, rasa al suolo, si stagliava contro
un cielo cremisi. Torri cadute, guglie bruciate, travi carbonizzate,
cupole fuse. I bastioni erano spezzati e costellati di crateri, come
le lapidi le cui iscrizioni il padre di Martin aveva tentato di salvare
in maniera tanto ossessiva ricalcandole sulla carta.
La difesa disciplinare disse il vescovo Agostino, raggiungendo
Martin a poppa.
Cio?
L, l. La periferia di Sodoma. Agostino estrasse dalla giacca
il foglio rosa del loro itinerario e indic la metropoli carbonizzata.
La soluzione escatologica pu avere una o due debolezze,
ma la difesa disciplinare  inattaccabile.
Martin si alz dalla sedia, fece seguire al suo sguardo la traiettoria
del dito teso del vescovo. Oltre le mura della citt si stendeva
un tratto di terreno annerito, percorso da crepacci che correvano
a zigzag in ogni direzione come crepe in uno specchio rotto.
Un uomo dalla barba argentea, vestito di una tuta bruciacchiata,
procedeva lentamente verso ovest. La sua schiena era piegata sotto
uno zaino, le braccia strette attorno a un manufatto di aspetto
umanoide, solo leggermente pi basso di lui. Un'adolescente notevolmente
incinta, in T-shirt, con capelli color paglia e un'aria
cupa seguiva l'uomo; a chiudere la processione c'era un'altra giovane
donna, rossa di capelli e altrettanto incinta.
Il manufatto doveva essere pesante: ogni venti passi circa
l'uomo si fermava, lo depositava a terra e vi si appoggiava contro
per riprendere fiato. Pi Martin contemplava l'oggetto, pi
gli sembrava nettamente femminile, anche se in modo grottesco,
come una cariatide che sostenesse il tetto di un tempio pagano e
cubista.
Conosceva bene la storia, perch aveva scatenato la pi famosa
lezione di catechismo di suo padre. Non guardare indietro e
non fermarti dentro la valle aveva detto l'emissario di Dio alla
banda di profughi che si preparavano a lasciare Sodoma ormai
condannata, in Genesi 19,17; ma la moglie di Lot si era voltata lo
stesso a guardare la citt che bruciava, e prima del versetto ventisette
era diventata, paradossalmente, una statua di sale.
Tenete gli occhi fissi su di me aveva detto Walter Candle
agli allievi mentre suo cognato, lo zio Wilmer, si insinuava nella
stanza dal retro, reggendo tra le mani il poster arrotolato di un
film dell'orrore degli anni ottanta, Le prostitute squartatrici di Hollywood.
Wilmer aveva srotolato la sconcertante immagine (una
pettoruta prostituta armata di motosega) e l'aveva attaccata con lo
scotch all'anta di un armadietto. Alle vostre spalle c' qualcosa
che a Dio non piace aveva continuato Walter. Anzi, qualcosa
che Dio odia. Io vi dar lo stesso ordine che gli angeli hanno dato
a Lot e alla sua famiglia. Non voltatevi a guardare quella cosa orribile,
bambini. Non sbirciate. E nel giro di un minuto, ovviamente,
una decina di bambini si era girata a guardare; e di quei dieci,
la met rimase terribilmente sconvolta, in parte per l'immagine, in
parte per il completo fallimento della loro forza di volont. Tommy
Williams, Lucy Winthrop e Sammy McPhee scoppiarono in
lacrime. Douglas Hill ebbe un attacco d'asma. Per la fine della
settimana, la lezione su Sodoma di Walter Candle era risultata in
nove telefonate di protesta di genitori stupefatti.
Sotto il sole di mezzogiorno che batteva sulla citt in rovina
Martin, Agostino e gli scienziati guadarono il fiume e giunsero a
portata d'orecchio del Lot archetipo e della sua cristallina moglie.
Mi permetta di porgerle le mie condoglianze disse Agostino,
gesticolando in direzione della statua di sale con la pipa spenta.
Anch'io ho perso mia moglie disse Martin, comprensivo, e
apr il suo laptop.
La mia Fiona  morta due anni fa disse Saperstein.
L'Idea di Lot si tolse lo zaino e con una manica sbrindellata si
asciug il sudore dalla fronte. Un sorriso storto aleggiava sulle sue
labbra. Me la cavo lo stesso disse. La sua voce aveva una cadenza
bizzarra.
Non trattenga il dolore per la nostra presenza disse Agostino.
Certo che no.
Il suo lamento sia tanto alto da scuotere i cancelli del cielo.
Pu scommetterci. Lot frug nello zaino, tir fuori uno
shaker per cocktail, un bicchiere a calice, un termos pieno di
ghiaccio e tre bottiglie che contenevano, rispettivamente, succo
di lime, triple sec e tequila. Riemp lo shaker con abbondanti
porzioni di ogni liquido, aggiunse il ghiaccio, e miscel. D'altro
canto...
Pianga lacrime salate come i tessuti trasmutati della sua amata.
Agostino accese la pipa. D'altro canto?
D'altro canto, per certi versi la sua attuale condizione non 
uno svantaggio totale. Lot premette il bicchiere contro la coscia
destra della statua. Non fraintendetemi. Vers il contenuto delloshaker sul sale caduto nel bicchiere, poi port il margarita alle
labbra e assaggi un sorso. Non sto dicendo che sia diventata la
moglie perfetta. Comunque, ora sfoggia una misura di reticenza e
una qualit di obbedienza che in passato non esistevano.
Magari lui crede che questo cambiamento sia per il meglio..
. disse l'adolescente dai capelli rossi.
... Ma noi no cinguett la sorella dai capelli color paglia,
sfiorando la manica inzuppata di plasma di Martin. Il giudice
Candle, esatto? Il caso 227?
In persona rispose Martin, masticando un Roxanol.
Saperstein si gir verso il padre delle due giovani. Ma di certo
le mancheranno i piaceri della carne disse.
Lot scroll le spalle e gesticol in direzione del ventre della
statua. Tutti i problemi hanno una soluzione.
Martin abbass lo sguardo. Qualcuno aveva modificato la statua
di sale appena sotto l'addome, scavandovi una discreta cavit.
Avete sentito parlare della sodomia? disse l'adolescente bionda.
Nostro padre pratica il vizio corrispondente. La gomorria.
Rapporti sessuali con i condimenti da cucina spieg la rossa.
Sulla sua T-shirt erano stampate le parole BAMBINO A BORDO,
sopra una freccia che puntava al suo utero. Fra parentesi, io sono
Shuah.
Chiamatemi Maleb disse la sorella di Shuah. Il motto della
sua T-shirt diceva IN COSTRUZIONE.
Qualcuno qui sa perch un Essere Supremo autosufficiente
dovrebbe creare un cosmo materiale? chiese Ockham.
O se Fermat  davvero riuscito a dimostrare il suo ultimo teorema?
chiese la Beauchamp, fotografando la colonna con la Nikon.
Fermat cosa? Shuah aggrott la fronte. Un teorema? Maleb
e io ce la siamo cavata per un pelo in geometria.
Scrutando la statua, Martin fu colpito dalla raggelante possibilit
che, sotto la crosta, la signora Lot fosse ancora cosciente,
sepolta viva come il personaggio di un racconto di Edgar Allan
Poe. Sarebbe occorso un argomento molto robusto per convincerlo
che la donna meritasse un simile destino.
Agostino appoggi la mano sulla spalla di Lot. Forse lei riesce
ancora a soddisfare la sua disgustosa lussuria, ma dalla prospettiva
di sua moglie  una calamit. Il castigo divino  sempre
severo e permanente. Stacc il palmo dal vecchio e lasci correre
le dita sulla natica destra della statua. Severo, permanente, e
anche giusto. Questa donna non doveva voltarsi a guardare, ma lo
ha fatto, e adesso paga il fio.
Il suo amico le sta spacciando la difesa disciplinare disse
Shuah a Martin.
Non se la beva disse Maleb. Apr il portacipria, punt gli
occhi sullo specchietto, si trucc le labbra con un rossetto scarlatto
e fosforescente. Per ogni donna che si merita il tipo di punizione
toccato a nostra madre ce ne sono migliaia che seguono le
regole a puntino e vengono bastonate lo stesso. Febbre puerperale,
mariti violenti...
A volte si sente circolare la teoria che le nostre sofferenze siano
come incisioni chirurgiche disse Martin, evocando una memorabile
metafora di Il mistero della sofferenza. Come il medico
deve tagliare il corpo per estirpare i tumori maligni, cos Dio deve
tagliare le anime per facilitarci la crescita spirituale. In entrambi i
casi, il paziente soffre notevoli dolori postoperatori, ma  una cosa
necessaria.
Dio  un chirurgo? chiese Maleb. Aveva la stessa oltraggiata
incredulit che Martin aveva spesso osservato tra i ladruncoli
adolescenti al momento della sentenza.
Cos sostiene questa tesi.
Le avversit forgiano il carattere comment Agostino, aspirando
dalla pipa. La disciplina crea un'anima degna.
Lei chi cazzo ? chiese Shuah.
Sant'Agostino, vescovo di Ippona.
Shuah estrasse di bocca un filo di chewing-gum, lo tir fino a
spezzarlo. Vostra Grazia, se vuole dedicare un minuto a riflettere
sulla quantit di dolori inutili presenti in questo universo...
... Vedr che il chirurgo cosmico pi che altro si  dedicato
alla vivisezione concluse Maleb, incipriandosi le guance.
Mi piace disse Martin. Appoggi le dita sulla tastiera del
computer e scrisse: Dio come praticante della vivisezione.
Shuah tese la mano verso la statua, stacc l'orecchio destro
della madre, lo deposit nel palmo di Martin. Tenga, signore.
Lo porti all'Aia. Col tempo si disintegrer, ma non prima che lei
lo abbia presentato come prova. Chieda ai giudici se credono
davvero che chi soffre le peggiori tribolazioni  anche chi ha maggior
bisogno di una crescita spirituale.
Grazie disse Martin, accettando l'orecchio. Quando ero il
magistrato di Abaddon, ho sempre cercato di comminare punizioni
giuste rispetto al crimine.
Se lei e sua sorella sapeste di teologia quanto ne sapete di incesto
disse Agostino, puntando l'indice sulla maglietta BAMBINO
A BORDO di Shuah vi rendereste conto di quanto siano superficiali
le vostre obiezioni.
Superficiali? fece eco Shuah, indignata.
Raggiunta la sorgente del Tigri, tutto diverr chiaro disse
Agostino.
Shuah fece scoppiare una bolla di chewing-gum. Andate al
Giardino dell'Eden?
Fino all'Eden, e oltre rispose Ockham.
Fino alla ghiandola pineale disse la Beauchamp.
Un sorriso concupiscente fluttu sul viso di Agostino. Forse
voialtre deliziose signore vorreste accompagnarci.
Maleb gir il pancione gonfio verso Lot. Possiamo, signore?
Possiamo? Per favore, per favore, d al vescovo Agostino che possiamo
andare.
Devi farlo, padre gemette Shuah. Non sono mai stata
all'Eden. Dicono che di questa stagione sia bellissimo.
Faremo tutto quello che ci chiederai disse Maleb.
Ti perdoneremo per avere invitato gli uomini di Sodoma a
farci la festa disse Shuah.
Probabilmente eri di cattivo umore disse Maleb.
La mia risposta  no annunci Lot, e fin il margarita.
No? ansim Shuah.
No ripet Lot. Ve lo proibisco nel modo pi assoluto.
Ma perch? chiese Maleb.
Gi, perch? chiese Shuah.
Forse sono un vecchio idiota. Forse mia moglie  fatta di sale.
Forse le mie figlie mi usano come banca dello sperma. Ma resta
il fatto che finch Dio non eliminer l'idea del patriarcato per
sostituirla con qualcosa di meglio, i rapporti di potere all'interno
di questa famiglia resteranno immutati. Perch ti proibisco di visitare
il Giardino, Maleb? Perch, Shuah? Perch sono vostro padre,
ecco perch.
Cento chilometri oltre Sodoma, nel Tigri emerse una serie di depositi
alluvionali. Il fiume si divise in una rete di canali cos stretti
e poco profondi che Belfagor dovette fare ricorso a tutta la sua
abilit di timoniere per impedire al Buone intenzioni di arenarsi.
Martin trascorse quel periodo periglioso sul ponte di poppa, con
il computer in equilibrio sulle ginocchia. Contemplando l'orecchio
destro della signora Lot, trascrisse l'energico attacco delle
sue due figlie alla difesa disciplinare.
Lentamente, inesorabilmente, scese il crepuscolo. Oscur
gli argini e rub il rosso del fiume. Si alz una luna piena, luminosa
e quintessenziale. Proprio il tipo di luna, scommetto disse
la Beauchamp a Martin sotto la quale il fratello di Abele ha
mietuto il primo raccolto del mondo. Perch mi fissa in quel
modo?
Trovo strano che un matematico faccia riferimenti alla Bibbia
rispose Martin.
La matematica mi eccita. Come il libro dei Numeri disse
lei, con un sorriso pacato. Mi dica, amico mio, cosa spera di concludere?
Col caso 227?
Gi.
Lei non approva?
Non realmente, no. Se parliamo di male, io sto con Einstein.
Dio  sottile ma non maligno.
Provo a mettere la cosa in termini quantitativi. Ogni volta
che guardiamo dall'altra parte mentre l'imputato scatena una pestilenza
o un tornado, il totale netto di disonest presente nel
mondo cresce.
La Beauchamp corrug la fronte. Si chin e afferr l'anello
di ferro appeso al portello di boccaporto. Sa, giudice, temo
che dovrei definire questa prospettiva come tipica del bianco. I
neri non si sono mai potuti permettere il lusso di rifiutare l'ordine
divino. Non abbiamo mai avuto il privilegio di inveire
contro l'universo. Per centinaia d'anni Ges  stato il nostro
unico amico.
Okay, benissimo, ma questo non significa che l'universo sia
benigno.
Con uno strattone all'anello, la Beauchamp si apr la via verso
le cuccette. Non  sufficiente che l'universo esista?
No. Non lo .
Tsk, tsk, giudice. Non posso dirle altro. Tsk, tsk. Certo che
lei  un tipo difficile da accontentare.
Mentre la donna scendeva sottocoperta, Martin controll se i
suoi coattori avessero risposto ai suoi ultimi comunicati. Non c'era
posta da Esther, ma Randall aveva spedito un lungo messaggio.
Da: selkirk2@aol.org
A: marcand@prodigy.edu
Data: Gio, 18 maggio, 09,35 AM EDT
Prima le brutte notizie. In risposta alle nostre mozioni d'informazione,
Pierre Ferrand  spiacente di informarci che Lovett si rifiuta
di divulgare anche una sola deposizione dei suoi testimoni. Torvald
 favorevole al cento per cento a questa decisione. A quanto pare,
non dovremmo esserne sorpresi. In casi come il nostro, quando c'
la possibilit di una condanna a morte, la Corte internazionale permette
spesso alla difesa di fare l'ostruzionismo pi completo.
Adesso le buone notizie. Abbiamo ufficialmente assunto il dottor
Donald Carbone, cataclismologo, come testimone per l'accusa.
Intende corroborare la sua deposizione con pezzi provenienti dal
Museo Kroft dei disastri naturali e delle catastrofi tecnologiche: una
fotografia del virus del vaiolo, un polmone d'acciaio, un salvagente
del Titanic eccetera. Dapprima il curatore del museo, un professionista
svitato, Brian Malthy, si  opposto all'idea che i suoi tesori
lasciassero il paese, ma  diventato molto meno schizzinoso non
appena gli ho offerto 45 000 dollari per etichettare, imballare e spedire
via nave il materiale. Non mi dispiacerebbe vederti esprimere
un minimo di gratitudine, Martin, anzich accusarmi di gingillarmi.
Sto cercando di procurarci un secondo esperto come testimone, la
dottoressa Tonia Braverman, una storica della Brown University che
ha scritto per la PBS una serie di undici ore su guerre, ribellioni e
massacri. La storia delle stragi probabilmente non verr mai mandata
in onda (la versione definitiva  troppo deprimente), ma credo che
dovremmo far valere il programma ai giudici, sempre che abbiamo
intenzione di includere nell'atto d'accusa anche la depravazione
umana. La Braverman  decisamente dalla nostra parte. Ama citare
Stendhal: L'unica scusa di Dio  il fatto di non esistere. Ma Dio
esiste, Martin, e quindi abbiamo bisogno di questo processo.
L'atteggiamento di Lovett fece adirare Martin al punto che il suo
cuore si imbizzarr, tirando scossoni al catetere nel petto.
Da: marcand@prodigy.edu
A: selkirk2@aol.org
Data: Gio, 18 maggio, 11,06 PM ora locale
Lovett non ha un telefono, o tanto meno un fax, per cui invia un
telegramma al vecchio imbroglione. Ricordagli che la cosa che
desidera di pi da questo processo  un bel combattimento.
Come possiamo offrirgli un bel combattimento se non sappiamo
chi ha intenzione di portare sul banco dei testimoni?
Mi spiace per quel smettila di gingillarti. Ero terrorizzato
all'idea di vederci sfuggire Carbone. La Braverman mi sembra
una bella scoperta, e mi piace molto la prospettiva di proiettare
La storia delle stragi nel corso del processo. Congratulazioni.
Certo che continuiamo a imputargli la depravazione umana.
Nel caso 227 non ci saranno attenuanti!
Non appena Martin ebbe spedito il messaggio a Randall, accadde
un fatto imprevisto. Il testo svan in un improvviso gorgo di stelle,
per essere sostituito da... cosa? Difficile a dirsi. Una specie di
ameba sferica, con una superficie che brillava della luce azzurrina
emanata da un nucleo incandescente.
L'immagine sullo schermo si mise a fuoco in modo pi netto.
Saluti, terricolo disse il neurone ottico. La sua voce usciva
dall'altoparlante del computer.
Numi celesti... adesso ti sei impadronito della World
Wide Web?
Solo per pochi secondi. Come va, Candle?
Martin inspir una boccata d'aria. Non si sarebbe mai abituato
a quegli interventi divini. Mai. Piuttosto bene, in effetti.
Ho trovato una poderosa controteodicea sul Moria e un'altra
dalle parti di Sodoma...
Fantastico.
Oltre ai lacci di Isacco e all'orecchio destro della signora Lot.
 un bene che ti abbiano dato qualcosa di tangibile. Ai giudici
piacciono le prove concrete.
Non capisco perch il tuo Progenitore mi aiuti in questo modo.
Nella mia arringa finale alla corte chieder che la Lockheed
7000 venga scollegata.
 un vero enigma, eh? Se Sarkos  il Padre delle Menzogne,
Jahveh  il Re degli Indovinelli. Continua a seguire il tuo intuito,
giudice. Stai andando alla grande. La salute regge?
Non posso lamentarmi.
Non  da te dire una cosa simile.
Va bene, posso lamentarmi. Sono debole, sono nervoso, sono
stanco...
Ehil gente! Martin  tornato!
Per tra Feminone e Roxanol sto ancora in piedi.
Dacci sotto, amico, costringilo alla resa dei conti.
E, su quell'invito, il neurone svan, lasciando Martin a fissare
perplesso il men del suo disco fisso.
Salve, gentile lettore. Sono finalmente tornato. Spero di esserti
mancato come tu sei mancato a me.
Nel caso te lo stessi chiedendo, posso assicurarti che Randall
Selkirk aveva assolutamente ragione nel presumere che La storia
delle stragi avrebbe fatto sensazione in aula. La sola prima scena
(la morte di Robert Franois Damiens davanti ai gradini della cattedrale
di Ntre Dame, nel 1757) offre materiale assai provocatorio
a chiunque voglia sostenere che Dio non abbia mai avuto ragioni
sufficientemente buone per permettere la Caduta dell'Uomo.
Sono fiero di dire che, aiutato dalla mia macchina per cucire
Elias Howe, ho creato i cappucci indossati dai boia di monsieur
Damiens; intendo i veri boia, non gli interpreti sottopagati della
versione televisiva.
Persa la ragione a causa di varie controversie ecclesiastiche,
Damiens aveva tentato di assassinare Luigi XV. Venne giudicato
colpevole di regicidio e condannato alla amende honorable in Place
de Grve. Tra l'ansimare attonito della folla, un carnefice sal
sul patibolo e, impugnato un paio di tenaglie d'acciaio forgiate
appositamente per l'occasione, strapp sistematicamente brandelli
di carne da petto, braccia, cosce e polpacci del condannato.
Un secondo carnefice vers piombo fuso nelle ferite, seguito da
una demoniaca mistura di resina incandescente e cera bollente.
Perdono, mio Dio! url Damiens al prete che era andato a
sentire la sua confessione. Perdono, Signore!
Poi i carnefici legarono corde alle sue braccia e cosce, assicurarono
i capi delle corde a quattro cavalli e spronarono al galoppo
gli animali. Purtroppo per Damiens, i cavalli non erano pratici
di squartamenti e non riuscirono a dividerlo in quattro. Stanchi
dell'attesa, i boia estrassero i coltelli e lo colpirono a spalle e fianchi.
I cavalli, con i loro strattoni poderosi, spinsero l'agonizzante
a urlare: Mio Dio, abbi misericordia di me!.
Alla fine le gambe si staccarono, ma le braccia rimasero al loro
posto. I carnefici si rimisero all'opera e gli segarono i muscoli
finch le lame non incontrarono le ossa. I cavalli tirarono un'altra
volta, e infine il braccio destro venne divelto, seguito dal sinistro.
Ancora vivo, Damiens riusc in qualche modo a tirarsi su e a scrutare
ci che era diventato, un torso dotato di cervello. Non era del
tutto morto quando lo sollevarono, lo buttarono su una catasta di
legna e appiccarono il fuoco alla pira.
A dirvi la verit, sono lieto che l'era dell'atnende honorable sia
finita. Essendo il diavolo,  chiaro che sono favorevole alla pena
capitale, ma ritengo che nella maggioranza dei casi bastino la
semplice impiccagione o la sedia elettrica. Come dimostra la morte
di Damiens, la tortura  un sistema del quale  troppo facile
abusare. Giudico irragionevole umiliare in pubblico quattro cavalli
per bene, quando i carnefici avrebbero potuto farli uscire
dalle stalle la sera prima e insegnare loro le operazioni di squartamento.
Se c' una cosa che non sopporto  la crudelt verso gli
animali.
L'idea della Luna era al suo punto pi alto in cielo quando il Tigri
risorse: ogni canale si riun al fiume. Belfagor spense il motore,
cal l'ancora e si ritir in cuccetta. Dieci minuti pi tardi si lev il
suono del suo russare: un ronzio rauco, stranamente metallico, tipico
della prostituta di Hollywood armata di motosega che d
sfogo alla propria vocazione. A Martin torn in mente che anche
suo padre era stato un russatore prodigioso, un rinfrancante tocco
di materialit in un uomo che per tutto il resto sembrava non
appartenere alla Terra.
Nell'incedere della notte, Martin e Agostino rimasero a parlare
in cima al castello di prora; o meglio, Agostino parlava e Martin
ascoltava. Il che non gli dispiaceva. Le diatribe del vescovo
erano molto pi divertenti dei silenzi ombrosi di Saperstein, delle
battute bislacche della Beauchamp, delle incomprensibili elucubrazioni
cosmologiche di Ockham, dell'interminabile discorrere
di Belfagor sul perch Orgia di sangue fosse un film migliore di I
trituratori di cadaveri.
Oltre alla concupiscenza, il difetto umano che pi esacerbava
Agostino era l'eresia. Per trenta lunghi anni ho combattuto i
donatisti nel mio episcopato. Li ho multati, allontanati dai pubblici
uffici. Ho revocato i loro diritti civili, esiliato i loro sacerdoti e alla
fine, sia lode a Dio, ho vinto.
Li ha spazzati via? chiese Martin.
Li ho spazzati via. Mi indichi un solo donatista protestante
nello stato della Pennsylvania.
Non ce ne sono.
Infatti. Ho dovuto combattere con la stessa tenacia i seguaci
di Pelagio, e di nuovo il Signore mi ha concesso la vittoria. Scommetto
che nessuno dei suoi amici  pelagiano, giusto?
Per quel che ne so, no.
E tra i suoi conoscenti non ci saranno nemmeno manichei.
Nemmeno l'ombra di un manicheo.
Mi creda, signore, il cristianesimo non cattolico non ha futuro.
E il protestantesimo?
Il protestantesimo? Puah! A due passi dall'idolatria, con la
Bibbia al posto del vitello d'oro. Mi creda, signor Candle, il protestantesimo
non durer, sui tempi lunghi. Non ha la grinta.
Si era levato un secondo suono, regolare come le vibrazioni
palatali di Belfagor. Senza una parola, Martin e Agostino si alzarono
e, seguendo l'insistente tunk-tunk-tunk, sgusciarono furtivamente
verso poppa.
Vestito di berretto di lana, giaccone verde pisello e pantaloni
scampanatila marinaio, un vecchio dal viso grinzoso e barbuto
era chino sulla balaustrata. Stringeva tra le mani una scure in ferro.
Colpo su colpo, l'intruso stava cercando di separare il timone
del Buone intenzioni dalla sua traversa.
Cosa crede di fare? chiese Agostino.
Colto di sorpresa, il vecchio marinaio barcoll all'indietro.
Spazz l'aria con la scure, mancando il seno sinistro di Martin solo di un paio di centimetri.
Lo sapevo che non ce l'avrei mai fatta gemette il marinaio.
Si spieghi! disse Agostino.
Forse avrei dovuto chiedervi il permesso. Per favore, potrei
prendermi il vostro timone? Ma ritenevo improbabile un vostro
assenso.
E ovvio che lei non pu avere il nostro timone sbott Martin.
Ci occorre per raggiungere l'Eden.
Cosa la affligge, signore? chiese Agostino al marinaio.
Nell'intera Genesi non vive eroe pi nobile di No. Il suo attuale
comportamento mi lascia senza parole.
L'Idea di No si tolse il berretto di lana e punt l'indice
sull'argine a nord. Soffusa dalla luce lunare, una gomena grande
come una manichetta correva dal Buone intenzioni a un'immensa
casa galleggiante ormeggiata a una banchina battuta dalle intemperie.
Corrosa dalla schiuma, lacerata dai venti, l'arca aveva senza
dubbio visto giorni migliori. Pareva completamente deserta: non
c'erano predatori a camminare sui ponti, o uccelli che avessero fatto
il nido sul tetto, o giraffe che sporgessero la testa dagli osteriggi.
Lo sapete cos' un'arca? chiese No. Lo sapete sul serio?
Un'arca  una specie di nave disse Martin.
Sbagliato! disse No. Sbagliato! Sbagliato! Una nave ha
un timone. Ha le vele. La puoi dirigere dove vuoi. Ma un'arca?
 solo una bottiglia gettata in mare che ballonzola di qua e di l, alla
merc di venti e correnti. In questo stesso momento, Sarkos mi
sta preparando una vela di tela. La ritirer domani.
 troppo tardi disse Agostino.
No disse No.
Sono tutti morti.
No, non  vero. Io torner a bordo.
Sono tutti morti. Dal primo all'ultimo.
No si volt. Martin si trov di fronte alla stessa espressione
folle che associava ai dipsomaniaci che aveva visto sfilare nell'aula
del tribunale di Abaddon, nei suoi giorni di giudice di pace. A
me occorrono solo un timone e una vela disse il marinaio. Solcati
da crepe e fosse, i tratti del suo viso ricordavano il terreno devastato
attorno a Sodoma. Lo sapete cosa significa sbattere la porta
in faccia a ottantasette milioni di persone? Decretare la loro fine?
Lo sapete che sensazione dia starsene raggomitolati con moglie
e figli in una cabina che imbarca acqua, ad ascoltare i suoni
emessi da diecimila specie che stanno annegando nel diluvio? Le
loro urla riempiono i miei sogni. I loro occhi mi perseguitano nel
sonno. Torner a bordo.
Tempo perso disse Agostino.
No appoggi dietro il collo l'impugnatura della scure, la tenne
in equilibrio sulla spalla come un giogo. Lo pensa davvero?
S. E lo pensa anche lei. Agostino accese la pipa e aspir. Il
tabacco brill rosso nel buio coagulato attorno a loro. Guardi,
signor Candle: la difesa dell'armonia nascosta disse, indicando
l'arca con un movimento teatrale del braccio. All'osservatore
esterno, a un visitatore giunto da Marte, un diluvio globale appare
malvagio. Il nostro ingenuo uomo dello spazio non potrebbe
rendersi conto che ogni vittima del disastro era depravata al di l
di ogni possibile redenzione. Se Dio non avesse sradicato l'intera
generazione di No, oggi la Terra sarebbe colma di adulteri, sibariti
e malfattori.
Pap la sa pi lunga ribatt secco Martin.
S, si pu mettere anche in questi termini disse Agostino.
Legga la Summa theologiae di San Tommaso d'Aquino. Legga il
Libro delle dimostrazioni di Giuliana di Norwich e i Sermoni di
Meister Eckhart, e vedr che Dio ai suoi giorni ha non soltanto
tollerato diluvi, terremoti, tornado...
Cancri alla prostata.
... E altri cosiddetti mali. Li ha attivamente coltivati. Seppur
mirando sempre,  ovvio, a un bene superiore.
Se solo potessimo comprendere il piano divino disse No,
con un ghigno impenitente potremmo imparare ad amare le lesioni,
fare amicizia con l'antrace e invitare la tubercolosi per il t.
Be', non esageriamo disse Agostino.
No, esageriamo! disse No. Se non vogliamo prendere
sul serio il problema del male, per lo meno potremmo divertirci
un po'.
Nell'intera storia della civilt occidentale protest il vescovo
nessuno ha mai preso il problema del male pi sul serio di
Agostino d'Ippona.
Finch non sono arrivato io disse Martin.
Non si inorgoglisca troppo.
No punt lo sguardo su Martin. Il giudice Candle, s? Il
caso 227?
Al suo servizio.
Lei si  messo in un grosso impiccio.
Lo so.
Non grosso come racchiudere un'intera biosfera in un'arca
da trecento cubiti, ma sempre grosso. No si rimise in testa il
berretto di lana, lo abbass sulle orecchie. Una volta raggiunto
l'Ararat, i nostri guai hanno continuato a moltiplicarsi. Signore,
che problemi! I due orsi non si sopportavano. Mi sono dovuto
trasformare in consulente matrimoniale per ursidi. L'elefante era
impotente. Siamo ricorsi alla fecondazione artificiale. La cangura
aveva un aborto spontaneo dopo l'altro. Avrei mille storie da raccontare.
Nessun superstite? Sul serio?
Nessun superstite disse Agostino.
Io torno a bordo e riparto.
Inutile, No. I-N-U-T-I-L-E.
Dalle labbra del marinaio sfugg un lungo sospiro. Il vecchio
croll sul ponte. Tenga disse, porgendo la scure a Martin. Lei
potr farne un uso migliore del mio. Col tempo svanir, ma intanto
lei dovrebbe portarla all'Aia. Dica ai giudici che  l'utensile col
quale ho abbattuto gli alberi per la mia arca. Dica loro che, a giudizio
di No, la difesa dell'armonia nascosta va contro tutti i migliori
istinti degli esseri umani.
Martin appoggi la scure alla balaustrata e offr al marinaio
un sorriso confortante. Quando un cittadino per bene viene a
sapere che il suo vicino  stato colpito da un terremoto o da un
uragano, non sta a chiedersi se ci sia dietro un'armonia nascosta.
Si rimbocca le maniche e cerca di rendersi utile.
Esatto. Con un piglio atletico che sfidava i suoi anni, No
spicc un balzo e atterr sulla lunga gomena d'ormeggio. Se ho
imparato una cosa dal Diluvio, Vostra Grazia,  questa: chiunque
chiuda agli altri la propria arca in vista di un bene superiore 
qualcuno che ha venduto l'anima al caos. A passi lenti, cauti,
cammin verso il vascello privo di timone, tenendosi in equilibrio
sul cavo. La difesa dell'armonia nascosta  pornografia, vescovo
Agostino. Pornografia per preti!
Si sbaglia! url Agostino alla schiena del marinaio.
Ha ragione! grid Martin.
Legga l'Aquinate! L'Aquinate, No! L'Aquinate!
Il marinaio salt gi dalla gomena, sul ponte scoperto dell'arca.
Il topo era gay! La leonessa era lesbica! Lei non sa che cosa
ho passato! Proprio non se lo pu immaginare!
Il Buone Intenzioni continu a navigare verso ovest per due
giorni tediosi e sonnolenti: il sole implacabile batteva sui ponti,
le zanzare fameliche pungevano senza sosta Martin e gli scienziati.
Ai lati dell'imbarcazione, le rive erano una terra desolata,
popolata di scorpioni giganteschi con gli addomi curvi verso
l'alto, come falci. Il terreno era anche cosparso di scheletri,
scheletri umani, sistemati in pose che mimavano diversi capolavori
del Rinascimento.
La Valle delle Ossa Inaridite spieg Agostino, mentre il
battello superava una morta replica di La Nascita di Venere di
Botticelli e una ricostruzione scarnificata di La Scuola d'Atene di
Raffaello. Ezechiele, capitolo trentasette.
Di una cosa sono certa. Quei teschi non sapranno dirci se
Fermat abbia trovato la dimostrazione per Fermat disse la Beauchamp.
E nemmeno sanno come facciano ad aderire le spirochete
disse Saperstein.
Comincio a pensare che questa spedizione sia stata un errore
disse Ockham, filmando un facsimile scorticato di La cacciata
dal paradiso terrestre di Michelangelo.
Il terzo giorno apparve una popolazione di scheletri che, lungi
dal comportarsi da morti, si erano dedicati all'allestimento di
Granchi, una rivista musicale che, stando ad Agostino, mirava
a fare per la poesia pi seria di T. S. Eliot quello che Cats ha fatto
per i suoi versi pi leggeri. In frac e cappello a cilindro, abbracciati
in una lunga fila, gli scheletri danzavano sgambettando e
cantando Il canto d'amore di J. Alfred Prufrock sul ritmo di una
ricca melodia alla Andrew Lloyd-Webber:
Sarei dovuto essere un paio di aspre chele
e affrettarmi sul fondo di mari silenziosi.
Gli scheletri attaccarono un valzer.
Io sono Lazzaro, tornato dalla morte,
tornato a dirvi tutto... 
Per Martin, Granchi era a un tempo molto divertente ed enormemente
sconcertante. Dio aveva messo in piedi quella stravaganza
solo per tormentare lui? L'ex giudice di pace non aveva certo bisogno
di sentirsi ricordare che un crostaceo portatore di carcinoma
gli aveva colonizzato pelvi e cosce; il continuo dolore lo informava
della sua autorit in continua espansione. Forse Granchi era
l'idea dell'umorismo di Dio. Posto che fosse vero, cos'era peggio:
stare allo scherzo o no?
Da: selkirk2@aol.org
A: marcand@prodigy.edu
Data: Ven, 19 maggio, 10,46 AM EDT
Ho spedito a Lovett un telegramma come mi avevi suggerito e
un'ora fa mi ha chiamato da un telefono pubblico di Harvard
Square. Mi ha svelato l'identit dei suoi tre testimoni teologici
ma si  rifiutato di divulgare altro. Per usare le parole di
Lovett: Non mi sento obbligato a rivelare la mia intera strategia
pi di quanto Enrico V ritenesse suo dovere contattare i
francesi prima di zincourt e avvertirli della presenza degli
arcieri inglesi.
A quanto pare, avremo di fronte queste superstar: Bernard
Kaplan (un rabbino di Fitchburg, Massachusetts), Eleanor
Swann (una docente della Yale Divinity School) e fratello Sebastian
Cranach (un monaco francescano che vive a Olean, New
York). Ho assunto una squadra di dottorandi di Harvard piuttosto
affamati, tutti candidati a un master in filosofia, per redigere
dossier sui tre. Il rabbino e l'accademica non mi impensieriscono
molto, ma ho paura di quel monaco.
Il nostro piano di proiettare La storia delle stragi durante la
deposizione di Tonia Braverman ha incontrato un ostacolo. La
PBS non vuole dare alla serie un'effettiva anteprima mondiale
sulla Court TV e la CNN, e quando ho inviato un fax a Torvald
per chiedergli di emettere un'ingiunzione ho ricevuto un
rifiuto netto. Spero che una donazione consistente faccia cambiare
idea alla rete televisiva.
Martin alz gli occhi dal computer. Gli scheletri viventi stavano
interpretando un'altra strofa di Prufrock. Cantavano versi che,
trentasei anni dopo averli uditi per la prima volta in una lezione
del signor Giannassio, gli davano ancora i brividi.
Ho visto il momento della mia grandezza vacillare.
E ho visto l'eterno Lacch reggermi il cappotto, e ridacchiare,
e in breve, ho avuto paura.
Un antico carro funebre sferragli nella Valle delle Ossa Inaridite,
trainato da quattro cavalli talmente vecchi e malati da far sembrare le
cavalcature apocalittiche della giostra di Citt Celestiale, USA, i vincitori
del derby del Kentucky. Il conducente tir le redini, gir attorno
al carro, e spalanc lo sportello sul retro. Una cassa oblunga di legno
scivol fuori, colp il terreno e si frantum. Apparve rivelando il suo
contenuto: il cadavere di un uomo privo di braccia e gambe.
Da: marcand@prodigy.edu
A: selkirk2@aol.org
Data: Dom, 21 maggio, 03,19 PM ora locale
Forse Lovett si considera un secondo Enrico V, ma io lo vedo
pi come Falstaff: grosso e autoindulgente. Il rabbino Kaplan di
Lovett  lo stesso rabbino Kaplan che ha scritto il best seller intitolato
Quando attraversi un uragano? Sar un testimone della
difesa capace di suscitare molte simpatie. Mia zia Bridget mi ha
regalato il suo libro, ma non l'ho mai letto. La zia dice che la filosofia
di Kaplan l'ha aiutata a superare la morte di zio Wilmer.
In quanto alla crisi con la PBS, penso che dovremmo offrire loro
una donazione di, diciamo, 165 000 dollari. Possono esprimerci
la loro gratitudine regalandoci una tazzina da caff della serie
Wall Street Week, una T-shirt di Big Bird, e il diritto di proiettare
La storia delle stragi all'Aia.
Martin fu lieto di scopfre che anche Esther gli aveva risposto.
Da: esthclute@aol.org
A: marcand@prodigy.edu
Data: Yen, 19 maggio, 11,18 AM EDT
Hai detto che ti piacerebbe una patologia pi esotica e credo di
avere trovato l'articolo giusto: sclerosi laterale amiotrofica,
ovvero la malattia di Lou Gehrig. Forse ricorderai dalle nostre
riunioni Christopher Ransom, il giovanotto che per parlare usa
un sintetizzatore vocale computerizzato. Deve pagare cifre
mostruose ai medici, e ha lasciato intendere che gradirebbe un
compenso serio. Ti pare che 85 000 dollari vadano bene? Sto
lavorando anche su Norma Bedloe, la donna col fegato difettoso
che deve ingerire sessantasette pillole al giorno. Penso che
sul banco dei testimoni sarebbe sensazionale. Il problema  che
Norma ha deciso di uccidersi appena avr trovato il modo giusto
per farlo.
Randall ti ha riferito la novit? Il neurone ottico di Dio non 
pi con noi. Il poveraccio si  semplicemente disintegrato, nel
bel mezzo di un'intervista con Oprah. Non ne resta niente, ma
gli faranno lo stesso il funerale.
Martin accolse la dipartita del neurone con una certa ansiet. Da
viva, la creatura non era mai riuscita a conquistare la specie umana;
quel piccolo genio luminoso aveva fatto provare un senso di
inferiorit a molta gente incapace. Da morto, per, si sarebbe
procurato inevitabili simpatie. Ges, com'era carino. Accidenti,
com'era furbo. Ed ecco la Societ Giobbe, decisa a uccidere i
cinque miliardi di suoi simili. Temeva che la popolarit del caso
227 fosse destinata a raggiungere un nuovo punto basso.
Il suo amico  defunto disse a Saperstein.
Il mio amico?
Il neurone ottico. Ha tirato le cuoia.
Avr perso la voglia di vivere, sospetto disse Saperstein.
Come un'ape tagliata fuori dall'alveare disse Ockham.
Conosco la sensazione. Le dita di Martin corsero sulla tastiera.
L'ho provata il novembre scorso, quando Barbara Meredith
mi ha sconfitto per undicimila voti e io mi sono trovato senza
una giurisdizione.
Da: marcand@prodigy.edu
A: esthclute@aol.org
Data: Dom, 21 maggio, 03,43 PM ora locale
Paga Ransom qualunque cifra voglia, fino a 100 000 dollari. La
sclerosi laterale amiotrofica  proprio quello che ha ordinato il
dottore. S, ricordo benissimo Norma Bedloe. Devi semplicemente
convincerla a rimandare il suicidio. Voglio che sia la
nostra prima vittima a testimoniare.
Poco dopo che gli scienziati furono scesi sottocoperta per la loro
consueta siesta, il Tigri cominci a cambiare. Dal fondo del fiume
presero a salire bolle, quasi le acque si fossero misteriosamente
tramutate in champagne. Spire di vapore strisciavano sulla superficie
come spettri di anguille.
Merda santissima, bolle! url Belfagor. Tutto il fiume sta
bollendo!
Calma disse Agostino. Infil il braccio nella finestra della
timoneria e mise la mano sulla spalla del demone, per tranquillizzarlo.
Calma, calma.
Il fiume evapora! Resteremo incagliati sul fondo!
Il tuo  un comportamento irrazionale annunci Agostino a
Belfagor.
Forse dovremmo aumentare un po' la velocit sugger Martin,
con le palme sudate e il cuore al galoppo.
Buona idea disse Belfagor.
Pessima idea disse Agostino. Lui si irriterebbe.
Lui? chiese Martin.
Agostino indic verso nord. Lui.
Direttamente a fianco della prua del Buone intenzioni, una gigantesca
creatura che sputava fuoco, un orripilante amalgama di
coccodrillo, dragone cinese e altoforno nuotava in tandem col postale.
Le fiamme schizzavano dalle sue narici come scarichi di razzi,
regalando alle acque un colore rosso brillante. Ruotando sui
propri assi, gli occhi emettevano pulsanti lampi di luce purpurea.
Il Leviatan? chiese Martin.
Il Leviatan conferm Agostino. La seconda grande bestia
di Giobbe. Fa bollire come pentola il gorgo.
Lo scafo si fonder! strill Belfagor. Qualche bello sfrigolio,
e bang, finiremo nel fiume ad arrostire come aragoste!
Stai calmo disse Agostino.  ontologicamente impossibile
che l'acqua calda fonda l'acciaio. Abbiamo riserve sufficienti di
carbone?
Un sacco di carbone, s! Quel drago ci cuocer e ci manger!
Entro il tramonto si stancher di inseguirci. Credimi,
Belfagor, la legge dell'entropia regna dappertutto, anche qui.
Odio questo lavoro! Io volevo fare il giocatore di baseball!
Ora dopo ora, il mostro marino e il battello seguirono le loro
rotte parallele sul Tigri ribollente. Martin non avrebbe saputo dire
quale frequentatore del fiume avesse soffiato pi fumo, quel pomeriggio:
se il drago o il Buone intenzioni. Sapeva solo che la legge
dell'entropia si sarebbe fatta viva troppo tardi per i suoi gusti.
Dietro a s produce una bianca scia cit Agostino e
l'abisso appare canuto. 
Alla fine Belfagor decise che per sbarazzarsi del mostro non
sarebbe bastato nulla di meno di un sacrificio umano, procedura
per la quale nomin Martin il sine qua non. E carit cristiana basilare,
Vostra Grazia spieg il demone. Dobbiamo dare un
ostaggio al diavolo in cambio della nostra salvezza.
Carit cristiana basilare ripet ironico Agostino. Giusto.
Solo che il Leviatan non  Jonathan Sarkos, e Martin Candle, te lo
assicuro, non  Ges Cristo.
Tu non resti mai a corto di cose da dire, eh? grugn Belfagor.
A bordo del Buone intenzioni non si parler mai pi di sacrifici
umani.
Quando il tramonto cominci a scendere sull'emisfero sinistro
di Dio, finalmente si avver la profezia del vescovo: il mostro,
esausto, rest dietro la poppa del postale, poi venne distanziato
ancora di pi, e svan. Il Tigri torn placido. Le acque si raffreddarono.
Quando Belfagor gli offr una lattina di Budweiser,
Martin la mand gi d'un fiato. Ne chiese un'altra. Solo dopo
avere spazzolato via la terza Bud cominci a sentirsi calmo, anche
se l'immagine mentale del Leviatan restava vivida, sospesa nella
memoria visiva come il lampo di un flash fotografico. Inevitabilmente,
pens alla strategia processuale che Dio aveva impiegato
nel libro di Giobbe: cambiare argomento. Pretendere che il punto
in discussione non fosse la giustizia ma il mistero, per poi scuotere
l'accusatore con le bestie pi inquietanti del creato.
Adesso capisco perch ha funzionato disse ad Agostino.
Adesso vedo perch Giobbe se l' fatta addosso e si  pentito.
Il mattino dopo, il Tigri cambi di nuovo. Divent una specie di
fogna a cielo aperto, emanando un odore talmente disgustoso che
al confronto l'alito infernale di Belfagor sembrava profumato.
I leucociti, avvelenati, cominciarono a morire a frotte. La corrente
si riemp di topi obesi, con la coda lunghissima, grossi come castori.
Una prolifica specie di alghe prese il sopravvento sul fiume,
coprendone le acque come un immenso tappeto, invadendo gli
argini di una schiuma verdastra.
Il dolore di Abramo mi commuove fino alle lacrime disse
Agostino a Martin. Il fato della moglie di Lot  pi straziante di
quanto le parole possano esprimere. Il senso di colpa di No  la
materia di cui  fatta la tragedia greca. Il vescovo batt l'indice
sul foglio rosa del loro itinerario. Ma se parliamo di vittime da
campionato mondiale, un nome brilla sopra tutti gli altri. Qui nel
Paese dello Sterco lei incontrer l'uomo che ha praticamente inventato
la sofferenza.
Quella volta, gli scienziati si rifiutarono di unirsi alla spedizione.
Per dirla con Saperstein: E probabile che Giobbe ne sappia
delle spirochete quanto una mucca pu saperne della domenica.
Belfagor attracc con maestria, cos Martin e Agostino poterono
scendere direttamente a riva. Il vescovo fece strada; guid
Martin in un paesaggio di soffioni ardenti e fumanti coni di cenere.
Nel giro di quaranta minuti apparve la loro destinazione: la
pi famosa montagna di merda della storia umana, nove metri in
altezza di escrementi, guano, cacche di vacca e bufalo, e coproliti.
Il fetore era cos ammorbante che per un attimo Martin dimentic
la spietata campagna del granchio ai danni della sua pelvi.
Salve, giudice Candle. La aspettavo! chiam dall'alto una
voce stridula. Venga su!
Masticando un antidolorifico, Martin alz lo sguardo. Un uomo
cadaverico, con gli occhi infossati, sedeva su un barilotto arrugginito
di birra in cima alla montagna. Indossava una logora
maglietta dei Crash Test Dummies e un costume da bagno rosso,
bucherellato. Pustole e ferite aperte erano disseminate sulla sua
pelle. Si stava grattando con un coperchio di pentola.
Immagino sappia che lei  il mio eroe! url Martin verso
la vetta.
Io l'ho sempre ammirata! strill Agostino. La fede di
Giobbe pu muovere le montagne!
Se non le montagne di cacca! grid l'idea di Giobbe. Poi
venne presa da una tosse cos catastrofica che il corpo ondeggi
come una vela in un fortunale.
Stringendo il computer, Martin cominci a salire la montagna
sacra. Spazzatura e rifiuti erano incastonati nel fianco, insieme a
decine di elettrodomestici scartati: frullatori, tostapane, lavatrici.
A ogni fetido passo le sue pulsazioni acceleravano e la gioia cresceva.
Rise forte. Finalmente aveva raggiunto la dimora del suo
idolo, l'ardente cuore della sacra ira! Gli scienziati sarebbero stati
soddisfatti solo dalla ghiandola pineale, ma a lui non occorreva al
momento nulla di pi di quei venerabili fondi di caff, gusci d'uovo
e bucce di banana, di quelle portentose bottiglie di Coca-cola,
assorbenti igienici e teste di bambola.
Ansante e sudato, raggiunse la cima. In quell'istante, l'idea di
Giobbe si alz dal barilotto di birra, lo prese per il braccio e lo
guid verso un frigorifero da picnic di plastica blu. Pus giallo colava
dalle lesioni del pover'uomo, gli scendeva gi per il petto e
formava ragnatele sullo stomaco. Pareva che su Giobbe avessero
tatuato una cartina stradale.
Mentre me ne sto qui di guardia alla mia montagna, giorno
dopo giorno,  ovvio che mi torni spesso in mente la sua splendida
gestione dell'affare Spinelli disse Giobbe. Il suo senso della
giustizia  acuto.
Un lampo d'orgoglio scald le viscere di Martin. Grazie
disse. Si accomod sul frigorifero da picnic e apr il computer.
Ricordava bene l'affare Spinelli. Verteva sul compenso di tre
dollari che un abaddoniano, Schuyler Phelps, chiedeva per l'uso
del gabinetto nel suo negozio, il Glendale Lawn and Garden
Supplies. Quando l'anziana madre di Douglas Spinelli, a causa
della prassi di Phelps fin con lo sporcarsi di diarrea il vestito
preferito, il figlio ide una vendetta creativa. Un sabato pomeriggio,
Spinelli entr nel negozio, pag i tre dollari, and alla
toilette, e sei minuti pi tardi riemerse con un sacchetto di carta che
conteneva un grosso e maleodorante campione fecale. Sotto gli
occhi degli stupefatti clienti di Phelps, Spinelli rovesci lo stronzo
sul registratore di cassa e disse alla giovane cassiera: Ecco
qua, mademoiselle. Adesso posso riavere il mio deposito cauzionale?.
Phelps denunci Spinelli per turbative alle normali attivit
del negozio, e Spinelli controdenunci Phelps con l'accusa di
praticare una sorta di estorsione gastrointestinale. Martin respinse
la prima denuncia, e in quanto alla seconda sentenzi che
Phelps doveva non solo sostituire il vestito della signora Spinelli
con uno nuovo ma anche permettere a tutti di servirsi gratuitamente
della sua toilette.
Dall'alto della montagna di sterco, il panorama toglieva il fiato.
Scrutando il paesaggio neurale, a Martin parve di vedere il
flashback di un film che narrava gli ultimi quattro giorni della sua
vita. La Valle delle Ossa Inaridite era tanto vicina da lasciargli distinguere
gli scheletri viventi, ancora impaginati a rappresentare
Granchi. Pi indietro, l'arca arenata, le rovine di Sodoma e il
monte Moria. All'orizzonte si stendeva la striscia nera della fangosa
terra dei dinosauri.
Questa montagna  tutta mia, lo sappia annunci Giobbe,
fiero. Diritto di occupazione. Frug nel merdaio e tir fuori un
telecomando per televisore. Per molti anni ho preso in considerazione
l'idea di traslocare. Avevo persino scelto un bell'appartamentino,
la porta accanto alla bottega di Sarkos, ma poi mi hanno
messo la tv via cavo e ho deciso di restare. Punt l'arnese verso
un lurido e scassato televisore Magnavox. Negli ultimi tre anni,
l'idea divina della CBS ha prodotto un serial sulla mia vita, Le miserie
di un uomo. Resti qui e ce lo guarderemo insieme. La mia figlia
minore  in coma. La maggiore ha appena scoperto di essere
sieropositiva. Okay, sicuro, quando la storia finir io otterr tre
figlie e sette figli nuovi di zecca. Tutto bene come nell'originale,
anzi anche meglio, per non  molto realistico, giusto? La vita
non  una favola.
Per chi tra noi petonette alla grazia di Dio di operare nella
propria anima, la vita  meglio di una favola! grid Agostino, avviandosi
sulla parete nord della montagna.
Una volta lo credevo anch'io rispose Giobbe, e accese il televisore.
Ora non pi.
Sullo schermo fior un campo medio di Gregory Peck, nel
ruolo del capitano Achab in Moby Dick. Guarda nei suoi abissi
e scruta l'eterna carneficina disse Peck, in piedi sul ponte della
Pequod, invitando Leo Genn, nel ruolo di Starbuck, a contemplare
il mistero cosmico del mare. Chi ha ispirato alle sue creature
il desiderio di darsi la caccia e sbranarsi? Dove vanno gli assassini,
uomo? Chi sar condannato quando il Giudice stesso sar
trascinato in tribunale?
Il suo pupillo non  venuto qui per guardare la televisione
disse Agostino, mentre raggiungeva la cima. Un sorriso sardonico
pieg gli angoli della sua grande bocca.  venuto per sapere della
difesa ontologica.
La difesa ontologica fece eco Giobbe, e assunse all'improvviso
un'espressione lugubre.
Perch non la smantella per noi? Forza, signore, la faccia a
pezzi...
Giobbe spense il televisore, si morse il labbro inferiore e corrug
la fronte. Datemi un minuto.
Si prenda tutto il tempo che vuole. Agostino si volt, sfoggi
a Martin un sorriso che mise in mostra la maggioranza dei
suoi denti. La difesa ontologica asserisce, con molta ragionevolezza,
che Dio  l'unico Essere Perfetto. Tutte le altre realt, compreso
l'universo creato, occupano necessariamente un piano inferiore.
Tappandosi le narici, il vescovo raccolse dallo sterco un
pezzo di Emmenthal in stato di decomposizione. Dato che l'universo
creato  ontologicamente inferiore a Dio, deve ipso facto
contenere difetti. Se il mondo fosse privo di falle, sarebbe Dio.
Stando a questa soluzione... Infil l'indice in uno dei buchi del
formaggio. La realt  come l'Emmenthal. Contiene inevitabilmente
vuoti, privazioni, sacche di nulla. Volendo, possiamo chiamare
male questi buchi, ma Dio non ha avuto parte nella loro
creazione. O non creazione, dovrei dire. Si verificano per accidens,
discendono inevitabilmente dal puro, nudo fatto dell'esistenza.
Scav fuori un vecchio paio di Nike. Di certo Dio non
ha mai voluto che le sue creature soffrissero, ma se doveva forgiare
un cosmo ribollente di ricchezza e variet, un mondo di scarpe
e navi e ceralacca... Batt le Nike l'una contro l'altra. ... Le imperfezioni
dovevano fare parte del tutto.
La difesa dell'Emmenthal batt Martin sulla tastiera. Il male
come privazione. Pu darmi una mano? chiese a Giobbe.
Sfregandosi il coperchio contro il petto, il pover'uomo raschi
via la crosta di una lesione particolarmente purulenta. Ha
letto la mia biografia, signor Candle. Dov'eri tu quand'io ponevo
le fondamenta della Terra? mi ha chiesto Dio. Una domanda
retorica. Sei mai giunto alle sorgenti del mare e nel fondo
dell'abisso hai tu passeggiato? Sei mai giunto ai serbatoi della neve
o hai mai visto i depositi della grandine? Molti anni dopo, mi
sono reso conto che non stava semplicemente cercando di umiliarmi.
Mi ricordava che l'universo esiste. Per ragioni note soltanto
a Lui, un numero finito di realt obbedienti alle leggi occupano
il tempo e lo spazio. Quasi tutte queste realt sono innocue, se
non addirittura belle, ma alcune... le tempeste, la gravit, la tettonica
a placche, i microorganismi, il Behemoth, il Leviatan... possono
avere effetti collaterali poco desiderabili. Il che non significa
che Lui volesse queste conseguenze, n significa che non abbia
mai sospeso le sue stesse norme. Ogni tanto, quando un bus scolastico
stava per precipitare da un dirupo, il Dio precoma lo tirava
indietro con uno strattone. A volte ha fatto riassorbire un tumore
o ha annullato sul nascere un ciclone. Ma ogni volta che lo
faceva, assorbiva inevitabilmente in s un pezzo di cosmo, e se
avesse continuato con un intervento dopo l'altro, l'universo indifferenziato
sarebbe sparito del tutto, lasciandolo di nuovo solo, al
punto dal quale era partito.
Okay, okay, ma qual  la risposta alla difesa ontologica?
chiese Martin.
La risposta?
La risposta.
Giobbe emise un profondo sospiro. Toss un grumo di muco
striato di sangue e lo sput sulla montagna. Non ne conosco
nemmeno una disse alla fine. E lei? chiese ad Agostino.
Non esistono risposte.
Un dolore pungente squass il petto di Martin. Gli parve che
un cavallo selvaggio gli avesse tirato un calcio alle tette. Nessuna
risposta? ansim. Scrutando con occhi di fuoco Agostino, si alz
dal frigorifero. Nessuna risposta? Sarebbe a dire che ho percorso
trecento chilometri di un fiume fetido, sono stato morso da
centinaia di zanzare mostruose, ho ascoltato le sue stupide arringhe
contro i pelagiani e tutti gli altri solo per sentirmi dire che
Non c' risposta?
 sorpreso, eh? disse Agostino.  scioccato. Per favore,
no. La difesa ontologica  stata costruita nei secoli, a partire dalle
classiche meditazioni di Platone sulla non-esistenza del male.
Inarc il sopracciglio destro e cominci a scendere. Sar meglio
tornare a bordo. Se Belfagor riesce a procedere a tutto vapore, saremo
all'Eden entro il tramonto di domani.
Scosso da spasmi convulsi di tosse, Giobbe tese le braccia,
strinse al petto Martin, gli regal un abbraccio fervente. Nonostante
la maglietta di cotone, Martin sent il pus tiepido colare
dalle lesioni del suo idolo.
L'ho delusa, eh?
Temo di s rispose Martin, sciogliendosi dall'abbraccio.
Mi piacerebbe dire che mi sento ferito da quello che mi ha
appena fatto Agostino... Giobbe si rimise a sedere sul barilotto
di birra. Ma un'umiliazione teologica  niente, a confronto di
quattordici piaghe che ti bollono sul culo. Lo tenga presente
quando sar all'Aia.
...
.
...
FINE Parte 1.